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  • 9 ore fa
Basilea, 25 giu. (askanews) - Il mistero dell'arte è la sua capacità di rinnovarsi, di offrire, anche quando si pensa di avere già visto e sentito tutto, qualcosa di nuovo, qualcosa che ha il potere di commuovere ancora. Succede, non tanto spesso, ma succede. Per esempio davanti alla grande installazione video a 7 canali "The Rites of When" dell'artista australiana Angelica Mesiti, che è parte della mostra "Reverb", dedicata a lei dal Museum Tinguely di Basilea.L'opera parte dal cosmo, dalle stelle, per arrivare a ragionare sui passaggi di stagione e ai corpi umani, che sono protagonisti di momenti assolutamente magistrali del lavoro, attraverso la dimensione del rituale. I due solstizi fanno da cornice di riferimento a uno sguardo sul mondo, su 3600 anni di presenza umana e di pratiche spirituali. L'effetto è quello di una meraviglia pura, di una installazione avvolgente che ci ricorda la bellezza della fragilità, l'estasi dell'incertezza, in un mondo che vede un futuro ecologico difficile, ma che è ancora il nostro mondo in quale modo, e l'opera di Mesiti serve a ricordarcelo, così come ci ricorda la forza delle risonanze che certe opere possono ancora regalarci. E "The Rites of When" lo fa molto bene.

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00:03Il mistero dell'arte è la sua capacità di rinnovarsi, di offrire, anche quando si pensa
00:08di avere già visto tutto e sentito tutto, qualcosa di nuovo, qualcosa che ha il potere
00:13di commuovere ancora. Succede, non tanto spesso, ma succede, per esempio, davanti alla grande
00:18installazione video a sette canali, The Rights of When, dell'artista australiana Angelica
00:22Mesiti, che parte della mostra Reverb, dedicata a lei dal Museo Ntangheli di Basilea. L'opera
00:28parte dal cosmo, dalle stelle, per arrivare a ragionare sui passaggi di stagione e ai
00:32corpi umani, che sono protagonisti di momenti assolutamente magistrali del lavoro, attraverso
00:37la dimensione del rituale. I due solstizi fanno la cornice di riferimento a uno sguardo sul
00:41mondo, su 3600 anni di presenza umana e di pratiche spirituali. L'effetto è quello di
00:47una meraviglia pura, di un'installazione avvolgente, che ci ricorda la bellezza della fragilità,
00:52l'estasi dell'incertezza, in un mondo che vede un futuro ecologico difficile, ma che ancora
00:56è il nostro mondo, in qualche modo, è l'opera di Mesiti, se aver ricordarcelo, così come
01:01ci ricorda la forza delle risonanze, che certe opere possono ancora regalarci, e The Rights
01:06of Wayne lo fa molto bene.
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