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Attraverso il racconto storico-cinematografico dello scrittore Fabio Melelli, nonché le parole di registi e attori, il documentario compone un resoconto della stagione del giallo all’italiana degli anni ’60 e ’70, quello di Mario Bava, Dario Argento, Lucio Fulci, Sergio Martino e altri…

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Trascrizione
00:00:20La storia del cinema giallo naturalmente parte da lontano, intanto giallo perché gialla era
00:00:25la copertina appunto dei gialli mondadori dal 1929 mondadori che era un famoso editore dell'epoca
00:00:32ancora oggi peraltro attivo inaugura una collana di romanzi di racconti polizieschi di detection e
00:00:39questi libri hanno una copertina riconoscibile sono intanto gialli con un cerchio all'interno di
00:00:44questo cerchio abbiamo un'immagine che riconduce alla trama l'atmosfera del libro del racconto
00:00:50contenuto all'interno dell'albo quindi per dire come effettivamente c'è una matrice letteraria
00:00:56come appunto il termine giallo non sia un termine arbitrario ma è il termine con il quale il pubblico
00:01:01italiano fin dalla fine degli anni 20 quindi ancora durante il regime fascista si abitua a considerare
00:01:08le storie relative alla detection le storie di misteri poliziesche. Il giallo è un puzzle una
00:01:15scommessa una storia che deve intrigare il lettore il quale è impegnato a cercare di scoprire diciamo
00:01:25chi era assassino prima che glielo dica l'autore del libro del film naturalmente l'autore del libro
00:01:32e del film non deve nel modo più assoluto barare altrimenti non è giallo altrimenti è suspense o quello
00:01:39che ti pare ma non è giallo cioè per essere giallo deve essere logico non deve essere barato dal regista
00:01:45deve essere scritto o filmato in modo tale che quando tu lo rivedi la seconda volta possa dire
00:01:55è porca miseria se ci facevo più attenzione forse avrei avrei scoperto l'enigma l'intrigo eccetera
00:02:02io sono nato con il cinema americano degli anni 50 negli anni 50 facevo l'università e poi il centro
00:02:10sperimentale cinematografia e mi sono visto tutti i grandi capolavori della fox della warner bros della
00:02:17rko che oggi ritornano ogni tanto compro qualche dvd e so che ti posso dire i primi film di kazan
00:02:25tutti i film di don sigel all'inizio e film di di tutti questi raw walsh william diter tutti
00:02:35questi registi si affermarono fra gli anni 30 e dettano il meglio di sé negli anni 40 capito che
00:02:42usarono il bianco e nero in un modo straordinario perché c'erano dei direttori fotografia come
00:02:47harry stradling musuraka cioè che faceva una fotografia in bianco e nero straordinaria e tra
00:02:54l'altro fui colpito da questi gialli diciamo metropolitani che risalgono al periodo 1145 50 e
00:03:05di cui si odia il maestro assoluto perché lui ha fatto oltre la scala a chioccio l'ha fatto quel
00:03:10film con le due gemelle e lo specchio oscuro dove olivia devil and fa due personaggi il giallo
00:03:18deve essere una scommessa precisa cioè l'errore è l'errore dei registi o degli scrittori quando
00:03:25quando quando quando barrono cioè io facevo sempre l'esempio esagerando un po ma l'uccello le piume
00:03:32di cristallo no per tutto il film che dice mi sono dimenticato una cosetta mi sono dimenticato
00:03:37non era lui che cercava da mangiare lei era lei che cercava per carità dico suspense no film
00:03:45suspense non ha bisogno di logica può essere qualunque cosa perfino agatha christie a un
00:03:50certo punto dieci piccoli indiani che è un classico ora in dieci piccoli indiani a un certo punto il
00:03:58terzo o il quarto fa finta di essere morto e no mi dispiace perché tu non puoi calcolare questo cioè
00:04:05non puoi non puoi calcolare che nessuno se ne accorga o decidi tu che sei l'autore stai
00:04:11barando cioè decidi che quello fa finta di essere morto e nessuno se ne accorge va benissimo però non
00:04:17è più giallo vero cioè il giallo vero non dovrebbe avere neanche questo tipo di di di trucchi no cioè
00:04:24perché nella vita normale probabilmente fingere di essere morto ed essere creduto morto da tutti è un po
00:04:30difficile da insomma e quindi anche lì la sospensione della credulità c'è anche nel
00:04:37classico anche quel classico giallo lì che passa per essere capolavoro del genere naturalmente tra
00:04:45le matrici tra le influenze più importanti del cinema giallo italiano troviamo il crimi tedesco
00:04:51sono chiaramente dei film tratti per lo più da edgar wallace film che vengono realizzati in germania
00:04:57a partire dai primissimi anni sessanta quindi si può dire che effettivamente questi film
00:05:02persistono anche ai primi film thriller di mario bava se pensiamo che il primo thriller propriamente
00:05:08detto di mario bava di ambientazione contemporanea è la ragazza che sapeva troppo per un film del
00:05:131963 ci accorgiamo come i film tedeschi arrivano appunto qualche attimo prima di quelli italiani
00:05:21anche i crimi tedeschi come soprattutto anche i primi thriller italiani hanno questa alternanza tra
00:05:26momenti drammatici momenti in cui la violenza esplode anche in modo piuttosto violento dal
00:05:32punto di vista grafico a momenti di commedia ecco per esempio pensiamo al ruolo svolto anche come
00:05:39funzione narrativa da un attore come Eddie Arendt nei crimi tedeschi ovvero un attore comico che in
00:05:45qualche modo permette allo spettatore di rilassarsi prima dell'esplosione della violenza vera e propria
00:05:51sicuramente il crimi tedesco ha un'importanza notevole nella storia del giallo italiano intanto
00:05:57perché questi film vengono distribuiti anche in italia quindi se vogliamo preparano il pubblico
00:06:02italiano a quello che sarà poi la produzione nazionale la produzione autarchica di film
00:06:08polizieschi e thriller e sono film che dal punto di vista delle modalità di rappresentazione possono
00:06:15essere considerati all'origine del giallo italiano perché anche nei crimi tedeschi abbiamo un assassino
00:06:22di cui non vediamo il volto di cui vediamo inquadrate sostanzialmente le mani anche nel
00:06:27crimi tedesco abbiamo l'assassino con il guanto nero per esempio che sarà uno dei topoi ricorrenti
00:06:33del cinema giallo italiano e anche le armi che vengono utilizzate nel crimi tedesco sono armi
00:06:39particolari diremmo non convenzionali per la grammatica filmica del cinema poliziesco classico
00:06:45tant'è appunto che ci sono crimi tedeschi in cui le armi sono coltelli addirittura le frecce c'è
00:06:52un film che si chiama l'arcere verde addirittura ecco questo modo nuovo anche di rappresentare
00:06:56l'assassino che è una componente importante del thriller italiano questo modo diverso di
00:07:02rappresentare il delitto appunto a partire dall'arma con cui il delitto si compie questo è un elemento
00:07:08indubbiamente che il cinema giallo italiano mutua dal crimi ovvero dal poliziesco tedesco che
00:07:15se vogliamo appunto esso stesso una matrice letterale in quanto il crimi tedesco appunto
00:07:19come noto era prevalentemente tratto dalle opere del romanziere edgar wallace che poi famoso per
00:07:25aver scritto anche king kong all'origine del giallo italiano abbiamo curiosamente degli scrittori come
00:07:33francesco mastriani come carolina invernizia degli scrittori noti soprattutto per la loro produzione di
00:07:40letteratura d'appendice di romanzo pubblicata puntate che esce in albi come dire nelle edicole o
00:07:47comunque quelli che erano i progenitori delle edicole e dell'epoca ovvero una letteratura
00:07:51estremamente popolare destinata anche a fasce sociali basse della società italiana dell'epoca
00:07:58però questo dimostra come dire la matrice fortemente popolare del giallo italiano anche se poi naturalmente
00:08:05abbiamo in italia degli scrittori che si specializzano nel giallo già negli anni 30 uno scrittore
00:08:11importante è augusto de angeles uno scrittore che racconta un'italia appunto in cui si svolgono dei
00:08:19delitti quindi qualcosa anche di estremamente dirompente rispetto all'esteticità che invece il regime
00:08:24fascista voleva che si improntasse appunto quando si raccontavano storie che si svolgevano nel nostro
00:08:32paese tant'è che appunto augusto de angeles rimarrà anche vittima poi alla fine della sua vita della violenza
00:08:38fascista rimarrà vittima proprio di un pestaggio da parte di un repubblichino ma augusto de angeles è il primo
00:08:44scrittore che racconta un'italia in cui possono accadere dei delitti durante addirittura il regime fascista
00:08:51ma paradossalmente non viene portato sullo schermo perché è uno scrittore come dire scomodo la sua eredità
00:08:58se vogliamo nel dopoguerra verrà raccolto dall'alto grande autore di romanzi polizieschi e
00:09:05quindi gialli scerbanenco come noto appunto alcuni e suoi racconti alcuni sui romanzi poi sono stati
00:09:10portati anche sul grande schermo gioccio banco io mi sbilancio decisamente più grosso scrittore
00:09:18italiano di storia del mistero o gialli come si chiama devo dire che forse anche un grosso scrittore
00:09:28indipendentemente dal genere io ho letto anche altre cose sue lui si è cimentato anche con altri
00:09:35geni quelli rosa interessa non mi interessano meno li trovo meno affascinanti ma è anche forse il genere
00:09:42che non mi che non mi affasce invece trovo che sia i cinque romanzi che lui ha scritto con protagonista
00:09:49duca lamberti e sia i racconti alcuni dei racconti di scerbanenco sono veramente sprenditi cioè i cento
00:09:58delitti che è veramente quindi e come al solito abbiamo dovuto aspettare che diventasse famoso in
00:10:07francia naturalmente il primo regista di giallo italiano è considerato mario bava mario bava bisogna
00:10:14dire che intanto approccia il giallo in modi differenti tra loro si può ritenere un giallo
00:10:20anche un film come la frusta il corpo ma la frusta il corpo è un giallo forse atipico no per
00:10:25l'ambientazione perché ancora contaminato molto da quelli che sono gli elementi gotici anche di un
00:10:29film precedente di mario bava come la maschera del demonio ma sicuramente il suo la ragazza che
00:10:34sapeva troppo è il primo giallo italiano inteso nel senso più classico del termine è un film appunto
00:10:42che ispirerà profondamente anche da l'argento quando si accingerà a realizzare il suo luccello
00:10:47dalle piume di cristallo l'intuizione di mario bava è anche quella di raccontare un intreccio
00:10:52poliziesco ambientandolo nel nostro paese la ragazza che sapeva troppo è ancora un film in
00:10:57bianco e nero quindi il giallo italiano ha ancora assunto il colore che poi lo caratterizzerà tanto che
00:11:02un film successivo di mario bava può essere ancora più preso per esempio del cinema giallo nella
00:11:08sua interezza un film come sei donne per l'assassino abbiamo già un omicida che svolge il suo compito
00:11:16delittuoso secondo quelle che saranno le modalità precipue del cinema giallo all'italiana colpisce
00:11:22appunto nell'ombra è vestito di nero ha un guanto anch'esso nero e colpisce sostanzialmente con delle
00:11:29armi da taglio queste saranno delle caratteristiche poi anche del cinema giallo mio padre come anche io
00:11:35penso anche a distanza di tanti anni amava parecchio sei donne per l'assassino che devo dire un grande
00:11:44che alla fine un grande classico anche se con con delle delle dei cali in alcune cose e io devo
00:11:54dire
00:11:54reazione a cadere un film che non ho visto per 20 30 anni mi è capitato un anno un anno
00:12:00e mezzo fa di
00:12:01vederlo non mi ricordo dove adesso perché poi siccome se ogni tanto si o si rifà una copia o si
00:12:06trova non mi ricordo è una copia buona che si poteva vedere mi è capitato di vederlo in un cinema
00:12:11con un
00:12:11pubblico moderno di oggi e devo dire la verità che non solo io ma chi stava in sala sembrava un
00:12:18film
00:12:18uscito l'anno lì ossia un film che ha una rispetto ai film da allora una modernità è notevole insomma
00:12:26diciamo o anche la sua cattiveria è notevole diciamo proprio per quello non a caso se ne è
00:12:33parlato è un film che ha aperto dei filoni in america è inutile dirlo insomma la differenza è
00:12:38sempre quella che venerdì 13 è diventato venerdì 13 reazione a catena è rimasto per i per gli esperti
00:12:44per i dotti però ha sempre avuto mio padre ha sempre avuto poco successo nel cinema quando mario
00:12:50bava realizza ecologia del delitto reazione a catena ecco che approccia il genere in un modo
00:12:56completamente diverso da quello precedente no quel film reazione a catena può essere quasi
00:13:01considerato all'origine del cinema slasher no del cinema splatter quindi un giallo in cui la violenza
00:13:06grafica diventa eccessiva diventa quasi appunto sovrabbondante rispetto alla storia che viene
00:13:12raccontata quindi bava come profondo innovatore del genere anche nei suoi diversi momenti dagli anni
00:13:18sessanta agli anni settanta poi alla fine della sua carriera realizzerà quello che può essere
00:13:24considerato non tanto un thriller quanto un noir cani arrabbiati anch'esso un film che incontrerà
00:13:30vicissitudini censore a non finire proprio a dire come bava come tutti i grandi registi innovatori
00:13:36sperimentatori ingaggia anche un corpo a corpo con le convenzioni dell'epoca e soprattutto con la
00:13:41censura in italia non si può pensare alla storia del cinema giallo anche senza pensare alla censura che è
00:13:47fortemente condizionante almeno fino ai primi anni sessanta e che poi in qualche modo allenta le
00:13:53sue maglie dopo i primissimi anni settanta quando soprattutto un regista come Pasolini che poco
00:13:58c'entra con il giallo però permette con i suoi film alla censura di fare qualche passo avanti no perché
00:14:04sfida in qualche modo quelle che sono le strette maglie della censura italiana dell'epoca e permette
00:14:10poi anche ad altri registi di realizzare dei film che non sono più così controllati e dal punto
00:14:17di vista della violenza e della rappresentazione sessuale come avveniva in precedenza quindi
00:14:22mario bava è indubbiamente un regista che può essere posto all'origine proprio dell'intero filone
00:14:27del giallo all'italiano un regista che ha fortemente una vocazione fortemente pittorica ecco regista
00:14:33naturalmente fotografo nasce come direttore della fotografia quindi è molto interessata anche a quello che è il
00:14:39dato visivo no forse il primo regista poi sarà una caratteristica anche di Dario Argento che si
00:14:44disinteressa un po della trama no cioè si tratta poi di rappresentare soprattutto il delitto nel suo
00:14:50aspetto grafico nel suo aspetto estetico no più che come rapporto di caso effetto come poteva accadere
00:14:58nella letteratura anglosassone tradizionale poliziesca e naturalmente anche bava realizza fin
00:15:05dalla ragazza che sapeva troppo un cinema anche di esportazione un cinema che naturalmente si rivolge
00:15:11ad un audience internazionale naturalmente fin dall'origine i registi del cinema giallo italiano
00:15:16si rivolgono ad uno star system che è anche internazionale pensiamo per esempio la ragazza
00:15:22che sapeva troppo tra gli attori troviamo anche john saxon che poi sarà un attore che percorrerà il cinema
00:15:28giallo italiano e sarà anche nel film in uno dei tardi gialli all'italiana come tenebre del 1983
00:15:34uno dei film che poi viene realizzato quasi fuori tempo massimo perché è vero che Argento continua a
00:15:40fare dei film gialli anche negli anni 80 90 e 2000 però si può dire che continua a fare dei
00:15:45film gialli
00:15:46quando il cinema giallo italiano è ormai esaurito no quando ormai la fioritura del cinema giallo in
00:15:52italia è comunque scemata fioritura che può essere in qualche modo individuata nel cuore degli anni
00:15:5970 con Mario Bava che appunto è senz'altro il precursore senz'altro iniziatore di un intero filone
00:16:06dopo Mario Bava il regista italiano più importante naturalmente in termini cronologici del cinema giallo
00:16:12italiano è Dario Argento Dario Argento nel 1970 con l'uccello dalle pioni di cristallo inaugura la stagione
00:16:19del cinema giallo propriamente detta ecco se Mario Bava può costituire una sorta di predecessore di
00:16:25Argento Mario Bava però con i suoi film in particolare la ragazza che sapeva troppo e se donne per
00:16:31l'assassino non crea un filone ecco non permette poi in qualche modo l'inaugurarsi di una corrente
00:16:38cinematografica cosa che invece accade con Dario Argento e con l'uccello dalle piume di cristallo
00:16:43fin con cui Dario Argento naturalmente riprende delle intuizioni di Mario Bava l'ambientazione
00:16:48italiana le tipologie dei delitti il cosiddetto body count no si iniziano a anellare una serie
00:16:54di delitti nel corso del film e però li rielabora li rielabora secondo un'ottica onirica in qualche
00:17:00modo permette poi la codificazione di un genere cioè stravolge quello che era il genere fino a
00:17:06quel momento codificato come convenzioni come grammatica filmica e permette però una sua nuova
00:17:12codificazione tanto che poi dopo quel film veramente in Italia si assiste ad un fiorire di film gialli
00:17:18ma quando il film fu finito fu fatta la proiezione alla Titanus con Lombardo il grande capo e i suoi
00:17:29collaboratori
00:17:29c'era anche mio padre io non ci andai per paura di ricevere un rifiuto cosa che poi accadde
00:17:40così loro videro il film e finito il film e dissero non va bene specialmente Lombardo disse non va bene
00:17:47non va bene quello che avevo detto io all'inizio dice era giusto non è un film giallo non è
00:17:54un thriller non so che cosa sia non mi piace non era solamente non era pronto per ricevere per vedere
00:18:05un film nuovo di questo su questo genere
00:18:09che il film in realtà era un film nuovo come modo di girare come modo di rappresentare i fatti di
00:18:17raccontare i personaggi le storie anche la violenza era qualcosa di nuovo e quindi lui non uscì e non era
00:18:30molto irritato con mio padre e così con mio padre salirono negli uffici
00:18:39e Lombardo si chiuse in stanza con i suoi collaboratori
00:18:42c'era mio padre rimase nell'anticamera con Cesarina la segretaria storica di Lombardo e lei Cesarina stava mangiando un
00:18:58panino che era l'ora di colazione
00:19:01aveva visto anche lei il film e mentre mangiava il panino le tremavano le mani e allora mio padre disse
00:19:09come mai tremano le mani che c'hai che qualcosa non va e lei disse veramente a me mi ha
00:19:14tanto impressionato il film che ho visto sono ancora scioccata da questa visione
00:19:21allora mio padre andò da Lombardo e disse parla con Cesarina che è il pubblico
00:19:28lui la ascoltò attentamente
00:19:31sembrava che per un momento fosse convinto poi disse no
00:19:36non credo quello che lei dice adesso vediamo che cosa fare purtroppo il film è mai girato e speriamo che
00:19:45il pubblico l'accetti almeno in parte
00:19:49poi invece il film devo dire a parte dopo un iniziale assolutamente un iniziale non accettazione
00:20:04era un debuttante il mio nome era sconosciuto quello di Musante era poco più che conosciuto
00:20:10insomma era un non era un film che poteva avere successo forse per loro e infatti i primi le prime
00:20:20volte le prime uscite che erano a Milano e a Torino due grandissime città italiane
00:20:26e andò malissimo e cominciarono a toglierlo dalla programmazione e mio papà si impuntò e chiese di fare altre prove
00:20:40in altre città
00:20:41ad esempio Firenze e Napoli provare così cominciarono accettarono Lombardo d'altro non era in Italia era fuori per il
00:20:53lavoro
00:20:53e quindi cominciarono cominciò a uscire il film a Firenze a Torino e a Napoli
00:21:01e noi andammo a Firenze ultima speranza della nostra se no sarei tornato a fare lo sceneggiatore
00:21:09e così andammo e man mano che ci avvicinavamo al cinema vediamo della gente che andava che si avviava dove
00:21:17andranno dove andranno
00:21:18andavano tutti quanti a vedere questo film perché si vede che le prime proiezioni che avevano fatto il pomeriggio
00:21:27erano piaciute la voce si era subito sparsa in una città piccola come Firenze
00:21:31e all'ultimo spettacolo era pieno zeppo alla sala zeppo completamente e alla fine ci fu anche un applauso
00:21:38veramente questa cosa ci riempì il cuore di gioia
00:21:41non è per caso che in una città succeda questo
00:21:47nelle altre città non è successo perché non l'hanno capito
00:21:51e poi lì domani andammo a Napoli dove era successo la stessa cosa
00:21:55il cinema era completamente pieno
00:21:59un grande successo di pubblico anche lì applausi
00:22:03e così poi il film prese la sua strada cominciò a andare andare andare bene dappertutto a Roma
00:22:10e così ricevetti la telefonata di Guffredo Lombardo dove mi disse bravo Dario
00:22:17ce l'abbiamo fatta visto che volevamo assolutamente che il film avesse successo
00:22:22e ha avuto successo che meriti veramente facciamone subito un altro
00:22:26e questo qui fu anche un po' di ipocrisia da parte sua
00:22:32Quell'italiano comincia a preoccuparmi
00:22:36questo disse Alfred Hitchcock maestro del trilling
00:22:38dopo aver visto il primo film di Dario Argento
00:22:43quel film capolavoro era
00:22:45L'uccello dalle piume di cristallo
00:22:47è Dario Argento il regista che ha aperto una nuova dimensione
00:22:53sul mondo angoscioso della paura
00:22:55Quali sono gli ingredienti che Dario Argento introduce nel cinema giallo all'italiano?
00:23:00Ecco perché possiamo ritenere l'uccello dalle piume di cristallo come il prototipo del cinema giallo all'italiano
00:23:05Ecco io penso che lo possiamo ritenere tale perché Dario Argento fa una sorta se vogliamo di lista della spesa
00:23:11cioè di quelli che sono gli elementi che poi da quel momento in poi caratterizzeranno il cinema giallo all'italiano
00:23:17ecco come se lo codificassero
00:23:19in nuovo in genere ma nello stesso tempo lo codifica per quelli che saranno gli epigoni
00:23:24naturalmente riprende alcuni elementi di mutua dal cinema di Mario Bava
00:23:29ecco gli elementi che mette in campo in questo primo film giallo Dario Argento sono intanto il look dell'assassino
00:23:36l'assassino ha un impermeabile nero un cappellaccio nero
00:23:40ha dei guanti e colpisce con delle armi da taglia
00:23:44ecco questa figura che si muove nell'ombra nero vestita che in qualche modo si confonde con le tenebre
00:23:48sarà uno dei marchi riconoscibili del giallo all'italiano
00:23:53come un altro elemento riconoscibile del giallo all'italiana sarà l'attenzione posta sui delitti
00:23:59da questo momento in poi i delitti nel cinema giallo all'italiana vengono letteralmente coreografati
00:24:05c'è un'attenzione per la loro messa in scena
00:24:08cioè diventano in qualche modo degli elementi di pura grafica
00:24:12ecco come se fossero affascinanti
00:24:15fossero però avulsi da un contesto di crudo realismo
00:24:19e venissero messi in scena come se fossero appunto degli elementi espressivi in sé
00:24:25d'altra parte vengono introdotti non solo i delitti dal loro punto di vista estetico
00:24:30ma vengono introdotti i delitti anche dal punto di vista della quantità
00:24:34ecco da quel momento in poi il cinema giallo all'italiana sarà caratterizzato anche dalla molteplicità
00:24:40di delitti che vengono messi in scena che vengono perpetrati dall'assassino di turno
00:24:44assassino che rispetto alla letteratura il cinema tradizionale sarà molto spesso una persona che lo spettatore
00:24:52non si aspetta lungo lo svolgimento della vicenda ecco per esempio nell'uccello dalle piume di cristallo
00:24:57l'assassino una donna ecco che è una caratteristica che rende originale questo film rispetto appunto alla tradizione precedente
00:25:05un altro elemento caratterizzante il cinema giallo che viene introdotto dal film di dario argento
00:25:12l'uccello dalle piume di cristallo è il ricorso alla soggettiva dell'assassino
00:25:18ecco è come se lo spettatore in alcuni casi
00:25:22identificarsi il proprio sguardo con quello dell'assassino soggettiva che non era naturalmente una figura retorica
00:25:28del cinema codificata nel cinema giallo prima dell'epoca dario argento la introduce la introduce proprio in relazione a questo
00:25:37moltiplicarsi dei punti di vista degli sguardi sulla storia raccontata nel film che sono soggettive molto spesso anche
00:25:46false anche simulate ecco come se noi non ci aspettassimo in nessun momento l'arrivo dell'assassino
00:25:53l'arrivo dell'assassino nel cinema di dario argento e nei film successivi è sempre qualcosa che spiazza lo spettatore
00:26:00proprio perché arriva da tutte le parti anche dalle parti in cui non te l'aspetti ecco dal punto di
00:26:05vista razionale
00:26:06dal punto di vista della trama effettivamente i film di dario argento e il giallo all'italiana
00:26:10la sua interezza non può essere spiegati fino in fondo ecco non dobbiamo trovare le falle i buchi narrativi
00:26:16perché il giallo all'italiana si coniuga molto più nel suo aspetto estetico
00:26:20dell'aspetto soprattutto della violenza grafica che viene messa in scena con i singoli delitti
00:26:25un elemento importante nel cinema giallo all'italiana che viene messo in campo da dario argento fin dal suo primo
00:26:32film
00:26:32l'uccello dai piumi di cristallo è anche quello della colonna sonora
00:26:36la colonna sonora cambia rispetto a quella tradizionale del cinema giallo
00:26:40è una colonna sonora che non è solo una colonna sonora coniugata con il ricorso ad una musica
00:26:47d'ambientazione a una musica di commento è una colonna sonora che diventa molto più ricca
00:26:52di quella tradizionale del cinema giallo una colonna sonora che in qualche modo rende espressivo anche il silenzio
00:26:58una colonna sonora in cui anche il rumore grazie soprattutto alle colonne sonore di Agno Morricone
00:27:03di Bruno Nicolai e di altri musicisti che il rumore in qualche modo lo mettono all'interno appunto
00:27:09della stessa musica di commento diventa un elemento che può concorrere alla creazione della suspense
00:27:15che può concorrere al crescendo di terrore appunto che in questi film giallo all'italiana
00:27:21deve essere portato avanti dal regista di turno e che in questo primo film
00:27:26Dario Argento riesce a miscelare abilmente
00:27:30abilmente si riesce a miscelare anche la colonna sonora come elemento espressivo
00:27:33e quindi dare valore da questo punto di vista anche ai momenti di silenzio proprio a contrasto
00:27:39con la colonna sonora musicale propriamente detta
00:27:43un altro elemento caratterizzante
00:27:45L'Uccello del Piume di Cristallo che in qualche modo Dario Argento mutua anche dal crimine tedesco
00:27:50è l'elemento comico, l'elemento di commedia ovvero
00:27:53la violenza può essere ancora più esplosiva se all'interno del film
00:27:57vengono disseminate delle scene se non comiche comunque afferenti
00:28:01all'universo della commedia
00:28:03nell'Uccello Dalle Piume di Cristallo abbiamo alcuni personaggi
00:28:06come Addio il Pappone interpretato da Gildo De Marco
00:28:10o il pittore Berto Consalvi interpretato da Mario Adolf
00:28:13ecco abbiamo dei personaggi che si incaricano proprio di portare all'interno del film giallo
00:28:18degli elementi di commedia, degli elementi di alleggerimento
00:28:22che fanno poi un po' parte anche della tradizione del cinema italiano
00:28:25si dice che tutto il cinema italiano alla fine è un cinema di commedia
00:28:29lo stesso cinema neorealista se pensiamo a Roma città aperta
00:28:33è un film drammatico, drammaticissimo ma che ha degli elementi di commedia
00:28:38in particolare la padellata in testa che Aldo Fabrizi dà ad un vecchietto
00:28:43che si trova allettato all'interno di una stanza che viene appunto messa nel mirino dei nazi fascisti
00:28:51quindi ecco che come dire l'elemento della commedia è un elemento che caratterizza il primo film di Dario Argento
00:28:56ed è un elemento che caratterizzerà anche il cinema thriller all'italiana
00:29:00l'altro elemento indubbiamente importante che introduce Dario Argento
00:29:03è proprio questo elemento di una mancanza di linearità narrativa
00:29:08ecco il rapporto causa-effetto nel cinema giallo all'italiana
00:29:11viene un po' a cadere rispetto al giallo tradizionale appunto
00:29:17perché i delitti vengono compiuti anche senza che ci sia una successione chiara, lineare
00:29:23veramente quando guardiamo un giallo all'italiana fin dall'uccello dei pioni di cristallo
00:29:28guardiamo un film in cui veramente l'assassino può venire da tutte le parti
00:29:32anche quando ci sembra di essere appunto barricati in casa con la chiusura doppia mandata
00:29:38con il cavistello, la catena, l'assassino può entrare da qualche parte
00:29:42ecco c'è questa sensazione di inadeguatezza rispetto all'esterno
00:29:48questa sensazione di essere veramente messi a nudo
00:29:50è proprio una caratteristica del giallo all'italiana
00:29:53non siamo sicuri neppure all'interno della nostra abitazione
00:29:56quando siamo all'interno di un giallo all'italiano
00:29:58lo spettatore lo sa e sa che in qualsiasi momento l'assassino può entrare
00:30:03e può appunto mietere le sue vittime
00:30:05argento mantiene fedeltà a questa originaria impostazione del cinema giallo
00:30:10statuita con il film l'uccello dei pioni di cristallo
00:30:13anche con i due film seguenti
00:30:15il gatto a nove code e quattro mosche di velluto grigio
00:30:18anzi se vogliamo il gatto a nove code è ancora più classico del film precedente come giallo
00:30:23quattro mosche di velluto grigio invece è un film se vogliamo quasi d'accordo
00:30:27con quella che sarà poi la fase più visionaria
00:30:30più decisamente horror nel cinema di Dario Argento
00:30:33che viene parzialmente inaugurata da Profondo Rosso
00:30:36e poi in qualche modo lanciata definitivamente da un film come Suspiria
00:30:40perché quattro mosche di velluto grigio ha per esempio questo elemento
00:30:43che è proprio del cinema fantastico della preveggenza
00:30:46della previsione dell'aspetto proprio più legato alla trasfigurazione della realtà
00:30:55dopo questa prima trilogia di film gialli
00:30:59trilogia che è tale perché appunto viene nel titolo esplicitato questo richiamo ad un animale
00:31:05appunto quindi l'uccello il gatto e quindi le mosche
00:31:09dopo questa trilogia se vogliamo Dario Argento si dedica a un cinema più decisamente horror
00:31:15almeno più contaminato con il cinema fantastico
00:31:17a partire da Profondo Rosso
00:31:19Profondo Rosso è un film importante nella storia del cinema italiano
00:31:23perché è un film che sembra quasi condensare tutta una tradizione cinematografica
00:31:27e forse non è un caso che lo sceneggiatore del film sia Bernardino Zapponi
00:31:31Bernardino Zapponi era stato lo sceneggiatore anche di alcuni importanti film di Fellini
00:31:37e Zapponi forse porta questo elemento di ulteriore visionarietà al cinema di Dario Argento
00:31:43però nel caso di Profondo Rosso siamo ancora nel campo comunque del thriller
00:31:46ancora i delitti possono avere una spiegazione razionale
00:31:50per quanto appunto la trama non è poi così semplice e così lineare
00:31:52come nel cinema poliziesco giallo propriamente detto
00:31:56era una sceneggiatura perfetta
00:31:58senza tempi morti
00:31:59dove i personaggi erano ben delineati
00:32:01non sempre nei film gialli hanno un grande spessore
00:32:05a volte sono anche dei manichini
00:32:07sono strumentali a un film giallo i personaggi
00:32:10invece in quel film avevano ognuno il suo carattere
00:32:13il carattere di David Hemmings era il suo
00:32:15il carattere di Gianna Brizzi il mio personaggio era il mio
00:32:18io all'epoca per i miei personaggi insomma
00:32:21i personaggi che interpretavo
00:32:23mi ispiravo moltissimo fisicamente al regista
00:32:26per esempio quando avevo fatto
00:32:28La proprietà non è più un furto
00:32:29io mi ispiravo a Elio Petri
00:32:31invece Dario facendomi interpretare una giornalista
00:32:35si ricordava il tempo in cui era giornalista al Pese Sera
00:32:39e muoveva queste mani nervosamente ed era tutto così un po' folletto
00:32:44e allora mi sono ispirata a una giornalista esistente
00:32:47a Dario che si muoveva come un giornalista un po' nevrotico
00:33:01ho creato una specie di complicità con il pubblico
00:33:05che praticamente dicendogli all'inizio subito
00:33:11io adesso ti presenterò alcune scene
00:33:17alcune immagini che sono assolutamente improbabili
00:33:21però sono realizzate seguendo i miei incubi
00:33:26le mie fantasie
00:33:28quindi tu devi entrare nei miei incubi
00:33:32queste sono le idee che ti voglio presentare
00:33:37e vedrai che alla fine del film
00:33:39sarai soddisfatto anche tu
00:33:50il pubazzo fu osteggiato da tutti
00:33:52fu osteggiato da mio padre
00:33:54mio fratello il mio scenografo
00:33:56che era anche mio collaboratore
00:33:57che tutti mi dicevano Dario
00:33:59non lo giriamo il pubazzo
00:34:01non lo facciamo il pubazzo
00:34:02va bene tutto il film
00:34:04tutto il film va bene
00:34:05è forte, è importante
00:34:07però il pubazzo no
00:34:09questo ti prego no
00:34:10ti prego no
00:34:11non lo facciamo
00:34:13io invece mi intestardia
00:34:15di girare questo pubazzo
00:34:16e chiesi al grande Rambaldi
00:34:20che era premio Oscar
00:34:21che poi in seguito
00:34:23cioè ebbi premio Oscar
00:34:25andando negli Stati Uniti
00:34:26e quindi gli chiesi
00:34:29un pubazzo
00:34:31che fosse
00:34:31potesse camminare
00:34:33muovere la testa
00:34:34insomma
00:34:35un pubazzo
00:34:35una specie di automa
00:34:38e lui mi disse
00:34:39va bene
00:34:39lui era un ingegnere
00:34:40molto molto
00:34:41molto colto
00:34:43e molto bravo
00:34:44e così mi costruì
00:34:45questo pubazzo
00:34:46che camminava
00:34:47e così
00:35:02la violenza al cinema
00:35:04mi da un estremo piacere
00:35:05è catartica
00:35:07rispetto a quello
00:35:08che accade nella vita
00:35:09che è spaventoso
00:35:10vedere un telegiornale
00:35:11insomma le cose
00:35:12che pensiamo tutti
00:35:13ti da proprio
00:35:15l'emozione
00:35:15per l'estetica
00:35:17dell'omicidio
00:35:18per il sangue finto
00:35:19no tu lo sai benissimo
00:35:20che è finto
00:35:20e non è pomodoro
00:35:21è una specie di
00:35:24meraviglioso
00:35:24quasi smalto
00:35:25della Max Factor
00:35:26costosissimo
00:35:27brillante
00:35:28che a seconda delle luci
00:35:29devi mettere
00:35:31più rosso
00:35:31meno rosso
00:35:32secondo
00:35:33devi graduare
00:35:34insomma
00:35:34la tonalità del rosso
00:35:36è piacevole
00:35:37è appassionante
00:35:38ma c'è qualche cosa
00:35:39nel mio cinema
00:35:40che vive così
00:35:44nove vite
00:35:45come Gatta
00:35:46nove code
00:35:48che vive questa
00:35:50che ha questa
00:35:52persistenza
00:35:53nella memoria
00:35:53dei spettatori
00:35:55anche
00:35:56di attrazione
00:35:57per i nuovi spettatori
00:35:58perché
00:35:59recentemente
00:36:00appunto
00:36:01proiezioni
00:36:02che sono state fatte
00:36:03in tutto il mondo
00:36:06anche in Italia
00:36:08ad esempio
00:36:09a Pisa
00:36:10che tutto il cinema
00:36:11era completamente pieno
00:36:13era
00:36:14al Cicombio
00:36:17ma anche in America
00:36:18anche
00:36:20recentemente
00:36:20l'ho fatto
00:36:21l'ho visto
00:36:23in varie
00:36:25nazioni
00:36:25e
00:36:26il pubblico
00:36:27è molto giovane
00:36:28quello che
00:36:28viene a vedere il film
00:36:30alcuni
00:36:31l'hanno visto
00:36:31in DVD
00:36:32alcuni invece
00:36:33non l'hanno proprio visto
00:36:34però
00:36:34hanno sentito parlare
00:36:35e quindi
00:36:37mi trovo
00:36:37questo mio pubblico
00:36:39nuovo
00:36:40giovane
00:36:40interessante
00:36:43molto affascinante
00:36:44il perché
00:36:45di questa persistenza
00:36:46dei miei film
00:36:47anche Suspiri
00:36:48anche Opera
00:36:49la persistenza
00:36:50dei miei film
00:36:51nella
00:36:52nella memoria
00:36:53del pubblico
00:36:54e nella
00:36:55nell'interesse
00:36:56del pubblico
00:36:58che dovrebbe cambiare
00:36:59sempre
00:37:00invece
00:37:01perché c'è questo
00:37:02non lo so
00:37:03forse perché
00:37:04io
00:37:06racconto
00:37:06qualcosa
00:37:07che mi viene
00:37:09dal
00:37:09dal mio profondo
00:37:10non mi metto lì
00:37:12a raccontare storie
00:37:13che ho letto
00:37:14che ho visto
00:37:15che
00:37:15no a parte citazioni
00:37:17che uno fa
00:37:17perché
00:37:18per
00:37:19ammirazione
00:37:20per vari registi
00:37:21e per vari film
00:37:23dell'epoca passata
00:37:24però
00:37:24io
00:37:27mi ispiro
00:37:28da dentro
00:37:29dalle mie
00:37:30profondità
00:37:31dalle miei
00:37:32dal mio subconscio
00:37:33che mi suggerisce
00:37:34cosa raccontare
00:37:36cosa
00:37:37cosa dire
00:37:37che in quel momento
00:37:39ma neanche io capisco bene
00:37:40cosa
00:37:41cos'è che
00:37:42cos'è che c'è di simbolico
00:37:43sotto
00:37:44qual è il simbolo
00:37:45che voglio raccontare
00:37:46poi me la raccolgo
00:37:48lentamente
00:37:48con l'andare del tempo
00:37:49dopo questo film
00:37:51con Suspiria
00:37:52con Inferno
00:37:53abbiamo un argento
00:37:54più decisamente votato
00:37:55al fantastico
00:37:56tornerà
00:37:57al thriller tradizionale
00:37:58con un film
00:37:59come
00:38:00Tenebre
00:38:00del 1983
00:38:02poi in tempi molto più recenti
00:38:04con il film giallo
00:38:05ecco giallo
00:38:06è un film che fin dal titolo
00:38:07naturalmente si pone
00:38:08come un film
00:38:09afferente
00:38:10alla tradizione
00:38:10del cinema
00:38:12giallo poliziesco
00:38:13del cinema thriller
00:38:14naturalmente
00:38:15il cinema
00:38:16nel frattempo
00:38:17non solo quello italiano
00:38:17ma quello anche internazionale
00:38:20è profondamente cambiato
00:38:21è profondamente cambiato
00:38:22anche Dario Argento
00:38:24e quindi
00:38:24se vogliamo
00:38:25quella che era anche
00:38:26la carica innovatrice
00:38:27la carica sperimentale
00:38:28del cinema di Argento
00:38:29d'origine
00:38:30si è inevitabilmente persa
00:38:32ecco
00:38:32Argento oggi naturalmente
00:38:33è un regista
00:38:34profondamente diverso
00:38:35da quello che era
00:38:36all'epoca
00:38:37però ancora
00:38:38un grande regista
00:38:39un regista che riesce
00:38:40a filtrare
00:38:41con la sua visionarietà
00:38:42unica
00:38:43con la sua grande capacità
00:38:45proprio di
00:38:47mette
00:38:47un sen
00:38:48di regista
00:38:49che privilegia
00:38:50quindi l'aspetto
00:38:51grafico
00:38:51visivo
00:38:52su quello narrativo
00:38:53ancora oggi segna
00:38:54in modo indelebile
00:38:55il cinema internazionale
00:38:58vabbè
00:38:58Argento non mi ama
00:39:00però non capisco
00:39:01perché non mi ama
00:39:01questa è una cosa curiosissima
00:39:03perché
00:39:04per chi non mi deve amare
00:39:05se non mi considera nulla
00:39:06non c'è bisogno
00:39:07non mi consideri nulla
00:39:08invece mi odia a morte
00:39:09non capisco
00:39:10non mi odia
00:39:11Argento non odia nessuno
00:39:12dama solo se stesso
00:39:13poi io sostengo
00:39:15che Argento
00:39:16è un bravissimo
00:39:18un grande artigiano
00:39:18che si crede un artista
00:39:20a differenza di Hitchcock
00:39:22che era un artista
00:39:23che si credeva un artigiano
00:39:24per cui
00:39:25questo è il difetto
00:39:26perché Argento
00:39:27andrà avanti così sempre
00:39:28e ripeterà sempre
00:39:29e itererà le sue cose
00:39:30che è bravissimo
00:39:31alle public relations
00:39:32si è creato
00:39:33un carisma con i giovani
00:39:34e mette nelle sue finte
00:39:36le musiche
00:39:36che in genere
00:39:37gli altri registi dell'orrore
00:39:38non mettono
00:39:39compresi gli americani
00:39:40ogni tanto
00:39:42però ritengo
00:39:43che anche le musiche di Argento
00:39:44io sono una passione
00:39:45di musica moderna
00:39:46anche perché ho dei figli
00:39:47molto giovani
00:39:48e Argento ha dei bambini
00:39:50sono
00:39:51sono in genere false
00:39:53come falsa
00:39:54molta cosa di Argento
00:39:55pur essendo un abilissimo
00:39:56realizzatore
00:39:57e un pessimo scrittore
00:39:59tutti lo ritengono
00:40:00un bravo scrittore
00:40:00un pessimo realizzatore
00:40:01meglio un abilissimo realizzatore
00:40:02un pessimo scrittore
00:40:03tra i più importanti
00:40:04registi italiani
00:40:05che si dedicano
00:40:06al cinema giallo
00:40:07bisogna ricordare
00:40:08lucio fulci
00:40:09lucio fulci
00:40:10approccia il genere
00:40:11ancora prima di Dario Argento
00:40:12con un film
00:40:13come una sull'altra
00:40:14quindi è uno di quei registi
00:40:15che ha un approccio originale
00:40:17non subisce
00:40:18come dire
00:40:18troppo l'influenza argentiana
00:40:20ecco la subisce
00:40:20dal punto di vista produttivo
00:40:22perché è chiaro
00:40:22che dopo l'uccello
00:40:23dalle piume di cristallo
00:40:24il filone
00:40:26in qualche modo
00:40:28avallato
00:40:28anche dalla grande industria
00:40:29cinematografica italiana
00:40:30e soprattutto dal pubblico
00:40:31che da quel momento in poi
00:40:33si aspetta anche storie gialle
00:40:34ambientate nel nostro paese
00:40:36il mio primo giallo
00:40:37perverso storie
00:40:37è lo stesso di una sull'altra
00:40:39perverso storie
00:40:40il primo titolo del ciacca
00:40:41che aveva messo
00:40:41il produttore Amati
00:40:42ottimo produttore
00:40:44che non sapeva che cosa
00:40:45fosse un giallo
00:40:45poi non è il secondo giallo
00:40:47italiano
00:40:47perché il primo
00:40:48è la torcecolpo di Debora
00:40:50devo dare atto
00:40:51del signor Romolo Guerrieri
00:40:53prodotto dal mio amico Martino
00:40:55che lo scrive da anni
00:40:57sosteneva che in Italia
00:40:58bisognava fare il giallo
00:40:59poi lui ha perso
00:41:00la storia del giallo
00:41:01e se lo sta riprendendo
00:41:02e allora perverso storie
00:41:04lo stesso di una sull'altra
00:41:07una sull'altra
00:41:08forse è il primo giallo
00:41:09meccanico italiano
00:41:11infatti
00:41:12quando usciva una sull'altra
00:41:16rimasero tutti
00:41:17non tutti avevano paura
00:41:18compreso il produttore
00:41:19di questa costruzione
00:41:22che avevamo molto
00:41:23le sceneggiature
00:41:24le sceneggiature
00:41:25di otto mesi
00:41:26che noi avevamo fatto
00:41:27poiché
00:41:28noi avevamo un contratto
00:41:29con questo produttore
00:41:30di fare un film comico
00:41:31nel momento il comico
00:41:32che era Tognazzi
00:41:33non accettò
00:41:33e decidemmo di fare
00:41:34questo giallo
00:41:35sulla scia leggera
00:41:37che aveva lasciato
00:41:38il dolce corpo di Debora
00:41:39non sapevo che sarebbe diventato
00:41:40un classico
00:41:41della tecnica
00:41:43di sceneggiatura
00:41:44non lo sapevamo
00:41:45e lo facemmo
00:41:46nella maniera
00:41:47più dura
00:41:48faticandoci sopra
00:41:49e spesso commettendo anche errori
00:41:50io ritengo
00:41:51che sia una sceneggiatura
00:41:52meccanica
00:41:52da rifare
00:41:54sbondandola
00:41:54di tanti errori
00:41:56precedenti
00:41:56però con una schema
00:41:57abbastanza valido
00:42:00anche perché per la prima volta
00:42:01stia attento
00:42:02non c'è la vera polizia
00:42:03la polizia non prende
00:42:04i miei film
00:42:04non prende mai
00:42:05un ragno
00:42:06non capa mai un ragno
00:42:07dal buco
00:42:08in genere
00:42:08la polizia
00:42:09nei miei film
00:42:12sbaglia
00:42:12come i carabinieri
00:42:13che sbagliano completamente
00:42:14il paperino
00:42:15il problema
00:42:17l'enigma
00:42:18si svolge
00:42:19dentro
00:42:19i protagonisti
00:42:20attraverso i gesti
00:42:21e le attitudini
00:42:22le attitudini
00:42:24e i movimenti psicologici
00:42:27dei protagonisti
00:42:28in questo anche argento
00:42:30ha molte cose
00:42:31dopo quel film
00:42:32una sull'altra
00:42:33lucio fulci
00:42:33realizza dei film
00:42:35anche molto diversi
00:42:36tra loro
00:42:37ecco i suoi gialli
00:42:38si può dire
00:42:38che sono uno diverso
00:42:40dall'altro
00:42:40se prendiamo per esempio
00:42:41un film come
00:42:42una lucertola dalla pelle di donna
00:42:44ecco un film anche molto onirico
00:42:46è un film invece come
00:42:47non si servizia un paperino
00:42:48che invece è un film estremamente realistico
00:42:51fin dall'ambientazione
00:42:52nel meridione
00:42:53dell'italia
00:42:54ecco
00:42:54parliamo di due film
00:42:55molto diversi tra loro
00:42:57film
00:42:57in uno appunto
00:42:59la lucertola dalla pelle di donna
00:43:00la protagonista
00:43:02è una donna
00:43:03appunto
00:43:03Florinda Bolkan
00:43:05quindi
00:43:05vediamo come anche
00:43:06il cinema giallo
00:43:07di lucio fulci
00:43:08ha spesso dei personaggi
00:43:10femminili
00:43:11naturalmente
00:43:11nel film giallo
00:43:12il personaggio femminile
00:43:13se vogliamo
00:43:14ancora più esposto
00:43:15di quello maschile
00:43:16a quelli che sono
00:43:16i colpi inferti no?
00:43:18è dall'assassino
00:43:19la lucertola dalla pelle di donna
00:43:21uscì
00:43:22e fu un film
00:43:23dopo la fiducia
00:43:24del primo successo
00:43:26amante mi dà la fiducia
00:43:27per fare
00:43:27la lucertola dalla pelle di donna
00:43:28che non è vero
00:43:29perché
00:43:30Argento ha fatto
00:43:31l'uccello da lui di cristallo
00:43:32che forse insieme al gatto
00:43:33è uno dei suoi migliori film
00:43:34del periodo giallo
00:43:37e
00:43:37ma uscì
00:43:38contemporaneamente
00:43:39al gatto
00:43:39e gli animali
00:43:41gli animali
00:43:42era l'unico successo
00:43:43io facevo
00:43:44a Roma
00:43:448 milioni
00:43:45era un trionfo
00:43:47a quel
00:43:47malgrado i tempi
00:43:48che ero molto migliori
00:43:49di adesso
00:43:51e lui faceva
00:43:5212 milioni
00:43:53all'empire
00:43:54perché?
00:43:55perché lui era più truculente
00:43:56mentre la lucertola
00:43:57tra le due o tre scene
00:43:59in realtà anche lì
00:44:00possedeva uno dei miei difetti fondamentali
00:44:02il meccanismo
00:44:03e
00:44:04non si servizia un paperino
00:44:05è un film invece che si colloca
00:44:06già sotto un'aura più decisamente psicanalitica
00:44:09anche lì c'è un rimosso
00:44:11ma d'altra parte il rimosso
00:44:12che emerge
00:44:13alla mente dell'assassino
00:44:14è un po' uno dei temi
00:44:15dei grandi temi
00:44:16del cinema giallo
00:44:18all'italiana
00:44:19non si servizia un paperino
00:44:20fu un grossissimo successo
00:44:22ed ebbe anche un premio di qualità
00:44:24ed era un tentativo di fare un film
00:44:26in un ambiente popolare
00:44:27un giallo in un ambiente paesano e popolare
00:44:30con il tema
00:44:32che avevo già affrontato
00:44:33forse il mio più bel film
00:44:34che nessuno conosce
00:44:35Beatrice Cenci
00:44:36non esiste neanche la cassetta
00:44:38se lei potesse rivedermi la cassetta
00:44:40la sarei gentile
00:44:40e duplicarmela
00:44:42gliela pagherei una cifra
00:44:43in cui c'è questa storia
00:44:45che si muore
00:44:47insomma in Beatrice
00:44:48si muore
00:44:48il potere temporale dei papi di quei tempi
00:44:51uccideva e mandava all'inferno
00:44:53qui lui vuole mandarlo in paradiso
00:44:55il prete che uccide
00:44:56e su questo concetto
00:44:57ebbe il premio di qualità
00:44:59ed è un film che io amo molto
00:45:01in cui ci sono delle cose
00:45:03addirittura io spiego
00:45:04a un certo punto
00:45:04che cosa
00:45:06chi è l'assassino
00:45:07perché quando il prete
00:45:07cammina con Migliano
00:45:08forse non so la memoria
00:45:10poi no
00:45:11glielo dice
00:45:11che lui non vuole
00:45:13che vengano le liste pornografiche
00:45:14non vuole che i bambini crescano
00:45:16non vuole che rimangano piccoli
00:45:18e innocenti come sono
00:45:20tant'è meno che fin comincia
00:45:22con quel pezzo di campane
00:45:24di compressioni dei bambini
00:45:26insieme alla lunga strada
00:45:28che spezza come una ferita
00:45:30questo paesaggio allucinante
00:45:31che poi intervenga la maciara
00:45:33la superstizione del sud
00:45:34e tutto il resto
00:45:35lei pensa che io volevo
00:45:36ambientare il film
00:45:37a Torino
00:45:38nella metropoli
00:45:40ritenendo che ancora
00:45:41molte superstizioni del sud
00:45:42continuavano a vivere
00:45:44e vivono infatti
00:45:45nelle metropoli del nord
00:45:46degli emigranti
00:45:47ho visto fare delle piccole
00:45:49cerimonie di voodoo italiano
00:45:51in dei cortili di Torino
00:45:53terribi
00:45:53i palazzoni
00:45:54con gli operai della Fiat
00:45:56invece il produttore
00:45:58se no
00:45:58ambientiamolo in un paese del sud
00:46:00era il primo
00:46:00finché produceva la medusa
00:46:01che poi lo trattò molto bene
00:46:03era il mio primo thriller
00:46:05e dato che avevo fatto già tante
00:46:09comedie
00:46:10mi stuzzicava l'idea
00:46:12di fare qualcosa di diverso
00:46:14e io mi ricordo che
00:46:16mi fecero cambiare anche
00:46:18il colore dei miei capelli
00:46:19come si vede nel film
00:46:20io ho capelli quasi rossi
00:46:22lunghi, lisci
00:46:25e quindi questo era un po'
00:46:27il mio primo thriller
00:46:28che per fortuna
00:46:30ha avuto anche grandissimo successo
00:46:33e quindi anche questo film
00:46:35Non si servizia il paperino
00:46:37era un altro film
00:46:39che era diverso dalla comedia
00:46:42cioè è una cosa che io
00:46:45cercavo tanto di diversificarmi
00:46:49ma non era sempre possibile
00:46:51quindi Come si servizia il paperino
00:46:54era un altro film che
00:46:55mi piaceva anche il cast
00:46:57e ho accettato
00:47:09mi piaceva molto l'idea di lavorare
00:47:12con Thomas Millian
00:47:13con Irene Papas
00:47:16che io ammirava tanto
00:47:17e Florinda Bolken
00:47:19che era molto in Auge
00:47:20in quel momento
00:47:21e quindi devo dire
00:47:24non sapevo
00:47:25ma non sapevo mai
00:47:27chi erano i registi
00:47:29perché essendo straniera
00:47:30arrivando in Italia
00:47:33doveva fidarmi un po'
00:47:35sul copione
00:47:36e magari quello che hanno fatto
00:47:39e anche la parola di mia gente
00:47:41Lucio era un po'
00:47:43pazzoito
00:47:46era un po'
00:47:48molto
00:47:50di testa
00:47:52molto
00:47:54avere sui momenti di rabbia
00:47:59però
00:47:59per me
00:48:00non è stato un problema
00:48:02devo dire
00:48:03la rabbia
00:48:04non è mai stata rivolta
00:48:06a me
00:48:06io mi ricordo
00:48:08quando sono arrivata
00:48:09su questo set
00:48:10io mi sono ammalata
00:48:14ero a letto
00:48:15questa è una scena
00:48:17scena così
00:48:19nell'interno del film
00:48:22e
00:48:24c'era
00:48:26non so chi era
00:48:28la costumista
00:48:29forse la costumista
00:48:30che veniva
00:48:31in camera mia
00:48:32e dice
00:48:33Barbie
00:48:34guarda fuori
00:48:36dalla finestra
00:48:37che cosa c'è
00:48:38ho detto
00:48:39io sto
00:48:40sto stanca
00:48:41vabbè
00:48:42la vedo domani
00:48:43quella che c'è
00:48:43no no no
00:48:44ti devi alzare
00:48:45devi guardare là fuori
00:48:48mi alzo
00:48:50piscina
00:48:51e vedo questo
00:48:53maschio
00:48:56Cristo
00:48:56bellissimo
00:48:58alto
00:48:59muscoloso
00:49:00è una piscina
00:49:01e ho detto
00:49:02bella vista
00:49:03dice
00:49:05è quello che è arrivata
00:49:07con la Irene Papas
00:49:09ah
00:49:09bene
00:49:10benissimo
00:49:12se non che
00:49:13dopo poco tempo
00:49:15scopro che
00:49:17Irene
00:49:19si è incantato
00:49:21di
00:49:21Thomas
00:49:26si
00:49:28di Thomas
00:49:29lui era la
00:49:30con la moglie
00:49:31si è incantato
00:49:33di Thomas
00:49:33e ha molato
00:49:35quel pezzo
00:49:36di maschio
00:49:37nella piscina
00:49:38e io
00:49:40me lo sono preso
00:49:41ho detto
00:49:42libero
00:49:43lei sta dall'altra parte
00:49:47ho detto
00:49:49e beh
00:49:49vabbè
00:49:49ho vinto io
00:49:51e poi
00:49:52furono delle scenate
00:49:54nell'albergo
00:49:56notturne
00:49:58tra Thomas
00:50:00Irene
00:50:02la signora
00:50:03e tutto
00:50:05era un bel da fare
00:50:07in questo film
00:50:08lei ha detto
00:50:09che aveva visto
00:50:09uno dei miei più bei film
00:50:10e più sfortunati
00:50:11che si chiama
00:50:12sette noti in nero
00:50:13che in America si chiama
00:50:14The Physician
00:50:16e in Francia
00:50:16L'homme et Murayat Vivant
00:50:19e che è un film
00:50:20che noi abbiamo sudato
00:50:21un film che ci è costato
00:50:22sofferenza
00:50:23tutto a me mi è costato
00:50:24dei fatti personali
00:50:25perché ho toccato il destino
00:50:27il destino
00:50:27non bisogna mai toccarlo
00:50:29Polanski mi disse
00:50:29una volta
00:50:30io ho toccato
00:50:33il diavolo
00:50:34e il diavolo
00:50:35non bisogna mai toccarlo
00:50:36e tu hai toccato il destino
00:50:37e questo film
00:50:38un film meccanicissimo
00:50:39che io ripeterei domani
00:50:41perché adoro
00:50:42le sceneggiature meccaniche
00:50:44e il film esce
00:50:46e non se ne accorge nessuno
00:50:48purtroppo
00:50:49e tutti ci rimangono molto male
00:50:51perché obiettivamente
00:50:52il sette noti in nero
00:50:53è un piccolo gioiello
00:50:55come giallo
00:50:56non solo
00:50:57io che ci ho pensato molto
00:50:58pensando ai me che c'era
00:51:00si possono fare
00:51:01su quel meccanismo lì
00:51:02delle cose incredibili
00:51:04perché poi è un film
00:51:05che nella sua essenza
00:51:07è Edgar Allan Poe
00:51:09è il cuore rivelatore
00:51:10cioè
00:51:11non c'è il cuore
00:51:12c'è
00:51:14c'è
00:51:14il carillon
00:51:15però
00:51:15è il delitto
00:51:17che viene svelato
00:51:18a posteriori
00:51:19da un elemento
00:51:20importante
00:51:21fatto in un certo modo
00:51:22quindi quella roba lì
00:51:24è classica
00:51:26funziona
00:51:26funziona
00:51:27non ci sono
00:51:27ed è un film
00:51:28un giallo
00:51:30semplice
00:51:31con delle grosse possibilità
00:51:32quindi io amo questo film
00:51:34a precedenza
00:51:34fatto per me
00:51:36forse il più bel film
00:51:36che ho fatto con Lucio
00:51:37al mio punto di vista
00:51:39poi magari
00:51:39altri diranno
00:51:41che sono più belli
00:51:41al prefillo
00:51:42cioè
00:51:43degli otto film
00:51:44che ho fatto con Lucio
00:51:45per me questo è quello
00:51:47è quello rotondo
00:51:48dove tutto torna
00:51:49gli altri sono un po'
00:51:50spigolosi
00:51:51ci sono delle cose
00:51:52che possono essere
00:51:53più belli
00:51:54più efficaci
00:51:55avere avuto più successo
00:51:56eccetera
00:51:56questo è un film rotondo
00:51:58e ha quella cosa
00:52:00che a me piace da impazzire
00:52:02che è quell'odore
00:52:05leggero
00:52:06di sovranaturale
00:52:09per cui
00:52:10in una storia
00:52:12drammatica
00:52:12in un giallo
00:52:13in un assassino
00:52:14che è una cosa
00:52:15di cui
00:52:16non c'è nulla
00:52:18se non la cronaca
00:52:20e la cronaca
00:52:21è sempre qualche cosa
00:52:22di banale
00:52:24alla fine
00:52:24perché
00:52:25è un
00:52:26di affilare le somme
00:52:28su una miseria umana
00:52:30il fatto che lì ci fosse
00:52:32invece
00:52:33questo profumo
00:52:35di sovranaturale
00:52:37di pato
00:52:38di stelle
00:52:39di cose diverse
00:52:43improvvisamente
00:52:43sollevava la storia
00:52:45dalla cronaca
00:52:46e ti dava la possibilità
00:52:49di avere
00:52:50un rapporto diverso
00:52:52anche con l'omicidio
00:52:54stavi assistendo
00:52:55a un'altra cosa
00:52:57e questo a me piaceva da impazzire
00:52:59e Lucio l'aveva capito
00:53:02quando poi
00:53:03Lucio Fulci
00:53:04realizza un film
00:53:05come
00:53:05Sette note in nero
00:53:06che è un grande film
00:53:07ecco allora che già siamo
00:53:09in un film
00:53:09che nella filmografia
00:53:11di Fulci
00:53:12costituisce
00:53:12una sorta di
00:53:13momento importante
00:53:15di passaggio
00:53:16quasi di listo
00:53:17di transizione
00:53:18tra un cinema giallo
00:53:19quindi ancora realistico
00:53:21ad un cinema
00:53:22più decisamente
00:53:23horror fantastico
00:53:25infatti dopo
00:53:25Sette note in nero
00:53:27che è del 1977
00:53:29Lucio Fulci
00:53:30realizzerà degli horror
00:53:31come
00:53:32Zombie 2
00:53:33Paura nella città
00:53:34dei morti viventi
00:53:35l'aldilà
00:53:36cioè come se Sette note in nero
00:53:37costituisse veramente
00:53:38pur nella sua
00:53:39componente gialla
00:53:40no
00:53:40cui provvedono
00:53:42gli sceneggiatori
00:53:43Gianviti
00:53:44e Sacchetti
00:53:44già però costituisce
00:53:46in qualche modo
00:53:47un ponte lanciato
00:53:48verso il fantastico
00:53:49tant'è che si racconta
00:53:50una donna
00:53:50ecco un altro protagonista
00:53:52donna
00:53:53interpretata da
00:53:54Jennifer O'Neill
00:53:55che ha delle
00:53:57preveggenze
00:53:57appunto riesce a guardare
00:53:59nel futuro
00:53:59forse quel futuro
00:54:00in realtà è qualcosa
00:54:01che è passato
00:54:01nello stesso tempo
00:54:02sia futuro che è passato
00:54:04ecco quindi la confusione
00:54:05anche dei piani cronologici
00:54:07temporali
00:54:07costituisce un po'
00:54:08l'elemento che caratterizza
00:54:10un film
00:54:10come Sette note in nero
00:54:12un film appunto decisamente
00:54:13ormai fantastico
00:54:14pur mantenendo
00:54:15la matrice gialla
00:54:17quella matrice gialla
00:54:18che invece
00:54:18aveva connotato
00:54:19i film di Fulci precedenti
00:54:21come una sull'altra
00:54:22come
00:54:22una lucertola
00:54:23dalla pelle di donna
00:54:24e
00:54:25non si servizia un paperino
00:54:26soprattutto
00:54:27che sono dei film
00:54:28in cui Lucio Fulci
00:54:29dimostra
00:54:30un eccezionale
00:54:31talento visionario
00:54:32una certa crudezza
00:54:33naturalmente
00:54:34messa in scena
00:54:35le delitti
00:54:36ma questa crudezza
00:54:36è proprio una componente
00:54:37dell'intero filone
00:54:40del giallo
00:54:41all'italiana
00:54:42una certa visionarietà
00:54:44e poi degli elementi
00:54:45naturalmente
00:54:45che muta
00:54:47dal cinema precedente
00:54:48ecco non dobbiamo
00:54:49dimenticare
00:54:49che Lucio Fulci
00:54:50è uno di quei registi
00:54:51un po' come Sergio Martino
00:54:53come tanti registi
00:54:54del cinema di genere
00:54:55italiano
00:54:55ma non per esempio
00:54:56Dario Argento
00:54:57che frequenta un po' tutti
00:54:58i generi del cinema
00:55:00popolare italiano
00:55:01arriva al Cinema Trill
00:55:02dopo aver diretto
00:55:03Lucio Fulci
00:55:04diversi film interpretati
00:55:05dalla coppia comica
00:55:06Franck e Ingrassia
00:55:07cioè ovvero siamo di fronte
00:55:09ad un regista popolare
00:55:10quindi ad un regista
00:55:11che riesce a realizzare
00:55:13un cinema
00:55:14anche il suo cinema giallo
00:55:15che è di estrema presa
00:55:16sullo spettatore
00:55:17che empatizza
00:55:18con lo spettatore
00:55:20che coniuga
00:55:20la grande tradizione
00:55:22del cinema popolare
00:55:22italiano
00:55:23con i moduli
00:55:24del cinema giallo
00:55:25questo appunto
00:55:26attraverso una visionarietà
00:55:28che gli è particolare
00:55:29che nel tempo affina
00:55:30fino ad arrivare
00:55:31a capolavori horror
00:55:32a cavallo
00:55:33tra gli anni 70 e 80
00:55:35Mordorock
00:55:36dice mia figlia
00:55:36è giustamente
00:55:37la più grande
00:55:38non quella che lavora
00:55:40con Metania
00:55:40che fa la registra
00:55:41forse quest'anno
00:55:42o l'89
00:55:45c'è un ottimo telefilm americano
00:55:48ha ragione
00:55:49si
00:55:50è la pena di un'epoca
00:55:51anche perché io
00:55:52a quel punto sentivo
00:55:53che quel tipo di cose
00:55:54che ho fatto
00:55:55e sento ancora
00:55:56bisogna rinnovarle
00:55:57assolutamente
00:55:58non si può
00:55:59appunto
00:56:00aveva segnato un'epoca
00:56:02è finito
00:56:04e perciò
00:56:04Mardorock
00:56:05io tentai
00:56:05questo poliziesco
00:56:06appunto
00:56:07un buon telefilm americano
00:56:09disse mia figlia
00:56:10nulla di più
00:56:11e perché tentavo
00:56:13di uscire
00:56:13da quella strada
00:56:14dalla quale poi sono uscita
00:56:24sono dei registi
00:56:26che hanno approcciato
00:56:27il genere
00:56:27in modo più episodico
00:56:29tra i più importanti
00:56:30sicuramente
00:56:31dobbiamo citare
00:56:32Duccio Tessari
00:56:33Duccio Tessari
00:56:34che realizza un film
00:56:35tratto da Scerbanenco
00:56:36La morte risale ieri sera
00:56:42il romanzo aveva una sua fama
00:56:45i milanesi ammazzano il samba
00:56:47il problema è che il distributore
00:56:50che era potentissimo
00:56:51Lombardo
00:56:52della Zitanos
00:56:53aveva paura
00:56:54che milanesi
00:56:55allontanasse
00:56:56i fiorentini
00:56:57i toscani
00:56:58i romani
00:56:59dal cinema
00:57:00e quindi
00:57:01si è andato poi
00:57:02questo titolo
00:57:03abbiamo preso
00:57:04la morte risale ieri sera
00:57:05siamo stati io
00:57:07e Tessari
00:57:08a proporlo
00:57:09perché c'era proprio
00:57:09una frase
00:57:10che diceva
00:57:12nel film
00:57:12quindi abbiamo detto
00:57:14visto che dobbiamo
00:57:15cambiare titolo
00:57:16prendiamo questo
00:57:17e
00:57:18sono contento
00:57:19che
00:57:20adesso
00:57:21un po'
00:57:22tutta la critica
00:57:23eccetera
00:57:24lo considera
00:57:25il film più bello
00:57:26tratto da
00:57:28dai romanzi
00:57:29di Cebarico
00:57:30con
00:57:31Duca Lamberti
00:57:32tra i tanti registi
00:57:33che si dedicano
00:57:35al cinema giallo
00:57:36all'italiana
00:57:37e tra i primi
00:57:38bisogna ricordare
00:57:39Luciano Ercoli
00:57:40Luciano Ercoli
00:57:40è un regista
00:57:41che anche un produttore
00:57:42quando realizza i suoi primi film
00:57:44da regista
00:57:45viene dall'aver prodotto
00:57:47alcuni interessanti
00:57:48riuscitissimi
00:57:49western all'italiana
00:57:50diretti da Duccio
00:57:51e Tessari
00:57:52i suoi film da regista
00:57:53sono film molto eleganti
00:57:54sono film anche
00:57:55di forte impronta
00:57:57e cicochiana
00:57:57film molto raffinati
00:57:59film in cui anche
00:58:00la componente musicale
00:58:01è importante
00:58:02film che potremmo dire
00:58:04di confezione lussuosa
00:58:05film in cui ritorna
00:58:06molto spesso anche
00:58:07una figura attoriale
00:58:08importante
00:58:09come quella dell'attrice
00:58:10spagnola
00:58:11Nivas Navarro
00:58:12che in questi film
00:58:13compare spesso
00:58:14con lo pseudonimo
00:58:15di Susan Scott
00:58:16lo pseudonimo anglicizzante
00:58:17film di Luciano Ercoli
00:58:19la morte
00:58:20a carezza a mezzanotte
00:58:21la morte cammina
00:58:22con i tacchi alti
00:58:23foto proibite
00:58:24di una signora per bene
00:58:26ecco
00:58:26sono dei film
00:58:27di grandissima eleganza
00:58:29ecco come se fosse appunto
00:58:30Ercoli
00:58:31uno dei registi
00:58:32che poi coniuga
00:58:33in qualche modo
00:58:34la lezione di Dario Argento
00:58:36con questo aspetto
00:58:37di estrema cura
00:58:39raffinatezza
00:58:40nella messa in scena
00:58:42sono film anche di grande successo
00:58:44di grande impatto popolare
00:58:46ma a me mi ha sempre gustato
00:58:47il thriller
00:58:48il film diciamo
00:58:52Polizisco l'ho fatto dopo
00:58:54però in quegli anni
00:58:56andava di moda
00:58:58anche per il grande successo
00:59:00che aveva avuto
00:59:01un direttore italiano
00:59:02Dario Argento
00:59:03molti abbiamo seguiti
00:59:05la sua strada
00:59:07e io incominciai
00:59:10nel mio piccolo
00:59:10facendo un film
00:59:12di thriller
00:59:20mi è stato un po' difficile
00:59:22farlo perché era il primo film
00:59:23che facevo
00:59:24e non avevo una sceneggiatura
00:59:26che mi aiutasse molto
00:59:27perché essendoci poco di là
00:59:29dialogo
00:59:30e io dovendo fare un film
00:59:31che durava un'ora e quaranta minuti
00:59:34mi lasciava dei momenti
00:59:36di così
00:59:37di lentezza
00:59:39che poi
00:59:40nell'avvenire ho superato
00:59:42a me mi ha gustado sempre
00:59:44il cinema negro
00:59:45moltissimo
00:59:46desde le filmiche
00:59:47antiche
00:59:48Richard Weirma
00:59:50Orson Welles
00:59:51e tutto questo
00:59:51fino adesso
00:59:53Luchano mi ha dato il guion
00:59:55lo leì
00:59:56e il personaggio mio
00:59:57mi ha gustato molto
00:59:58e lo trovo molto divertito
01:00:00e interessante
01:00:10la esperienza con Luchano
01:00:12e abbiamo fatto
01:00:14varias filmi con lui
01:00:15come produzione
01:00:17però questa era la prima come attrazione
01:00:21era molto exigente
01:00:24io credo che esperava a Ingrid Bergman o qualcosa
01:00:26così
01:00:26e come
01:00:30come io non ero Ingrid Bergman
01:00:31era molto exigente
01:00:33così
01:00:33conmigo con Dagmar
01:00:35ora che non lo facciamo
01:00:36demasiado caso
01:00:37facciamo lo che potremmo
01:00:38io avevo una buona relazione con il guionista
01:00:42cioè il sceneggiatore
01:00:44Ernesto Castaldi
01:00:46perché avevo lavorato precedentemente con lui
01:00:49e mi dava molta fiducia
01:00:54e non era un grande sceneggiatore
01:00:58però aveva delle idee per dei film diciamo così gialli
01:01:01o thriller
01:01:02aveva sempre delle idee straordinarie
01:01:06che poi magari si sviluppava male
01:01:08però
01:01:10c'era l'impronta
01:01:12del vero giallo
01:01:14e del vero thriller
01:01:14tra gli altri regissi
01:01:16oltre ad Ercoli
01:01:17possiamo citare
01:01:18Aldo Lado
01:01:18Aldo Lado realizza un giallo
01:01:20atipico
01:01:21che è la corta notte
01:01:22delle bambole di vetro
01:01:24un giallo ambientato
01:01:25in una praga
01:01:25già di per sé
01:01:26immaginare
01:01:27una praga magica
01:01:29un film interpretato
01:01:30nel ruolo del protagonista
01:01:30da John Sorel
01:01:31un film che
01:01:33anch'esso è un vero e proprio incubo
01:01:34ad occhi aperti
01:01:35che ha un finale a sorpresa
01:01:37un finale che quasi si ricollega
01:01:39ad un famoso film hollywoodiano
01:01:40Viale del tramonto
01:01:41Sunset Boulevard
01:01:42di Billy Wilder
01:01:43in qualche modo
01:01:44l'incipit
01:01:45e la fine di questo film
01:01:47sembrano quasi mangiare
01:01:48il film di
01:01:49Billy Wilder
01:01:50ma Aldo Lado
01:01:51frequenta
01:01:53direttamente
01:01:53il cinema giallo
01:01:54con un film
01:01:55come chi l'ha vista a morire
01:01:56un film ambientato a Venezia
01:01:57ecco
01:01:58Venezia è una città
01:01:59che si presta estremamente bene
01:02:00al thriller
01:02:01perché è una città appunto
01:02:02sospesa sulle acque
01:02:03è una città che è tagliata fuori
01:02:04in qualche modo
01:02:05dal resto del mondo
01:02:06anche dal punto di vista proprio
01:02:09cartografico
01:02:09e questo film
01:02:10è un film
01:02:11ricco d'atmosfere
01:02:12è un film
01:02:13che ha un protagonista
01:02:14che era stato uno 007
01:02:16non tra i più famosi
01:02:17era stato una sola volta
01:02:19George Lansaby
01:02:20ed è un film appunto
01:02:21che dimostra come
01:02:22Aldo Lado
01:02:23conosca bene
01:02:24i meccanismi
01:02:25del giallo
01:02:26però tra i registi
01:02:27che approcciano il genere
01:02:28in una sola occasione
01:02:29c'è Giuliano Carnimeo
01:02:31Giuliano Carnimeo è molto più conosciuto
01:02:33per i suoi western
01:02:34western estremamente divertenti
01:02:35interpretati per lo più
01:02:36da George Hinton
01:02:37ma approccia il genere appunto
01:02:40una sola occasione
01:02:41ma con un film
01:02:41che è riconosciuto
01:02:43tra i più riusciti
01:02:45del cinema giallo
01:02:46all'italiana
01:02:47perché quelle strane gocce di sangue
01:02:49sul corpo di Jennifer
01:02:50con Edwin Fenech
01:02:51questo è un film appunto
01:02:53estremamente ben calibrato
01:02:55in quelle che sono le componenti
01:02:57ricorrenti nel cinema giallo
01:02:59all'italiana
01:03:00che ha una straordinaria
01:03:02colonna sonora
01:03:03ed è un film appunto
01:03:05che in qualche modo
01:03:05condensa
01:03:06tutte quelle che sono
01:03:07le caratteristiche
01:03:08del giallo all'italiana
01:03:09ecco come se poi
01:03:11Carnimeo fosse appunto
01:03:12uno di quei registi
01:03:13popolari
01:03:13che riesce ad applicare
01:03:14alla perfezione
01:03:15quello che è
01:03:16una sorta di
01:03:17menù
01:03:18del genere
01:03:19questo è uno dei film
01:03:20anche forse più rappresentativi
01:03:21dal punto di vista
01:03:22della dinamica
01:03:23dei delitti
01:03:23dal punto di vista
01:03:24della loro messi in scena
01:03:25del cinema giallo
01:03:27all'italiana
01:03:27degli anni settanta
01:04:07tra i primi registi
01:04:09che in qualche modo
01:04:10sfruttano
01:04:11se vogliamo
01:04:12anche la corrente
01:04:13del cinema giallo
01:04:14c'è Sergio Martino
01:04:15ecco Sergio Martino
01:04:16è un regista importante
01:04:17per tanti motivi
01:04:18intanto è uno degli artigiani
01:04:20e si è detto artigiano
01:04:21nel senso più nobile del termine
01:04:22più versatili
01:04:24del cinema italiano
01:04:25ovvero un regista
01:04:25che inizia addirittura
01:04:26con un film western
01:04:27e poi diventerà
01:04:28tra gli anni settanta
01:04:30e ottanta
01:04:30il principale regista
01:04:31di commedie
01:04:32del nostro paese
01:04:33almeno a livello
01:04:34di incassi
01:04:35con film come
01:04:36zucchero, miele, peperoncino
01:04:37ricchi ricchissimi
01:04:38praticamente in mutande
01:04:39Sergio Martino
01:04:40con un film
01:04:41come lo strano vizio
01:04:42della signora Ward
01:04:43in qualche modo
01:04:45sfrutta
01:04:46dicevamo
01:04:46una corrente
01:04:47ma lo fa con grande originalità
01:04:49è un film
01:04:50d'altra parte
01:04:51che nasce anche
01:04:51in un contesto produttivo
01:04:53che è il contesto produttivo
01:04:54del fratello
01:04:55Luciano Martino
01:04:56che qualche anno prima
01:04:57aveva realizzato
01:04:59un film
01:04:59come il dolce corpo
01:05:00di Deborah
01:05:00di Guerrieri
01:05:01quindi come dire
01:05:02che la tradizione cinematografica
01:05:04nel campo del giallo
01:05:05della famiglia Martino
01:05:06presisse anche
01:05:07allo stesso fenomeno
01:05:09di Dario Argento
01:05:10il dolce corpo
01:05:10di Deborah
01:05:11è il primo
01:05:12diciamo
01:05:13della serie gialla
01:05:15di Luciano Martino
01:05:16dopo Libido
01:05:16quando noi facciamo Libido
01:05:19fu una scommessa
01:05:20tra Minoloi e Luciano
01:05:22misero 5 milioni per uno
01:05:24quindi per loro
01:05:25era così
01:05:26un gettone
01:05:27il 50% del film
01:05:29era mio
01:05:29e di Salerno
01:05:30nel senso
01:05:31che ci mettevamo
01:05:32tutto il lavoro
01:05:32senza essere pagati
01:05:34con Mara
01:05:35che faceva l'atrice
01:05:36eccetera
01:05:36pagavamo solo
01:05:37i Giannini
01:05:38120 mila lire
01:05:3910 centi
01:05:41ne ne avevo ancora 20
01:05:41e la Boschero
01:05:43che era la diva
01:05:44prese un milione
01:05:45mi pare
01:05:46era la diva
01:05:47del film
01:05:48però la cosa
01:05:50fu fatta per scommessa
01:05:51nella certezza
01:05:53che avrebbe fatto niente
01:05:54e in effetti
01:05:55in Italia poi
01:05:56mi pare che
01:05:56fece 123 o 153 milioni
01:05:59di incasso
01:06:00non era poco
01:06:01perché il film
01:06:02era costato
01:06:02soltanto 26
01:06:04però non era neanche
01:06:05un incasso
01:06:06all'estero
01:06:07all'improvviso
01:06:09all'improvviso
01:06:11libido
01:06:12cominciarono
01:06:13non lo so
01:06:14cominciarono
01:06:15a venderlo
01:06:15dappertutto
01:06:17a buoni prezzi
01:06:18gli Stati Uniti
01:06:20tant'è vero
01:06:21che a quel punto
01:06:22Minaloi e Martino
01:06:23lo doppiarono in inglese
01:06:25no?
01:06:26quando l'ho
01:06:27detto
01:06:28degli Stati Uniti
01:06:29per 35
01:06:2940 mila dollari
01:06:30che allora il dollaro
01:06:31era 2.200
01:06:32cioè
01:06:32ha una cifra
01:06:33molto maggiore
01:06:35dell'incasso italiano
01:06:36no?
01:06:37gli americani
01:06:38li rifiutarono
01:06:39il doppiaggio
01:06:40no?
01:06:41dicendogli
01:06:41signori
01:06:42voi mi avete doppiato
01:06:43è come se voi
01:06:44doppiaste in Italia
01:06:45il padre siciliano
01:06:47e la figlia milanese
01:06:48voi non vi rendete conto
01:06:49che non si può prendere
01:06:50uno dell'Alabama
01:06:51e dire che è il padre di una
01:06:52che vive a Boston
01:06:53per cui lo dobbiamo rifare
01:06:54e lo rifeciano loro
01:06:57per cui fu uno dei pochi film
01:06:58doppiati
01:06:59perché in America
01:06:59di solito no?
01:07:00i sottotitoli pedalati
01:07:02e il film andò molto bene
01:07:03e l'hanno venduto
01:07:04in tutto il mondo
01:07:05morale della favola
01:07:06sto filmetto
01:07:07che era costato 26 milioni
01:07:08ne ha portato a casa
01:07:09400
01:07:10a quel punto
01:07:12Luciano
01:07:13che non era stupido
01:07:14si è scesa la lampadina
01:07:16dice
01:07:17giallo
01:07:18allora
01:07:19fa su su
01:07:20e non c'è cosa
01:07:21di Deborah
01:07:22fu il primo
01:07:24della serie
01:07:25e poi continuò
01:07:26per molto tempo
01:07:27no?
01:07:27Ernesto Gastaldi
01:07:29può essere considerato
01:07:29un po'
01:07:30lo sceneggiatore principe
01:07:31del cinema giallo
01:07:33Ernesto Gastaldi
01:07:34provvede
01:07:34il cinema giallo italiano
01:07:36nel periodo
01:07:36di sceneggiature
01:07:38assolutamente solide
01:07:40ecco
01:07:40che rappresentano
01:07:41per i registi
01:07:42che poi con il loro talento
01:07:43immaginifico
01:07:44riescono anche ad eccedere
01:07:46il livello della narrazione
01:07:47però provvede
01:07:48appunto i registi
01:07:49dell'epoca
01:07:50di scritture
01:07:51molto solide
01:07:52anche perché poi
01:07:53sono film
01:07:54molto spesso
01:07:55pieni di invenzioni visive
01:07:57quindi hanno bisogno
01:07:58anche di sceneggiature solide
01:07:59di sceneggiature
01:08:00come quelle
01:08:01di Ernesto Gastaldi
01:08:03scendiamo
01:08:04da una ininterrotta
01:08:05catena di assassini
01:08:06il cui amore
01:08:08per uccidere
01:08:08era nel loro sangue
01:08:10come forse
01:08:11è nel nostro
01:08:12lo strano vizio
01:08:13della signora Ward
01:08:14effettivamente un film
01:08:15che si discosta
01:08:16da subito
01:08:18da Dario Argento
01:08:19perché è un film
01:08:19che accentua
01:08:20una componente
01:08:22sessuale
01:08:23un film che accentua
01:08:24una componente anche
01:08:25psicologica
01:08:26onirica
01:08:27che diventa subito
01:08:28molto peculiare
01:08:29del cinema
01:08:30di Sergio Martino
01:08:32Sergio Martino
01:08:32che si avvale
01:08:33in quel periodo
01:08:34di un'attrice come Edwin Fene
01:08:36che proprio con la sua
01:08:37fisicità
01:08:38col suo corpo
01:08:39porta proprio
01:08:40un elemento
01:08:41diverso
01:08:42da quello che è invece
01:08:43il cinema
01:08:44propriamente
01:08:45argentiano
01:08:46dell'epoca
01:08:47Edwin Fene
01:08:48che è stata
01:08:49una ragazza
01:08:50che io per primo
01:08:50ho visto
01:08:51che viene
01:08:52nell'ufficio
01:08:53perché l'ufficio
01:08:54dove stavamo noi
01:08:54era anche uno stabilimento
01:08:55di doppiaggio
01:08:57dentro il nostro ufficio
01:08:59aveva questa bellissima
01:08:59ragazza
01:09:00con dei pantaloni
01:09:01neri di pelle
01:09:02allora erano
01:09:03insomma
01:09:04inusuali
01:09:04e io la feci vedere
01:09:07guarda
01:09:08ci sta una ragazza
01:09:08secondo me bellissima
01:09:09e mio fratello
01:09:11la scritturò
01:09:11per fare un film
01:09:12che si chiamava
01:09:13Madame Bovary
01:09:14fatto insieme
01:09:15a un altro produttore
01:09:17che era l'avviso
01:09:18poi nell'arco
01:09:20dopo questo film
01:09:21evidentemente
01:09:21ha avuto
01:09:22una storia
01:09:24diciamo
01:09:25di conoscenza
01:09:25mio fratello
01:09:26credo anche biblica
01:09:28e quindi
01:09:29di conseguenza
01:09:30è diventata
01:09:31la sua compagna
01:09:32e quindi
01:09:33col successo
01:09:34che questa ragazza
01:09:35diciamo
01:09:36prosperosa
01:09:36e prorompente
01:09:38cominciava ad avere
01:09:39perché
01:09:39era un anno
01:09:40in cui
01:09:40insomma
01:09:41adesso sto divagando
01:09:42l'Italia
01:09:44era un paese
01:09:44in cui vedere una donna
01:09:46una donna
01:09:47diciamo col seno scoperto
01:09:48era quasi un avvenimento
01:09:49e io ricordo spesso
01:09:51che andando a Parigi
01:09:52a fare dei film
01:09:53la prima cosa
01:09:54che la troupe faceva
01:09:55andava dal giornalaio
01:09:56e comprava
01:09:57le boi
01:09:59perché
01:09:59e quindi bisogna
01:10:00anche mettersi
01:10:01in quella situazione
01:10:02e di conseguenza
01:10:03c'era nello stesso tempo
01:10:04un momento
01:10:05che la censura
01:10:06era più
01:10:07disponibile
01:10:08a dare una libertà
01:10:09d'immagine eccetera
01:10:10e di conseguenza
01:10:11aveva un successo
01:10:12e quindi
01:10:13io ritengo
01:10:15che lei è stata bravissima
01:10:17in quei film
01:10:17ma fisicamente
01:10:18non aveva la fisicità necessaria
01:10:20le physique du rôle
01:10:21come dicono i francesi
01:10:22per fare personaggi
01:10:23emaciati eccetera
01:10:25forse è da me stessa
01:10:26che devo fuggire
01:10:27questo thriller
01:10:28erano veramente
01:10:30dei film molto interessanti
01:10:32fatti con pochi mezzi
01:10:35e con molta grande
01:10:37buona volontà
01:10:38e devo dire che
01:10:43usciva fuori
01:10:44veramente
01:10:45tutto il nostro amore
01:10:47per questi film
01:10:48perché alla fine
01:10:49venivano degli ottimi film
01:10:51che hanno poi avuto
01:10:52grandissimo successo
01:10:54non soltanto in Italia
01:10:55ma anche all'estero
01:10:56ed era sempre
01:10:58una grande meraviglia
01:11:00per noi
01:11:00perché sapevamo
01:11:02di non avere
01:11:03i mezzi
01:11:04dei colossal
01:11:06sapevamo di non essere
01:11:07degli attori
01:11:09con dei nomi pazzeschi
01:11:11ma però i nostri film
01:11:12erano visti in Italia
01:11:13sul territorio
01:11:14ma anche fuori territorio
01:11:16cioè questa è
01:11:17una grande vittoria
01:11:18il nostro primo incontro
01:11:20con Edwish Fenech
01:11:21l'ho conosciuta
01:11:22a Tirrenia
01:11:24stava lavorando lei
01:11:25con Rosalva Neri
01:11:26facevano un film
01:11:27e stavamo nello stesso albergo
01:11:29intercontinental
01:11:30io stavo facendo il film
01:11:32il bacco da seta
01:11:33con Nadia Tiller
01:11:35ci siamo incontrati
01:11:37nel burone
01:11:39nella hall dell'albergo
01:11:41e lei è venuta
01:11:43mi ha salutata
01:11:44si è presentata
01:11:45abbiamo cominciato a parlare
01:11:47abbiamo capito
01:11:48che viviamo pure vicini
01:11:50a Roma
01:11:50tutte e due
01:11:51e abbiamo cominciato
01:11:53a fare amicizia
01:11:54a uscire insieme
01:11:56ha conosciuto la famiglia
01:11:58lei ha conosciuto
01:11:59la mia famiglia pure
01:12:02e un giorno
01:12:03Luciano Martino
01:12:05mi dice
01:12:05guarda la Feneca
01:12:06mi fa impazzire
01:12:08a me
01:12:08io sono
01:12:09ve la devi presentare
01:12:10se tu me la presenti
01:12:13facciamo un film insieme
01:12:14e ti do carta bianca
01:12:16facciamo un film
01:12:17con voi due
01:12:18che è stato
01:12:19lo strano vizio
01:12:20della signora Ward
01:12:21tu la scrittura
01:12:22fai tutto
01:12:23ma me la devi presentare
01:12:24allora io ho parlato con lei
01:12:25siamo andati a cena
01:12:27che l'ho presentato
01:12:28abbiamo letto
01:12:29questa sceneggiatura
01:12:30che ha scritto
01:12:31che aveva Luciano
01:12:32e così
01:12:34è nato il suo alizio
01:12:35con lei
01:12:35che è stata
01:12:37per me straordinaria
01:12:38e con Hilton
01:12:39ho fatto diversi film
01:12:40e si era creato
01:12:44un
01:12:46un rapporto
01:12:48di amicizia
01:12:49con lui
01:12:50la famiglia
01:12:53perché naturalmente
01:12:54la moglie
01:12:55veniva con lui
01:12:56e poi dopo le bambine
01:12:58eccetera
01:12:59eravamo tutta una
01:13:00grande famiglia
01:13:01eravamo tutti insieme
01:13:02un ottimo ricordo
01:13:04di Giorgio
01:13:05che è
01:13:06un simpatico burlone
01:13:08la Fenech
01:13:09era una donna
01:13:10che era
01:13:11era il massimo
01:13:13per gli uomini
01:13:14tutti
01:13:14a me mi fermavano
01:13:15e mi dicevano
01:13:16beato te
01:13:17che hai quelle scene
01:13:18d'amore con lei
01:13:19perché
01:13:20faceva impazzire
01:13:21agli uomini
01:13:22era
01:13:22di una bellezza
01:13:24a parte
01:13:26fantastica
01:13:26fantastica
01:13:27molto sexy
01:13:28la ricordo
01:13:29come una donna
01:13:30stupenda
01:13:30che ha avuto una grande amicizia
01:13:32con me
01:13:34credo che
01:13:35di vici appunto
01:13:35nelle scene di nudo
01:13:36aveva una
01:13:38insomma
01:13:39una capacità
01:13:40di non sentirsi nuda
01:13:41ecco devo dire
01:13:41infatti devo dire
01:13:42io in realtà
01:13:44poi essendo una bellissima donna
01:13:45mentre molti
01:13:46mi avrebbero
01:13:48mi avrebbero telefonato
01:13:49una notte
01:13:50per dirmi com'era
01:13:50io sinceramente
01:13:51forse col diaframma
01:13:53del fatto che fosse
01:13:55la compagna
01:13:55di mio fratello
01:13:56l'ho considerata sempre
01:13:57come se fosse
01:13:59mia sorella
01:14:00quindi di conseguenza
01:14:01non ho mai avuto
01:14:02non ho mai cercato
01:14:03di vedere lei
01:14:06diciamo
01:14:06un atteggiamento erotico
01:14:08in quello che faceva
01:14:09alcune volte
01:14:09certo
01:14:10anche spesso volentieri
01:14:12sempre nei meccanismi
01:14:13di quei film
01:14:13spesso e volentieri
01:14:14per dare alla censura
01:14:15l'opportunità
01:14:17di fare dettagli
01:14:17si giravano delle scene
01:14:18più sciattamente erotiche
01:14:20appunto per dare
01:14:21l'opportunità
01:14:22poi la censura
01:14:22di tagliarla
01:14:23ma questo è un altro argomento
01:14:24io chiedevo sempre
01:14:27di mettere il meno possibile
01:14:29via di nudo
01:14:30ma però pare che
01:14:32non si vendevano i film con me
01:14:33se almeno
01:14:34non facevo una doccia
01:14:37e allora
01:14:39e soprattutto
01:14:40volevo evitare le scene d'amore
01:14:42questa era la cosa
01:14:43che mi preoccupava di più
01:14:47lei non ha avuto mai
01:14:48problemi
01:14:49con o meno
01:14:50nei film che ha fatto con me
01:14:52non credo
01:14:52aveva un corpo
01:14:54così bello
01:14:55che
01:14:56le faceva vedere
01:14:57si sapeva che
01:14:59se c'era lei
01:15:00in un film
01:15:00la gente
01:15:01veniva per vederla
01:15:03sempre
01:15:04le facevano fare
01:15:06la doccia
01:15:06le scene d'amore
01:15:08perché
01:15:09era così
01:15:10era una donna splendida
01:15:11ed è ancora una donna splendida
01:15:15gestire scene d'amore
01:15:17quando sei molto amico
01:15:18noi eravamo nudi a letto
01:15:20e facevamo tutte le scene
01:15:23non so
01:15:25in maniera fantastica
01:15:27sempre ci coprivamo le parti
01:15:29i genitali
01:15:31il cirottino
01:15:33ti mettevano
01:15:36perché quando uno è un attore
01:15:38in quel momento
01:15:39tu stai
01:15:41pensando
01:15:41che stai facendo
01:15:42l'amore veramente
01:15:43lei e io
01:15:44facevamo l'amore
01:15:46falso
01:15:47no?
01:15:48per il cinema
01:15:49ci la mettevamo tutta
01:15:50per far credere
01:15:52che era una cosa vera
01:15:53il primo mio film
01:15:54si chiamava
01:15:55lo strano vizio
01:15:56della signora Ward
01:15:57in cui praticamente
01:15:59in realtà
01:16:00si raccontava
01:16:00più o meno
01:16:01sempre la stessa storia
01:16:02perché forse
01:16:03non me ne siete mai accorti
01:16:04ma in realtà
01:16:06Clouseau
01:16:07è stato quello che ha
01:16:09con il suo film
01:16:11Le Diaboliche
01:16:12in realtà è stato fonte
01:16:13di grandissima ispirazione
01:16:15in più
01:16:15io associai
01:16:17nella sceneggiatura definitiva
01:16:18che ahimè
01:16:19non firmai
01:16:20scioccamente
01:16:21a futura memoria
01:16:23ho perso
01:16:23un sacco
01:16:24di diritti
01:16:26mi esi
01:16:27una meccanica
01:16:29iniziale
01:16:30che lo rendesse
01:16:31meno
01:16:32televisivo
01:16:33su certi aspetti
01:16:34ma più dinamico
01:16:36inventandomi
01:16:36che
01:16:38parallelamente
01:16:39alla storia
01:16:39che raccontavamo
01:16:40c'era
01:16:41nella città
01:16:41di Vienna
01:16:43un maniaco
01:16:44che uccideva
01:16:45delle donne
01:16:46quindi io praticamente
01:16:47con questo
01:16:48tornare spesso
01:16:49a raccontare
01:16:50quegli episodi
01:16:51ciclichi
01:16:52che avvenivano
01:16:53e la nostra storia
01:16:54ho fatto un film
01:16:55che in realtà
01:16:56aveva molta attenzione
01:16:57non c'erano
01:16:58solo i discorsi
01:16:59col commissario
01:17:00che cercava
01:17:01di scoprire il caso
01:17:02poi ho scoperto
01:17:04scrivendo un libretto
01:17:06sul giallo
01:17:07che ci sono scritti
01:17:08qualcosa come
01:17:082000
01:17:09tra libri
01:17:11articoli
01:17:11sul delitto
01:17:12nella stanza chiusa
01:17:14no?
01:17:15ora
01:17:16in uno dei film
01:17:18mi pare
01:17:18io ho fatto
01:17:19il delitto
01:17:20di una stanza chiusa
01:17:21perfetto
01:17:21con il cubetto
01:17:22di ghiaccio
01:17:22per cui si fonde il ghiaccio
01:17:25chiude il chiavestello
01:17:26sembra chiuso da dentro
01:17:28ma il ghiaccio
01:17:29l'acqua si asciuga
01:17:30e buonanotte
01:17:31invece
01:17:32leggevo le soluzioni
01:17:33di migliaia
01:17:34di autori
01:17:37no?
01:17:37serpentine cose
01:17:38le cose più incredibili
01:17:42le cose più incredibili
01:17:44anche lì
01:17:45il giallo è quello
01:17:46cioè
01:17:46creare un mistero
01:17:48che si possa però risolvere
01:17:50se uno sta attento
01:17:51cioè
01:17:51senza trucchi
01:17:53Sergio Martino
01:17:53realizza una serie di gialli
01:17:55di grande successo
01:17:56di grande resa
01:17:57visiva
01:17:57come lo stavano vizio
01:17:59la signora Ward
01:17:59che appunto è il primo
01:18:01poi film come tutti i colori del buio
01:18:03il tuo vizio è una stanza chiusa
01:18:05solo io ne ho la chiave
01:18:06fino ad arrivare nel 1973
01:18:08a quello che può essere un po' considerato
01:18:10anche a detta dello stesso Sergio Martino
01:18:12il suo capolavoro
01:18:13nel genere giallo
01:18:14un film estremamente violento
01:18:16un film che veramente visto anche con gli occhi di oggi
01:18:18e col senno di poi
01:18:20rappresenta una sorta di spartiacque nel cinema italiano
01:18:23siamo nel 1973
01:18:24e forse mai si era vista tanta violenza grafica
01:18:27all'epoca nel cinema italiano
01:18:29come in questo film di Sergio Martino
01:18:31i corpi presentano tracce di violenza carnale
01:18:34un film che poi ha le caratteristiche peculiari del cinema di Sergio Martino
01:18:38che è un cinema universale
01:18:40ovvero un cinema che si rivolge a una platea internazionale
01:18:43un cinema che è del tutto sprovincializzato
01:18:45con la grande capacità di Sergio Martino
01:18:48e anche quella di creare un mondo immaginario
01:18:50che prescinde anche dalla location
01:18:52i suoi film sono ambientati prevalentemente in Italia
01:18:55ecco per esempio i corpi presentano tracce di violenza carnale
01:18:58ambientata a Perugia
01:18:59anche se in un contesto se vogliamo internazionale
01:19:01nell'ambito dell'università per stranieri
01:19:03che è l'istituzione forse più importante
01:19:07culturale della città di Perugia
01:19:09ed è un film che appunto
01:19:11quelle componenti che ho rilevato nel cinema di Sergio Martino
01:19:14nel cinema giro di Sergio Martino
01:19:16sono effettivamente esplicitate
01:19:17anche in questo film abbiamo una sessualità piuttosto esplicita
01:19:22e poi abbiamo appunto questa forma estremamente accentuata di violenza grafica
01:19:29tutto questo però con una forma filmica che poi è peculiare anche nel cinema di Sergio Martino
01:19:34nel cinema di Sergio Martino c'è un uso ricorrente anche della camera a mano
01:19:39la camera a mano spesso simula anche appunto i movimenti concitati dell'assassino
01:19:43ovvero un film di Sergio Martino lo riconosciamo anche attraverso dei marchi grafici
01:19:47attraverso un certo uso della macchina a mano
01:19:50attraverso una certa messa in scena che gli è proprio congeniale
01:19:54che molto spesso permette allo spettatore dei suoi film gialli di essere così appunto risospinto
01:20:01sballottato all'interno dell'inquadratura
01:20:04in qualche modo è uno di quei registi come del resto anche del raggento
01:20:07che non dà molti punti fermi allo spettatore
01:20:10nei film di Martino come già nel film il dolce corpo di Deborah
01:20:13abbiamo anche dei colpi di scena abbiamo appunto dei momenti in cui
01:20:17vengono disseminate delle false tracce ma la falsa traccia è poi un elemento
01:20:21che ricorre molto spesso nel cinema giallo italiano dell'epoca
01:20:24cioè come a dire che tutti possiamo essere colpevoli
01:20:27il delinquente spesso è anche una persona che non t'aspetti
01:20:31può essere un professore universitario può essere addirittura una donna
01:20:34anche questo è un altro elemento che caratterizza il cinema giallo italiano
01:20:37e anche il cinema di Sergio Martino
01:20:40ovvero di scalfire un po' la superficie anche della convenzione sociale
01:20:45non c'è appunto un approccio antropologico sociologico al delitto
01:20:50sono gialli avulsi dalla realtà ma avulsi dalla realtà anche da questo punto di vista
01:20:55cioè perché non ti danno nessuna certezza anche dal punto di vista
01:20:58della tipologia con cui viene individuato l'assassino
01:21:01che può essere anche la persona meno sospettabile di tutto il film
01:21:13tra i registi più importanti del cinema giallo nel nostro paese si può individuare Umberto Lenzi
01:21:19Umberto Lenzi è un regista che inizia con una serie di film
01:21:23destinati a un audience internazionale
01:21:25è sicuramente uno di quei registi che negli anni sessanta sprovincializza il cinema italiano
01:21:30e lo rende commestibile se così possiamo dire per un audience internazionale
01:21:34una serie di film che sono interpretati da attori che sono delle vere e proprie star
01:21:39a partire da Carol Baker che aveva interpretato in America un film come Baby Doll di Casanna
01:21:44un attore come Jean-Louis Trintignant che era uno degli attori più importanti del cinema francese
01:21:49ecco, Lenzi inaugura con un film come Così Dolce e Così Perverso
01:21:53una serie di gialli che sono gialli che lui stesso definisce dei quartieri alti
01:21:58cioè sono gialli in cui in qualche modo viene messa anche in rilievo quella che è la distonia
01:22:03della classe borghese ecco, sono film che sono molto caratterizzati dalla morbosità
01:22:08anche da un'accentuata sensualità, sensualità che naturalmente non è mai esibita
01:22:12ma è sempre così suggerita, no?
01:22:14per esempio se pensiamo alle interpretazioni di un'attrice come Carol Baker
01:22:19e Umberto Lenzi dopo Così Dolce e Così Perversa realizza tutta una serie di film di questo tipo
01:22:24come Orgasmo, Paranoia, Spasmo, Il Coltello di Ghiaccio che per esempio è un film più iccocchiano rispetto a questi precedenti
01:22:33poi a un certo punto si dedica anche a un giallo più argentiano come Gatti Rossi in un labirinto di
01:22:39vetro
01:22:40cioè dire come Umberto Lenzi è un ottimo regista che si presta anche a coniugare il giallo con differenti approcci
01:22:46io sono sempre stato un grande appassionato di letteratura gialla
01:22:50se tu guardi la mia biblioteca sono quasi tutti gialli
01:22:53poi sono un grande cultore di Giorgio Simenon e dell'art bold americano
01:22:59cioè di Raymond Chandler e l'altro
01:23:03e quindi mi sono ispirato poi anche per scrivere i miei romanzi a questo stile che a me affascinava molto
01:23:10naturalmente io ho fatto dei gialli in cui in cui si riflettono queste mie preferenze stilistiche
01:23:16però sono gialli miei ambientati nel mondo dei vip, dei important person dell'alta borghesia
01:23:24che è piena di falle, di odi, di odi, di sesso deviato
01:23:29e quindi erano fortemente polemici sia orgasmo, così dolce, così perversa, paranoia
01:23:35che la trilogia, diciamo, dei vip erano pervasi da questa polemia sociale molto accentuata
01:23:46io ho scritto un soggetto originale intitolato Paranoia
01:23:57poi ne desunzi la sceneggiatura in collaborazione con lo scrittore Ugo Moretti
01:24:01che era un grande scrittore di romanzi eccetera italiano
01:24:04e con la collaborazione di una francese perché era una coproduzione con Marie Claire Soléville
01:24:09scrivemo questa sceneggiatura e realizzai il film con il titolo Paranoia
01:24:14che era il titolo delle plotte, della sceneggiatura
01:24:19finito il film interpretato dalla grande diva di Hollywood Carol Becker
01:24:23che si rivelò un'attrice bravissima e poi disciplinata, un'amica
01:24:28e poi siamo rimasti in contatto fino a pochi anni fa
01:24:30e poi con un attore italiano che lavorava in Italia, Luc Castel
01:24:35quindi con un Castel pregevole e dei due protagonisti
01:24:38e poi con attori di contorno e di grande bravura come Lilla Brignone e Tino Carraro
01:24:45poi con una ragazzina francese che scoprì io
01:24:50e si chiamava Colette de Combe
01:24:54la quale si rivelò poi la cosa più importante del film
01:24:59perché era praticamente la finta sorella del protagonista
01:25:02e invece con lui aveva rapporti sessuali che portavano al suicidio
01:25:07al degrado la protagonista Carole Becker e poi al finale al suicidio
01:25:11dunque quando il film uscì a New York e poi in altre città d'America
01:25:17nell'estate del 1969 ebbe un successo strepidoso
01:25:22la produzione, la major americana che lo aveva acquistato stava per fallire
01:25:27con i proventi del mio film si rimise completamente inattivo
01:25:31e mi produsse poi subito dopo La legione dei dannati
01:25:35un film di guerra con Jack Palance
01:25:38allora, quando il film stava per uscire
01:25:41i distributori, che in genere sono dei cretini
01:25:45dissero, ma paranoia, noia, viene la parola
01:25:50ricorda la noia, non ci va nessuno
01:25:52troviamo un titolo di questi che vanno bene ora
01:25:55che fanno tutti i film sexy, eccetera
01:25:57i produttori dicono, facciamo orgasmo
01:25:59in senso di tensione, di suspense, di orgasmo
01:26:03e li misero il nome senza che io volessi orgasmo
01:26:06questo in pratica mutilò il film
01:26:08perché il film uscì al Cinema Fiamma a Roma
01:26:12mi sembra nel febbraio
01:26:14ed ebbe un successo strepitoso
01:26:16all'ultima scena si alzarono e fecero una standing ovation
01:26:20ti dico la verità, una standing ovation
01:26:22perché c'è un colpo di scena che è imprevedibile
01:26:24non l'ha capito
01:26:26anche alla mostra di Venezia quando dopo 27 anni abbiamo riprodotto
01:26:33ripresentato il film
01:26:34nessuna delle persone che era in sala
01:26:37aveva il sentore che ci fosse questo colpo di scena
01:26:40imprevisto e imprevedibile
01:26:41e quindi il successo italiano poi portò
01:26:45la Paramount ad acquistare il film
01:26:47non la Paramount, la Commonwealth ad acquistare il film
01:26:51che ebbe questo successo strepitoso in America
01:26:54con il titolo però originale, paranoia
01:26:56perché gli americani sono nel campo cinematografico
01:27:00lì erano molto più svegli di noi
01:27:02quindi dissero paranoia, bellissimo
01:27:04e dicevo paranoia
01:27:06allora i produttori italiani dissero
01:27:09paranoia, paranoia, allora facciamolo anche noi
01:27:11paranoia
01:27:12e mi invitarono a scrivere un'altra storia
01:27:15sempre con Carol Becker
01:27:16che avesse il titolo Paranoia
01:27:18per cui io ho
01:27:18Orgasmo era paranoia
01:27:20paranoia
01:27:21e poi all'estero diventate
01:27:23Quiet Place to Kill
01:27:24perché non poteva avere quelli
01:27:26capisci
01:27:27una cosa ha mandato
01:27:28ha mandato in tilt Carol Becker
01:27:31quando la intervistano su questi film
01:27:33fatti con Umberto Lenzi
01:27:34lei non sa dire qual'era paranoia vero
01:27:36qual'era paranoia finta
01:27:38Umberto Lenzi dopo aver realizzato
01:27:41alcuni dei gialli più importanti del cinema italiano
01:27:44non solo come regista
01:27:45si dedica anche alla scrittura
01:27:47negli ultimi anni
01:27:48nel momento in cui
01:27:49soprattutto il cinema popolare italiano
01:27:51è entrato in crisi
01:27:52quindi non ha più prodotto
01:27:53esempi eclatanti
01:27:55Umberto Lenzi
01:27:56si è dedicato alla scrittura
01:27:57quindi ha scritto
01:27:58dei gialli anche di ottimo successo
01:28:00come
01:28:01Belitti a Cinecittà
01:28:02Terrore a Darlem
01:28:03ecco il grande talento di narratore
01:28:05di Lenzi
01:28:06si dimostra anche in questi gialli
01:28:08che sono scritti
01:28:09non più immaginati
01:28:10non più visti appunto
01:28:11su un grande schermo
01:28:12ma raccontati
01:28:13sulla pagina bianca
01:28:14musica
01:28:16musica
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01:28:56Grazie per la visione!
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