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  • 5 days ago
Transcript
00:00L'Italia ha un dovere, quello di sostenere qualsiasi cammino virtuoso per la pace, per due motivi.
00:07Il primo, per motivo geografico. La diplomazia poi si dipana attraverso la geografia.
00:13Essendo al centro del Mediterraneo e ponte tra est e ovest, è anche porta per il sud del mondo attraverso
00:19l'Africa, porta per l'Europa.
00:22E il secondo, anche perché ha una storia e una vocazione alla pace.
00:27Purtroppo però la diplomazia a volte non c'entra speditamente i suoi obiettivi.
00:33Perché? Perché ci sono tanti problemi, il cammino è il tot ostacoli.
00:37E qui allora la diplomazia italiana fa leva anche sul preziosissimo apporto delle religioni.
00:43Perché? Perché laddove non arriva la diplomazia le fedi possono tra loro dialogare, possono avere un circuito virtuoso.
00:51Nessun schema inter-ecclesiastico o inter-religioso, ma proprio un modus di approcciarsi nei confronti di chi è in lotta,
01:05di chi alimenta l'odio in maniera diversa, perché la via virtuosa è solo quella della pace.
01:11Grazie.
01:12Grazie a tutti.
01:13Grazie a tutti.
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