I crimini dei più efferati serial killer della storia raccontati attraverso immagini di repertorio, interviste e testimonianze di chi li ha conosciuti realmente o di chi, per lavoro, non ha potuto fare a meno di imbattersi in essi. Malvagi, spietati, mostruosi, torturatori, sono uomini e donne determinati, ossessionati, senza un briciolo di pietà o rimorso, crudeli assassini divenuti vere e proprie impersonificazioni del male. Sono davvero nati per uccidere?
DAVID BERKOWITZ: David Berkowitz, noto storicamente come il "Figlio di Sam" (Son of Sam) o il "Killer della Calibro .44", è uno dei più famigerati serial killer statunitensi. Ha terrorizzato la città di New York tra il 1976 e il 1977 uccidendo sei persone e ferendone altre otto. Nato a New York nel 1953 come Richard David Falco, fu dato in adozione fin da neonato ai coniugi Nathan e Pearl Berkowitz. La morte della madre adottiva a 14 anni lo segnò profondamente, aumentando il suo isolamento sociale e il risentimento verso le figure femminili. Prima di iniziare a uccidere, manifestò forti tendenze piromane, appiccando e documentando quasi 1.500 incendi dolosi a New York. Berkowitz prendeva di mira principalmente giovani donne con i capelli lunghi e scuri o giovani coppie appartate in auto. Utilizzava esclusivamente un revolver Charter Arms calibro .44. Fu uno dei primi casi in cui il killer comunicò direttamente con la polizia e con i giornalisti (in particolare con Jimmy Breslin del New York Daily News), inviando lettere deliranti firmate "Son of Sam". Al momento dell'arresto, Berkowitz dichiarò di aver agito perché un demone che possedeva il cane del suo vicino di casa (un Labrador nero di nome Harvey, di proprietà di Sam Carr) gli ordinava di uccidere. Venne arrestato il 10 agosto 1977 a causa di una multa per divieto di sosta presa vicino all'ultimo luogo del delitto. Al momento del fermo disse ai poliziotti: «Perché ci avete messo tanto?». Il giornalista investigativo Maury Terry portò avanti per anni la tesi che Berkowitz non avesse agito da solo, ma facesse parte di una più ampia setta satanica diffusa in tutti gli Stati Uniti.
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DAVID BERKOWITZ: David Berkowitz, noto storicamente come il "Figlio di Sam" (Son of Sam) o il "Killer della Calibro .44", è uno dei più famigerati serial killer statunitensi. Ha terrorizzato la città di New York tra il 1976 e il 1977 uccidendo sei persone e ferendone altre otto. Nato a New York nel 1953 come Richard David Falco, fu dato in adozione fin da neonato ai coniugi Nathan e Pearl Berkowitz. La morte della madre adottiva a 14 anni lo segnò profondamente, aumentando il suo isolamento sociale e il risentimento verso le figure femminili. Prima di iniziare a uccidere, manifestò forti tendenze piromane, appiccando e documentando quasi 1.500 incendi dolosi a New York. Berkowitz prendeva di mira principalmente giovani donne con i capelli lunghi e scuri o giovani coppie appartate in auto. Utilizzava esclusivamente un revolver Charter Arms calibro .44. Fu uno dei primi casi in cui il killer comunicò direttamente con la polizia e con i giornalisti (in particolare con Jimmy Breslin del New York Daily News), inviando lettere deliranti firmate "Son of Sam". Al momento dell'arresto, Berkowitz dichiarò di aver agito perché un demone che possedeva il cane del suo vicino di casa (un Labrador nero di nome Harvey, di proprietà di Sam Carr) gli ordinava di uccidere. Venne arrestato il 10 agosto 1977 a causa di una multa per divieto di sosta presa vicino all'ultimo luogo del delitto. Al momento del fermo disse ai poliziotti: «Perché ci avete messo tanto?». Il giornalista investigativo Maury Terry portò avanti per anni la tesi che Berkowitz non avesse agito da solo, ma facesse parte di una più ampia setta satanica diffusa in tutti gli Stati Uniti.
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CortometraggiTrascrizione
00:02A metà degli anni settanta, la città di New York piomba in una spirale di terrore.
00:08Non so come spiegarvi quale effetto abbia avuto questa serie di crimini sulla città di New York.
00:14La gente della zona viveva nella paura.
00:17Giovani coppie innocenti vengono uccise per strada.
00:21Non c'era alcun motivo, alcuna ragione, non sapevamo dove avrebbe colpito.
00:26Chiunque uscisse per strada era letteralmente terrorizzato.
00:30L'assassino dice di chiamarsi il figlio di Sam.
00:35Quando sentiva l'urgenza di uccidere, setacciava le strade della città di New York.
00:41Ma che cosa lo ha portato a uccidere? Sono state le sue esperienze?
00:48Si trattava di un ragazzo terribilmente, spaventosamente solo.
00:53Oppure il figlio di Sam è nato per uccidere.
00:57In questi individui è tutto collegato.
01:00Il desiderio di uccidere fa parte delle loro modalità di eccitazione sessuale.
01:29Il desiderio di un ragazzo terribilmente, spaventosamente solo.
01:41E' cambiato tutto.
01:42In questa zona, fino a qualche anno fa, prima che la rimettessero completamente a nuovo, c'era un parco.
01:49Estate 1977.
01:51I ventenni Robert Violante e i stessi Moscovitz si conoscono da appena una settimana
01:56e si rivedono in occasione del loro primo appuntamento.
02:01Prima siamo andati a vedere un film e poi ci siamo spostati qui, dove siamo seduti adesso.
02:09Abbiamo attraversato il parco.
02:10Era una serata estiva, si stava bene all'aperto.
02:13E ci sentivamo come due bambini.
02:15Le ho detto, che ne dici se giochiamo?
02:18Ti va se ci sediamo un po' sulle altalene?
02:22Mentre attraversavamo il parco, ho visto alcuni tizi che bighellonavano, ma non ci ho fatto caso.
02:29Poi siamo tornati alla mia macchina, ci siamo seduti.
02:34E ricordo solo di aver sentito alcuni colpi forti, tipo bang.
02:49Subito dopo ho sentito Stacey gemere, ma non riuscivo a vederla perché ero completamente accecato.
03:16L'aggressione è l'ultima agghiacciante impresa dell'assassino più celebre della storia di New York.
03:3429 luglio 1976
03:37Un anno prima
03:41La diciottenne donna Lori e il suo amico, il diciannovenne Jody Valenti
03:46sono seduti in una macchina parcheggiata e stanno chiacchierando dopo una serata insieme.
03:51Un uomo si avvicina, estrae una pistola e spara tre colpi.
03:59Donna viene uccisa quasi all'istante, ma Jody sopravvive e riesce così a descrivere l'aggressore.
04:07Nella maggior parte delle stazioni di polizia c'è il cosiddetto ritrattista.
04:11I sopravvissuti all'esparatoria hanno dato indicazioni utili per l'identikit.
04:15L'assassino è un uomo bianco, tarchiato, con i capelli ricci o crispi.
04:21A differenza di gran parte degli omicidi che avvengono a New York, non ha alcun legame conosciuto con la vittima.
04:33Nei mesi successivi, nell'inverno del 1976, avvengono altri due assassini inspiegabili che mietono altre quattro vittime.
04:43Questa volta nel quartiere del Queens.
04:46Quei casi mi sono rimasti impressi nella memoria, come a qualsiasi altro newyorkese che ha appreso la notizia all'epoca.
04:54Si trattava di omicidi casuali.
04:58Non c'era un movente o una ragione.
05:01Tuttavia, i casi presentano qualche somiglianza.
05:09Gran parte degli omicidi era avvenuta in zone molto buie, dove era risaputo che andassero ad appartarsi le giovani coppiette.
05:18Un uomo si avvicinava e apriva il fuoco.
05:22Era chiaramente un assassino sessuale seriale.
05:26Pensiamo alle vittime.
05:28Uccideva donne e lo faceva in zone in cui si appartavano.
05:31In questi individui è tutto collegato.
05:35Il desiderio di uccidere fa parte delle loro modalità di eccitazione sessuale.
05:40Ecco perché lo ripetono.
05:42Perché per loro è un atto eccitante e sessualmente stimolante.
05:49Il 30 gennaio 1977 avviene un altro omicidio.
05:56Le indagini del caso vengono assegnate al detective e sergente Joseph Coffey.
06:02Sono stato chiamato a indagare su un omicidio che era avvenuto nel quartiere del Queens.
06:07Si trattava dell'omicidio di una ragazza di nome Christine Freund.
06:10Era seduta in macchina con il suo ragazzo.
06:13Christine, 26 anni, e il suo ragazzo, John Deal, sono appena saliti in macchina dopo una serata insieme,
06:19quando all'improvviso un uomo apre il fuoco.
06:24È stato un omicidio brutale.
06:26Le ha sparato diversi colpi alla testa.
06:29Così come nei tre casi precedenti, le vittime non conoscono l'assassino,
06:34che fugge immediatamente dalla scena del crimine.
06:43Le prove cominciano a ricondurre a un serial killer.
06:47Era chiaro che, in tutti i casi, era stata usata sempre la stessa arma,
06:52un revolver calibro .44.
06:55Ma gli esami balistici sono inconcludenti.
06:59L'analisi balistica dei proiettili non ci ha aiutato molto,
07:03a causa del tipo di pistola che era stato usato.
07:05Era una calibro .44 Bulldog della Charter Arms.
07:09È un'arma pensata per gli agenti in servizio sui voli aerei.
07:12Questa tipologia è stata creata in modo da poter sparare anche all'interno di un aereo
07:20senza bucare la fusoliera.
07:24Questo significa che una volta uscito, il moto del proiettile è limitato.
07:30Cinque settimane dopo, nella strada vicina,
07:34la pistola colpisce ancora.
07:40La studentessa 19enne, Virginia Boscherichian, viene trovata morte.
07:49È stata uccisa per strada da un aggressore.
07:52Uno sconosciuto che le si è avvicinato e le ha sparato.
07:56Lei si era protetta con i libri, il proiettile li ha attraversati
07:59e ha colpito il cervello.
08:08Abbiamo potuto confrontare i proiettili
08:10che abbiamo recuperato dal teschio o del cadavere
08:13con quelli ritrovati nel corpo di un'altra vittima.
08:16Questo confronto ci ha permesso di stabilire
08:19che si trattava di un serial killer.
08:26Le cinque aggressioni hanno portato a tre morti e quattro feriti.
08:30Così comincia a diffondersi la notizia
08:33che c'è un serial killer
08:34che si aggira per le strade di New York.
08:37La gente aveva paura di uscire.
08:39È stato un periodo terribile.
08:42In pratica, in quel periodo,
08:44è bastato un uomo solo
08:46per riuscire a terrorizzare una città
08:48di otto milioni di abitanti.
08:51Letteralmente, chiunque uscisse per strada
08:53e in particolare le donne,
08:55era terrorizzato.
08:57Ma il regno del terrore
08:59dell'assassino misterioso
09:00è appena cominciato.
09:05All'inizio del 1977,
09:08i cittadini di New York
09:10sprofondano nel panico
09:11alla notizia che un serial killer
09:13si aggira per la città.
09:17Ha compiuto cinque aggressioni
09:19che hanno già portato
09:20a tre morti e quattro feriti.
09:24Nelle prime ore del 17 aprile,
09:27l'assassino colpisce di nuovo.
09:30Il detective Joseph Coffey
09:32viene chiamato dal Bronx.
09:36Erano state uccise due persone,
09:38un ragazzo e una ragazza.
09:40Ancora una volta una coppia
09:42che si era appartata in auto,
09:43si è avvicinato
09:44e li ha uccisi entrambi.
09:49Il ventenne Alexander Iso
09:51e la diciottenne Valentina Suriani
09:53sono stati uccisi
09:55da due colpi ciascuno.
09:57Come previsto,
09:58l'assassino è fuggito,
10:00ma questa volta
10:01ha lasciato una traccia.
10:05Dopo l'omicidio del Bronx
10:07ha lasciato una lettera.
10:08La lettera era indirizzata
10:10al capitano Joseph Borrielli
10:11che lavorava al caso con me.
10:15Una parte della lettera recita.
10:19Sono un mostro.
10:22Sono il figlio di Sam.
10:26Guardo il mondo
10:27scorrere dalla finestra
10:28della mia soffitta.
10:31Mi sento un emarginato.
10:35Sono su una lunghezza d'onda
10:36diversa rispetto a tutti gli altri.
10:39Sono programmato
10:40per uccidere.
10:44La polizia ancora non lo sa.
10:46Ma queste parole
10:47sono state scritte
10:48da un 23enne
10:49che vive in un condominio
10:51a Yonkers.
10:52David Richard Berkowitz.
10:56Ma chi è questo assassino
10:59che si dichiara figlio di Sam?
11:01È vero, come sostiene,
11:03che è programmato per uccidere?
11:06Ritengo che il suo passato
11:08abbia avuto un peso fondamentale
11:10per quanto riguarda
11:11la scelta delle sue vittime.
11:18Il vero nome di David Berkowitz
11:20è Richard David Falco.
11:23Nasce il primo giugno 1953.
11:26Frutto di una relazione
11:27extraconiugale
11:28viene subito dato in adozione
11:30a una coppia senza figli,
11:32Nathan e Pearl Berkowitz.
11:38I Berkowitz
11:39stravedevano
11:40per il figlio adottivo,
11:42ma dal punto di vista
11:44caratteriale
11:45David assomigliava
11:46molto a loro
11:47perché era un tipo isolato,
11:49piuttosto taciturno,
11:50non era affatto socievole.
11:53E infatti
11:53nella comunità
11:54del Bronx
11:55in cui è cresciuto
11:56era considerato
11:57un bullo
11:58e un solitario.
12:00Il giovane Berkowitz
12:02ha spesso improvvisi
12:03scatti di ira
12:04e di violenza
12:05che spingono
12:06i suoi genitori
12:07adottivi
12:07a portarlo
12:08da uno psichiatra.
12:11è interessante notare
12:13che Berkowitz
12:16aveva sempre cercato
12:18di integrarsi
12:18nella sua scuola,
12:20ma non ci riusciva,
12:22era un tipo
12:23molto solitario,
12:24non aveva problemi
12:25comportamentali,
12:26ma non aveva
12:27nemmeno degli amici
12:28a cui era più legato.
12:31Dalle informazioni
12:32raccolte
12:33riguardo
12:33la sua adolescenza
12:35non risulta
12:35che Berkowitz
12:36abbia mai avuto
12:37una ragazza.
12:38È interessante
12:39riflettere
12:40su questo dato,
12:42perché gran parte
12:43delle vittime
12:43scelte da Berkowitz
12:44erano donne
12:45o ragazze
12:46sorprese
12:47in compagnia
12:47del proprio fidanzato.
12:49Direi che questa scelta
12:50può essere considerata
12:51come una reazione
12:52da parte dell'assassino
12:54rispetto alla sua
12:55incapacità
12:56di stabilire
12:57una relazione
12:57di qualsiasi genere
12:58con una ragazza.
13:04All'età di 14 anni
13:06Berkowitz
13:06è devastato
13:07dalla morte
13:08della madre Perle
13:09per un cancro al seno.
13:11A quanto pare
13:12è stato un momento
13:13di crisi
13:14nella sua vita.
13:15I suoi voti a scuola
13:16sono crollati,
13:17ha perso la fede
13:18in Dio
13:18e così via.
13:20In particolare
13:21i problemi
13:22che Berkowitz
13:22mostrerà
13:23in seguito
13:24da adulto
13:25si sono aggravati
13:27nel momento
13:27in cui
13:28suo padre
13:28adottivo
13:29si è risposato
13:30perché
13:31non andava
13:31d'accordo
13:32con la sua
13:32matrigna.
13:34Si sentiva
13:35ancora più isolato
13:36e il senso
13:37di abbandono
13:38da parte
13:38delle donne
13:39si è esasperato
13:40sempre di più.
13:42A 18 anni
13:44entra nell'esercito.
13:47si è arruolato
13:49e ha trascorso
13:50un anno
13:50in Corea.
13:52Sappiamo
13:52con certezza
13:53che durante
13:53quell'anno
13:54ha fatto uso
13:55di droghe
13:55praticamente
13:56ogni giorno.
13:59Dopo il periodo
14:00in Asia
14:01Berkowitz
14:02viene rimandato
14:03negli Stati Uniti
14:03e si stabilisce
14:05in Virginia.
14:07non faceva più
14:08uso di droghe
14:09ma era comunque
14:11un ragazzo
14:12davvero molto
14:13molto solo
14:13che non sapeva
14:15cosa fare
14:15della propria vita
14:16e che si trovava
14:18immerso
14:18nel bel mezzo
14:19di una regione
14:20in cui
14:20il culto
14:21battista
14:22era particolarmente
14:23sentito.
14:27dopo un po'
14:28di tempo
14:29si è convertito
14:30ma in fin dei conti
14:31non si trattava
14:33di una persona
14:34che aveva
14:34trovato realmente
14:36Dio
14:36voleva solo
14:37essere accettato
14:38e amato
14:39dagli altri
14:40si trattava
14:41di un ragazzo
14:42terribilmente
14:42spaventosamente
14:43solo.
14:46Disilluso
14:47dalla vita
14:48nell'esercito
14:48Berkowitz
14:49rinuncia alla carriera
14:50e torna a New York.
14:54si mette in contatto
14:55con la madre naturale
14:56e gli rivela
14:57le circostanze
14:58della sua nascita
14:59e le motivazioni
15:00dell'aduzione.
15:02Ha scoperto
15:03chi fossero
15:04i suoi veri genitori
15:07è venuto fuori
15:08che
15:09il nome da sposata
15:11di sua madre
15:12era italiano
15:13e che l'uomo
15:14dal quale
15:14aveva avuto
15:15quel bambino
15:16era ebreo.
15:18Avevano avuto
15:19una relazione
15:20extra coniugale.
15:22Penso che
15:23questo abbia
15:23influito
15:24direttamente
15:25sulle vittime
15:25che osservava
15:26sulle coppie
15:27che perseguitava
15:28erano italiane
15:29o ebree.
15:30Successivamente
15:31ha scritto
15:32e detto
15:33che in effetti
15:34aveva cercato
15:35di sfogare
15:36il suo risentimento
15:37nei confronti
15:38dei suoi genitori
15:39dei suoi veri
15:40genitori
15:41per averlo fatto
15:42nascere
15:42e poi averlo dato
15:44in adozione
15:45perciò
15:46in sostanza
15:46dal suo punto di vista
15:47per averlo abbandonato.
15:56Berkowitz
15:56va a vivere
15:57da solo
15:58a New York
15:58e trova lavoro
16:00come guardiano
16:00e come tassista.
16:03Sviluppa
16:04una strana
16:04ossessione
16:05per il fuoco.
16:09Berkowitz
16:09ha piccato
16:10ben 1488
16:12incendi
16:13prima di iniziare
16:14a uccidere
16:15delle persone.
16:15Lo sappiamo
16:16perché l'ha documentato
16:17con precisione
16:18nel suo diario.
16:20Non voleva davvero
16:22fare danni
16:23ma voleva solo
16:25avere l'occasione
16:26di chiedere aiuto
16:27di cercare
16:28il sostegno
16:29di qualcuno.
16:30Tutto qui.
16:31Voleva vedere
16:32scattare
16:33l'allarme
16:34antincendio
16:35e assistere
16:35all'arrivo
16:37dei pompieri.
16:38Insomma
16:38andava in cerca
16:40di una
16:40qualche risposta
16:42dal mondo esterno.
16:44A mio parere
16:46anche gli incendi
16:47avevano
16:47una motivazione
16:48sessuale
16:49basti pensare
16:50al potere
16:51e al controllo
16:52che si può esercitare
16:53appiccando il fuoco.
16:55Puoi incendiare
16:56un edificio
16:56una macchina
16:57un campo
16:58per queste persone
16:59la forza del controllo
17:00ha un fattore erotico
17:02per loro compiere
17:03gesti simili
17:04e sessualmente
17:05stimolante.
17:07Nel 1976
17:09Berkowitz
17:10si trasferisce
17:11in un appartamento
17:12all'ultimo piano
17:13a Yonkers
17:13New York.
17:14I vicini
17:15cominciano a notare
17:16degli strani incideni
17:18sono stati uccisi
17:20diversi cani
17:20soprattutto
17:21pastori tedeschi
17:22quasi ogni giorno
17:23veniva scoperto
17:24un cane morto
17:25nel quartiere
17:25o qui
17:26o nel bosco
17:27dietro il palazzo
17:28nel bosco
17:29da quella parte
17:29dell'edificio
17:31e nell'altro
17:32lì in fondo
17:34e c'erano anche incendi
17:36incendi molto frequenti
17:37in zona
17:37e in appartamenti
17:38che avevano tutti
17:39lo stesso numero
17:39ma in edifici diversi
17:40ossia uno
17:41due
17:41tre
17:42in un palazzo
17:43laggiù
17:43è stato incendiato
17:44un lato intero
17:44dell'edificio
17:45un vicino
17:47in particolare
17:47diventa oggetto
17:49di attenzioni
17:52David Berkowitz
17:54viveva nella parte
17:55posteriore
17:56dell'edificio
17:56e guardando in fondo
17:58riusciva a vedere
17:59la strada
17:59in cui viveva
18:00Sam Carr
18:01Sam Carr
18:02aveva un labrador
18:03nero che stava
18:04nel cortile posteriore
18:05sempre nella cuccia
18:06il cane
18:07abbaia senza
18:08sosta
18:08per tutta la notte
18:10Berkowitz
18:11comincia a scrivere
18:12al proprietario
18:13lettere anonime
18:14piene di minacce
18:14alla fine
18:16spara al cane
18:17ferendolo
18:20alla base
18:21c'erano
18:21gravi problemi
18:22mentali
18:23non erano
18:24problemi
18:25che emergevano
18:26di rado
18:26a volte
18:26si
18:27a volte
18:27no
18:27si trattava
18:29di un modo
18:30di pensare
18:30di veri
18:32e propri
18:32disturbi
18:33che influenzavano
18:34il suo comportamento
18:35quotidiano
18:37giorno dopo giorno
18:43giugno
18:441976
18:45David Berkowitz
18:47fa un viaggio
18:47in Texas
18:48a sorpresa
18:49chiama un ex
18:50conoscente
18:51dell'esercito
18:51Bill Parker
18:55Berkowitz
18:56si è presentato
18:57senza avvisare
18:57a casa di Parker
18:58e gli ha detto
18:59che voleva
19:00comprare un'arma
19:01ma gli sarebbe
19:02servita una patente
19:03rilasciata in Texas
19:04per poterlo fare
19:05allora Parker
19:05l'ha accontentato
19:07sono andati a un banco di pegni
19:08Berkowitz
19:09ha scelto la pistola
19:10calibro 44
19:11di Charter Arms
19:12Parker l'ha comprata
19:14e gliel'ha data
19:14senza immaginare
19:15che poche settimane dopo
19:17il figlio di Sam
19:18avrebbe terrorizzato
19:19New York
19:33Nell'aprile del 1977
19:36il serial killer
19:37chiamato il figlio di Sam
19:39ha spezzato la vita
19:41di cinque persone
19:42e ne ha ferite
19:43delle altre
19:43in una serie di aggressioni
19:45che hanno creato
19:46ondate di terrore
19:47in tutta la città
19:48di New York
19:51il 19 aprile
19:53nel tentativo
19:54di calmare
19:55la crescente isteria
19:56e di individuare
19:57l'assassino
19:57la polizia
19:59crea la task force
20:00Omega
20:03operazione Omega
20:04era la task force
20:05creata allo scopo
20:06di catturarlo
20:07durante una delle aggressioni
20:09abbiamo unito
20:10le forze
20:10dei detective
20:11cioè
20:12degli investigatori
20:14di tutta New York
20:15con quella
20:15delle pattuglie
20:16cioè gli agenti
20:17in uniforme
20:18della città
20:19alla fine
20:20avevamo
20:21fra i 300
20:21e i 400
20:22detective
20:23e agenti
20:23sparsi per le strade
20:24di New York
20:25in particolar modo
20:27nei quartieri
20:27del Queens
20:28e del Bronx
20:28per cercare di cogliere
20:30in flagranza di reato
20:31quel criminale
20:3530 maggio
20:36mentre centinaia
20:38di agenti
20:38sono sulle sue tracce
20:39il figlio di Sam
20:41si fa ancora vivo
20:43questa volta
20:44scrive al New York
20:45Daily News
20:49la lettera
20:51inizia con
20:53buongiorno
20:53dai canali
20:54di scolo
20:54di New York
20:55pieni di escrementi
20:57di cani
20:57vomito
20:58vino stantio
20:59urina
21:00e sangue
21:01buongiorno
21:02dalle fogne
21:03di New York
21:04che inghiottano
21:05queste prelibatezze
21:06quando vengono ripulite
21:08dai camion
21:08degli spazzini
21:10buongiorno
21:11dalle crepe
21:12nei marciapiedi
21:12di New York
21:13e dalle formiche
21:15che si insediano
21:17in queste crepe
21:17e si cibano
21:18del sangue secco
21:19dei morti
21:21e ancora continua
21:24sono ancora qui
21:25come un fantasma
21:27che si aggira
21:28nella notte
21:28assetato
21:30affamato
21:31mi fermo di rado
21:32per riposare
21:33ansioso
21:35di compiacere Sam
21:41molto spesso
21:42questi individui
21:43sono fortemente
21:44narcisisti
21:45e non è affatto
21:46insolito
21:47che desiderino
21:47avere parecchia pubblicità
21:49sui media
21:50così da poterla seguire
21:51la pubblicità
21:52rappresenta
21:53un forte stimolo
21:54e sono convinti
21:56di essere
21:56molto più intelligenti
21:57della polizia
21:58più intelligenti
21:59di chiunque altro
22:02la gente era molto
22:04nervosa
22:05preoccupata
22:07vedeva
22:09fantasmi
22:10in ogni ombra
22:11le ragazze
22:13che avevano
22:13i capelli lunghi
22:14se li tagliavano corti
22:16cambiavano il colore
22:19i nightclub
22:20i bar
22:21le discoteche
22:22perdevano clienti
22:24le strade
22:25erano
22:26erano vuote
22:27erano tutti
22:28direi
22:31terrorizzati
22:32notte dopo notte
22:33un enorme task force
22:35pattuglia le strade
22:36di New York
22:37e per l'ostra
22:38le zone appartate
22:39ma nessuno sa
22:41se
22:41quando
22:42e dove
22:43l'assassino colpirà
22:44di nuovo
22:46il 26 giugno
22:47la risposta arriva
22:53appena siamo arrivati
22:55ho capito
22:55che si trattava
22:56del figlio di Sam
22:58era una calda
23:00notte estiva
23:00del 1977
23:01e avevo appena
23:03ricevuto una chiamata
23:04in cui mi si diceva
23:05che c'era stata
23:06una sparatoria
23:07qui
23:07in questo isolato
23:08due ragazzi
23:09in macchina
23:10sono stati colpiti
23:11qui
23:11accanto a una discoteca
23:12in cui ballavano
23:14centinaia di persone
23:15con pattuglie
23:16della polizia
23:17ovunque
23:17ho visto gente
23:18per strada
23:19andare nel panico
23:20gli agenti
23:21hanno recentato
23:22subito la zona
23:22abbiamo condotto
23:23delle indagini
23:24forense
23:25e abbiamo parlato
23:27con i testimoni
23:29nonostante le ferite
23:31entrambe le vittime
23:32sopravvivono
23:33e sono in grado
23:34di ricostruire
23:35l'aggressione
23:36appena usciti
23:37dal locale
23:37sono saliti
23:38in auto
23:39e lui è comparso
23:40proprio come
23:41aveva fatto
23:41negli altri casi
23:42due persone
23:43ha partato
23:44in auto
23:44lui è arrivato
23:45da dietro
23:46e ha sparato
23:47ha colpito
23:48la ragazza
23:49e anche il ragazzo
23:52seguiva coppie
23:53di amanti ignari
23:54si nascondeva
23:56e cercava
23:56di sorprenderli
23:58tutto questo
23:59era fonte
23:59di eccitazione
24:00sessuale
24:02stava invadendo
24:03uno spazio
24:05che sarebbe dovuto
24:06rimanere privato
24:07finora le aggressioni
24:09sono avvenute
24:09nei quartieri
24:10del Queens
24:10e del Bronx
24:12e la gran parte
24:14delle ragazze colpite
24:15aveva i capelli
24:16lunghi e scuri
24:23il 31 luglio
24:25del 1977
24:26il ventenne
24:28Robert Violante
24:29va al primo appuntamento
24:31con una ragazza
24:32che aveva conosciuto
24:34la settimana precedente
24:36la sera prima
24:38ero stato
24:40in uno dei locali
24:41del quartiere
24:43dove andavo
24:44sempre con gli amici
24:45e ero uscito
24:48a prendere
24:49un po' d'aria
24:50con un amico
24:51lui
24:52e gli ho detto
24:53lui
24:54hai mai sentito
24:55l'espressione
24:56sentirselo
24:58nelle ossa
24:58quella strana
25:00sensazione
25:01istintiva
25:02ho detto a lui
25:04ho la sensazione
25:07che
25:08colpirà
25:09a Brooklyn
25:10questa sera
25:11o domani sera
25:13cioè il sabato sera
25:15lo sapevo
25:17e lo sentivo
25:19la sera dopo
25:21quella sensazione
25:22era ormai lontana
25:24anni luce
25:25da me
25:25non avevo
25:27nessuna paura
25:29ma ricorderò sempre
25:32che quando sono uscito
25:34di casa
25:35mentre scendevo
25:37le scale
25:38mia madre
25:39mi ha chiamato
25:40e mi ha detto
25:43Robert
25:44fa attenzione
25:45mi sono voltato
25:47e le ho detto
25:47non preoccuparti
25:49e ho aggiunto anche
25:50è bionda
25:54più tardi
25:55Robert e Stacey
25:56si trovano dentro
25:57l'auto parcheggiata
25:58quando vengono investiti
26:00da tre colpi
26:03il proiettile
26:04mi è entrato
26:05direttamente
26:06nell'occhio
26:09ed è uscito
26:13e ho perso
26:15l'occhio sinistro
26:16ha distrutto
26:18tutto il lato sinistro
26:19e
26:23ho avuto molti danni
26:25anche all'occhio destro
26:28anche Stacey
26:29vent'anni
26:30è stata colpita
26:31alla testa
26:33istintivamente
26:33mi sono ricordato
26:35che
26:36dalla mia parte
26:38c'era
26:39un palo della luce
26:40sono uscito
26:42e l'ho abbracciato
26:43l'ho abbracciato
26:44in questo modo
26:46e
26:48con questa mano
26:49la mano destra
26:50ho iniziato
26:51a suonare il clacson
26:53volevo attirare
26:54l'attenzione
26:55e contemporaneamente
26:56ho iniziato a gridare
26:57aiutateci
26:58ci hanno sparato
26:59ci hanno sparato
27:05la giovane coppia
27:06viene portata
27:07in ospedale
27:08Robert perde
27:09l'occhio sinistro
27:10e gran parte
27:11della vista
27:12dal destro
27:1336 ore
27:14dopo l'aggressione
27:16Stacey Moscovitz
27:17viene dichiarata
27:18morte
27:24stavo
27:27malissimo
27:30davvero
27:39era una ragazza
27:41così dolce
27:42anche se era solo
27:43il primo appuntamento
27:44sapevo che era
27:45una ragazza
27:46molto molto dolce
27:52è la prima volta
27:54che il figlio di Sam
27:55colpisce a Brooklyn
27:57il caso viene assegnato
27:59al detective
27:59Edo Sullivan
28:03quando è avvenuto
28:04l'omicidio
28:05la squadra di Brooklyn
28:06era molto ottimista
28:08riguardo il caso
28:09erano tutti convinti
28:10che sarebbero riusciti
28:12a prenderlo
28:13ce lo sentivamo
28:16alcuni giorni dopo
28:17si fa avanti
28:18un testimone oculare
28:19ha notato
28:21un uomo sospetto
28:22vicino alla scena
28:22del crimine
28:24spiega che era agitato
28:26perché aveva ricevuto
28:27una multa
28:27per divieto di soste
28:32i detective di Brooklyn
28:34rintracciano
28:36multa
28:36e veicolo
28:39l'immatricolazione
28:40riconduceva
28:42David Berkowitz
28:43residente a Yonkers
28:46il nome del proprietario
28:48dell'auto
28:48è già emerso in precedenza
28:50per via di altre segnalazioni
28:53un'azienda
28:54la IBI
28:55ci aveva segnalato
28:56un tizio di nome
28:58Berkowitz
28:59che lavorava per loro
29:00ed era piuttosto strano
29:02ci hanno detto di controllarlo
29:03e noi l'abbiamo fatto
29:04inoltre all'epoca
29:07un uomo
29:08era venuto a parlare con noi
29:09si chiamava Sam Carr
29:11e ci aveva detto
29:12che accanto a lui
29:13abitava un pazzo
29:14aveva sparato al suo cane
29:16e si chiamava
29:17David Berkowitz
29:20poi è arrivato
29:21l'episodio
29:22della multa
29:22per divieto di sosta
29:23sulla scena
29:24dell'omicidio
29:25di Stacey Moskowitz
29:282 più 2 più 2
29:30uguale
29:30David Berkowitz
29:3610 agosto
29:37la polizia
29:38si reca a Yonkers
29:39era una calda giornata estiva
29:42e molto insolita
29:43perché siamo in un quartiere
29:44molto tranquillo
29:45e in genere
29:46si vedono macchine
29:47della polizia
29:48molto di rado
29:49quel giorno
29:50ce n'erano moltissime
29:51lungo tutta la strada
29:52da questa parte
29:54una davanti a casa mia
29:55e in fondo
29:56alla strada
29:57ce n'erano circa
29:584 o 5
30:03David Berkowitz
30:04è uscito dall'edificio
30:06apparentemente
30:06indifferente
30:07a tutto quanto
30:07e si è diretto
30:09verso la sua macchina
30:10che si trovava
30:11più o meno
30:11dove ora c'è
30:12quella macchina
30:13colora argento
30:13appena ha aperto
30:14lo sportello
30:15per entrare in macchina
30:16l'hanno circondato
30:18in quel momento
30:19due detective
30:20sono usciti
30:21dalla macchina
30:21uno era
30:22Jonathan Falanico
30:23e l'altro
30:24era il sergente Gardella
30:25Falanico
30:26si è diretto
30:27verso il lato
30:27del guidatore
30:29Berkowitz
30:30era già in auto
30:31Jonathan
30:31ha estratto
30:32la pistola
30:33e ha detto
30:33metti le mani
30:34sul cofano
30:34e non muoverti
30:36Berkowitz
30:37si è rivolto
30:37al detective
30:38Falanico
30:38e gli ha detto
30:39mi avete preso
30:40Falanico
30:41gli ha chiesto
30:41chi sei
30:42e lui ha risposto
30:43sono il figlio
30:43di Sam
30:51sul sedile
30:52dell'auto
30:53in cui era entrato
30:54c'era una busta
30:55di carta
30:55che conteneva
30:56la calibro 44
30:57usata in tutti
30:58gli omicidi
30:59è stato scoperto
31:01grazie a una multa
31:02se non avesse preso
31:02quella multa
31:03per divieto di sosta
31:04non so
31:05quante altre persone
31:06avrebbe ucciso
31:06o ferito
31:07prima di essere fermato
31:11una volta in carcere
31:12Berkowitz
31:13racconta
31:14una storia incredibile
31:16aveva ricevuto
31:17dei messaggi
31:18dal cane
31:19che gli aveva parlato
31:20il cane
31:21gli parlava
31:21secondo Berkowitz
31:22per trasmettergli
31:24un messaggio
31:24del diavolo
31:25cioè
31:25è ora di uccidere
31:26e lui eseguiva
31:31nell'agosto
31:32del 1977
31:33il 24enne
31:35David Berkowitz
31:36ammette di essere
31:37il figlio di Sam
31:38il serial killer
31:40che ha terrorizzato
31:41le strade
31:41di New York
31:42per un anno
31:44la sera
31:45in cui
31:46è stato arrestato
31:47ci sono state
31:48centinaia di feste
31:50i bar
31:50offrivano da bere
31:52con Berkowitz
31:53in carcere
31:54ora
31:55gli investigatori
31:55cercano di scoprire
31:56che cosa
31:57lo abbia spinto
31:58a uccidere
32:01quando lo interroga
32:02per la prima volta
32:03il detective
32:04sergente
32:04Joseph Coffey
32:05riceve una spiegazione
32:07del tutto
32:07inaspettata
32:11abbiamo ripercorso
32:13tutti i casi
32:14come aveva agito
32:15nel dettaglio
32:16dalla A
32:16alla Z
32:17per tre ore
32:19è rimasto seduto
32:20senza battere ciglio
32:21con un sorriso
32:22perenne stampato
32:23in viso
32:24ha descritto
32:26nei minimi particolari
32:27ogni sparatoria
32:29dalla prima
32:29fino alla notte
32:31dell'arresto
32:36ci ha spiegato
32:37che
32:38il suo movente
32:39era
32:39il collegamento
32:41con il diavolo
32:43il diavolo
32:44gli aveva detto
32:45di uccidere
32:45quelle donne
32:46il diavolo
32:47gli aveva detto
32:47quando farlo
32:49e glielo aveva comunicato
32:51attraverso il cane
32:52che apparteneva
32:53a Sam Car
32:57sentiva che
32:57il diavolo
32:58esercitava
32:58un certo potere
32:59su di lui
33:00e quindi
33:00doveva esaudire
33:02le sue richieste
33:04era stato
33:05costretto
33:07gli era
33:08stato detto
33:09di andare
33:10a cercare
33:11delle vittime
33:12quando uccideva
33:14una ragazza
33:15lei veniva
33:16posseduta
33:17e usata
33:18dalle
33:18forze
33:20ultraterrene
33:21ma
33:22alla fine dell'anno
33:24lui
33:24avrebbe riavuto
33:26quella ragazza
33:28si trattava
33:29chiaramente
33:29di un individuo
33:30paranoico
33:31e senza dubbio
33:32anche schizofrenico
33:33in definitiva
33:34ciò che guidava
33:35David Berkowitz
33:36erano le voci
33:37che sentiva
33:38dentro la sua testa
33:39e che gli ordinavano
33:40di soddisfarle
33:41togliendo la vita
33:42ad altre persone
33:44quando Berkowitz
33:45ci ha detto
33:46che aveva
33:46commesso
33:47quegli omicidi
33:48e quei crimini
33:49su richiesta
33:50del diavolo
33:51ci siamo guardati
33:52pensando di avere
33:54senz'altro
33:54a che fare
33:55con un pazzo
34:01il giudice
34:02il giudice ha disposto
34:03che fosse eseguita
34:04una perizia
34:05psichiatrica
34:05su Berkowitz
34:06è una procedura
34:07comune da seguire
34:08quando c'è un sospetto
34:09di infermità mentale
34:10è entrata in gioco
34:12la soluzione
34:13per infermità
34:13per cui
34:14se hai una malattia
34:16mentale grave
34:16non hai la facoltà
34:18di intendere
34:19la gravità
34:19del tuo comportamento
34:20in sostanza
34:21non vieni giudicato
34:23colpevole
34:24a causa della malattia
34:25al dottor
34:27Daniel Schwartz
34:28viene chiesto
34:29di appurare
34:29le condizioni mentali
34:30di Berkowitz
34:31il giorno in cui
34:33l'ho visitato
34:33per ordine
34:34del tribunale
34:35io e il mio collega
34:37l'abbiamo studiato
34:38per molte ore
34:39dovevamo stabilire
34:41se fosse in grado
34:42o meno
34:43di affrontare
34:44le accuse
34:45o se al contrario
34:46fosse talmente
34:48sopraffatto
34:49dalla malattia mentale
34:50da non essere in grado
34:52di affrontare
34:53razionalmente
34:54il capo
34:54di imputazione
34:55bisogna porsi
34:56la domanda
34:57avrebbe addirittura
34:58rapito la vittima
34:59se ci fosse stato
35:00un poliziotto
35:01o forse due
35:02nei paraggi
35:03la risposta è no
35:04perché non voleva
35:05essere arrestato
35:06ma poteva controllare
35:08la situazione
35:08fino a un certo punto
35:09ma ha scelto
35:10di non farlo
35:11solo una persona malata
35:13poteva fare cose simili
35:15ma se fosse
35:16legalmente responsabile
35:18beh
35:19in effetti
35:20pensandoci bene
35:22forse sia
35:23aspettava
35:24all'oscurità
35:26per commettere
35:27i crimini
35:29e fuggiva
35:31regolarmente
35:31dalla scena
35:32perciò
35:33il suo comportamento
35:36dimostrava
35:37che sapeva
35:38di aver fatto
35:38qualcosa di sbagliato
35:40il modus operandi
35:42di Berkowitz
35:43era molto semplice
35:44quando sentiva
35:46l'urgenza
35:46di uccidere
35:48setacciava
35:49le strade
35:50della città
35:50di New York
35:51e vagava
35:53in cerca
35:53dell'occasione
35:54propizia
35:56a volte
35:57si recava
35:58apposta
35:59nei luoghi
35:59in cui
36:00sapeva
36:01che
36:01avrebbe trovato
36:03giovani coppie
36:04appartate
36:05in macchina
36:06in cerca
36:07di privacy
36:08e di intimità
36:10non era
36:12un assassino
36:13che si concentrava
36:14sull'esecuzione
36:15dell'omicidio
36:16in altre parole
36:17non gli piaceva
36:18stare accanto
36:19alle vittime
36:20torturarle
36:21rimanere lì
36:22con loro
36:23gli interessava
36:24più lo scopo finale
36:25ovvero
36:25il suo obiettivo
36:26era
36:26semplicemente
36:27uccidere
36:28le vittime
36:31per questo
36:32colpiva
36:32e fuggiva
36:33spesso
36:34si comportava
36:35in modo
36:36imprevisto
36:37e casuale
36:38complicando così
36:39il lavoro
36:39della polizia
36:40rendendo difficile
36:41arrestarlo
36:49nonostante
36:50Berkowitz
36:50abbia confessato
36:51le aggressioni
36:52la polizia
36:53teme che
36:53al processo
36:54possa essere
36:55giudicato
36:55non colpevole
36:56per infermità mentale
36:57dopo
36:58alcune settimane
37:00mi ha detto
37:01che si sentiva
37:02sempre più
37:04depresso
37:05era pentito
37:06si sentiva
37:09in colpa
37:09per quello
37:10che aveva fatto
37:11a Berkowitz
37:12viene permesso
37:13di parlare
37:14con un pastore
37:14era
37:15una donna
37:16battista
37:17è andata
37:18da lui
37:19e non dimenticherò
37:20mai
37:21quello che è
37:22successo
37:23l'ha
37:24incontrato
37:25da solo
37:25e lui
37:26le ha fatto
37:27una richiesta
37:28le ha chiesto
37:29di rivolgere
37:30una domanda
37:31a Dio
37:32Dio
37:33naturalmente
37:34le avrebbe
37:34risposto
37:35e lei
37:37gli avrebbe
37:37riferito
37:38la risposta
37:39quando hanno
37:40finito
37:41un'ora dopo
37:42lei
37:42se n'è andata
37:43e lui
37:44ha percorso
37:44il corridoio
37:45per venire
37:46da me
37:46aveva
37:47un'espressione
37:48incredibilmente
37:49contenta
37:49per aver
37:50incontrato
37:51di nuovo
37:51Dio
37:53così
37:54al rientro
37:54ha informato
37:55me
37:55e i suoi
37:56avvocati
37:57che si sarebbe
37:58dichiarato
37:59colpevole
37:59e che niente
38:00gli avrebbe
38:01fatto cambiare
38:02idea
38:02gli avvocati
38:03hanno passato
38:04ore
38:05con lui
38:06ero presente
38:07anch'io
38:07cercando
38:08di convincerlo
38:09a chiedere
38:10l'infermità
38:10mentale
38:145 agosto
38:151978
38:16Berkowitz
38:18si presenta
38:19in tribunale
38:20siamo rimasti
38:21tutti sorpresi
38:22quando Berkowitz
38:23è entrato in aula
38:24e invece di chiedere
38:25un processo
38:26si è dichiarato
38:27colpevole
38:27di tutte le accuse
38:28così il caso
38:30più noto
38:31degli Stati Uniti
38:32il serial killer
38:33più famoso
38:34degli Stati Uniti
38:35all'improvviso
38:36si è dichiarato
38:37colpevole
38:38mettendo fine
38:39al caso
38:45il 6 dicembre
38:47Berkowitz
38:48viene condannato
38:49a un totale
38:50di 365 anni
38:51di prigione
38:52ma che cosa
38:54ha reso Berkowitz
38:55un assassino
38:56la scoperta
38:58di essere adottato
38:59è stata la sua vita
39:01instabile
39:01e isolata
39:03oppure
39:04il figlio di Sam
39:05è semplicemente
39:07nato
39:07per uccidere
39:11non è nato
39:13per uccidere
39:13nel senso che
39:14non esiste
39:16un bisogno
39:17ben definito
39:17di uccidere
39:18aveva una predisposizione
39:21genetica
39:21sì
39:23ma a questo fattore
39:25si è aggiunto
39:26l'ambiente
39:26si è anche
39:28aggiunta
39:29la maturazione
39:30negli anni
39:31dell'adolescenza
39:32quando le funzioni
39:34cerebrali
39:35iniziano a mutare
39:36e ad avere
39:37una certa rilevanza
39:38ed è allora
39:40che sono sorte
39:41le sue prime
39:42fantasi omicide
39:44nella sua vita
39:45c'era moltissima rabbia
39:47verso la madre adottiva
39:49che è morte
39:49e quindi
39:50l'ha abbandonato
39:51poi è arrivata
39:52una matrigna
39:53che non gli piaceva
39:54quindi
39:55questi schemi
39:55molto ricorrenti
39:56hanno trasformato
39:58David Berkowitz
39:59nel killer
40:00che è diventato
40:01se è nato
40:02per uccidere
40:03non credo
40:04che David Berkowitz
40:05sia nato per uccidere
40:06credo sia stato
40:07il processo
40:08di socializzazione
40:09a lungo andare
40:10a trasformarlo
40:11in un assassino
40:17credo che non ci siano dubbi
40:19Berkowitz
40:20è nato per uccidere
40:22penso che
40:22ci siano alcune
40:24malattie mentali
40:25radicate nelle persone
40:26più i neurologi
40:28studiano il cervello
40:29più scoprono
40:29la presenza
40:30di vari elementi chimici
40:32che agendo
40:34in un certo modo
40:35portano le persone
40:36a svolgere
40:37alcune attività
40:38per me
40:39è evidente
40:40che soffrisse
40:41di una malattia mentale
40:42e che quella malattia
40:44l'abbia spinto
40:45a uccidere
40:46questo non è il risultato
40:48di un'educazione
40:49sbagliata
40:50o di un evento
40:51spartiacque
40:51avvenuto
40:52nella vita
40:52di una persona
40:53ci sono migliaia
40:55di persone
40:55che sono state adottate
40:56e non hanno mai fatto
40:57nulla di simile
40:58a quello che ha fatto
40:59Berkowitz
41:00Berkowitz
41:00è un serial killer
41:02sessuale
41:03questi individui
41:05uccidono
41:05perché il loro
41:06il sesso
41:07e l'aggressività
41:08si fondono
41:08perciò
41:09l'atto aggressivo
41:10in sé
41:10viene erotizzato
41:11è uno stimolo
41:12sessuale
41:13ecco perché
41:14lo ripetono
41:15perché
41:17è eccitante
41:18e anche
41:19sessualmente
41:20stimolante
41:21si sa
41:22che la stragrande
41:23maggioranza
41:24degli omicidi
41:25a sfondo
41:25sessuale
41:26avviene
41:26con modalità
41:27più personali
41:28e molto di rado
41:29tramite l'uso
41:30di un'arma da fuoco
41:31perciò
41:32come si spiega
41:34il fatto che
41:35Berkowitz
41:35rientri
41:36in questa categoria
41:37dobbiamo pensare
41:38alla prima vittima
41:39la prima vittima
41:40che Berkowitz
41:41ha tentato di uccidere
41:42era una donna
41:43e ha usato
41:44un coltello
41:44però non l'ha uccisa
41:46quindi poi
41:46è passato
41:47a un metodo diverso
41:48che gli è sembrato
41:49più congeniale
41:53Daniel Schwartz
41:54lo psichiatra
41:56che ha visitato
41:56David Berkowitz
41:57dopo la cattura
41:58in seguito
41:59riceve una lettera
42:00dal carcere
42:01mi ha scritto
42:03una lettera
42:04in sostanza
42:05diceva
42:05che tutte
42:06quelle affermazioni
42:07su Dio
42:09e il diavolo
42:10erano
42:11delle bugie
42:12infatti
42:13la sua lettera
42:14iniziava dicendo
42:15sono un impostore
42:17ho inventato
42:20la storia
42:20del diavolo
42:21fin dall'inizio
42:22il motivo
42:23per cui
42:24l'ho fatto
42:25è che volevo
42:26trovare
42:26una giustificazione
42:28trovare
42:29una causa
42:30per i crimini
42:31che ho commesso
42:32so bene
42:34che non esistono
42:35i demoni
42:36le streghe
42:37i cani parlanti
42:39e i sicari
42:40del diavolo
42:41quando ho iniziato
42:42a commettere
42:43quei crimini
42:44non avevo
42:45nessuna motivazione
42:46particolare
42:47così ho pensato
42:48che i demoni
42:49potessero essere
42:50una motivazione
42:51valida
42:52ecco
42:52perché mi sono
42:53dichiarato colpevole
42:54perché so di esserlo
42:57cosa trasforma
42:58una persona
42:59in un assassino
43:03non lo saprò mai
43:05non lo capirò mai
43:07del tutto
43:09ma
43:13non credo
43:14che nessuno
43:15nasca così
43:19forse
43:19c'è qualcosa
43:20ad innato
43:21ma
43:21non ne sono sicuro
43:23tutte le vittime
43:26le vite
43:28distrutte
43:30erano solo
43:32ragazzi
43:33ragazzi innocenti
43:35si stavano solo
43:37divertendo
43:38erano nel fiore
43:39degli anni
43:40e
43:42anche
43:44anche i sopravvissuti
43:51loro hanno vissuto
43:54un trauma
43:55terribile
43:56e spero
43:58che le loro vite
43:59proseguano
44:00per il meglio
44:01non ci ho pensato
44:03molto
44:04in passato
44:05ma lo dico ora
44:06spero che stiano
44:07tutti bene
44:09che
44:09mi
44:09mi
44:09mi
44:09mi
44:10mi
44:10mi
44:10mi
44:10Grazie a tutti.
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