00:00Nella terza domenica di Pasqua leggiamo questo bellissimo capitolo 24 del Vangelo di Luca
00:06che narra il famosissimo episodio dei discepoli di Emmaus.
00:11Chi sono questi due discepoli?
00:13Sono due fra i tanti che hanno seguito Gesù nella sua predicazione e che rimangono delusi dalla sua morte.
00:19Tutto è andato a finire male.
00:21Loro speravano, come raccontano poi a questo viandante che incontro, che sarà Gesù,
00:26speravano che fosse lui a liberare Israele dall'oppressione e in realtà è stato un crocifisso,
00:34è morto in maniera ignominiosa e la loro speranza è svanita.
00:38E allora lasciano la città santa, lasciano lì dove l'avevano conosciuto e tornano nel loro villaggio
00:44che rappresenta in questa immagine un po' ritorno a un tram tram di vita quotidiana
00:50che non lascia grande speranza, è un qualcosa di piatto, qualcosa che è finito, qualcosa di triste.
00:57Nel loro cammino incontrano Gesù, questo viandante, ma non lo riconoscono.
01:01Gesù non si riconosce facilmente, bisogna entrare veramente in dialogo con lui.
01:07Loro ci entrano ma impiegano un po' di tempo a riconoscere che veramente è Gesù.
01:11Gli raccontano quello che è successo a Gerusalemme e che lui il quale si proclamava Messia,
01:15che avevano seguito, è stato ucciso e ora è tutto finito.
01:19E allora Gesù si fa interprete delle scritture e esegeta l'Antico Testamento,
01:28racconta come si sono svolti realmente i fatti.
01:32Non lo riconoscono ancora però, non lo riconoscono ancora in questa esegesi,
01:36in questa spezzare la parola, il Signore.
01:39Arrivati a casa, arrivati in questo villaggio di Enros,
01:42Lui invitano a casa, come fa ogni buon uomo, ogni persona onesta,
01:48che invita il pellegrino a casa sua a mangiare con lui.
01:51In quel momento Gesù spezza il pane e lì lo riconoscono.
01:59Gesù sparisce alla loro vista ma loro hanno finalmente capito che hanno incontrato il Signore.
02:04È una delle apparizioni post-pasquali di cui appunto ci viene narrato,
02:08sulla base delle quali noi oggi, duemila anni dopo, crediamo.
02:12In qualche modo questo episodio ci dice che Gesù non lo riconosciamo attraverso
02:16la lettura della parola di Dio, la meditazione della parola di Dio,
02:21l'applicazione della parola di Dio alla nostra vita.
02:25E se ancora non lo riconosciamo lì, lo riconosciamo nell'Eucaristia,
02:29nello spezzare il pane, cioè nella Messa.
02:31Non a caso la Messa comprende una prima parte dove vengono lette le letture,
02:36vengono spezzate le letture dell'Omelia dei Sacerdoti,
02:39e poi appunto la comunione eucaristica, la consacrazione del pane e del Dio.
02:45E allora la Messa rappresenta in qualche modo l'esperienza dei discepoli di Enros,
02:49ma in termini più generali possiamo dire che la lettura,
02:52e la meditazione della parola di Dio dovrebbe aprire il nostro cuore
02:58di fronte ai tanti dubbi, alle tante delusioni e dolori che ognuno di noi vive.
03:03Ecco queste feritoie di luce.
03:05E allora i discepoli passano dalla delusione alla missione,
03:08tornano, corrono verso Gerusalemme,
03:11tornano lì nella comunità dove hanno conosciuto Gesù
03:14e tutti insieme si riconoscono in questo Messia che è veramente risosto
03:20e che è apparso a loro.
03:22La prima lettura, trattata dal capitolo 2,
03:24narra proprio di Pietro che davanti alla comunità di Dio spezza la parola,
03:29cioè rinterpreta le letture, diciamo, l'Antico Testamento
03:33alla luce dell'evento della risurrezione.
03:35È il luogo delle nostre comunità,
03:38che a volte sono faticose,
03:41le riteniamo un po' scalcinate, un po' insufficienti,
03:44eppure è il luogo principe dove Dio si manifesta in Gesù.
03:48Questa è la nostra fede, anche se a volte è faticosa,
03:52è lì, il centro della nostra esistenza, della nostra speranza,
03:57la risurrezione vissuta nella comunità.
03:59Buona domenica.
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