00:22Migliore qualità delle immagini, maggiore operatività , più in generale un incremento
00:27significativo delle prestazioni. Sono solo alcuni degli upgrade del secondo satellite di nuova
00:32generazione di Cosmos SkyMed, diventati operativi a inizio ottobre, dopo aver sostituito la prima
00:39generazione di satelliti mandati in orbita ormai 15 anni fa. L'operatività dei nuovi satelliti
00:46dell'Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa assicura la piena continuità operativa
00:52dell'intera missione Cosmos SkyMed, andando a sostituire gradualmente i satelliti di prima
00:58generazione. Ma cos'è Cosmos SkyMed? È la prima missione di osservazione terrestre concepita per
01:05scopi duali sia militari che civili. I suoi satelliti sono occhi in grado di scrutare la
01:12Terra dallo spazio, metro per metro, di giorno e di notte, con ogni condizione meteo per
01:18aiutare a prevedere frane e alluvioni, a coordinare i soccorsi in caso di terremoti o
01:24incendi, a controllare dall'alto le aree di crisi. Si basa su una costellazione di satelliti dotati
01:31di radar ad apertura sintetica SAR, che lavorano in banda X, in grado quindi di vedere attraverso
01:39le nuvole e in assenza di luce solare. Il primo satellite della costellazione Cosmos SkyMed è stato
01:45lanciato il 7 giugno 2007 dalla base statunitense di Vandenberg, in California, da dove il 9 dicembre
01:53dello stesso anno è partito anche il secondo. Il terzo satellite è partito il 25 ottobre del
01:592008. Il sistema di prima generazione è quindi stato completato il 5 novembre 2010, il 6 novembre
02:08in Italia, con il lancio del quarto ed ultimo satellite, sempre dalla base USA di Vandenberg,
02:14in California. Il 18 gennaio 2021 Cosmos SkyMed, seconda generazione, è diventato operativo con
02:22il primo di quattro satelliti previsti ed è andato ad affiancare i quattro di prima generazione.
02:28La costellazione Cosmos SkyMed può dunque vantare oggi ben cinque satelliti in orbita ed operativi.
02:35In linea con il supporto di lunga data assicurato all'industria europea dei lanci, l'Agenzia Spaziale
02:42italiana ha confermato la sua fiducia nelle capacità di Ariane Space e Vega-C, affidandone
02:49la messa in orbita del satellite CSG-3 previsto per il 2024. Sono inoltre in via di consolidamento
02:57altre opportunità di lancio per le future missioni ASI, con Vega-C confermando Ariane Space
03:04quale partner chiave per l'Agenzia. Grazie all'assensore SAR radar ad apertura sintetica
03:10sarà possibile fornire servizi di osservazione attraverso un ampio portfoglio di prodotti,
03:16sia a campo stretto e risoluzione oltrafine che a campo largo. Un sistema agile che, combinato
03:22con un salto generazionale in termini tecnologici, consente un ampliamento considerevole delle
03:28possibili applicazioni che includono la sicurezza e la sorveglianza di territori, la prevenzione
03:35e l'analisi di eventi calamitosi dovuti a cause naturali e antropiche.
03:40Cosmos SkyMed è la conferma delle eccellenti competenze dell'industria italiana, con il gruppo
03:45Leonardo Capofila nello sviluppo di questa tecnologia. In particolare, Tales Alenia Space,
03:51Joint Venture fra Tales 67% e Leonardo 33% è responsabile della realizzazione del segmento
04:01spazio e del sistema end-to-end. Telespazio Joint Venture tra Leonardo e Tales è responsabile
04:08del segmento terra, della logistica e delle operazioni. Leonardo contribuisce allo Space
04:14Segment fornendo i sensori di assetto stellare per l'orientamento del satellite. I pannelli
04:21fotovoltaici e unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica.
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