00:00Al centro di tutto ci sono le sale dedicate a Max Ernst con una serie importantissima di dipinti
00:06e tutta la sensazione di un mistero che è prossimo e insondabile allo stesso tempo.
00:10Opera che dentro di noi abbiamo già visto, anche se le stiamo guardando per la prima volta.
00:15La Fondazione Baylor di Basilea è uno dei grandi musei d'Europa sia per la splendida architettura di Lorenzo Piano
00:21sia per la capacità di affrontare ogni tema con progetti espositivi che sono ricchi e colti.
00:25Non fa eccezione la mostra La chiave dei sogni, che per la prima volta presenta al pubblico le opere surrealiste della collezione Ersend.
00:33Una raccolta che comprende, oltre a Ernst, anche dei Magritte decisivi, Picasso certo, ma ancora di più dei Dorothea Tenning
00:40e pure Mario Rousseau e Wilfredo Lam.
00:43Il tutto nella luce, comunque sorprendente anche nei giorni grigi, del Museo Svizzero.
00:47La mostra punta ovviamente sul tema onirico, così caro ai surrealisti, ma con naturalezza si spinge oltre,
00:53si muove come si muove una collezione, ossia seguendo percorsi che sono culturali ma anche personali e, per così dire, segreti,
01:01per poi esplodere in tutta la sua chiarezza narrativa nelle sale finali, che ospitano una serie di stupefacenti Giacometti,
01:07sculture che realmente attraversano lo spazio come in una visione, quella sì che potrebbe essere nata da un sogno.
01:13E accanto a queste sculture, una serie di dipinti di Balthus, che nel suo mistero ambiguo diventano un'altra forma del modo in cui l'arte ci permette di essere
01:21e non essere in uno spazio che potremmo anche chiamare semplicemente il mondo, reale o sognato, non fa differenza alla fine.
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