00:00A dieci anni dell'adozione dell'agenda 2030 e dei suoi meravigliosi 17 obiettivi di sviluppo
00:06sostenibile, purtroppo dobbiamo registrare che il loro raggiungimento è un traguardo
00:11ancora molto lontano. Meno del 20% di questi obiettivi è in linea con la programmazione
00:17fatta e oltre un terzo è in una situazione di stallo, se non addirittura di peggioramento.
00:24Chi fa cooperazione internazionale è testimone diretto di come le diseguaglianze stiano aumentando
00:30nel mondo, degli effetti delle crisi climatiche e delle devastazioni delle guerre che stanno
00:39distruggendo interi paesi nel mondo, così come siamo testimoni di quanto la crisi economica
00:47ai nazionalismi abbiano inferto un duro colpo al concetto di cooperazione internazionale,
00:55al concetto di multilateralismo e quindi abbiano causato una battuta d'arresto per l'agenda
01:022030. Però crediamo che non sia il tempo in cui ci basta denunciare le promesse mancate,
01:11ma sia invece il tempo di chiedere conto alle nostre istituzioni di quanto hanno fatto,
01:19perché l'agenda 2030 prima di essere un'agenda globale deve essere un'agenda di riferimento
01:27per ciascun paese, per ciascun territorio, perché soltanto se ciascuno fa la propria parte
01:35potremmo arrivare ad avere poi, a raggiungere un progresso globale. Da questo punto di vista
01:42devo dire che chi fa cooperazione internazionale è davvero consapevole del fatto che si può
01:47fare, sono cose possibili da fare, ma soprattutto che si deve fare. In un momento in cui gli Stati
01:54Uniti escono dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dalla Corte Penale Internazionale,
02:00dal patto di Parigi per il clima e tagliano i fondi per lo sviluppo, direi che questo è un momento
02:07in cui l'Europa può e deve avere un ruolo da protagonista. Questo nella consapevolezza profonda
02:16che i problemi globali necessitano di soluzioni globali, quindi da questo punto di vista è evidente
02:23che l'Europa deve concorrere al rafforzamento delle istituzioni multilaterali e in primis
02:32delle Nazioni Unite, lo deve fare finanziando, investendo nel fondo globale per il clima,
02:40per il contrasto del cambiamento climatico, per la sanità globale, lo deve fare dando forza
02:48e concretezza al patto per il futuro che le Nazioni Unite hanno lanciato un anno fa,
02:54lo deve fare chiedendo e pretendendo dalle proprie imprese che rispettino i criteri ambientali
03:03e sociali nei loro investimenti all'estero e anche mantenendo la promessa fatta più di
03:1250 anni fa in sede di Nazioni Unite di destinare lo 0,7% del proprio reddito all'aiuto pubblico
03:20allo sviluppo, che significa diritto al cibo, diritto all'acqua pulita, diritto all'accesso alle cure,
03:28diritto all'educazione per tutto il mondo. Per fare questo bisogna però superare, è importante
03:37riuscire a superare l'eccesso di protagonismo in ricerca di visibilità di alcuni singoli paesi,
03:44così come riteniamo che sia necessario valorizzare e dialogare molto di più con la società civile
03:51che deve essere un attore fondamentale di questo cambiamento. Per chi fa cooperazione questa è la strada
03:59necessaria per costruire un mondo di pace.
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