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Nora Mariani è una fotografa di successo che lavora per un'agenzia pubblicitaria di Roma chiamata Signal. La donna vive con il blocco psicologico di non riuscire più a guidare l'automobile a causa di un terribile incidente stradale avvenuto due anni prima in Germania. In quel tragico evento persero la vita sua sorella Claudia e un'autostoppista a cui avevano dato un passaggio. La vita di Nora viene sconvolta quando inizia a ricevere inquietanti telefonate anonime. Dall'altro capo del filo, una voce femminile sostiene di essere proprio sua sorella Claudia, insistendo sul fatto di essere ancora viva...


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Trascrizione
00:00:01E' tutto pronto, Doretta?
00:00:03Sì, un attimo.
00:00:03Nora Mariani è una fotografa che lavora alla Signal,
00:00:06un'agenzia specializzata in lanci pubblicitari.
00:00:09Nella Signal lavorano altre ragazze,
00:00:11Doretta, Mariangela e Nanà,
00:00:13che è la fotomodella fissa dell'agenzia.
00:00:16Ciao!
00:00:17Di Nora è innamorato Stefano,
00:00:19un suo ex collega di lavoro,
00:00:21molto giovane e ingenuo.
00:00:22Forse sin troppo.
00:00:24L'ho condetta.
00:00:26Gerardo ha sempre ragione.
00:00:28Primo perché è il mio datore di lavoro,
00:00:30secondo perché è un uomo in gambe
00:00:32e terzo perché sono innamorata di lui.
00:00:36Sei innamorata di lui?
00:00:38Perché?
00:00:39Tu no?
00:00:40A sua volta Nora, anche se nega,
00:00:42sembra essere innamorata di Gerardo,
00:00:44il direttore della Signal.
00:00:46Non è la sola.
00:00:46Anche Doretta confessa di amare Gerardo.
00:00:49A modo suo.
00:00:51Nora non guida la macchina
00:00:52perché due anni prima, in Germania,
00:00:54ha avuto un pauroso incidente
00:00:55mentre era alla guida della propria autovettura,
00:00:57sulla quale si trovavano anche
00:00:59sua sorella Claudia
00:01:00e una autostoppista.
00:01:02Secondo quanto afferma Nora,
00:01:03Claudia sarebbe morta in quell'incidente.
00:01:06Ma una sera che Gerardo,
00:01:07il direttore della Signal,
00:01:08ha accompagnato Nora a casa,
00:01:10Claudia, la sorella morta di Nora,
00:01:12si rifaviva improvvisamente.
00:01:16Nora,
00:01:18ascoltami,
00:01:20sono passati due anni,
00:01:24ma io non ho dimenticato.
00:01:28Un successivo messaggio telefonico di Claudia
00:01:31porta Nora e Stefano,
00:01:33che nel frattempo l'ha raggiunta,
00:01:34in una casa dove i due trovano un certo Rocco
00:01:36che asserisce di essere il fidanzato di Claudia.
00:01:39Secondo Rocco,
00:01:40Claudia è viva
00:01:41e in quella casa abita e dipinge.
00:01:44Cosa vuoi?
00:01:46Niente,
00:01:47cerco una ragazza.
00:01:49Per me?
00:01:51Gerardo non ha mai fatto niente per nessuno.
00:01:54Intanto Nanà,
00:01:55la fotomodella fissa della Signal
00:01:56che Gerardo vuole sostituire
00:01:58con una ragazza più giovane,
00:01:59si vendica del minacciato licenziamento
00:02:01rivelando a Nora che Gerardo è sposato
00:02:03e che sua moglie è pazza.
00:02:05E non era.
00:02:07E alla moglie il divorzio
00:02:09non glielo può neanche chiedere.
00:02:10La rivelazione convince Nora
00:02:11che la misteriosa donna
00:02:12che la perseguita
00:02:13spacciandosi per Claudia
00:02:14è la moglie di Gerardo.
00:02:16Mi scusi,
00:02:17una dolorosa necessità.
00:02:18Un pomeriggio,
00:02:19durante un servizio fotografico
00:02:20al quale è presente
00:02:21tutta l'equip della Signal,
00:02:22viene assassinata
00:02:23una donna sconosciuta.
00:02:25Convocato sul luogo del delitto
00:02:27dal commissario Franceschi,
00:02:28incaricato delle indagini,
00:02:30Gerardo riconosce
00:02:31nell'uccisa
00:02:32la propria moglie.
00:02:33Le persecuzioni
00:02:34di cui è vittima Nora
00:02:35però
00:02:36non finiscono.
00:03:03non finiscono.
00:03:07non finiscono.
00:03:51la naturalità
00:04:22Grazie a tutti
00:04:51Grazie a tutti
00:05:14Grazie a tutti
00:05:50Grazie a tutti
00:06:13Grazie a tutti
00:06:18E che fosse ricoverata qui in questa clinica lo sappiamo con certezza
00:06:21Visto che è stato il marito a dircelo
00:06:23Lei è?
00:06:26Franceschi
00:06:27Franceschi Antonio, commissario di pubblica sicurezza
00:06:30Dirigo questa clinica, il mio nome è...
00:06:31Lo conosco
00:06:33Lei mi lusinga?
00:06:35Chiedevo notizie della signora Anderlini
00:06:38Ma sembra che da queste parti sia una sconosciuta
00:06:40La signorina
00:06:42Intendeva dire che...
00:06:44La prego
00:06:51Intendeva dire che quella persona non è stata ricoverata qui per un'autentica malattia mentale
00:06:56Ma per semplice sindrome depressiva
00:07:00Potrebbe soffrirne anche lei commissario e non saperlo ancora
00:07:07Per informazioni più personali la pregherei farci pervenire richiesta regolare da parte dell'autorità giudiziaria
00:07:13Tutto secondo la legge è qui, vero?
00:07:22Ma?
00:07:23Quando è stata dimessa?
00:07:27Quella signora non è mai stata dimessa
00:07:30È semplicemente scomparsa circa un mese fa
00:07:33La data esatta non la ricordo
00:07:35Vuol dire fuggita?
00:07:41Questa non è una prigione
00:07:47Buongiorno
00:07:51Buongiorno commissario
00:07:52Oh buongiorno
00:07:53Stamattina dove cominciamo?
00:07:55Da un buon caffè?
00:07:57Bella azienda
00:07:58Eh sì
00:07:59Davvero molto bella
00:08:00Deve rendere parecchio
00:08:03Era di proprietà di sua moglie, vero?
00:08:06
00:08:06Ma ho una procura generale su tutte le proprietà di mia moglie
00:08:10E quindi la più completa libertà di iniziativa e di decisione
00:08:13E vuole parlarmi? Vuole che entriamo?
00:08:15Sì grazie
00:08:16Faccio strada, prego
00:08:17Venga
00:08:21Grazie
00:08:24Stamattina sono stato alla clinica
00:08:26Lei è uno che non perde tempo
00:08:28Già
00:08:30Sa che quasi si erano dimenticati
00:08:32Che sua moglie vi era stata ricoverata?
00:08:34Lo immagino
00:08:35Sono persone molto discrete in proporzione alle loro tariffe naturalmente
00:08:39Oh sì, per questo è molto discreto anche lei dottor Anderlini
00:08:42Visto che di questo ricovero di sua moglie non mi ha ancora parlato
00:08:46Già
00:08:48Forse per motivi umani
00:08:50Sono situazioni familiari che non si dicono volentieri se non si è costretti a farlo
00:08:55E non mi pare che siamo già a questo punto
00:08:58Comunque a quanto pare qualcuno si è già incaricato di dirglielo e...
00:09:01Io so anche chi
00:09:04Senti Gerardo
00:09:05Cosa c'è?
00:09:08Scusate, vi lascio subito
00:09:09Perché non me la presenta?
00:09:11Con molto piacere
00:09:12La signorina Doretta Rastelli è la nostra costumista, un personaggio qui da noi
00:09:17Insomma, l'art director dell'agenzia
00:09:19Il commissario...
00:09:21Mi scusi...
00:09:21Franceschi
00:09:22Mi aspetti, fra poco verrò a parlare anche con lei
00:09:24L'aspetto
00:09:29Ma è poi così importante?
00:09:31Che cosa?
00:09:33La malattia di mia moglie
00:09:35No, la malattia no, ma è importante un particolare
00:09:38La fuga di sua moglie
00:09:42Fuga?
00:09:43Non mi risulta
00:09:44Ah, lo so, lo so
00:09:46Neanche al suo amico primario
00:09:48È un suo amico, no?
00:09:51Neanche al suo amico risulta che si sia trattato di una fuga
00:09:54Allora diciamo che la signora se n'è andata
00:09:56Ma che cosa ha indotto la signora ad andarsene?
00:09:59Questo è importante
00:10:01Non capisco
00:10:02Capisco io
00:10:03La signora evidentemente viene a sapere qualcosa che la induce a fuggire
00:10:07Qualcosa di grave
00:10:08O che lei ritiene sia molto grave
00:10:10Per esempio, che so
00:10:13Un suo rapporto con un'altra donna
00:10:16Ma si rende conto
00:10:18Che lei sta insinuando
00:10:19Io?
00:10:20Ma io non sto insinuando niente, dottor Anderlini
00:10:23Io sto soltanto cercando di mettere insieme
00:10:25Un movente
00:10:26O per lei o per qualcun altro
00:10:28Ve l'ho detto così, per cominciare
00:10:30D'altra parte, devo ammettere che ha ragione lei
00:10:33Questo non è ancora un interrogatorio formale
00:10:36E lei non è tenuto a rispondermi
00:10:48A presto
00:10:49A presto
00:10:49A presto
00:11:07La scuola
00:11:16Grazie a tutti.
00:11:42Grazie a tutti.
00:12:08Non conoscevo la signora. In agenzia non è mai venuta e poi non so se lei lo sa, ma io
00:12:14sono qui da molto poco.
00:12:15Non è detto che il solo modo di conoscerla fosse quello di incontrarla qui, in agenzia?
00:12:20Certo, ma io una volta finito il mio lavoro non li frequentavo.
00:12:26E dei rapporti tra la vittima e suo marito? Sa qualcosa?
00:12:33No. Ma se quello che lei intende chiedermi è se i rapporti tra me e il direttore erano tali da
00:12:39far presupporre simili confidenze, la risposta è ancora no.
00:12:43Cara signorina, lei è una di quelle persone che fanno tutto da sole, eh?
00:12:48Meno male che ne esistono ancora. Parlo dal mio punto di vista, ovviamente.
00:12:54Lei è il dottore Anderlini.
00:13:00Qualcosa tra di voi, dice.
00:13:03Io non ci avevo mica pensato, sa?
00:13:05Meno male che ci ha pensato lei.
00:13:08Come mai?
00:13:13Secondo la polizia scientifica, il delitto è avvenuto mentre stavate facendo quel servizio di mode.
00:13:19Prima che si levasse tutto quel vento.
00:13:22Sì, ma io avevo un grande da fare e...
00:13:24E non ho visto nessun delitto se è questo quello che vuole sapere.
00:13:27Ma io mi accontenterei di molto meno, sa?
00:13:30Per esempio, se hai notato qualcosa di strano.
00:13:33No, non ho notato nulla, era molto difficile notare qualcosa, era tutto confuso, agitato.
00:13:38Sì, ma si sforzi di ricordare.
00:13:41È molto probabile che qualcuno di voi, senza rendersene conto, abbia visto in faccia l'assassino.
00:13:46Ma, ma signor commissario, com'è possibile distinguere un assassino da una persona che non lo è?
00:13:53Lei ha detto una cosa vera, sa?
00:13:55Eh, sì.
00:13:57L'assassino non ce l'ha scritto in faccia.
00:14:01Deve essere per questo che il nostro lavoro è così difficile.
00:14:18Ancora tu?
00:14:19Guarda, non c'ho tempo da perdere, eh?
00:14:22Ma cosa vuoi?
00:14:23Voglio sapere la verità.
00:14:25Ma qual è la verità?
00:14:25La verità, che tu non conosci nessuna Claudia, perché Claudia non esiste, tu lo sai.
00:14:32E allora perché fai la commedia?
00:14:33Senti, io, io non c'ho bisogno di prove, sei tu che non mi credi.
00:14:41Sei un becca?
00:14:46Guarda che se c'è qualcuno che ti paga per quello che fai, io ti pago ancora di più.
00:14:51Adesso basta, amico, eh?
00:14:52Io, io faccio quello che mi pare.
00:14:54E attento a te.
00:14:55Attento a che cose?
00:14:58So molte cose su Claudia, ma ne so anche tante su Nora.
00:15:04Perciò non ti conviene fare il prepotente con me.
00:15:09Su Nora?
00:15:11Cosa sai, su Nora?
00:15:13Le stesse cose che so su Claudia.
00:15:21Queste informazioni non sono in vendita.
00:15:26Però mi sei simpatico, amico.
00:15:28Ti voglio fare un regalo.
00:15:30Vieni.
00:15:37Tieni.
00:15:39Falla vedere alla tua amica.
00:15:43Vedrai che riconoscerà
00:15:46sua sorella.
00:15:52Mi spiace molto, ma non abbiamo altre soluzioni.
00:15:55Hai fatto chiamare?
00:15:56Sì, vieni avanti, nana.
00:15:59Prego, accomodati.
00:16:00Ti stavamo aspettando.
00:16:03Il dottor Sarfatti, responsabile del nostro ufficio legale.
00:16:07Nanà, volevo avvisarti che ho incaricato il responsabile del nostro ufficio legale
00:16:12di procedere al tuo licenziamento con decorrenza immediata.
00:16:16Ma tu mi avevi detto che...
00:16:17Sarfatti, la prego, vorrei parlare da solo cinque minuti con la signorina.
00:16:20Scusi.
00:16:22Mi faccio la cortesia, mi porti quella pratica che stavamo guardando ieri.
00:16:25Grazie.
00:16:26Arrivederci, scusi.
00:16:31D'ora in poi ci serviamo di modelle più giovani.
00:16:36Ti vuoi vendicare di quello che ho detto al commissario di tua moglie, eh?
00:16:40Quello che tu hai detto al commissario di mia moglie glielo avevo già detto io, per fortuna.
00:16:44Ma il motivo è un altro e tu sai quale.
00:16:47Sarebbe.
00:16:48Quel fabbricante di profumi ti ha protestato.
00:16:50Se io continuassi a servirmi di te in capo a tre settimane sarei fallito.
00:16:53Ma il mio contratto dice...
00:16:55Il tuo contratto prevede che posso intentarti anche causa per danni.
00:16:58Se mi fai perdere dei clienti.
00:17:00Ma clienti come quelli capitano, no?
00:17:02Nanà, è meglio che te ne vai.
00:17:05E senza fare troppe storie.
00:17:08Va bene, Giorgio.
00:17:10Però la cosa non finisce qui, te lo posso giurare.
00:17:14Mi vuoi fare paura, no?
00:17:16Io non ho subito i tuoi ricatti quando mia moglie era viva.
00:17:20Figurati adesso.
00:17:21Già, adesso poi non più.
00:17:23Adesso non più.
00:17:25Proprio così.
00:17:27E perciò io ti licenzio.
00:17:33Sposati da dieci anni.
00:17:35Senza figli.
00:17:37La moglie entra ed esce da cliniche per malattie nervose.
00:17:42Cos'è che non va nella sua mente?
00:17:45Non lo sapremo mai.
00:17:47Una famiglia chiusa, con enormi interessi in gioco.
00:17:53Ha trovato qualcosa di tanto grave da giustificare un delitto di famiglia?
00:17:58No, la moglie era proprietaria di tutto, ma il marito aveva una procura generale per amministrare i suoi beni.
00:18:04Una procura la si può sempre revocare?
00:18:07Sì, se chi l'ha concessa è in grado di intendere e di volere.
00:18:11Forse è per questo che la donna è stata ricoverata in quella clinica.
00:18:15Ma è ancora presto per dirlo.
00:18:18Altre donne nella vicenda?
00:18:19No, per il momento non direi.
00:18:21Il dottor Anderlini, se non è casto, è perlomeno cauto.
00:18:26Sì, ho raccolto qualche voce.
00:18:29Ma comunque non una relazione da giustificare un omicidio.
00:18:34Se non indizi...
00:18:39Almeno qualche sensazione.
00:18:41Sì, una sensazione ce l'avrei.
00:18:45È nettissima.
00:18:46Sarebbe?
00:18:47Ma è una cosa strana.
00:18:50Vedi, Anderlini è una persona intelligente.
00:18:52Sa come vanno certe cose.
00:18:54Dovrebbe quindi sapere che in casi come questi il marito è il primo a essere sospettato.
00:18:59Anzi, lo sa.
00:19:01Ne abbiamo persino parlato.
00:19:03Questo mi sembra naturale.
00:19:05Ma non è naturale che non mostri nessuna paura di venire incriminato.
00:19:12forse perché è innocente.
00:19:14Anche gli innocenti hanno paura.
00:19:23Ecco, va bene.
00:19:25Ecco, se stai così, un po' più sul mento.
00:19:27Brava.
00:19:35Con un po' più in là.
00:19:36Ciao.
00:19:37Ciao, Anna.
00:19:38Ciao, Anna.
00:19:38Ciao.
00:19:39Abbiamo saputo.
00:19:40Ci dispiace.
00:19:41Ciao, 85.
00:19:41Cosa vuoi?
00:19:42Me l'aspettavo.
00:19:43Non sapevo che prima o poi sarebbe successo.
00:19:4585.
00:19:46Sì, vabbè.
00:19:46Ma la cosa non finisce qui.
00:19:48Te lo posso dire.
00:19:55Bene.
00:19:58E allora, sarebbe questo?
00:19:59Il nuovo tipo di fotomodella che Gerardo vuol portarsi a letto, eh?
00:20:03E' questa.
00:20:06Che gusto.
00:20:07Sembra un maschio.
00:20:08Ehi, voi.
00:20:09Ce l'avete per caso con me?
00:20:11Eh, carità di Dio.
00:20:13Ne vado.
00:20:13Mi lascio lavorare.
00:20:14Ciao.
00:20:15Ciao.
00:20:16Ciao.
00:20:16Ciao.
00:20:17Ciao.
00:20:21Credo che non l'abbia presa bene, eh?
00:20:23Devi capirla.
00:20:24Una volta era la regina qui dentro.
00:20:26Io sono repubblicana.
00:20:27No, tu sei una lenza.
00:20:29Comunque, benvenuta alla nostra grande famiglia.
00:20:31Una di quelle famiglie dove i fratelli cercano di scannarsi tra di loro.
00:20:34Ci sono già stati dei morti in famiglia, sai.
00:20:36Beh, una famiglia normale, no?
00:20:39Uh, sei riuscita a far ridere Nora.
00:20:40E lo vedi quanto sei forte.
00:20:42Non ti preoccupare, ti troverai benissimo qui.
00:20:44Beh, certo che a giudicare dai loro discorsi.
00:20:47Ma sì, fanno tanto le spiritose e poi fuori di qui morirebbero di crepacuore.
00:20:51Sì.
00:20:53Nora, all'ingresso c'è un signor Bertoloni che ti vuole parlare.
00:20:57Bertoloni, sei sicuro che c'è di me?
00:20:58E ha chiesto di te, guarda, dice che si tratta di una cosa urgente.
00:21:01Non lo conosco.
00:21:02Va bene, aspettate un attimo.
00:21:04E io mi fumo una sigaretta?
00:21:06Vabbè, cinque minuti di pausa, va.
00:21:10Dovevo tenere il servizio per stasera.
00:21:12E da quanto tempo lavori qui?
00:21:14Da un giorno soltanto.
00:21:15Ma non te l'avevo detto.
00:21:17Già, me ne avevi parlato.
00:21:19Nora, Maria, non sono io.
00:21:21Buongiorno.
00:21:21Bertoloni, molto dietro.
00:21:22Scusi se la disturbo.
00:21:23Posso parlarle da solo?
00:21:25Ma certo.
00:21:26Si accomodi.
00:21:27Grazie.
00:21:29Sono un antiquario.
00:21:31E in che cosa posso esserle utile?
00:21:33Qualche giorno fa è venuta a trovarmi sua sorella.
00:21:43E che cosa voleva da lei mia sorella?
00:21:46La signorina Claudia è venuta per i quadri.
00:21:50Quali quadri?
00:21:53Quelli che volete vendere.
00:21:55Dalle foto che mi ha mostrato sembravano di valore.
00:21:58Ma ho voluto vederli di persona.
00:22:01Sua sorella mi ha accompagnato alla villa.
00:22:03Quale villa?
00:22:06Quella in riva al lago di Martignano.
00:22:13Ah, sì, la villa in riva al lago.
00:22:16L'ha malpensata.
00:22:19I due guardiani si sono, si sono lamentati di lei.
00:22:24Dicono che sono anni che non li va a trovare.
00:22:27Eh, sì.
00:22:28Dico sempre che vado a trovarli e poi invece non riesco mai a trovare il tempo.
00:22:33È un vero peccato che la lasciate così abbandonata qui la villa.
00:22:37E in fondo dista da Roma solo una cinquantina di chilometri.
00:22:42E dopo quella visita che cosa è successo?
00:22:45Ho offerto a sua sorella per i quadri la cifra di otto milioni che lei ha accettato.
00:22:50Otto milioni?
00:22:53Ho preparato il contratto.
00:22:55Ci sono anche le fotografie.
00:22:58Sua sorella ha già firmato.
00:23:01Manca la sua firma per concludere l'affare.
00:23:04C'è anche il suo assegno.
00:23:12Che c'è?
00:23:13Mi sembra a sorpresa.
00:23:20Ed è che io e Claudia non avevamo mai parlato della cifra da chiedere.
00:23:25Eppure sua sorella mi aveva assicurato che eravate già d'accordo.
00:23:29Non vuole più venderli?
00:23:32Non dico nessì né no.
00:23:34Dico soltanto che io e mia sorella non ne avevamo mai parlato.
00:23:39Ho capito.
00:23:41Non è d'accordo sul prezzo.
00:23:43Dieci milioni di più non posso proprio.
00:23:45Vanno bene?
00:23:46No, mi dispiace.
00:23:47Devo assolutamente parlarne con mia sorella.
00:23:49Abbia pazienza per qualche giorno.
00:23:50Dio città.
00:24:04Dio città.
00:24:06Dio città.
00:24:18Città.
00:24:19Dio città.
00:24:21Claudia, ti sei?
00:25:13Claudia, potrei assentarmi un giorno o due?
00:25:15Ti è successo qualcos'altro?
00:25:17No, no assolutamente.
00:25:19Ragioni di lavoro o personali?
00:25:22È un'eredità, dei quadri che forse hanno molto valore, dovrei andare a fare un controllo,
00:25:29una specie di inventario.
00:25:31Scusami se non ti ho chiesto più niente, ma sto vivendo delle giornate terribili, davvero.
00:25:41Perché non bevi ancora qualcosa?
00:25:43Su, bevi.
00:25:44Avrei dovuto starti più vicino.
00:25:46No, no è meglio di no.
00:25:50E credo che il commissario non aspetti altro.
00:25:53Ho l'impressione che pensi che trammette.
00:25:57Anzi, ti volevo pregare.
00:25:59Di che cosa?
00:26:01Sai, è meglio che non ci telefoniamo in questi giorni.
00:26:04In ogni caso mai al mio numero privato, per nessun motivo.
00:26:11Forse abbiamo il telefono sotto controllo.
00:26:13Ma perché?
00:26:15Perché noi siamo innocenti.
00:26:17Siamo innocenti, non è vero?
00:26:20Sì.
00:26:22Sì.
00:26:24Sei proprio una bambina.
00:26:26Ma certo che sei innocenti.
00:26:29Ma il commissario non lo sa.
00:26:32È stato un delitto assurdo.
00:26:35Io credo che stia cercando un movente.
00:27:00Allora.
00:27:05Il sangue
00:27:07Il sangue no
00:27:11Oddio
00:27:45Al suo posto domanderei chi è prima di aprire
00:27:48Posso?
00:27:51A meno che lei non faccia di tutto il calcolatamente
00:27:54Per apparirmi una ragazza innocente
00:27:57Ma io sono innocente
00:27:59Perché allora non mi ha mai parlato di sua sorella Claudia?
00:28:04Perché Claudia è morta
00:28:06Chi le telefona allora?
00:28:09Sa anche questo
00:28:11Risponda alla mia domanda, chi le telefona?
00:28:13Chi gliel'ha detto?
00:28:15Non ha nessuna importanza chi me l'ha detto
00:28:16L'importante è che io lo sappia e che lei me lo abbia taggiunto
00:28:19Gliel'ha detto Gerardo?
00:28:21
00:28:23Lui era qui una volta che io ho telefonato
00:28:26Ma lo sa anche Stefano e anche Doretta
00:28:30Anzi Doretta ha detto che gliel'ho detto io
00:28:32E quindi non so a quante altre persone posso averlo detto
00:28:35La vuole smettere con questa commedia?
00:28:37Mi interroghi
00:28:38Ma io non sono venuto a interrogarla
00:28:40Io volevo soltanto chiederle
00:28:42Conosce qualcuno che abbia un motivo qualunque per volerle del male?
00:28:47Sì, mia sorella Claudia
00:28:49Ma se mi ha appena detto che è morta
00:28:51È vero ma
00:28:54La persona che mi telefona
00:28:56Ha la sua stessa voce
00:28:59E dice che io voglio farle del male
00:29:02E sa sul mio conto delle cose che
00:29:04Che solo mia sorella può sapere
00:29:07Lei non mi crede
00:29:08Dice la ragazza
00:29:10Come no? Dico io
00:29:11Sua sorella è morta ma è anche viva
00:29:13È tutto così semplice
00:29:16O quella Nora Mariani è una gran commediante
00:29:19E non mi pare affatto
00:29:20Sembra piuttosto una colomba atterrita
00:29:21O questo è il trucco più scaltro di tutta la mia carriera
00:29:27Eppure tecnicamente perché no?
00:29:30Tre ragazze sono su una macchina
00:29:32Succede un incidente
00:29:33Una muore
00:29:34L'altra in coma
00:29:35E la terza scappa
00:29:36E non la troveranno mai più
00:29:37Anche perché non ci sarà nessuna ragione per cercarla
00:29:41Crede davvero impossibile
00:29:43Che abbiano potuto seppellire una ragazza
00:29:45Con il nome dell'altra
00:29:48Ma se Nora Mariani era in coma
00:29:50Chi ha riconosciuto il cadavere?
00:29:52Un incidente è avvenuto in Germania
00:29:54Ho mandato un fonogramma
00:29:55Per sapere chi aveva identificato il cadavere
00:29:57Io non credo ai fantasmi
00:29:59E continuo a non capire
00:30:01Che rapporto possa esistere
00:30:03Tra l'assassinio della signora Anderlini
00:30:05E questo incidente automobilistico
00:30:07Avvenuto un anno fa
00:30:09Ma è solo una sensazione
00:30:11Una cosa strana quella
00:30:13Una cosa strana questa
00:30:16Spero che non mi chieda l'esumazione
00:30:17Del cadavere di quella povera ragazza
00:30:19No, naturalmente no
00:30:20Anche perché esiste un'altra ipotesi
00:30:25Che Nora Mariani sia l'assassina
00:30:30Sembrava così banale pensarlo
00:30:32Ma non le sembra strano
00:30:33Che le voci di Nora Mariani
00:30:35Comincino poco prima
00:30:37Che la signora Anderlini
00:30:38Lasci la clinica
00:30:42Nora si inventa una sorella
00:30:43Per farsi passare per pazza
00:30:45Cioè si precostituisce
00:30:47L'attenuante della pazzia
00:30:50Nell'eventualità di essere scoperta
00:30:52Nell'atto di uccidere
00:30:53Ma è solo una teoria
00:30:56Ingegnosa
00:30:58E raccapricciante
00:31:02Storia di fantasmi
00:31:04Di cimiteri
00:31:06E di manicomi
00:31:08Le sembra plausibile
00:31:13Purtroppo no
00:31:16Finalmente
00:31:17E' un'ora che chiamo
00:31:18E' successa una cosa terribile
00:31:20La polizia è stata qui
00:31:21Quel commissario
00:31:22Gliel'ho letto negli occhi
00:31:23Mi crede pazza
00:31:24Colpevole
00:31:24Ti prego
00:31:25Io non ho che te
00:31:27Sono sola
00:31:27Vieni qui subito
00:31:37Ecco fatto
00:31:39E adesso la signora ha altri ordini
00:31:42Stefano per favore
00:31:43Non ricominciare
00:31:44Cominciare
00:31:45Ma perché hai chiamato proprio me?
00:31:47Se ti ho chiamato
00:31:48E' solo perché mi fido di te
00:31:50O perché Gerardo
00:31:51Ti ha impedito di chiamarlo
00:31:52Eh?
00:31:53Ah Stefano
00:31:54Ti giuro
00:31:54Non è così
00:31:56Gerardo è nei guai
00:31:57Ha i suoi problemi
00:31:59Oramai tu sei la sola persona
00:32:00Che mi può aiutare
00:32:01Porco mondo
00:32:02Perché non vuoi andare alla polizia
00:32:03A raccontare tutto?
00:32:11Me lo spieghi perché?
00:32:15Ma che cosa dovrei dire?
00:32:17Tutto
00:32:18Tutto quello che di strano ti succede
00:32:21Ma come faccio?
00:32:23Quel commissario mi crede colpevole
00:32:25Ma secondo te perché è venuto a casa mia questa mattina?
00:32:35E adesso cosa intenzione di fare?
00:32:39Non lo so Stefano
00:32:41Sono sfinita
00:32:59Va bene così?
00:33:00Perfetto
00:33:01Si vede benissima col giochi in casa
00:33:02Vai
00:33:03E' un attimo per il cambio
00:33:04Si
00:33:05Comunque per me può bastare
00:33:06Porta Agnelli
00:33:08Mi dai una sigaretta?
00:33:09Si
00:33:17Lo sai che Bertoloni è sparito?
00:33:19E chi è Bertoloni?
00:33:20E' il mio amico Antiquari
00:33:21Quello che ama le ragazze giovani e i quadri vecchi
00:33:24Ma ha sparito come?
00:33:26Ma dai la scaricata no?
00:33:27No
00:33:28So come vanno queste cose
00:33:30E' ancora troppo presto
00:33:32Ma come fai a dire che è troppo presto?
00:33:35L'ultimo assegno me l'ha dato tre giorni fa
00:33:38Diciamo che ancora è in credito lui
00:33:41Io sono onesta
00:33:43Pete mi è capitato di fare l'amore gratis
00:33:47Vedi?
00:33:49Da questo qui
00:33:50Non vorrei neanche un soldo
00:33:52Mi accontenterei di una Rolls Royce
00:33:56Senti mi è venuta un'idea
00:33:57Perché non lasciamo lei in mezzo
00:33:59E mettiamo Agnelli da una parte
00:34:00Fidel Castro dall'altra
00:34:01Ok
00:34:02Però non vedo il suo manichino
00:34:03Non vedo
00:34:04Scusa
00:34:34Scusa
00:34:34Scusa
00:34:35Scusa
00:34:49Ah sei lì?
00:34:52Ma che fai?
00:34:56Pensavo che eri andata via
00:34:57Ma no
00:34:58E adesso cosa facciamo?
00:35:03Andiamo alla villa
00:35:04Senti
00:35:06Scusa
00:35:07Scusa
00:35:07Ma cosa pensi di trovare alla villa
00:35:10Ammesso che esista?
00:35:12Non lo so
00:35:14Forse
00:35:14Forse qualche traccia di mia sorella
00:35:20Come pensi di collegare una villa
00:35:22Che non conosci a tua sorella Claudia?
00:35:25Ma Bertoloni dice di essere stato là con lei
00:35:28E poi una villa è una cosa concreta
00:35:30Non è una semplice telefonata
00:35:32Ci sono anche i guardiani
00:35:37D'accordo facciamo come vuoi
00:35:39Spero solo di riuscire a trovarla
00:35:43Se esiste la troveremo
00:35:45Credo?
00:35:45Certo, certo
00:36:00A un primo esame
00:36:01Si direbbe che il delitto
00:36:02Si è stato commesso ieri
00:36:03Nel tardo pomeriggio
00:36:04Sarebbe importante
00:36:06Stabilire se è avvenuto prima
00:36:07O dopo la chiusura dell'agenzia
00:36:10Dopo la chiusura
00:36:11La sede dell'agenzia è sorvegliata?
00:36:13
00:36:13Ma niente di particolarmente serio
00:36:16C'è un guardiano notturno
00:36:18E un sistema d'allarme piuttosto precario
00:36:20Quindi secondo lei l'assassino sarebbe potuto entrare?
00:36:24
00:36:24Con un po' di fortuna io penso certamente
00:36:27Mi domando come ha fatto entrare quel povero diavolo
00:36:30Forse aveva un appuntamento qui
00:36:32Forse aveva un appuntamento qui con la persona che lo ha ucciso
00:36:34Un momento
00:36:35Io sono appena arrivata
00:36:37Le chiavi dell'agenzia non me le hanno date
00:36:39E chi le ha queste chiavi?
00:36:41Tutti noi
00:36:42Siamo
00:36:42Un'agenzia come questa non ha orari normali
00:36:44Molti straordinari e anche molto lavoro notturno
00:36:48A proposito
00:36:49Nora Mariani dov'è?
00:36:51La signorina Mariani mi ha chiesto un permesso ieri pomeriggio
00:36:54E' uscita ieri verso le 17
00:36:58Ma le pare possibile
00:37:00Che avrebbe scelto proprio quest'ufficio per commettere un omicidio?
00:37:03A me pare che questo sia il secondo morto
00:37:05Che io trovo tra le vostre macchine fotografiche
00:37:08E lo sapevo io
00:37:09Che prima o poi avrebbe finito per coinvolgere anche noi
00:37:12Poi io che porto i jeans
00:37:13Non vado dal parrucchiere
00:37:14E questo cosa c'entra scusi?
00:37:17Ma hai sentito parlare della criminalizzazione del dissenso?
00:37:21Finchè lei ti sente andando in giro con i capelli sporchi
00:37:24L'unico rischio che corre è quello di riempirsi di pidocchi
00:37:26Vuoi?
00:37:27No, no, no
00:37:29E allora questa villa dov'è?
00:37:31Ah, a 10 km da qui
00:37:35Senti ma
00:37:35Sei proprio sicura di non averne mai sentito parlare di questa villa?
00:37:39Tu mi credi pazza, vero?
00:37:41Ma no
00:37:42Stavo pensando che
00:37:43Ci potrebbe anche essere un'ipotesi più semplice, no?
00:37:45Per esempio
00:37:47Qualcuno ti ha lasciato la villa in eredità tua insaputa
00:37:49Che ne so
00:37:50Un qualsiasi si è dimenticato
00:37:52Un istituto in liquidazione
00:37:54Ecco la vera truffa
00:37:55A te
00:38:01
00:38:01Ecco la vera truffa
00:38:04Qualcuno viene a saperlo prima di te
00:38:05Conosce la tua storia
00:38:06E ne approfitta per fartela svendere con tutto quello che c'è dentro
00:38:09Ma è semplicemente esso
00:38:11Dolce, calda e fredda per convincerti a svendere
00:38:13Un assegno di 8 milioni
00:38:14Una ricchezza improvvisa
00:38:15La camicetta insanguinata
00:38:17E la voce di tua sorella Claudia
00:38:19La voce vera di mia sorella
00:38:21Dimentichi questa
00:38:22Era la voce di mia sorella
00:38:31Allora andiamoci subito alla polizia
00:38:34Cosa?
00:38:36Dico allora andiamoci subito alla polizia
00:38:39Perché tu sei convinta come me che Claudia è morta
00:38:42Però c'è qualcosa dentro di te che vuole il contrario
00:38:44E se tu non hai la forza di reagire
00:38:47Ti metti nelle mani di chi ti vuol far del male
00:38:50Devo andare fino in fondo Stefano
00:38:52Sento che devo farlo da sola
00:38:57La sua segretaria ha dichiarato che lei ha ricevuto quell'uomo nel suo ufficio verso le 5
00:39:02E' esatto
00:39:04Un colloquio di pochi minuti
00:39:06Sa prima davanti agli altri io non volevo parlarne
00:39:10Dopodiché non gli sarebbe stato certo difficile fingere di lasciare l'agenzia
00:39:16E cosa le disse quell'uomo?
00:39:19Sono tenuto a rispondere
00:39:22Prima o poi?
00:39:25Mi trovo in grave imbarazzo
00:39:28Ciò che mi disse quell'uomo non riguarda me ma coinvolge un'altra persona
00:39:33Pensavo che sarebbe stato più corretto riferire prima a quella persona che ad altri
00:39:37Lei non si renda conto che si tratta di un caso di omicidio?
00:39:41Di un secondo omicidio?
00:39:44Rocco Domenico mi chiese del denaro
00:39:48In cambio di rivelazioni su una mia dipendente Nora Mariani
00:39:51Anzi più precisamente sulla sorella di Nora Mariani, Claudia
00:39:56Morta in un incidente d'auto due anni fa
00:40:00Questo è molto interessante
00:40:03Il commissario Franceschi ha in vano cercato una connessione fra le angosce di Nora Mariani
00:40:08E questo delitto
00:40:10Ed ora lei gliela offre su un piatto d'argento
00:40:15La signorina Mariani
00:40:16E' vittima di una odiosa persecuzione
00:40:20Con fini di estorsione e di ricatto non so
00:40:24Da parte di una persona che finge di essere sua sorella
00:40:29Sembra che ieri Nora Mariani abbia lasciato l'agenzia prima che Rocco Domenicovi entrasse
00:40:34Un alibi apparentemente perfetto
00:40:36Se non credo avrebbe potuto rientrare dopo senza essere notata
00:40:42E' così?
00:40:44E' vero?
00:40:46E lei dottor Anderlini ha un alibi?
00:40:49Lei sa benissimo che io non posso averlo
00:40:52La mia segretaria è uscita verso le sei come ogni giorno
00:40:56Io sono rimasto a lavorare in ufficio fino a tardi
00:41:00Succede spesso purtroppo
00:41:01Se la può consolare
00:41:03Neanche le sue dipendenti hanno un alibi facilmente controllabile
00:41:08La cosa non mi consola affatto
00:41:11Gli usciti dall'agenzia hanno fatto shopping, fulti, cose vacue che non lasciano traccia
00:41:17Cose di donne troppo sole
00:41:19Anche i delitti talvolta fioriscono nella solitudine
00:41:52Anche i delitti talvolta fioriscono nella solitudine
00:42:13Anche i delitti talvolta fioriscono nella solitudine
00:42:43Io sono Nora
00:42:45Certo che sei Nora
00:42:48Hai sentito Giuseppe?
00:42:50Ha detto che è Nora
00:42:53E chi dovresti essere?
00:42:57Giuseppe saluta Nora
00:42:59I miei rispetti Nora
00:43:00Come stai?
00:43:03E' molto tempo che non ci vieni a trovare
00:43:07Sono contenta di trovarvi in buona salute
00:43:09Buona salute?
00:43:14Buona salute
00:43:16Hai sentito Milena?
00:43:18Nora ci trovi in buona salute
00:43:23Non farci caso Nora
00:43:24Non vede più niente
00:43:26Non capisce più niente
00:43:30E questo ragazzo chi è?
00:43:32No
00:43:32E' il tuo fidanzato?
00:43:35Si
00:43:37Si chiama Stefano
00:43:39Ma Nora
00:43:41Non è un po' troppo giovane?
00:43:43Eh?
00:43:45Se volete entrare in casa a rinfrescarvi
00:43:47Non miungi
00:43:54E già è un po' troppo giovane
00:43:56Non miungi
00:44:16Allora
00:44:17E questo ragazzo
00:44:17Gor computing
00:44:23Nora?
00:44:28Nora?
00:44:31Nora?
00:44:42No!
00:44:48
00:45:19
00:46:05Sei sicura di non averle mai visti i due guardiani?
00:46:08No, mai, te lo giuro
00:46:10Perché giuri?
00:46:13Mi guardo in un modo
00:46:16È tutto molto strano?
00:46:19Sì, è strano
00:46:26È come se tutte queste cose fossero, fossero già state tue
00:46:31Quando?
00:46:33Nell'altra vita?
00:46:36Nora, sei stanca?
00:46:38Vuoi dire pazza?
00:46:39Sì, è questo che vuoi dire
00:46:40Soltanto perché non mi ricordo di quei due
00:46:43Ho detto stanca per dire stanca
00:46:45No, tu vuoi dire pazza?
00:46:47Tu credi più a quei due che a me?
00:46:50Ho solo due impostori
00:46:52Gli hanno pagati
00:46:53Gli hanno pagati, capisci?
00:46:55Per farmi credere pazza
00:46:58Riposati un po'
00:46:59Dopo affrontiamo i due guardiani
00:47:02Vedrai
00:47:03A mente fresca ti appariranno diversi
00:47:05E forse riusciremo a trovare una spiegazione
00:47:08Non c'è spiegazione
00:47:11Non c'è, credimi
00:47:19Dove vai?
00:47:22Dov'è un'occhiata qui in giro
00:47:23Non allontanarti troppo
00:47:47Non allontanarti troppo
00:48:17Non allontanarti troppo
00:48:44Grazie a tutti
00:49:09Grazie a tutti
00:49:43Grazie a tutti
00:50:15Grazie a tutti
00:50:34Grazie a tutti
00:50:38Claudia non si vede
00:50:40E tu lo sai quanto sei sempre stata affezionata a Claudia?
00:50:43
00:50:44Sì lo so
00:50:45L'ho sempre saputo fin da quando eravamo bambine
00:50:49Perché la tormenti?
00:50:52Lascia l'interno
00:50:53Che cosa vuol dire?
00:50:56Vuoi spaventarmi?
00:50:57Sì vuoi spaventarmi anche tu?
00:51:01Stefano?
00:51:05Dov'è Stefano?
00:51:06Stefano è andato via
00:51:24Stefano?
00:51:29Stefano?
00:51:30Stefano?
00:51:40Stefano?
00:51:42Stefano?
00:51:44Stefano?
00:51:45Stefano?
00:51:56Stefano?
00:52:10Stefano!
00:52:30Sì!
00:52:59Stefano!
00:53:02Stefano!
00:53:23Milena ha ragione.
00:53:25Tu non devi più venire qui.
00:53:28Altrimenti non viene Claudia.
00:53:29E Claudia è buona.
00:53:31Claudia mi porta la cioccolata.
00:53:33Una volta te la portavo anch'io la cioccolata.
00:53:36Sì, ma adesso non più.
00:53:39Te ne porterò ancora, Giuseppe.
00:53:42Tu lo sai che la cioccolata mi piace.
00:53:45Anche Claudia lo sa.
00:53:47Claudia è buona.
00:53:49Claudia è più effettuosa di te.
00:53:51Stefano!
00:53:52Stefano!
00:54:00Stefano, dove sei?
00:54:01Sono qui, Nora.
00:54:03Oh, Stefano, portami via di qui.
00:54:06Portami via.
00:54:07Certo.
00:54:09Andiamo.
00:54:10Abbiamo saputo quello che volevamo sapere.
00:54:14Stefano!
00:54:15E?
00:54:39Senta Milena, quando è venuto a quell'antiquario ha visitato tutta la villa?
00:54:43Sì, certo.
00:54:46Quindi ha potuto farsi un'idea esatta dei valori, dei quadri?
00:54:50Credo di sì.
00:54:55E non pensa che sarebbe bene dire tutto Nora?
00:55:01Credo che le farebbe male.
00:55:04Molto male.
00:55:05Sa, ma lei non può capire.
00:55:17Tutto, fuorché questo.
00:55:26Vieni in casa.
00:55:33Fermati!
00:55:34Perché?
00:55:34Che c'è?
00:55:35Fermati qui, devo fare una telefonata.
00:55:38Va bene.
00:55:41Ecco.
00:56:04Buono, eh?
00:56:05Lo fanno qui?
00:56:07Certo.
00:56:07Stefano?
00:56:08Sì, scusa.
00:56:09Che c'è?
00:56:10Che cosa prendi?
00:56:12Un caffè, grazie.
00:56:18Ma non dovevi fare una telefonata?
00:56:22Ah sì, certo, la telefonata.
00:56:25Scusa, che dovevi chiamare?
00:56:27Devo sentire in ufficio se è successo qualcosa.
00:56:31A tutta la volta, tre caffè e la pira.
00:56:34Ma qua c'è la campione.
00:56:36Ecco.
00:56:38E' me.
00:56:39Ma che devo?
00:56:40Ah, va.
00:56:43E' me.
00:56:44E' me.
00:56:44No, no, no.
00:56:44No, aspetta.
00:56:47No, no.
00:56:48Figlio io.
00:56:50Figlio io.
00:56:51Figlio io.
00:56:52Figlio io.
00:56:56Che ne faccio?
00:57:03Chi parla?
00:57:04Gerardo.
00:57:05Scusa se ti chiamo.
00:57:06Ma ti avevo detto?
00:57:07Sì, lo so che me l'hai detto, ma ho bisogno d'aiuto.
00:57:10Che succede?
00:57:11Sono con Stefano, ma ho capito cosa pensa di me.
00:57:14E allora?
00:57:15So che mi vuole portare alla polizia.
00:57:17Gerardo, ho bisogno d'aiuto.
00:57:20Un pane così non si trova, Roma.
00:57:48E poi lo fanno, mi sembra giù.
00:57:53E poi lo fanno, mi sembra giù.
00:58:07Ma che fai?
00:58:09Nora!
00:58:11Nora!
00:58:14Aspetta mi!
00:58:15Nora!
00:58:20Ciao!
00:58:22Ciao!
00:58:33Grazie a tutti.
00:59:00Grazie a tutti.
00:59:33Grazie a tutti.
01:00:02Grazie a tutti.
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carlonicotera84320
Creator
Nel 1980, la RAI trasmetteva sul Secondo Programma uno sceneggiato in quattro puntate destinato a incollare milioni di telespettatori allo schermo: L'Enigma Delle Due Sorelle. Ambientato in una provincia sospesa tra nebbia, segreti e silenzi complici, questo thriller psicologico rappresenta uno dei vertici del "giallo all'italiana" catodico. Lo sceneggiato si distingue per un'atmosfera tesa, claustrofobica e supportata da una colonna sonora indimenticabile...

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