00:00C'è una riflessione sulla realtà, sui conflitti e allo stesso tempo c'è la memoria delle tradizioni e la spiritualità nelle opere di Ahmed Gounestekin, esposte alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, fino al 28 settembre.
00:17La mostra dell'artista turco di origine kurda si intitola Yok Tunuts, ovvero Eravate Assenti, nome dell'installazione esposta nella sala di Ercole Lica di Antonio Canova.
00:31Gounestekin ha realizzato l'opera con centinaia di oggetti quotidiani raccolti tra le macerie di un teatro di guerra tra turchi e kurdi e del terremoto del 2023.
00:43Nella stessa sala Sarcofagi dell'alfabeto è un tributo a universi immaginari banditi, alle lingue estinte a causa dell'intervento umano, alle lingue in pericolo.
00:56È stata rimossa e trasformata invece l'opera Picco di memoria dopo le proteste da parte dei dipendenti del museo per l'odore della gomma delle scarpe accatastate a simboleggiare corpi mancanti, esodi e tragedie.
01:11Due delle opere della mostra curata da Sergio Risaliti e Paola Marino con la direzione organizzativa di Angelo Bucarelli entreranno nella collezione permanente del museo.
01:24Ahmed Gounestekin intanto ha appena acquistato un palazzo a Venezia che diventerà la sede della sua fondazione e la direttrice della Galleria Renata Cristina Mazzantini ha spiegato.
01:37La Galleria Nazionale è appunto la Galleria Nazionale, quindi nella programmazione vedrete che poi c'è Ceroli, Vice Lazeri, ci sono molti artisti italiani,
01:45però credo che nella stagione estiva valga la pena dedicarsi anche ad approfondire quelli che sono gli artisti di spicco,
01:56comunque artisti che senz'altro portano avanti delle ricerche innovative, in questo caso anche socialmente impegnate,
02:03che operano con successo in altri paesi. In più Gounestekin ama molto l'Italia e questo secondo me fa sì che l'Italia in qualche modo gli dia un benvenuto.
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