00:00Domenica scorsa abbiamo riflettuto sullo sguardo di Gesù, sulla sua capacità di vedere le persone,
00:06di lasciarsi toccare dalle loro sofferenze. Oggi, nella dodicesima domenica del tempo ordinario,
00:13facciamo un passo ulteriore. Dopo aver guardato il mondo con compassione, oggi siamo chiamati
00:18ad abitarlo senza paura. Per ben tre volte Gesù nel Vangelo dice non abbiate paura. Non è un
00:28invito all'incoscienza, ad affrontare le cose senza un senso di responsabilità e di coscienza anche di
00:33quello che viviamo, delle difficoltà che ognuno di noi vive. Gesù sa bene che la vita è piena di
00:38difficoltà, che le relazioni a volte sono difficoltose, che tanti problemi ci circondano e perfino che
00:46spesso l'ostilità delle persone ci colpisce. Ma sa anche che quando la paura prende il sopravvento
00:53che rischia di paralizzarci. La prima lettura ci mostra questo attraverso l'esperienza di
00:58Geremia, questo grande profeta che accetta la vocazione del Signore, ancora giovane, ma si
01:04trova di fronte a un popolo che non lo ascolta, che anzi lo minaccia. È criticato, perseguitato,
01:10tradito da persone che conosce bene. Eppure non si arrende, continua a confidare nel Signore perché sa
01:16che la sua vita non dipende dal giudizio degli altri, ma solo dal giudizio di Dio, che è un giudizio
01:22di fedeltà. Ecco, noi viviamo un tempo oggi attraversato da tante paure, paure geopolitiche,
01:28paura di guerra, paura di conflitti, paura di stabilità economica, aumenta l'energia,
01:34tensioni sociali. C'è la paura della malattia, della solitudine, cosa succederà nel futuro.
01:40Ma c'è ancora una paura più nascosta, che è quella di non essere all'altezza di affrontare tutte le
01:45difficoltà che dovremmo affrontare. E allora Gesù non promette una vita senza problemi, promette qualcosa di
01:51più importante, cioè che Lui sarà con noi, non saremo soli. Perfino i capelli della vostra testa
01:58sono contati. Tutto di noi è conosciuto in intimità, in profondità da Dio. E questa conoscenza vuol dire
02:08passione e compassione nei nostri confronti. Dio non è indifferente, Dio ci accompagna. Ecco, per questo
02:14è il contrario della paura, quella a cui ci invita Gesù non è il coraggio eroico di chi prova azioni
02:23incredibili, ma è piuttosto la fiducia di chi si sente accompagnato. La certezza che anche nei momenti
02:28difficili Gesù non ci abbandona. Ecco, sentirlo dentro di noi. E la speranza cristiana nasce proprio
02:35da qui, non da un'illusione che tutto andrà bene, ma dalla convinzione che qualunque cosa accada,
02:41Dio ci sarà vicino. E allora due domande. Quale paura sta accompagnando la mia vita oggi,
02:48che mi allontana dal Signore? E la seconda, come cambierebbe il mio sguardo se io davvero
02:54vivessi la fiducia di essere accompagnato dal Signore? Ecco, sono due domande che vi lascio per
03:01questa domenica, ma che dovrebbero accompagnare tutta la settimana e tutta la vita. Buona domenica.
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