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La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer e assassini della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.


GIANCARLO GIUDICE: La puntata sviscera il profilo psicologico di uno dei serial killer più spietati ma meno celebrati della cronaca nera italiana, Giancarlo Giudice, noto alle cronache come il "Mostro di Torino", capace di condurre una vita apparentemente anonima mentre compiva massacri metodici. La trasmissione ripercorre la scia di sangue che ha sconvolto le periferie di Torino nella metà degli anni Ottanta, concentrandosi sull'ossessione e la freddezza del killer. Giancarlo Giudice (nato nel 1952) era un camionista instancabile, sposato e descritto da tutti come un uomo tranquillo e gran lavoratore. Questa maschera di normalità gli ha permesso di agire indisturbato per anni. Tra il 1983 e il 1986, Giudice ha ucciso 9 donne. Le sue vittime erano anziane prostitute che considerava "rifiuti della società", scelte nelle zone più degradate della Torino dell'epoca. Il killer faceva salire le donne sul suo camion o le portava in casa propria. Dopo aver consumato un rapporto, le uccideva sparando loro alla nuca con una pistola calibro 7,65, rapinandole dei pochi soldi che avevano. Per ritardare l'identificazione dei corpi, Giudice li sfigurava, li spogliava e spesso tentava di distruggerli dando fuoco alle automobili in cui li abbandonava nei pressi di corsi d'acqua. Fu arrestato quasi per caso nel giugno 1986 durante un normale controllo della polizia stradale, che trovò a bordo del suo mezzo la pistola e il borsello dell'ultima vittima. Condannato all'ergastolo, la pena fu successivamente ridotta a 30 anni e, grazie agli sconti di pena previsti dalla legge, Giudice è tornato in libertà nel 2008.

https://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Giudice
https://en.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Giudice


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Trascrizione
00:00:10Uomo, bianco, statura media, capelli scuri, occhi castani, età indefinibile, camionista,
00:00:26nessun segno particolare, consumatore occasionale di alcol e droga, è ossessionato dal sesso e dalla
00:00:39pornografia, detesta le vecchie prostitute, gli ricordano la matrigna, ne ucciderà nove.
00:01:25Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
00:01:40Grazie a tutti.
00:02:06Va bene, l'assassino che cercate sono io, è inutile continuare a mentire.
00:02:15Ho ammazzato nove donne, ma erano tutte battone, le odiavo, faccio un'opera buona, erano vecchie, brutte, costavano meno e
00:02:28mi richiamavano alla mente la mia matrigna.
00:02:32Non so cosa mi prendesse nel momento in cui decidevo di ucciderle.
00:02:38Posso solo dire che si scatenava in me qualche cosa che mi spingeva e mi ha spinto in maniera assolutamente
00:02:44irresistibile ad uccidere.
00:02:48Io non ho interesse che si cerchi di capire perché ho fatto quello che ho fatto, ma io intanto le
00:02:54ho ammazzate e non so perché.
00:02:57Sono superficiale e me ne sbatto.
00:03:07I serial killer erano tutti un problema con il narcisismo.
00:03:11Inadeguati, ai margini della società, incapaci di provare affetti sinceri, per loro uccidere rappresenta una rivincita, un momento impagabile di
00:03:20onnipotenza.
00:03:23Per questo, una volta che hanno cominciato, non smettono più, in una continua sfida agli investigatori.
00:03:29Per questo, spesso si vantano dei loro delitti.
00:03:32Catturati, ne raccontano compiaciuti tutti i particolari.
00:03:36Arrivano perfino ad attribuirsi più vittime di quanti ne abbiano davvero ucciso.
00:03:40Per questo accettano di partecipare all'indagine, di collaborare, di mostrare quello che hanno fatto e dove lo hanno fatto.
00:03:47Così da essere ancora una volta protagonisti, avere un pubblico che li ascolta attentamente.
00:03:53Loro, che nella vita nessuno ha mai considerato.
00:04:04Giancarlo Giudice
00:04:07Nato a Torino l'11 marzo 1952
00:04:13Cresciuto in collegio
00:04:17Abbandona la scuola in secolo
00:04:21Fuma da quando ha 13 anni
00:04:25Orfano di madre
00:04:28Un padre assente
00:04:32Ama le macchine e la velocità
00:04:36Non ha mai praticato sport
00:04:40Non ha amici
00:04:44Non frequenta ragazze
00:04:48C'era qualcuna che mi piaceva ma non riuscivo a dirglielo
00:04:51Non era per timidezza
00:04:53Per me non aveva senso niente
00:04:55Non mi importava niente
00:05:00E' accusato di aver violentato e ucciso nove prostitute
00:05:05Il 22 marzo del 1989
00:05:09Viene condannato all'ergastolo
00:05:12In primo grado
00:05:16Condanna ridotta in appello
00:05:18In 30 anni di reclusione
00:05:20Più 3 in un manicomio criminale
00:05:26Il delitto perfetto non esiste
00:05:28Ma succede che un assassino possa pensare il contrario
00:05:33Credere di poter ammazzare qualcuno
00:05:35E non venire scoperto
00:05:37Basta che quel qualcuno sia debole e indifeso
00:05:40Che viva ai margini della società
00:05:42Che nessuno lo vada a cercare una volta scomparso
00:05:46Si può uccidere un senzatetto
00:05:48Nessuno verrà a chiedere sue notizie
00:05:50E i bravi cittadini chiameranno la polizia
00:05:52Solo quando avranno paura
00:05:54Che l'assassino possa colpire anche loro
00:05:57Oppure si può uccidere una prostituta
00:06:08Torino, 29 dicembre 83
00:06:14Un'auto abbandonata
00:06:16Viene trovata lungo la stura
00:06:20E' stata data alle fiamme
00:06:24Durante la rimozione
00:06:26Cadono dal pianale
00:06:28Alcuni resti anneriti
00:06:32Sono resti umani
00:06:38Il cadavere semicarbonizzato di una donna
00:06:42Un unico elemento
00:06:44L'auto
00:06:46Una bianchina
00:06:49E' stata rubata
00:06:51In un garage di via Cravero
00:06:55Nella notte
00:06:56Tra il 28 e il 29 dicembre 1983
00:07:02Torino, 8 gennaio 1984
00:07:08A Mezzipò
00:07:09Vicino una scarpata
00:07:11Lungo la superstrada di Chivasso
00:07:15Una domenica pomeriggio
00:07:18Oreste Pianti
00:07:19Un abitante della zona
00:07:20E' in bicicletta
00:07:24Ad un tratto
00:07:26Da un avvallamento
00:07:28Vede spuntare qualcosa
00:07:31Sembrano delle gambe
00:07:35L'uomo
00:07:36L'uomo pensa ad un manichino abbandonato
00:07:41Poi
00:07:41Una volta rientrato a casa
00:07:44Si ricorda di un particolare
00:07:48Le unghie dei piedi
00:07:50Erano laccate di rosso
00:07:54Non può essere
00:07:56Un manichino
00:07:57E' un cadavere
00:08:00Si chiamava
00:08:02Annunziata Paffundo
00:08:04Bionda
00:08:06Alta 1,50 m
00:08:09Una prostituta di 45 anni
00:08:12Già nota alla questura
00:08:16La prostituta rappresenta
00:08:18Un oggetto
00:08:19Quasi sacrificale
00:08:20Della violenza omicida
00:08:22Perché la prostituta
00:08:23Non richiede
00:08:25Un mio investimento psicologico
00:08:27Nella relazione
00:08:28Con la prostituzione
00:08:29Io non sono
00:08:30Obbligato ad amare
00:08:31Neppure a provare sentimenti
00:08:33Neppure compassione
00:08:34La prostituta
00:08:36E' la fruizione dei corpi
00:08:38E che
00:08:39Sviluppa anche
00:08:42Una sensazione di potere
00:08:43Il potere di pagare
00:08:45E' il potere
00:08:46Di ubbidire
00:08:48Io posso farti ubbidire
00:08:50Nel rapporto con la prostituta
00:08:51C'è un rapporto di potere
00:08:52Più che un rapporto sessuale
00:09:00Due morti orribili
00:09:03Bisognerà aspettare un anno
00:09:05Prima che qualche elemento in più
00:09:07Possa aiutare a capire
00:09:14Torino
00:09:152 aprile
00:09:161985
00:09:18Domenica pomeriggio
00:09:21Strada di settimo
00:09:24Nel punto in cui
00:09:26Il posta per confluire
00:09:27Nella stura
00:09:28Un pescatore
00:09:30Vede riemergere dall'acqua
00:09:32Un cadavere
00:09:39E' a faccia in giù
00:09:41Coperto di fango
00:09:45Una donna
00:09:48Corporatura minuta
00:09:49Di età non definibile
00:09:54Il corpo
00:09:56E' semiputrefatto
00:09:59Addosso
00:10:00Solo una maglietta scura
00:10:02Arrotolata alle ascelle
00:10:05Il cadavere viene identificato
00:10:08E' Giovanna Bicchi
00:10:1064 anni
00:10:14Una prostituta
00:10:15Dal passato turbolento
00:10:21Passano solo dieci giorni
00:10:23E' una scena simile
00:10:24Riappare
00:10:25Di fronte agli occhi
00:10:26Degli inquirenti
00:10:2912 aprile
00:10:30Il torrente stura
00:10:32Restituisce il cadavere
00:10:34Di addolorata benvenuto
00:10:3547 anni
00:10:38Torinese
00:10:41Un'altra prostituta
00:10:45Viene trovata
00:10:47Con indosso
00:10:47Solo un corpetto elastico
00:10:49E delle calze
00:10:53Apparentemente
00:10:54E' morta per annegamento
00:10:56Gli strumenti
00:10:57Gli strumenti di cui
00:10:58La polizia scientifica
00:10:59Poteva usufruire
00:11:01All'epoca
00:11:02Degli omicidi
00:11:03Di cui stiamo parlando
00:11:04Erano sicuramente
00:11:06Le impronte digitali
00:11:07Che venivano cercate
00:11:08Sulla scena del crimine
00:11:10Era sicuramente
00:11:11L'analisi
00:11:12Di tracce
00:11:13Ematiche
00:11:14Che poteva
00:11:15Poteva aver lasciato
00:11:15L'assassino
00:11:16Nell'occasione
00:11:18Dell'omicidio
00:11:19Commesso
00:11:19In quegli anni
00:11:21E la ricostruzione
00:11:23Della scena del delitto
00:11:24Con rilievi fotografici
00:11:26Che a distanza
00:11:27Di tempo
00:11:28Ovviamente
00:11:28Servono
00:11:29Per
00:11:29Farci un'idea
00:11:31Su quello
00:11:32Che è avvenuto
00:11:32In quel luogo
00:11:38In pochissimi giorni
00:11:40Altri due cadavere
00:11:43Ma ancora
00:11:44Nessuno immagina
00:11:45Che quelle morti
00:11:46In verità
00:11:47Sono legate
00:11:48A doppio filo
00:11:51Solo nella primavera
00:11:53Successiva
00:11:53Si fa strada
00:11:55L'ipotesi
00:11:55Di un serial killer
00:11:59Una primavera nera
00:12:00Per la cronaca
00:12:01Di Torino
00:12:03In due mesi
00:12:05Altri quattro delitti
00:12:08Altre quattro donne
00:12:09Trovate uccise
00:12:11A distanza
00:12:11Di pochi giorni
00:12:192 marzo
00:12:211986
00:12:24Villa Reggia
00:12:26Provincia di Torino
00:12:31Il guardapesca
00:12:33Franco Gotta
00:12:3435 anni
00:12:35Durante il solito
00:12:37Giro di perlustrazione
00:12:38Del canale
00:12:38De Pretis
00:12:39Recentemente prosciugato
00:12:41Nota qualcosa
00:12:42Di diverso
00:12:45Proprio lì
00:12:46Sul fondale
00:12:50È un cadale
00:13:02Accorrono sul luogo
00:13:04La mobile
00:13:04E il comando
00:13:05Dei carabinieri
00:13:06Di zona
00:13:08Una donna
00:13:10Vestita solo
00:13:11Da una maglietta
00:13:12E un paio
00:13:12Di collà
00:13:13Marroni
00:13:15Ai polsi
00:13:17Legati
00:13:17Da un filo
00:13:18Elettrico
00:13:18Azzurro
00:13:19Lo stesso filo
00:13:21Sul torace
00:13:22La ancora
00:13:24Ad un pesante
00:13:24Gancio
00:13:25Di ferro
00:13:28La data
00:13:29Della morte
00:13:29Risalirebbe
00:13:30Ad una ventina
00:13:31Di giorni
00:13:32Prima
00:13:34L'identificazione
00:13:35L'identificazione
00:13:35Dei cadavere
00:13:35Negati
00:13:36Dipende ovviamente
00:13:37Dal periodo
00:13:38Di permanenza
00:13:38In acqua
00:13:39Dalla temperatura
00:13:40Dal tipo di fauna
00:13:42Che c'è nell'acqua
00:13:42Quindi dipende
00:13:43Da molte variabili
00:13:44In genere
00:13:45Per quella che è
00:13:45L'esperienza
00:13:46Nostra
00:13:47Già dopo due o tre
00:13:49Settimane
00:13:49I caratteri
00:13:51La fisionomia
00:13:51È completamente persa
00:13:53Ci perdono i tessuti
00:13:54Molli
00:13:54E quindi c'è
00:13:55Un stato di avanzato
00:13:56Decomposizione
00:13:57Che compromette
00:13:58Un po'
00:13:58L'identificazione
00:13:59Visiva
00:14:00Questo non vuol dire
00:14:01Che non si possa
00:14:01Identificare
00:14:02Questa persona
00:14:03Quindi
00:14:03Le strutture dentarie
00:14:05I tessuti
00:14:06Che avranno ancora
00:14:07Un po' di DNA
00:14:08Le strutture osse
00:14:09E a volte anche
00:14:10I polpastrelli
00:14:11Potranno essere
00:14:11Conservati ancora
00:14:12In maniera
00:14:14Idonea
00:14:14Per poter effettuare
00:14:15Una
00:14:16Identificazione certa
00:14:18Le impronte digitali
00:14:20Vengono identificate
00:14:22La vittima
00:14:24È Maria Corda
00:14:2644 anni
00:14:28Torinese
00:14:31Madre di tre figlie
00:14:33Prostituta
00:14:35Per i carabinieri
00:14:37Forse si tratta
00:14:38Di un maniaco
00:14:39Che dopo averla
00:14:40Seliziata
00:14:41Ha voluto
00:14:42Disfarsi del cadavere
00:14:47Ma c'è un particolare
00:14:49Il pesante gancio
00:14:51Da rimorchio
00:14:52Che l'ha trascinata
00:14:53Sul fondo del canale
00:14:56Forse
00:14:57È un omicidio
00:14:59Premeditato
00:15:01Alla fine del mese
00:15:03Un altro
00:15:04Macabro scenario
00:15:06Diverso
00:15:07Ma altrettanto
00:15:09Orribile
00:15:1227 marzo
00:15:131986
00:15:16Strada dell'arrivore
00:15:18Quartiere
00:15:19Barca Bertolla
00:15:20Periferia nord-est
00:15:23Di Torino
00:15:24Qualche giorno prima
00:15:26Una baracca per attrezzi
00:15:27Vicino alla stura
00:15:29Era stata bruciata
00:15:32È nell'orto
00:15:34Di Potito Camarca
00:15:35Un tramviero
00:15:38Sembra opera di vandali
00:15:40Una bravata
00:15:43Ma tra le ceneri
00:15:45Dell'incendio
00:15:46Vengono trovati
00:15:47Alcuni resti carbonizzati
00:15:49Un tronco umano
00:15:52Pochi elementi
00:15:54Per i carabinieri
00:15:55E la polizia
00:15:57Tra i resti
00:15:59Un giaccone nero
00:16:00Di taglia media
00:16:04Alcune tracce
00:16:05Di gasolio
00:16:07E un reggiseno
00:16:09A fiorellini rossi
00:16:122 aprile 1986
00:16:15Santia
00:16:17Canale de Pretis
00:16:21Emerge dall'acqua
00:16:22Il corpo
00:16:23Di un'altra donna
00:16:25Probabilmente
00:16:26Fra i 30 e i 40 anni
00:16:30Anche questo
00:16:32Potrefatto
00:16:35Un'altra vittima
00:16:37Anonima
00:16:39Nessun documento
00:16:41Ma anche questa donna
00:16:43È stata legata
00:16:45Con un filo elettrico
00:16:48L'idea che un serial killer
00:16:50Uccida in provincia
00:16:51Di Torino
00:16:51Non è più solo
00:16:53Un'ipotesi
00:16:56Ma diversi
00:16:57Di scenari di morte
00:17:00Diverso
00:17:01Il modus operandi
00:17:02Dell'assassino
00:17:04E molti cadaveri
00:17:06Non ancora identificati
00:17:09Una lista nera
00:17:11Destinata ad allungarsi
00:17:2023 maggio 1986
00:17:23Via 20 settembre
00:17:26Numero 10
00:17:30Venerdì sera
00:17:31Franco Fussore
00:17:33Trova il corpo nudo
00:17:34Senza vita
00:17:35Della zia
00:17:36Clelia Mollo
00:17:37Nella sua abitazione
00:17:42Completamente nuda
00:17:43Giace supina sul letto
00:17:47A terra
00:17:48Il reggiseno
00:17:50E gli slip neri
00:17:54È stata uccisa
00:17:57Strangolata
00:17:58Con una calza di nylon rossa
00:18:0358 anni
00:18:06Torinese
00:18:08Originaria
00:18:08Della provincia
00:18:09Di Cuneo
00:18:11Clelia Mollo
00:18:12È una prostituta
00:18:15Faceva la vita
00:18:16Nella zona
00:18:17Di piazza
00:18:18Sulferino
00:18:22È facile
00:18:23Che una prostituta
00:18:23Diventi la vittima
00:18:24Di un'aggressione
00:18:25Perché spesso
00:18:26Lavora a contatto
00:18:27Con gente piena
00:18:28Di problemi
00:18:29Perché lo fa
00:18:30In posti isolati
00:18:31Di notte
00:18:31Da sola
00:18:33Perché se anche sparisce
00:18:34Non sono in tanti
00:18:35A darsene pensiero
00:18:37E nella mente
00:18:38Di un killer
00:18:38Una donna che vende
00:18:39Sesso e finte emozioni
00:18:40Non è un essere umano
00:18:42Ma solo un oggetto
00:18:43Una cosa che usi
00:18:45Finché ti dà piacere
00:18:46E che poi getti via
00:18:48Oltre 100 casi
00:18:50Di omicidio all'anno
00:18:50In Italia
00:18:51Sono irrisolti
00:18:52E in molti di essi
00:18:53La vittima
00:18:54È una prostituta
00:19:04Nella cronaca di Torino
00:19:06Dunque
00:19:06Otto omicidi
00:19:08Irrisolti
00:19:10Prostitute
00:19:11Che continuano
00:19:12A scomparire
00:19:13Nel nulla
00:19:15Nel buio
00:19:16Della nonna
00:19:16Tra gli investigatori
00:19:18Della mobile
00:19:18Di Torino
00:19:19Guidati da Piero Sassi
00:19:21Si diffonde
00:19:22L'idea
00:19:23Più agghiacciante
00:19:26Quella di un mostro
00:19:28Che colpisce
00:19:29Donne di vita
00:19:31Un po' avanti
00:19:32Negli anni
00:19:37Un profilo
00:19:38Difficile
00:19:39Da definire
00:19:41Perché
00:19:41L'assassino
00:19:42Uccide sempre
00:19:43In modo diverso
00:19:46È uno solo
00:19:47Il killer
00:19:47O sono più umani
00:19:49All'uccidere
00:19:53Si diffonde
00:19:54La paura
00:19:56Il mostro
00:19:57È in giro
00:19:57E continua
00:19:59A colpire
00:20:02In un mondo
00:20:03Quello delle prostitute
00:20:05Che vive
00:20:06Nella paura
00:20:06Ogni giorno
00:20:09Il mondo
00:20:10Della periferia
00:20:11Torinese
00:20:12Che di notte
00:20:13Prende vita
00:20:15Una città
00:20:16Sotterranea
00:20:17Degradata
00:20:20Diversa
00:20:20Dalla Torino
00:20:21Che in quegli anni
00:20:22Di giorno
00:20:23Conosce la crescita
00:20:24Economica
00:20:25Delle sue industrie
00:20:29Spesso è la bravura
00:20:30Degli investigatori
00:20:31A interrompere
00:20:31Una catena di delitte
00:20:33Ma ci sono anche storie
00:20:34In cui l'assassino
00:20:35L'hanno interrogato
00:20:36E poi lasciato andare
00:20:37Senza sospettare di nulla
00:20:41Giancarlo Giudice
00:20:42Lo fermano per caso
00:20:43Come è successo
00:20:44Per tanti altri
00:20:45Sirio Alchila
00:20:5426 giugno
00:20:561986
00:21:00Una pattuglia
00:21:01Della polizia stradale
00:21:02Di Alessandria
00:21:03Si avvicina
00:21:04Ad una fulvia coupé
00:21:05Parcheggiata
00:21:06Lungo l'autostrada
00:21:07A26
00:21:08Vicino Santiago
00:21:11All'interno
00:21:12Un uomo
00:21:14È seduto sul sedile posteriore
00:21:16Si masturba
00:21:23Si chiama
00:21:24Giancarlo Giudice
00:21:26Celio
00:21:27Camionista
00:21:29Pregiudicato
00:21:31Per porto illegale
00:21:32D'armi
00:21:32Furto
00:21:33Diserzione
00:21:35Dal servizio militare
00:21:36E reati contro la persona
00:21:40Con sé
00:21:42Ha due pistole
00:21:43Una Browning calibro 7,65
00:21:46E una calibro 22
00:21:49Oltre alle armi
00:21:51Alle numerose munizioni
00:21:53A tre rotoli di nastro adesivo
00:21:55Gli agenti trovano anche una borsetta
00:21:58Con dentro una patente
00:22:00Intestata a Maria Rosa Paoli
00:22:02E il libretto di circolazione
00:22:04Della sua Fiat 500
00:22:09Ma soprattutto
00:22:11Gli agenti notano
00:22:12Un asciugamano
00:22:13E il sedile anteriore
00:22:14Destro dell'auto
00:22:15Sporchi di sangue
00:22:20Condotto negli uffici
00:22:21Della polizia stradale
00:22:22Di Monferrato
00:22:23È interrogato
00:22:25Sui motivi
00:22:25Di quegli oggetti
00:22:26Trovati
00:22:27E soprattutto
00:22:28Sul sangue
00:22:28Della sua auto
00:22:29Dopo qualche ora
00:22:31Giancarlo Giudice
00:22:33Confessa
00:22:34Di aver ucciso
00:22:35Quel giorno stesso
00:22:36Maria Rosa Paoli
00:22:37Una prostituta
00:22:43Va bene
00:22:44L'assassino che cercate
00:22:47Sono io
00:22:47È inutile
00:22:49Continuare a mentire
00:22:52Ho ammazzato nove donne
00:22:54Ma erano tutte battone
00:22:56Le odiavo
00:22:58Faccio un'opera buona
00:23:00Erano vecchie
00:23:02Brutte
00:23:03Costavano meno
00:23:04E mi richiamavano
00:23:06Alla mente
00:23:07La mia matrigna
00:23:10Giudice lo trovano
00:23:12Nella sua macchina
00:23:12Seduto sul sedile posteriore
00:23:15Indaffarato
00:23:16In un piacere solitario
00:23:17Ma è impossibile
00:23:19Lasciarlo andare
00:23:19Perché addosso
00:23:21Ha pistole e coltelle
00:23:22Perché c'è del sangue
00:23:24Nell'auto
00:23:24Sulla tapezzeria
00:23:26Su un asciugamano
00:23:27Lui confessa subito
00:23:29Di aver ucciso
00:23:30Una donna
00:23:30Una prostituta
00:23:31E si offre
00:23:32Di accompagnare
00:23:33Gli inquirenti
00:23:33Nel luogo
00:23:34Dove ha scaricato
00:23:35Il corpo
00:23:42In cima alla collina
00:23:43Le crose
00:23:44Sulla vecchia strada
00:23:45Perincisa
00:23:47Coperto da rovi
00:23:48E cespugli
00:23:49E nascosto il corpo
00:23:51Di Maria Rosa Paoli
00:23:57Dopo averla caricata
00:23:59Presso la zona
00:24:00Del cimitero
00:24:00Di Castello Dannone
00:24:02Giudice
00:24:03Si è appartato
00:24:04Con lei
00:24:05In auto
00:24:05Nei pressi
00:24:06Di Rocchetta Tanaro
00:24:08Nella provincia di Asti
00:24:11Qui
00:24:11Da distanza
00:24:13Molto ravvicinata
00:24:14Le ha sparato
00:24:15Il calibro 22
00:24:16In testa
00:24:19A quel punto
00:24:20Si è diretto
00:24:21Verso la collina
00:24:22Per lasciare il corpo
00:24:23Sotto un cumulo
00:24:24Di rovi e cespugli
00:24:29Giancarlo Giudice
00:24:30Non è il primo
00:24:31Serial killer
00:24:31Che ha ucciso in Italia
00:24:32E dopo le imprese
00:24:34Del mostro di Firenze
00:24:35Gli investigatori
00:24:36Con un mandato
00:24:37Di perquisizione in mano
00:24:38Sanno cosa cercare
00:24:40In casa sua
00:24:41Bisogna trovare qualcosa
00:24:42Che abbia a che fare
00:24:43Con la violenza
00:24:44Il sesso
00:24:45E gli omicidi
00:24:46Perché delitti
00:24:47Come questi
00:24:48Non nascono all'improvviso
00:24:49Ma si costruiscono
00:24:50Con il tempo
00:24:51Si nutrono di fantasie perverse
00:24:53Di pornografia estrema
00:24:55Di manette
00:24:55E di armi
00:24:56Il piacere del serial killer
00:24:58Poi non finisce
00:24:59Con il delitto
00:25:00Continua anche dopo
00:25:02Quando l'assassino
00:25:03Può rivivere la sua impresa
00:25:04Leggendo articoli di giornale
00:25:06O guardando immagini
00:25:07Che colleziona come trofei
00:25:09Il piacere
00:25:10Non sta solo nell'uccidere
00:25:11Ma nel rivivere
00:25:12Le emozioni
00:25:13Con oggetti
00:25:15Immagini
00:25:16E magari qualcosa
00:25:17Appartenuto alla vittima
00:25:18Trofei
00:25:18Sovvenire
00:25:19Questo occorre cercare
00:25:21Nella casa di un sospetto
00:25:22serial killer
00:25:23E questo
00:25:24E ciò che gli investigatori trovano
00:25:3629 giugno del 1986
00:25:40Gli inquirenti
00:25:42Entrarono nell'appartamento
00:25:43Di Giancarlo Giudice
00:25:44In via Cravero
00:25:47Si trovarono di fronte
00:25:49Ad uno scenario inquietante
00:25:52Una casa tappezzata
00:25:54Di foto di nudi femminili
00:25:58Diapositive di segni
00:26:00Volti
00:26:02E dettagli scabrosi
00:26:04Un tappeto
00:26:07Di riviste
00:26:10Pornografiche
00:26:11Su cui si camminava
00:26:13Senza toccare il pavimento
00:26:15Ricordo che questo particolare
00:26:19Ha colpito
00:26:20Tutti
00:26:21Perché il disordine
00:26:23Può esserci in molte case
00:26:25Ma insomma
00:26:26Non è un disordine
00:26:28Così
00:26:28Particolare
00:26:32Io
00:26:33Ho cercato parecchie volte
00:26:36Di immaginare
00:26:37Come doveva trascorrere
00:26:40Il tempo di giudice
00:26:42Chiuso in quella casa
00:26:44Con quelle stoviglie
00:26:48Con quella letteratura
00:26:52E
00:26:54Mi sono convinto
00:26:56Cosa di cui ho avuto
00:26:58Un riscontro
00:27:00Che ci si trovava di fronte
00:27:02A un uomo
00:27:03Solo
00:27:04Assolutamente
00:27:05Solo
00:27:06Ecco
00:27:07Io ricordo
00:27:08Di giudice
00:27:09Potrei dare questa definizione
00:27:12La solitudine
00:27:13Totale
00:27:17Collage di foto di donne
00:27:20Spesso ritratte ammanettate
00:27:22O con un collant stretto
00:27:24Intorno al collo
00:27:28Riviste pornografiche
00:27:30Di ogni genere
00:27:35Grandi forbici
00:27:38Cinque pugnali
00:27:39E un coltello
00:27:42Sporco di sangue
00:27:47Collezioni morbose
00:27:50Ritagli di giornali
00:27:53Che parlano di omicidi
00:27:56Pornografia è pericolosa
00:27:57Da un punto di vista
00:27:58Che
00:27:59Nessuno di solito
00:28:00Sospetta
00:28:01È pericolosa
00:28:01Perché
00:28:02Desessualizza
00:28:03Dal mio punto di vista
00:28:04Nel senso che
00:28:06Se io ti faccio sempre vedere
00:28:07Immagini pornografiche
00:28:08Sempre più
00:28:10Audaci
00:28:11Alla fine
00:28:11Ti toggo il desiderio
00:28:13Perché
00:28:13Dopo che ho visto
00:28:14Gli oghi genitali
00:28:15Cosa devo vedere
00:28:16Lo stomaco
00:28:17L'intestino
00:28:17Che cosa mi resta da vedere
00:28:19E qui della pornografia
00:28:20Compri un'azione sostanzialmente
00:28:23Repressiva del desiderio
00:28:25Cioè lo disanima
00:28:26Ma siccome il desiderio
00:28:28Lo sappiamo
00:28:28Dall'origine del mondo
00:28:29È sempre una forza
00:28:30Rivoluzionaria
00:28:31Perché il desiderio
00:28:32Anela cambiare il mondo
00:28:33Quando io l'ho desessualizzato
00:28:35Ho compiuto un'operazione
00:28:37Che non esito
00:28:38A chiamare fascista
00:28:39La pornografia
00:28:40È fascista
00:28:41Perché
00:28:41Abbatte il desiderio
00:28:43E quindi abbatte
00:28:44La voglia
00:28:45Di cambiare il mondo
00:28:46Sotto questo
00:28:47Proofquest
00:28:48È la sua dimensione
00:28:49Più tragica
00:28:49Poi per il resto
00:28:51Corpi nudi
00:28:52Sono anche piacevoli
00:28:53Ma il problema
00:28:54È che crea
00:28:54Della dipendenza
00:28:55E questa dipendenza
00:28:56Crea apparati ossessivi
00:28:58Questi apparati ossessivi
00:28:59Producono
00:29:00Un'escalation
00:29:01Continuo
00:29:01Per cui bisogna vedere
00:29:03Sempre di più
00:29:04Di quello che si è visto
00:29:05E se dalla pornografia
00:29:06Anche una dipendenza
00:29:08E come tutti gli esseri
00:29:09Che si drogano
00:29:10Sanno che cos'è la dipendenza
00:29:11Ma soprattutto
00:29:13La dimensione
00:29:14Di estinzione
00:29:14E avvitamento
00:29:16Del soggetto
00:29:16In una dimensione
00:29:19Ossessiva
00:29:19E compulsiva
00:29:20Che poi può anche
00:29:21Tradursi poi
00:29:22In atti
00:29:23Adeguati
00:29:24A questa forza
00:29:25Di compulsione
00:29:28Sulla parete
00:29:29Accanto al letto
00:29:30Un calendario sexy
00:29:32Gli agenti
00:29:34Trovano diversi schizzi
00:29:36Di sangue
00:29:39Giudice
00:29:41Ha scritto
00:29:42Commenti osceni
00:29:45Tutti volgari
00:29:47E alcuni violenti
00:29:49Nei confronti
00:29:50Dei meridionali
00:29:52Fa sparire quella razza
00:29:54Che quassù da noi si piazza
00:29:56Nella tua grande gloria
00:29:58Falli fuori dalla storia
00:30:08In casa
00:30:09Giudice ha anche corde
00:30:11Nastri isolanti
00:30:13Fili elettrici
00:30:15Sono gli strumenti
00:30:17Di cui si è servito
00:30:18Per uccidere
00:30:24In commissariato
00:30:26Cercano di capire
00:30:27Chi è quell'uomo
00:30:27Di 35 anni
00:30:28Se ha dei precedenti
00:30:30La prima nota
00:30:31Sulla sua fedina penale
00:30:32Risale al 1962
00:30:34Con la diserzione
00:30:36Dal servizio militare
00:30:38Nel 1975
00:30:39Lo hanno poi
00:30:40Fermato per furto
00:30:41E l'anno dopo
00:30:42Per la detenzione abusiva
00:30:43Di un'arba da fuoco
00:30:44Più tardi
00:30:46Si scoprirà
00:30:47Che da ragazzo
00:30:47Si è fatto qualche anno
00:30:48Di riformatorio
00:30:49E poi si scopriranno altre cose
00:30:51Ancora più interessanti
00:31:01Dal carcere di Alessandria
00:31:03Giancarlo Giudice
00:31:04Viene trasferito
00:31:05In quello di Asti
00:31:06E poi
00:31:07Nel manicomio criminale
00:31:08Di Reggio Emilia
00:31:38Qui
00:31:39Soprattutto secondo me
00:31:40Rispetto alla modalità
00:31:41Più afferrate di tutte
00:31:43Che era quella
00:31:43Di aver ucciso
00:31:44Alcune di queste donne
00:31:45Tagliando loro la gola
00:31:47Durante
00:31:49Il congiungimento
00:31:50Ancora mentre
00:31:51Era in corso
00:31:51All'atto sessuale
00:31:52Quindi praticamente
00:31:54Le sgozzava
00:31:55E lui continuava
00:31:57Nell'atto sessuale
00:31:58E' una cosa
00:31:59Che nonostante
00:32:01La mia
00:32:02Giara
00:32:02Dall'esperienza
00:32:03Devo dire
00:32:04Mi ha lasciato
00:32:04Abbastanza colpito
00:32:06Comunque come dicevo
00:32:07Una persona
00:32:08Assolutamente
00:32:09Indifferente
00:32:09Rispetto a quello
00:32:10Che aveva fatto
00:32:11Rispetto alle vite
00:32:13Che aveva tolto
00:32:13E anche rispetto
00:32:14Al suo futuro
00:32:15Totalmente disinteressato
00:32:17Al punto di chiedere
00:32:18Insistentemente
00:32:19Di essere messo a morte
00:32:20E chiedeva
00:32:22Che gli fosse applicata
00:32:23La pena di morte
00:32:24E alle spiegazioni
00:32:25Che nel nostro paese
00:32:26Per fortuna non c'è
00:32:27Diceva
00:32:28Bene ma a me
00:32:28Applicatela lo stesso
00:32:29Fate un'eccezione
00:32:30Applicatela a me
00:32:31Perché tanto io
00:32:32Non ho nessun motivo
00:32:32Per vivere
00:32:33Come non ho avuto
00:32:34Ecco qui ricordo
00:32:35Questa frase
00:32:35Come non ho avuto
00:32:36Nessun motivo
00:32:37Per vivere fino adesso
00:32:39Ho ucciso
00:32:40Per impulsi
00:32:41Che non saprei
00:32:42Nemmeno io
00:32:43Analizzare esattamente
00:32:45Mi accadeva
00:32:46Di perdere
00:32:47All'improvviso
00:32:47Il controllo di me
00:32:49Dopo ogni
00:32:50Omicidio
00:32:51Mi sentivo svuotato
00:32:52Senza energie
00:32:54Come un drogato
00:32:56Senza droga
00:32:57Mi addormentavo
00:32:58Di piombo
00:32:58Dormivo fino a tardi
00:33:01Pesantemente
00:33:02Quando mi svegliavo
00:33:04Poi
00:33:05Mi sentivo
00:33:06Di nuovo normale
00:33:07Mi ricordavo
00:33:09Di quanto era accaduto
00:33:10Ma quel ricordo
00:33:12Non mi dava più
00:33:13Nessun fastidio
00:33:14Non ripensavo più
00:33:17Alle vittime
00:33:17Non mi è mai successo
00:33:20Di essere assalito
00:33:21Nemmeno da rimorsi
00:33:24Questa è la verità
00:33:28Tra i mesi di settembre
00:33:30E ottobre
00:33:30Dello stesso anno
00:33:31Seguiranno altri
00:33:33Cinque interrogatori
00:33:3517 settembre
00:33:37Rileggendo il verbale
00:33:38Giudice
00:33:39Corregge il pubblico ministero
00:33:42Dice che si sono
00:33:44Dimenticati
00:33:45Di trascrivere
00:33:46Il nono omicidio
00:33:489
00:33:49Non 8
00:33:52Ammette di avere
00:33:53Grosse difficoltà
00:33:54A mettere in ordine
00:33:56Cronologico
00:33:57I suoi omicidi
00:33:59Ma li racconta
00:34:00Uno ad uno
00:34:01Non dimentica
00:34:03Nessun dettaglio
00:34:04E nelle foto
00:34:05Riconosce tutte le sue vittime
00:34:10Ci vuole un mese
00:34:11Prima che Giancarlo Giudice
00:34:13Confessa
00:34:13Il pubblico ministero
00:34:15Che lo interroga in carcere
00:34:17Gliene contesta
00:34:17Altri sei
00:34:18Oltre a quello
00:34:19Di Maria Rosa Paoli
00:34:20Anche se non ha
00:34:22Prove sicure
00:34:23Giancarlo non solo
00:34:24Conferma
00:34:25Ma racconta
00:34:26Di aver ucciso
00:34:26Altre due prostitute
00:34:28Per gli stessi inquirenti
00:34:30È una sorpresa
00:34:38Francesca Pecoraro
00:34:3940 anni
00:34:40Prostituta
00:34:41Siciliana
00:34:44Strangolata
00:34:45Nella sua abitazione
00:34:46Bruciata in auto
00:34:49Alla fine di dicembre
00:34:50Del 1983
00:35:00Il primo delitto
00:35:01Di cui posso parlare
00:35:02È quello
00:35:03Di una prostituta
00:35:04Che caricai una sera
00:35:05Verso le 23
00:35:06In strada settimo
00:35:08Angolo via Lestura
00:35:09Dove lavorava
00:35:11Era una donna
00:35:13Sui 40 anni
00:35:14Le chiesi
00:35:15Di venire a casa mia
00:35:16Offrendole
00:35:17Un compenso superiore
00:35:18Rispetto a quello normale
00:35:27Giunti a casa mia
00:35:28Avemmo un rapporto
00:35:31Durante il quale
00:35:32Io l'ho uccisi
00:35:34Strangolandola
00:35:37Ora non ricordo
00:35:38Con quale strumento
00:35:40Io mi servivo
00:35:41Della prima cosa
00:35:42Che mi veniva sotto mano
00:35:59La donna
00:36:00Era mezza svestita
00:36:01Così la copri
00:36:03Con un copriletto
00:36:06Verso le 2.30 del mattino
00:36:08Portai giù il cadavere
00:36:11Lo caricai
00:36:12Su un'autovettura
00:36:13Una bianchina
00:36:14Che avevo rubato
00:36:16Dopo aver abbassato
00:36:17Lo schienale posteriore
00:36:19Andai fino al fiume
00:36:21Di strada settimo
00:36:23Mi fermai
00:36:24In una stradina laterale
00:36:30Lidia di fuoco
00:36:31Alla macchina
00:36:31Con il cadavere dentro
00:36:34Mi ero portato
00:36:35Una tanica
00:36:36E un tubo
00:36:37Aspirai la benzina
00:36:38Dal serbatoio
00:36:39Poi versai
00:36:41Il contenuto
00:36:42Della tanica
00:36:42All'interno
00:36:43Dell'auto
00:36:44E sul cadavere
00:36:49Avevo qualcosa dentro
00:36:50Come un bisogno
00:36:52Di scaricarmi
00:36:54Il difficile
00:36:55La prima volta
00:36:56Poi tutto
00:36:58Viene automatico
00:37:00Viaggiavo
00:37:01Sul velluto
00:37:03Per me è come una specie
00:37:05Di furore
00:37:06Non posso dire
00:37:07Un vero piacere
00:37:09Anche se
00:37:09Devo dirlo
00:37:11Ci trovavo
00:37:12Un certo gusto
00:37:13Del resto
00:37:15È per questo
00:37:16Che lo facevo
00:37:20Annunziata
00:37:21Paffundo
00:37:2148 anni
00:37:23Prostituta
00:37:24Strangolata
00:37:26In via Cravero
00:37:27Gettata
00:37:29In un campo
00:37:31Giovanna Bicchi
00:37:3264 anni
00:37:34Prostituta
00:37:37Strangolata
00:37:38In via Cravero
00:37:39Gettata
00:37:41Nel po'
00:37:44Addolorata
00:37:45Benvenuto
00:37:4647 anni
00:37:48Prostituta
00:37:49Torinese
00:37:53Accoltellata
00:37:54In un auto
00:37:55Gettata
00:37:56In un torrente
00:38:00Già la conoscevo
00:38:02Addolorata
00:38:03Benvenuto
00:38:04La contattavo
00:38:06Sempre nella zona
00:38:07Lungodora
00:38:09Ma quella sera
00:38:10Non si era lasciata
00:38:11Convincere
00:38:12Venire a casa mia
00:38:13Verso le 10 e mezza
00:38:1511
00:38:15Ci appartammo
00:38:17Lì vicino
00:38:18Durante il rapporto
00:38:20Ho estratto
00:38:20Il coltello
00:38:21Dai pantaloni abbassati
00:38:23Ho aperto
00:38:24Il coltello
00:38:25Con una mano
00:38:25E l'ho messo
00:38:27Di taglio
00:38:28Sulla sua gula
00:38:30Ho premuto
00:38:31Con tutte e due
00:38:31Le mani
00:38:32Non morì subito
00:38:33Si dibatté un po'
00:38:36Poi
00:38:37Non si mosse più
00:38:47Andai via
00:38:50Mi diressi verso il fiume
00:38:53Lì dove c'era una baracca
00:38:55La scaricai dalla macchina
00:38:57E la trascinai fino all'acqua
00:39:01Maria Corda
00:39:0344 anni
00:39:05Prostituta
00:39:07Torinese
00:39:08Strangolata
00:39:10Gettatis
00:39:14Si chiamava Maria Corda
00:39:16La conoscevo da molto tempo
00:39:18La chiamavo zia
00:39:22Prima della sera
00:39:23In cui la uccisi
00:39:24Altre volte
00:39:25Andammo insieme
00:39:26Spesso
00:39:27Facevamo uso
00:39:28Di spinelli
00:39:30Raramente cocaina
00:39:32E qualche acido
00:39:33Tipo LSD
00:39:37Quella sera
00:39:38Dal lungo d'ora colletta
00:39:40La portai a casa mia
00:39:44Abbiamo bevuto
00:39:45Del whisky
00:39:46E fumato
00:39:50Mentre facevamo sesso
00:39:52Le legavo i pulsi
00:39:53Dietro la schiena
00:40:02Poi
00:40:03La fotografavo
00:40:05Bocconi sul letto
00:40:06Mi piaceva
00:40:08Ritrarla in questa posa
00:40:09Perché aveva
00:40:10Un culone grosso
00:40:16Poi l'ho strangolata
00:40:19Penso che non
00:40:20Se ne sia nemmeno accorta
00:40:25L'ho infilata
00:40:26In un sacco a pelo
00:40:27Che ho chiuso
00:40:28Con la cerniera lampo
00:40:36Caricai il cadavere
00:40:37Sulla mia auto
00:40:38E mi diressi al canale
00:40:40De Pretis
00:40:40Sulla statale
00:40:42Di Cigliano
00:40:48Mi fermai proprio
00:40:50Dove non c'era
00:40:50Parapetto
00:41:01A quel punto
00:41:02Tolsi il corpo
00:41:03Dal sacco a pelo
00:41:06Lo attaccai
00:41:07Ad un lupo
00:41:10Uno di quei ganci
00:41:11Per attaccare
00:41:12I rimorchi
00:41:13Alla motrice
00:41:22Lo buttai in acqua
00:41:24Dopo pochi metri
00:41:26Vidi il corpo
00:41:26Andare a fondo
00:41:28La donna
00:41:29Aveva la solita roba
00:41:30Che ho bruciato
00:41:31In un altro posto
00:41:35Maria Galfrè
00:41:3744 anni
00:41:40Prostituta
00:41:40Torinese
00:41:43Uccisa con un colpo
00:41:45Di pistola
00:41:45In un auto
00:41:46Bruciata
00:41:48In una baracca
00:41:51Laura Belmonte
00:41:5367 anni
00:41:54Prostituta
00:41:56Di Biella
00:41:59Strangolata
00:42:00In via Cravero
00:42:02Gettata
00:42:03In un torrente
00:42:04Con polsi
00:42:05E mani legate
00:42:08Cleglia Mollo
00:42:0958 anni
00:42:10Prostituta
00:42:12Torinese
00:42:14Strangolata
00:42:15Nella propria
00:42:16Abitazione
00:42:17Lasciata lì
00:42:19Sul letto
00:42:22Maria Rosa Paoli
00:42:2437 anni
00:42:27Prostituta
00:42:30Uccisa in auto
00:42:31Con due colpi
00:42:32Di pistola
00:42:33Gettata
00:42:35Per strada
00:42:38Non è facile fare un profilo di questo assassino
00:42:40A cominciare dal modo di uccidere
00:42:43In sei casi ha strangolato la vittima
00:42:45In uno l'ha sgozzata
00:42:47E per due volte ha sparato alla testa
00:42:50Anche i comportamenti successivi al delitto sono cambiati
00:42:53Da un caso all'altro
00:42:55Due corpi li ha bruciati
00:42:57Senza però riuscire a renderli irriconoscibili
00:43:00Altri due li ha abbandonati sul luogo dell'aggressione
00:43:03Uno lo ha lasciato nello stesso appartamento della vittima
00:43:06Un altro ha scaricato nella neve
00:43:09Tutti gli altri corpi li ha gettati in un corso d'acqua
00:43:12Per farli sparire
00:43:13Sui cadaveri non ci sono segni di accanimento
00:43:16O di violenza sessuale
00:43:17E' possibile legare tra loro gli omicidi
00:43:20Perché tutte le vittime erano prostitute
00:43:22Non più giovani
00:43:23E nemmeno particolarmente attraenti
00:43:26Forse nell'uccidere
00:43:27Giudice fantasticava
00:43:29Immaginava di distruggere qualcun altro
00:43:31Qualcuno per cui covava un odio profondo
00:43:42Gli investigatori decidono di usare
00:43:45Nel corso delle indagini
00:43:47Giudice
00:43:47L'assassino
00:43:52Il killer
00:43:55Vogliono sfruttare la sua precisione nel ricordare
00:44:00Per ricostruire le dinamiche degli omicidi
00:44:05Per confrontarle con le perizie medico-legali
00:44:08Effettuate al momento dei ritrovamenti
00:44:1122 marzo 1989
00:44:16Gli uomini della mobile di Torino
00:44:18Effettuano un sopralluogo in via Cravero
00:44:23Accompagnati dall'imputato
00:44:27Giudice ricorda tutto
00:44:32Ricostruisce nei minimi dettagli
00:44:34Il tragitto della sera in cui uccide Maria Corda
00:44:39Da via Cravero
00:44:40La scena del crimine
00:44:43Fino a Villareggia
00:44:46Dove si è disfatto del cadavere
00:44:50Poi
00:44:51Gli agenti chiedono a Giancarlo Giudice
00:44:54Di simulare la dinamica dei suoi omicidi
00:44:57Nel corso dei vari sopralluoghi
00:45:00Insieme al giudice
00:45:02Venivano fatti anche esperimenti giudiziari
00:45:05In quanto gli si chiedeva
00:45:06Di fare appunto vedere
00:45:09Come aveva ucciso la persona
00:45:11Come l'aveva trasportata
00:45:14Come era riuscito anche
00:45:15Visto appunto
00:45:16Il suo fisico
00:45:18E visto anche il fisico delle persone
00:45:20Che lui aveva ucciso
00:45:21Come riusciva a introdurle nell'auto
00:45:24A scaricarle
00:45:25Per poi lasciarle dove decideva di lasciarle
00:45:29Per cui
00:45:30Essendo i manichini anche rigidi e tutto
00:45:32In parecchie occasioni
00:45:35Venivano chieste appunto
00:45:36Queste prestazioni a noi
00:45:38Nel senso che uno di noi
00:45:40Si metteva a disposizione
00:45:41E appunto
00:45:43Giudice faceva vedere
00:45:44Come aveva colpito
00:45:45Come aveva strangolato
00:45:46E come poi
00:45:47Se l'era caricata
00:45:48Per metterla in macchina
00:45:49E trasportarla
00:45:51Dove aveva deciso di abbandonarla
00:45:55Giudice
00:45:55Mostra il modo
00:45:57Con cui ha strangolato le prostitute
00:46:01Alcune da dietro
00:46:04Con un filo elettrico
00:46:08Altre frontalmente
00:46:10Nel corso
00:46:11Nel corso di un rapporto sessuale
00:46:16Illustra la tecnica
00:46:18Con cui le hai mobilizzate
00:46:22Il modo
00:46:23In cui le ha legate
00:46:27Come ha tagliato loro la gola
00:46:33Come ha avvolto i corpi
00:46:35Dentro sacchi a pelo
00:46:36E coperte
00:46:40Ricostruisce
00:46:41Il trasporto dei cadaveri
00:46:44Dall'appartamento
00:46:45Giù per le scale
00:46:49Fino all'automobile
00:46:54Ma giudice
00:46:55Ha ucciso anche in auto
00:46:59Nella sua fulvia coupé
00:47:04Agli agenti
00:47:05Indica il modo
00:47:08La posizione
00:47:11Con precisione
00:47:14Con precisione
00:47:15Diligenza
00:47:18Freddezza
00:47:21Come sempre
00:47:26Gli omicidi di Giancarlo Giudice
00:47:28Non cominciano per caso
00:47:30All'improvviso
00:47:31Hanno radici lontane
00:47:33Negli abbandoni del passato
00:47:34Nella morte della mamma
00:47:36In una matrigna odiata
00:47:37E' per questo che Giudice
00:47:39Comincia ad allevare dentro di sé
00:47:41Una bella assassina
00:47:42Feroce e letale
00:47:50Giancarlo Giudice
00:47:51Nasce a Torino
00:47:52L'11 marzo
00:47:55Del 1952
00:47:58Una famiglia modesta
00:48:00Il padre primo
00:48:02Operaio alla Fiat
00:48:04E' un uomo rude
00:48:06Un alcolizzato
00:48:09La madre
00:48:10Lucia
00:48:11Sarda
00:48:15Lavora saltuariamente
00:48:16Come collaboratrice domestica
00:48:20Ma è gravemente malata di cuore
00:48:23Il piccolo Giancarlo
00:48:25Si occupa di lei
00:48:29Giancarlo
00:48:30Ha un'infanzia difficile
00:48:32Fatta di brutti ricordi
00:48:37Prima in un istituto di suore
00:48:40Poi in un collegio
00:48:42L'istituto Donorione
00:48:44A Fubine
00:48:46In provincia di Alessandria
00:48:50Mentre è in collegio
00:48:51A 13 anni
00:48:53Sua madre muore
00:48:56L'unica donna che abbia mai amato
00:49:01Saprà che è morta
00:49:02Soltanto a funerali avvenuti
00:49:04Dal rettore dell'istituto
00:49:09Il 1966
00:49:13Giancarlo
00:49:14Si sente in colpa
00:49:16Per la morte della madre
00:49:19Tenta il suicidio
00:49:22A 14 anni
00:49:25Quando la madre
00:49:28Si è aggravata
00:49:29E il figlio è stato messo in collegio
00:49:32E poi ha preso che la madre moriva lontano da lui
00:49:36Tutto questo può avere inciso in maniera pesantissima su di lui
00:49:41Facendogli intendere soltanto che lui era colpevole e al limite portando lui stesso a ritenere che ogni rapporto con la
00:49:57figura femminile fosse un rapporto pericoloso
00:50:00Pericoloso perché comportava il rischio di essere attratto e contemporaneamente respinto
00:50:10E questo può aver indotto in lui una sofferenza che non è riuscito a padroneggiare
00:50:18Per sentirsi amato e nello stesso tempo disamato
00:50:25E questo può averlo davvero segnato
00:50:31Morta mia madre è finito tutto
00:50:34La sua morte ha determinato tutta la mia vita
00:50:38Anche gli omicidi
00:50:41Forse tutto sarebbe stato diverso se non fosse morta
00:50:47Giancarlo ha solo 13 anni e da tempo vive in collegio
00:50:51Ma di questo non dà la colpa a nessuno
00:50:54La mamma non poteva badagli e poi lui era troppo irrequieto
00:50:57Si cacciava nei guai e poi non gli piaceva studiare
00:51:01E' convinto piuttosto di aver contribuito alla morte della mamma
00:51:04Con tutti quei dispiaceri che le ha dato
00:51:08E' in classe quando Lucia muore
00:51:10Ricorda che appena era stato chiamato in presidenza lui aveva capito
00:51:14Era preparato
00:51:16Già aveva rubato in infermeria una manciata di pillole
00:51:19Che più tardi avrebbe ingoiato
00:51:20Per togliersi la vita
00:51:22Una lavanda gastrica e pochi giorni di ricovero
00:51:25E il pericolo era stato superato
00:51:27Ma la ferita al cuore
00:51:28Quella sarebbe rimasta per sempre
00:51:39Alla morte della moglie
00:51:41Il padre ritira Giancarlo dal collegio
00:51:45Ricorda che in quel periodo
00:51:48Il padre frequenta diverse donne
00:51:52Poi un anno più tardi
00:51:54Nel 1967
00:51:56Il padre si risposa
00:52:01Maria Rosa Fazio
00:52:03Una donna molto più giovane di lui
00:52:08Giancarlo non la ama
00:52:13Per lui è la cattiva della storia
00:52:18Quella che ha rubato il posto alla madre
00:52:24E' forse in quei giorni
00:52:25Che la vita di giudice cambia
00:52:29Per sempre
00:52:32E' forse in quei giorni
00:52:33Che comincia a guardare le donne
00:52:35Con occhi diversi
00:52:39L'ho sempre odiata
00:52:41Non la voglio vedere
00:52:42E' una stronza
00:52:43Per me era meno che niente
00:52:45Se n'è andata giusto giusto
00:52:47Prima o poi l'avrei ammazzata
00:52:51Magari l'avessi fatto
00:52:55Così non avrei ammazzato le puttane
00:53:01E' il 1976
00:53:03Il padre decide di trasferirsi in Calabria con la moglie
00:53:11Non sopporta più le continue tensioni
00:53:14Tra suo figlio e sua moglie
00:53:18Morirà di cirrosi epatica
00:53:20L'anno dopo
00:53:23In uno degli interrogatori
00:53:25Giancarlo dirà di non essere stato nemmeno avvertito della sua morte
00:53:31E incolperà la matrigna
00:53:33Per aver rovinato i rapporti tra lui e suo padre
00:53:41E' lo stesso giudice
00:53:42Che a un certo punto delle sue testimonianze
00:53:45Fornisce la chiave per capire i suoi delitti
00:53:48Afferma che l'odio verso le prostitute
00:53:50E' in realtà diretto contro la matrigna
00:53:52Che forse
00:53:54Se avesse subito ucciso lei
00:53:55Le altre non sarebbero morte
00:53:58C'è persino un momento durante la prima perizia
00:54:00In cui il semplice sentire
00:54:02Il nome di Rosa Maria
00:54:04Lo fa star male fisicamente
00:54:06La stessa matrigna durante le udienze
00:54:08Concarlo
00:54:09Che in un'occasione
00:54:10Ve l'ha cercato addirittura di violentarlo
00:54:13Un atto in cui il desiderio c'entrava poco
00:54:16Piuttosto la voglia di infangare e distruggere
00:54:28Morto il padre
00:54:29Giudice resta solo
00:54:31A Torino
00:54:32Nell'appartamento di Via Cravero
00:54:36E' un uomo solitario
00:54:39Il suo è un modestissimo appartamento di periferia
00:54:44Due stanze al primo piano di uno stabile popolare
00:54:47Nella zona del Reggio Parco
00:54:52Inizia a frequentare piccoli delinquenti di quartiere
00:54:57Commette i primi reati
00:54:59Finisce in riformatorio
00:55:01E per brevi periodi
00:55:04Anche in carcere
00:55:07Sul lavoro è sempre corretto
00:55:10Non ruba per necessità
00:55:14Non ha nessun amico
00:55:16Solo conoscenti
00:55:19È sempre stato riservato
00:55:21Cioè non ha mai parlato del passato
00:55:22Parlava piuttosto del presente
00:55:24Parlava di macchine
00:55:25Di motori
00:55:26Di cose che si potesse solo fare tra noi giovani
00:55:28Voi avevate pensato
00:55:29Che avesse alle spalle
00:55:31Qualche cosa di oscuro
00:55:32Qualche cosa di preoccupante
00:55:34Sapevamo dei suoi precedenti
00:55:36Ma per delle cose minime
00:55:40Però non ci saremmo mai aspettati
00:55:42Che combinasse una cosa del genere
00:55:43Noi quando l'abbiamo saputo
00:55:45Siamo restati tutti male
00:55:46C'è una novità per noi
00:55:47Giudice
00:55:49Rifiuta l'amore
00:55:53Crede
00:55:54Gli sia impossibile amare
00:55:58Dice di aver amato
00:55:59Una sola e unica volta
00:56:01Nella vita
00:56:04Sua madre
00:56:07Dice
00:56:08Che l'amore fa soffrire
00:56:11Non vuole intrusi
00:56:13Nel suo mondo
00:56:15Dirà in carcere
00:56:17Durante i lunghi colloqui
00:56:19Con i periti psichiatrici
00:56:20Che sta bene da solo
00:56:22Ma al tempo stesso
00:56:23È una cosa che odia
00:56:28Preferisce le prostitute
00:56:29Perché è meglio
00:56:31Non avere affetti
00:56:33L'uomo che va con le prostitute
00:56:38Tendenzialmente
00:56:38È una persona
00:56:40Che deve essere studiata
00:56:42Io penso
00:56:42Prima di tutto
00:56:43A livello psicologico
00:56:45Per vedere un po'
00:56:47Com'è la sua
00:56:48Visione interiore
00:56:50Le sue situazioni
00:56:51Ed emozioni interiore
00:56:52Però
00:56:53C'è anche un giudizio etico
00:56:55Un giudizio morale
00:56:56È una persona
00:56:58Che probabilmente
00:57:00Non ha
00:57:00La capacità
00:57:02Di costruire
00:57:03Una relazione
00:57:04Con l'altra persona
00:57:06In maniera
00:57:07Molto creativa
00:57:08Molto colorata
00:57:10Come avviene
00:57:11Come avviene
00:57:11Come avviene
00:57:11Nell'innamoramento
00:57:12Come avviene
00:57:13Nelle relazioni
00:57:14D'amore
00:57:14Dove esiste
00:57:16Un gioco
00:57:18Anche di assenze
00:57:19E di presenze
00:57:20Lui vuole
00:57:21Semplicemente
00:57:22Avere
00:57:23Davanti a sé
00:57:24Un oggetto
00:57:26Da possedere
00:57:26Per poter risolvere
00:57:28Una pulsione
00:57:29Che ha dentro di sé
00:57:30È una
00:57:31Semplificazione
00:57:32Radicale
00:57:33Della complessità
00:57:35Della ricchezza
00:57:36Che è il rapporto
00:57:38Con l'altra persona
00:57:41Giudice
00:57:42Si sente
00:57:43Irrimediabilmente
00:57:44Destinato
00:57:45Alla solitudine
00:57:47Beve
00:57:48E fa uso
00:57:50Di droga
00:57:52Ascisce
00:57:55Cocaina
00:57:57LSD
00:58:01Sono gli anni 80
00:58:02Torino
00:58:03Insieme a tutta l'Italia
00:58:05È tornata a respirare
00:58:06Le Brigate Rosse
00:58:08Sembrano ormai
00:58:08Allo sbando
00:58:09Ancora capaci
00:58:10Di sanguinosi attentati
00:58:11Ma prive
00:58:12Di una direzione precisa
00:58:14Non rappresentano
00:58:15Più nessuno
00:58:16Alla in fuori di sé stessa
00:58:17Del tutto lontane
00:58:18Dal mondo politico
00:58:19E dalla realtà sociale
00:58:22Torino
00:58:22Insieme a tutta l'Italia
00:58:23È tornata a vivere
00:58:24A produrre
00:58:25A sognare
00:58:25Ma non tutti
00:58:26Sono capaci di sognare
00:58:27Non tutti
00:58:29Sono capaci di saltare
00:58:30Su un treno in corsa
00:58:32C'è un mondo
00:58:33Che si agita
00:58:33Nelle periferie
00:58:34Nei vicoli
00:58:35Dietro finestre
00:58:36Dai vetri rotti
00:58:37E dalle tende sudici
00:58:38E strappate
00:58:50Periferia di Torino
00:58:52Anni 70
00:58:54L'LSD
00:58:55Si trova facilmente in giro
00:58:59Giudice
00:58:59Per sopravvivere
00:59:01Si arrangia
00:59:03Aiuto barista
00:59:05Fattorino
00:59:08Aiuto tipografo
00:59:10Camionista
00:59:13I colleghi lo chiamano
00:59:15Il mulo del volante
00:59:17È capace di viaggiare
00:59:19Senza sosta
00:59:20Per intere giornate
00:59:24È in questi anni
00:59:26Che ha i primi problemi
00:59:27Con la giustizia
00:59:30Piccoli furti
00:59:32Detenzione abusiva
00:59:34Di armi
00:59:36Diserzione
00:59:36Dal servizio di leva
00:59:39Ascolta musica country
00:59:41E legge
00:59:43Soprattutto libri di storia
00:59:46Ma anche tanti giornali
00:59:48A fumetti
00:59:50Tutti pornografici
00:59:54Il 29 agosto 1871
00:59:57Verso mezzogiorno
00:59:59La 19enne Maria Previtali
01:00:01Fu raggiunta da Vincenzo Verzeni
01:00:03Trascinata in un campo
01:00:05Coltivato a grano
01:00:06Scaramentata a terra
01:00:07E afferrata per la gola
01:00:10Vincenzo allentò per un attimo
01:00:12La presa
01:00:12Per vedere che nessuno
01:00:14Fosse nelle vicinanze
01:00:15La ragazza riuscì a svincolarsi
01:00:17Alzandosi di scatto
01:00:19E ottenne con accorate preghiere
01:00:21Che la lasciasse andare
01:00:22Come Verzeni
01:00:24Più di cent'anni dopo
01:00:25Giancarlo Giudice
01:00:25Ha strangolato la gran parte
01:00:27Delle sue vittime
01:00:27Anche per lui faceva poca differenza
01:00:30Che fossero attraenti
01:00:31Anche lui
01:00:32Almeno qualcuna
01:00:33L'ha lasciata libera di vivere
01:00:42Giudice è un uomo violento
01:00:45Aggredisce
01:00:46Violenta
01:00:48Minaccia
01:00:50Ma non sempre ha ucciso
01:00:55Margherita Bau
01:00:56Una donna sola
01:00:57Che viveva al primo piano
01:00:59Di via Travero
01:01:01E la sua dirimpettaia
01:01:06Giudice
01:01:07Irrompe in casa della donna
01:01:08Da una finestra
01:01:13Indossa un passamontagna
01:01:17Ha una pistola
01:01:19Gliela punta contro
01:01:23Vuole violentarla
01:01:27Prima però
01:01:28Si toglie il passamontagna
01:01:32Così lei lo riconosce
01:01:35È il suo vicino
01:01:40Poi la violenta
01:01:47Dopo aver abusato di lei
01:01:49Giudice si aggira per la casa
01:01:54Tocca tutto
01:01:55Quasi a voler marcare il territorio
01:02:02Le mostra i proiettili
01:02:06Vuole farle vedere che faceva sul serio
01:02:12Se ne va
01:02:14E le promette di lasciarla in pace
01:02:22Due settimane dopo però
01:02:24Sente la vicina aprire la porta
01:02:29Spinge la donna dentro casa
01:02:32La violenta un'altra volta
01:02:46Un'altra donna
01:02:48Sfugge alla furia omicida di Giudice
01:02:52Lidia Geraci
01:02:54Una prostituta della zona delle Molinette
01:02:58È il 6 marzo 1984
01:03:04Quando mi sono alzata per rivestirmi
01:03:06L'ho visto venirmi addosso
01:03:07Con gli occhi sbarrati
01:03:13Mi ha afferrata per il collo
01:03:15Stringendo le mani
01:03:16E cercando di violentarmi
01:03:22È diventata una belva
01:03:24Tirando fuori una forza incredibile
01:03:31Non riuscendo a bloccarmi
01:03:32Ha preso una pistola da un cassetto
01:03:35Me l'ha puntata addosso
01:03:36Dicendo adesso ti ammazzo
01:03:43A quel punto piangendo
01:03:45L'ho supplicato di non farlo
01:03:46Perché avevo tre figli
01:03:47Che mi aspettavano a casa
01:03:51Ed è stato allora
01:03:53Che lui è cambiato di colpo
01:03:58È rimasto un attimo immobile
01:04:00E poi ha scaricato la pistola
01:04:07Mi disse che era la prima volta
01:04:09Che gli succedeva con una ragazza giovane
01:04:14Lidia si salva
01:04:15Ma lo denuncerà
01:04:18Giudice viene arrestato
01:04:20E resta in carcere per sei mesi
01:04:22Dall'aprile al settembre
01:04:24Del 1984
01:04:33Una volta si chiamavano psicopatici
01:04:35Soggetti incapaci di provare emozioni
01:04:38Per gli psicopatici
01:04:40Gli altri non sono persone
01:04:41Ma soltanto oggetti da sfruttare
01:04:43Così è più facile controllare i rapporti
01:04:46Senza il fastidio dei sentimenti
01:04:48Perché lo psicopatico ha paura dei sentimenti
01:04:51Non li sa gestire
01:04:53Temi di poterne essere travolto
01:04:55E allora li trasforma in una totale indifferenza
01:04:57Anche quando aggredisce o uccide
01:05:00È essenziale che la vittima resti sempre un oggetto
01:05:03Se anche solo per un momento
01:05:05La vittima si vestisse di una qualche umanità
01:05:07Allora irromperebbero le emozioni
01:05:10Il caos
01:05:11Per questo Lidia si salva
01:05:13L'istinto la porta a parlare dei suoi tre figli
01:05:16Lidia è una mamma
01:05:18Come lo era stata Lucia
01:05:20E lui Giancarlo
01:05:21Aveva tanto amato la sua mamma
01:05:24Emozione, confusione
01:05:25E un cadavere in meno
01:05:27Sul conto di Giancarlo Giudice
01:05:36Posso dire che fui io personalmente
01:05:39A modificare una pistola giocattolo
01:05:41Fabbricando quel castello
01:05:43Con le quattro canne
01:05:45Le inseri sull'arma giocattolo
01:05:47Dopo aver eliminato la canna originale
01:05:51Feci il lavoro con un trapano
01:05:53Che ora non ho più
01:05:55Utilizzai un calibro
01:05:56Che dovrebbe trovarsi ancora a casa mia
01:05:59L'anima di quelle canne
01:06:01È sicuramente liscia
01:06:02Non avevo alcuno strumento
01:06:04Per filettarla
01:06:05E farla diventare
01:06:06Una canna normale
01:06:14Provai poi quest'arma
01:06:15Così costruita
01:06:16Andando in campagna
01:06:18Per la paura che mi scoppiasse in faccia
01:06:20La legai ad un albero
01:06:28Alzai il cane
01:06:29Legai un cordino al grilletto
01:06:32E mi allontanai
01:06:33Portandomi dietro la funicella
01:06:36Da lontano esplosi il colpo
01:06:39Corrispondente ad una canna
01:06:42Poi ripetei l'operazione
01:06:44Per altre tre volte
01:06:49Quanto alle munizioni
01:06:51Provengono da un furto
01:06:52In una casa vicino a Mongrivello
01:06:56Una pistola artigianale
01:06:58Con questa pistola
01:07:00Giancarlo Giudice
01:07:02Uccide due volte
01:07:03Maria Rosa Paoli
01:07:05E Maria Galfredi
01:07:12Mi pare che facesse ancora freddo
01:07:15Ma era già quest'anno
01:07:20Uccisi una prostituta
01:07:22Una che avevo già visto
01:07:30Ci recamo in una via chiusa
01:07:32Nella zona tra il CTO
01:07:33Ed il Sant'Anna
01:07:38Aveva un reggiseno a fiori
01:07:40Veramente volgare
01:07:46Prima ancora di iniziare il rapporto
01:07:48Quando si era appena tolta le mutandine
01:07:51Le sparai un colpo
01:07:54Ricordo che indossava un cappotto nero
01:08:00Dopo averla uccisa
01:08:02Ho fatto retromarcia
01:08:03Ho preso corso unità d'Italia
01:08:06Poi la tangenziale
01:08:08E sono uscito in corso grosseto
01:08:13Sono andato nello stesso posto
01:08:15Dove avevo buttato il cadavere
01:08:17Di addolorata benvenuto
01:08:19Lì dove c'era una baracca
01:08:23Mese il corpo su un divano
01:08:25E diede il fuoco a tutto
01:08:29Iniziai ad appiccare le fiamme
01:08:30Dall'imbottitura del divano
01:08:32Con un accendino
01:08:45Certo giudice
01:08:46Ha una storia drammatica alle spalle
01:08:48Un padre alcolista
01:08:50Una madre adorata e morta giovane
01:08:51Anni trascorsi in collegio
01:08:54Vittima di piccoli e grandi soprusi
01:08:56E poi una matrigna
01:08:58Odiata fin dal primo istante
01:09:01Una donna che ha osato
01:09:02Prendere il posto della sua mamma
01:09:04Gli esperti della mente direbbero
01:09:06Ha subito un grave trauma abbandonico
01:09:08Ma tutto ciò non basta
01:09:10Per dire che è pazzo
01:09:11Che non ha avuto la possibilità
01:09:13Di comportarsi diversamente
01:09:14Di non uccidere
01:09:22Una complessa e ambigua personalità
01:09:25La prima perizia psichiatrica
01:09:28Viene affidata a un collegio di esperti
01:09:32Secondo loro
01:09:33La personalità di Giancarlo Giudice
01:09:35È caratterizzata da
01:09:37Caratteropatia nevrotica
01:09:38Uno stato che non implicherebbe però
01:09:42L'infermità mentale
01:09:43Al momento dei delitti
01:09:47Successivamente
01:09:48Una seconda analisi
01:09:50Viene affidata ad altri psichiatri
01:09:53Questi psichiatri
01:09:55Individuano una differente motivazione
01:09:58Per gli omicidi
01:10:01Giudice sarebbe affetto
01:10:03Da nevrosi del carattere
01:10:04Costitutiva di un'organizzazione
01:10:07Patologica della personalità
01:10:08In una parola
01:10:11È infermo di mente
01:10:15Le sue sono uccisioni rituali
01:10:18Simboliche
01:10:21Ogni volta che uccide
01:10:22Giudice immagina di uccidere la matrigna
01:10:28Ma non basta
01:10:30Nel tentativo di comprendere a fondo
01:10:33La mente dell'assassino
01:10:34Viene commissionata una terza perizia
01:10:38Anche questa perizia
01:10:40Come la prima
01:10:41Esclude l'infermità mentale
01:10:44Giudice è mosso dal piacere di uccidere
01:10:49Lo ha scoperto
01:10:51Dopo il primo omicidio
01:10:55Tre conclusioni diverse
01:10:57Per uno studio sulla stessa mente
01:11:01Giudice
01:11:02Era capace di intendere
01:11:04Al momento degli omicidi
01:11:06O soffriva di una qualche psicosi
01:11:11La linea divisoria
01:11:13È una linea quasi impalpabile
01:11:15Per cui
01:11:16A un certo momento
01:11:18Poniamo
01:11:18La profonda esigenza
01:11:21Che l'uomo ha
01:11:22Della relazione con l'altro
01:11:23Attraverso la sessualità
01:11:25Attraverso l'eros
01:11:26Si trasforma progressivamente
01:11:28In quel vizio capitale
01:11:30Che si chiama la lussuria
01:11:32Che è la riduzione dell'altro
01:11:35Semplicemente ad oggetto
01:11:36Ecco proviamo a immaginare
01:11:38Sempre questa sorta di oscillazione
01:11:40Di un pendolo
01:11:41Si parte dalla necessità del cibo
01:11:44E lentamente si arriva
01:11:46All'orgia
01:11:47Al peccato di gola
01:11:49Che è la deviazione
01:11:51Di un'esigenza primaria della persona
01:11:54Quindi esiste una misteriosa
01:11:56Linea d'ombra
01:11:57Che oltrepassiamo
01:11:59Non con un salto
01:12:01Non con una scelta radicale
01:12:03Ma probabilmente in maniera
01:12:05Lenta e insensibile
01:12:08In me convivono due Giancarli
01:12:11Uno che se ne il parte
01:12:14E uno che rimugina di far la ferita
01:12:19Vedremo che Giancarlo vince
01:12:25In Giancarlo Giudice
01:12:26Non c'è nulla
01:12:27Che lo faccia sembrare pazzo
01:12:28A parte naturalmente
01:12:30I delitti atroci che ha commesso
01:12:32Il comportamento in carcere
01:12:34In attesa del processo
01:12:36È quello di una persona depressa
01:12:37Che accarezza l'idea del suicidio
01:12:40Ma in questo non c'è nulla di patologico
01:12:42Dato che si tratta di un plurio omicida
01:12:44Che rischia di passare tutta la vita
01:12:46Dietro le sbarre
01:12:47Senza nessuno ad aspettarlo
01:12:48Fuori dalle voli
01:12:59Mi merito la pena di morte
01:13:02Le ho uccise tutte io
01:13:0716 marzo 1989
01:13:10Corte d'assise di Torino
01:13:13Si apre il processo contro Giancarlo Giudice
01:13:20Giudice nel frattempo
01:13:22Passa da Reggio Emilia
01:13:23Al carcere di Torino
01:13:26Poi al manicomio di Pisa
01:13:29Infine nel carcere di Ivrea
01:13:35È depresso
01:13:37Passa intere giornate
01:13:39Sdraiato sul letto
01:13:40Senza far nulla
01:13:44Coperto fino al mento dal lenzuolo
01:13:48Tenta il suicidio
01:13:50Impiccandosi nel carcere di Pisa
01:13:54Vive praticamente
01:13:56In costante isolamento
01:13:59Non si presenta mai in aula
01:14:03Si agia in siero della matrigna
01:14:09Durante il processo
01:14:10Spesso vengono ricordate le parole dell'imputato
01:14:16Se avessi potuto evitare di essere arrestato
01:14:19Sarei andato avanti ancora a lungo
01:14:24Forse fino alla fine della mia esistenza
01:14:30Il pubblico ministero
01:14:32Chiede 30 anni di carcere
01:14:34Più tre da scontare
01:14:36In un manicomio criminale
01:14:39Ma la corte decide
01:14:41In base all'articolo 73
01:14:43Codice penale
01:14:44La condanna di Giancarlo Giudice
01:14:46All'ergastolo
01:14:49Non riconoscendo
01:14:51Il vizio parziale di mente
01:14:55La sentenza
01:14:56La sentenza è stata pronunciata
01:14:57Il 22 marzo 1989
01:14:59Alle tre del pomeriggio
01:15:02In un'aula quasi deserta
01:15:06Vuota la gabbia dell'imputato
01:15:10Presenti soltanto il pubblico ministero
01:15:13E l'avvocato difensore
01:15:16Il dilemma
01:15:17Normalità follia
01:15:19Ha tenuto inchiodata la corte
01:15:21Per cinque ore
01:15:22In camera di consiglio
01:15:25Ma alla fine
01:15:26È prevalsa l'opinione
01:15:28Secondo cui Giancarlo Giudice
01:15:30È sano di mente
01:15:35In quella stessa estate
01:15:37Del 1989
01:15:39Giudice
01:15:39Durante l'ora d'aria
01:15:41Aggredisce
01:15:42E tenta di strangolare
01:15:44Una guardia del carcere di Ivrea
01:15:48Senza motivo apparente
01:15:50Senza motivo apparente
01:15:516 novembre
01:15:521989
01:15:55La corte d'appello di Torino
01:15:57Riconosce a giudice
01:15:59La semi-infermità di mente
01:16:02E condanna
01:16:03Il mostro di Torino
01:16:05Alla pena di 30 anni di reclusione
01:16:07Più altri tre
01:16:09Da scontare in un manicomio criminale
01:16:14Ci sono volute tre perizie
01:16:16Per arrivare a una conclusione
01:16:17Vizio parziale di mente
01:16:19E pericolosità sociale
01:16:21Ma qualcuno degli esperti
01:16:23Che lo ha esaminato
01:16:24È rimasto deluso
01:16:25Per la decisione finale
01:16:27Ha detto che i giudici
01:16:29Dell'appello
01:16:29Sono caduti nell'errore
01:16:30Di collegare la follia
01:16:32Alla gravità degli atti commessi
01:16:34Giancarlo Giudice
01:16:35È un serial killer particolare
01:16:38Nell'uccidere prostitute
01:16:40Non ha mai mostrato
01:16:41Un movente sessuale
01:16:43Mai si è lasciato andare
01:16:44A dati di violenza particolare
01:16:45A mutilazioni genitali
01:16:48Anzi
01:16:49In alcuni casi
01:16:49Gli bastava l'atto
01:16:50Dello strangolare
01:16:51Per raggiungere lo scopo
01:16:52E allora interrompeva il rapporto
01:16:54Si staccava dalla sua vittima
01:16:56Come Vincenzo Verzeni
01:16:58Cent'anni prima di lui
01:17:00Uccidere per Giancarlo
01:17:02Voleva dire distruggere
01:17:03L'oggetto odiato
01:17:04La matrigna
01:17:05Simbolicamente incarnata
01:17:07Nella vittima di turno
01:17:08I suoi delitti
01:17:09Non sono mai stati pianificati
01:17:11Nei dettagli
01:17:12Ma lui portava sempre
01:17:13Con sé l'occorrente
01:17:14Le armi
01:17:15Gli asciugamani
01:17:16Per ripulirsi
01:17:17Se non uccideva
01:17:19E molte volte non lo ha fatto
01:17:20Nonostante ne avesse l'occasione
01:17:22E solo perché non ne aveva voglia
01:17:24Non ne sentiva l'urgenza
01:17:26Perché a volte
01:17:27Giancarlo Giudice
01:17:28Si è spinto fino al confine
01:17:30Ma non ha superato il limite
01:17:3925 ottobre 2008
01:17:43Dopo 22 anni di carcere
01:17:45Giancarlo Giudice
01:17:47È stato scarcerato
01:17:51È stato dimesso
01:17:53Dal manicomio criminale
01:17:54Di Reggio Emilia
01:17:56Ma è considerato
01:17:58Un uomo malato
01:18:00La sua nuova vita
01:18:02È protetta dal segreto
01:18:07Probabilmente
01:18:07Giudice
01:18:09È tenuto ancora
01:18:10Sotto stretta sorveglianza
01:18:16Tutti prima o poi
01:18:18Mi vengono a chiedere
01:18:19Perché l'hai fatto
01:18:22Anche l'altro giorno
01:18:24Era venuto il professore
01:18:25Di Reggio Emilia
01:18:26Con i suoi due assistenti
01:18:28A trovarmi
01:18:30E sono molto gentili
01:18:33Ma anche loro
01:18:34A un certo punto
01:18:36Vengono fuori
01:18:36Con la battuta
01:18:37Perché
01:18:41Io non sopporto questo
01:18:43Anche perché
01:18:44Io non so bene
01:18:45Cosa rispondere
01:18:51Iniziamo a chiedere
01:18:51Iniziamo a chiedere
01:18:57Iniziamo a chiedere
01:19:17Grazie a tutti.
01:19:39Grazie a tutti.
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Un tranquillo camionista sabaudo. Un marito insospettabile soprannominato da tutti il "mulo del volante" per la sua incredibile dedizione al lavoro. Eppure, tra il 1983 e il 1986, quell'uomo qualunque si trasforma nel 'Mostro di Torino', un predatore metodico che ha tolto la vita a nove donne nelle periferie più buie della città. Un viaggio agghiacciante nella mente di un serial killer che considerava l'omicidio una semplice routine...

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