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  • 5 days ago
La Space Weather Italian Community (Swico) si riunisce dal 9 all'11 febbraio a Roma, nella sede dell'Agenzia spaziale italiana (Asi).
Transcript
00:18Per tre giorni, 9, 10 e 11 febbraio, l'Agenzia Spaziale Italiana diventa la casa degli esperti
00:25dello Space Weather. Scienziati e ricercatori si riuniscono per la seconda edizione del
00:31congresso della Space Weather Italian Community. La fisica delle relazioni tra Sole e Terra è
00:38studiata fin dall'antichità, ma negli ultimi decenni ha assunto un'importanza particolare
00:43perché quello che succede sul Sole rischia di avere un impatto importante sulla tecnologia
00:48che siamo ormai abituati a usare ogni giorno. Blackout di energia elettrica, GPS impazziti,
00:54aerei che rischiano di perdere la rotta. Satelliti danneggiati sono alcune delle conseguenze
01:00che le attività solari potrebbero avere sulla Terra. Prevedere e proteggersi non è semplice.
01:06Ne abbiamo parlato con il professor Umberto Villante del Dipartimento Scienze Fisiche e Chimiche
01:12dell'Università degli Studi dell'Aquila e presidente della Community.
01:17Quando parliamo di Space Weather vuol dire che noi ci stiamo interessando delle manifestazioni
01:25dell'attività solare che hanno un impatto sulla nostra società, un impatto di tipo socio-economico
01:32e tecnologico che è via via crescente e questo dipende dal fatto che le tecnologie moderne,
01:39ovviamente basate sull'elettronica, microelettronica, informatica, web, eccetera,
01:45sono sempre più sensibili a queste manifestazioni dell'attività solare.
01:49Quindi siamo in presenza di un impatto destinato ad aumentare nel corso degli anni.
01:56Lo Space Weather si dedica allo studio di queste attività, a capire come innescano
02:02questa fenomenologia nello spazio circonterrestre, che cosa si può fare per attenuarne le conseguenze
02:09e magari anche per cercare qualcosa sui processi di previsione.
02:15Sicuramente avrete sentito parlare di tempeste solari, un cappello sotto cui sono comprese
02:20diverse manifestazioni turbolente della nostra stella.
02:24Nella vulgata si usa il termine tempesta solare.
02:27Nel termine tempesta solare si intende una serie di fenomeni.
02:30Il brillamento solare, che è un'emissione di una grande quantità di energia elettromagnetica,
02:38diciamo che avviene in particolare negli anni di maggiore attività solare,
02:45sulle cosiddette espulsioni di massa coronale,
02:49coronal mass ejection, cioè che sono delle vere e proprie esplosioni
02:52che immettono nello spazio interplanetario grandi quantità di particelle, di plasma,
02:59che viaggiano a velocità tra i 200-300 fino ai 2000 km al secondo
03:04e che potranno impattare la Terra.
03:07Al tempo stesso, durante una tempesta solare,
03:10vengono emesse particelle energetiche,
03:13protoni ed elettroni, a velocità relativistiche
03:16e che quindi raggiungeranno la Terra con tempi dell'ordine della decina di minuti.
03:21Mentre il colonal mass ejection raggiungerà la Terra,
03:24se la raggiunge con tempi di due o tre giorni,
03:29le particelle energetiche e gli effetti del brillamento arriveranno prima.
03:35E ecco, avere delle previsioni rispetto a questo tipo di attività
03:39potrebbe permettere a chi è sulla Terra di schermarsi per difendersi?
03:46Schermarsi per difendersi non è così facile,
03:49nel senso che uno può organizzare dei processi più o meno sofisticati.
03:56Per esempio, se uno è in grado di prevedere un fenomeno del genere,
04:00può evitare alcune manovre particolarmente a rischio,
04:12disinnescare della strumentazione durante tutto il periodo
04:17in cui si prevede che arrivi l'attività solare.
04:20Per il resto, per gli effetti a Terra,
04:22per esempio, gli effetti sono molto notevoli
04:24sulla distribuzione dell'energia elettrica.
04:28Allora qui c'è il problema di capire
04:31quali parti di una rete possono essere soggetti
04:35a questa extracorrente.
04:38in questo modo si potrebbe disinnescare
04:41quel settore della rete
04:43ed evitare di danni alla strumentazione.
04:47Poi ci sono notevoli problemi con la trasmissione radio,
04:51con il controllo del traffico aereo,
04:53con il GPS.
04:55Sono tutti problemi destinati a crescere.
04:58I meccanismi di previsione non sono ancora così efficienti,
05:03ci si sta lavorando molto,
05:04ma lei capisce che si tratta di prevedere
05:07un coronal mass ejection e un brillamento solare,
05:11capire se il coronal mass ejection
05:14sarà diretto verso Terra,
05:16capire quale sarà il tempo di impatto
05:19con buona precisione
05:21su quella che noi chiamiamo
05:22magnetosfera terrestre
05:24e soprattutto capire
05:26l'efficienza del trasferimento di energia
05:29che dipende da vari parametri,
05:31in particolare dall'orientazione
05:33del campo magnetico interplanetario,
05:35perché le conseguenze
05:37di un coronal mass ejection
05:39non sono sempre le stesse.
05:40Possono essere trascurabili
05:42o possono essere estremamente intense
05:44sul nostro pianeta.
05:46Su tutto questo si sta lavorando.
05:48Il tema dello space weather
05:50richiede conoscenze interdisciplinari,
05:52raccoglie per un confronto
05:54fisici, astrofisici, geofisici,
05:56enti che vanno dal CNR
05:58all'NGV, all'INFN
06:00e all'ASI,
06:01naturalmente le università,
06:03tutti uniti
06:04in una ricca comunità italiana
06:05che assicura Billante
06:07gioca un ruolo di assoluto rilievo
06:09a livello internazionale.
06:10Durante la tre giorni
06:12verrà assegnato anche il premio
06:14Franco Mariani,
06:15istituito per onorare la memoria
06:17di un maestro recentemente scomparso,
06:20uno dei padri
06:20della fisica spaziale in Italia.
06:22Il premio è destinato ai giovani
06:25che si distinguono
06:26nella disciplina dello space weather.
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