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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La Domenica delle Palme, che celebriamo oggi, ci introduce alla Settimana Santa.
00:06Nel rito ambrosiano a Milano si chiama la Settimana Autentica, cioè l'autenticità della vita,
00:11della rivelazione cristiana, si realizza proprio in questa settimana, in particolare nel Triduo Pasquale.
00:18E questa Domenica ci prepara, appunto, ci introduce all'atto finale di questo lungo percorso di Quaresima
00:25che ci ha visti passare attraverso diverse letture, che tutte ci hanno detto che la grande missione dell'uomo
00:32è quella di ritrovare se stesso perché si è perduto e se stesso può essere ritrovato soltanto nel Signore Gesù.
00:39E le letture di oggi ci dicono la stessa cosa, in un modo diverso, con un grande contrasto fra chiaro
00:48e scuro.
00:49L'introduzione nelle messe solenne, nelle parrocchie, viene fatta appunto attraverso la processione
00:54che ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme con tutta la folla festante, è arrivato il Messia.
01:00Quella gioia, però, è una cosa fragile, è una cosa che è destinata a sciogliersi poco dopo,
01:05quando Gesù comincia ad entrare in conflitto con le autorità del Tempio, fino a essere poi condannato e portato a
01:11morte.
01:12E allora questa liturgia di oggi, che appunto parte con questa processione,
01:17poi ci ricorda in tutto la lunga lettura della Passione del Signore, che viene letta appunto in questa domenica,
01:29ci educa alla verità dell'amore cristiano, dove non sono i fugaci successi di cui possiamo godere la stima che
01:38ci viene data,
01:39essere la radice delle cose, ma in qualche modo quella radice è destinata a manifestarsi soltanto attraverso la croce,
01:46cioè quando saremo condannati, saremo criticati, proprio come Gesù, che viene appunto rivelato nella sua fragilità,
01:54che poi diventa risurrezione.
01:56La prima lettura, che è uno dei canti del servo tratto da Esaia, ci offre proprio la chiave per comprendere
02:02tutto.
02:03Il servo del Signore non si sottrae alla sofferenza, non oppone resistenza,
02:08non risponde con violenza alla violenza, ma si affida anche quando appunto il dolore passa per l'umiliazione e il
02:16rifiuto.
02:17Quel testo di Esaia diventa profetico perché si realizza nella vita e nella morte del Signore.
02:27In fondo, questa offerta che il Signore fa nella sua passione è l'atto libero di chi sceglie di amare
02:33fino in fondo,
02:34di amare il Padre, di essere fedele al Padre, di essere fedele a questa missione che lo ha inviato nel
02:40mondo
02:40come persona della Trinità, come vero Dio e vero uomo,
02:44e gli chiede a un certo punto un passaggio durissimo, che è quello della condanna, della solitudine, dell'abbandono e
02:51della morte.
02:51E ci ricorda che il Signore non è venuto per essere applaudito,
02:57ne riceve pochi di applaudi, sono molto fugaci nella sua vita, in particolare appunto quando entra a Gerusalemme,
03:02ma è venuto per servire.
03:04E allora quelle palme che oggi agitiamo, ecco, rischiano di rimanere un gesto esteriore
03:09se non accettiamo un Messia che salva passando dalla cruce.
03:15E allora che tipo di Dio vogliamo?
03:17Che tipo di Dio cerchiamo?
03:19Il Dio del successo, quello che ci garantisce di risolvere tutti i problemi?
03:23Qui ci vengono in mente le tentazioni della prima domenica di Quaresima?
03:28No, il Signore che salva è il Signore che non ci risolve i problemi,
03:35ma ci accompagna nella sofferenza, è presente nella sofferenza.
03:39Il suo abbandono in croce, in qualche modo, anticipa e ci rende compagni nella profondità a Lui.
03:50Lui veramente comprende cosa significa per noi la sofferenza, perché ci ha passato Lui per primo.
03:55E allora a servire il Signore, a prepararci a questa settimana santa, in qualche modo è fidarsi di Dio,
04:03anche quando il cammino passa per il silenzio, la fedeltà e la consegna di sé.
04:08Questo è il grande segreto della vita, nella sofferenza a fidarsi al Signore,
04:13nell'abbandono di tutti, anche di chi ci amava.
04:17Sono situazioni drammatiche che ogni tanto viviamo, ogni tanto spesso viviamo,
04:22abbandonarsi al Signore.
04:24È un grande segreto, è una grande prova nella vita,
04:30ma questa solitudine scopriamo che è accompagnata, è abitata da Dio.
04:35E quando lo scopriamo, ecco, la nostra risurrezione è vicina.
04:39Il Signore ci fa questo dono, dobbiamo chiederlo e avere la forza,
04:43nella fatica di alzare le nostre braccia al cielo e invocare il suo aiuto.
04:47Buona domenica e buona preparazione alla settimana santa.
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