00:00Dopo tre anni di attività si è conclusa a Roma al centro sportivo Alpalatulive il progetto EASM
00:06che ha consentito la creazione della prima rete europea di operatori dello sport e della salute mentale
00:12per promuovere la pratica sportiva nella riabilitazione psichiatrica.
00:17Per salutare l'iniziativa sono scesi in campo una rappresentativa di medici psichiatri
00:22contro l'Università del Foro Italico, vincitori della prima EASM Cup.
00:26Subito dopo la nazionale Crazy for Football, la squadra di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale
00:34si è sfidata con una rappresentativa del circolo sportivo RAI e di RAI per la sostenibilitÃ
00:39per contendersi la quarta edizione della Crazy Challenge vinta dalla nazionale di Crazy for Football.
00:47Santo Rullo, ideatore del progetto Crazy for Football, ha spiegato all'Agenzia Dire le finalità del progetto.
00:54Lo diceva Giovenale nel 300 d.C., mensana in corpo resano, questi ragazzi hanno perso l'equilibrio mentale
01:04perché il disturbo psichico null'altro è che questo e li aiutiamo a riacquisirlo con un maggiore contatto con il
01:13corpo.
01:14Il corpo allontana i pensieri, l'esercizio fisico e l'apparato neuromuscolare producono la dopamina, la serotonina,
01:24tutti quei neurotrasmettitori che normalmente i disturbi psichici tendono a bloccare.
01:30Quindi è chiaro che anche un gioco di squadra favorisce la socializzazione, è un gioco per cui anche l'apprendimento,
01:39l'apprendimento delle competenze sociali è fondamentale.
01:43Riccardo Budoni, collaboratore tecnico, ha sottolineato come lo sport migliori il fisico ma anche l'atteggiamento degli atleti.
01:51Come ha visto migliorare questi ragazzi nella pratica sportiva?
01:55Ma guarda abbiamo avuto 3-4 defezioni che però sono state rimpiazzate con dei ragazzi che abbiamo visto nei raduni
02:04che facciamo intorno all'Italia
02:08e diciamo che i nuovi si sono ben comportati.
02:12Ovviamente l'emozione per loro è tanta anche perché può ritrovarsi a sentire anche l'inno d'Italia
02:19per ragazzi che hanno avuto problemi di vario genere non è facile adattarsi poi a un clima agonistico.
02:28Però il nostro obiettivo è quello di far capire a loro che lo sport si può fare a qualsiasi livello
02:34anche se uno ha avuto dei problemi.
02:37Il nostro compito è quello di metterli a proprio agio e cercare di farli rendere il miglior modo possibile.
02:44Un rendimento che poi si vede sul campo e anche fuori?
02:49Sì, noi curiamo tantissimo la parte fisica e tecnica però teniamo anche alla parte esterna
02:57anche perché andiamo in giro con le divise della nazionale
03:02siamo sotto l'elecita della federazione italiana a gioco calcio
03:05poi da campioni del mondo dobbiamo onorare il nome che portiamo
03:10per cui teniamo anche al loro comportamento
03:13però sotto questo punto di vista non ci sono mai stati problemi.
03:16Alex, giocatore di Crazy for Football, ha raccontato la sua esperienza.
03:21Cosa ha significato per te essere coinvolto in questo progetto?
03:26Questo progetto ho conosciuto da quando sono arrivato in Italia
03:31perché mi sono trovato in un po' le difficoltà .
03:34l'inizio era un po' duro per me perché nel nostro paese sento qualcuno che ha il problema
03:42di salute alimentare pensiamo che l'ha abbandonato da famiglia
03:46invece in Italia è diverso
03:50quindi mano a mano che ho cominciato a stare con loro ho visto che no
03:55di essere una parte di salute mentale vuol dire che anche tu fai parte della persona normale
04:02io gioco sempre con loro, prendo il medicino pure
04:07però qualche volta vado ad allenare anche la squadra normale
04:11che anche loro vogliono che io venga a giocare con loro
04:14mi trovi bene con loro perché è un bel progetto che loro non abbandonano nessuno
04:19Grazie a tutti
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