- 2 giorni fa
Regia di Renzo Martinelli. Un film con Donald Sutherland, Stefania Rocca, Giancarlo Giannini, Nicola Di Pinto, F. Murray Abraham. Cast completo Genere Giallo - Italia, 2003, durata 90 minuti.La sera dell'ultimo giorno di lavoro prima della pensione, il giudice istruttore senese Saracini si vede recapitare da uno sconosciuto un misterioso filmato in super8, che mostra, anche se poco nitidamente, la scena dell'agguato e del rapimento di Aldo Moro in via Fani. Qualche giorno dopo, il giudice viene ancora avvicinato dallo sconosciuto che gli rivela dov'è nascosto l'originale di un memoriale scottante sul caso Moro. Il giudice si confida con il capo della sua scorta, e coinvolge anche una giovane sostituto procuratore, e decide di indagare sul caso. Vengono scoperchiati però troppi segreti, che dovrebbero rimanere tali, e la situazione si fa sempre più tesa… Renzo Martinelli, giunto al suo quarto film, si conferma come interprete scomodo del nostro passato più recente: dopo le guerre intestine fra partigiani e la tragedia del Vajont, conclude un ciclo sceneggiando in salsa thriller il sequestro Moro. Il coraggio non gli manca, e nemmeno i mezzi: ma non basta il mestiere ed un portafoglio gonfio per trasformare la Storia in film, e Martinelli rimane ancorato al passato di regista di spot, con la capacità di trovare inquadrature ad effetto e la marginalità di dialoghi e ambienti. Il risultato è una pellicola che non aggiunge nulla alla vicenda, ancora zeppa di segreti, del sequestro di Moro, tralasciando ogni tentativo di denuncia civile e scimmiottando piuttosto le fiction televisive più in voga.
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CortometraggiTrascrizione
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11:26è il tuo medico.
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11:35è il tuo medico...
11:37è il tuo medico.
11:40è il tuo medico.
11:44E' il tuo medico?
11:56signor giudice, deve stare molto attento e solo adesso, ha dato un'occhiata al filmato,
12:04dovrebbe averlo trovato interessante, lei conosce il fosso di Sant'Anzano, vedrà un
12:17cantiere, c'è un parco, entri nel Santa Maria della Scala, stanotte a luna, io sarò
12:24lei.
13:08Si ferma lì, giudice Saragini, nel suo interesse.
13:14Eravamo in molti quel giorno in via Fani e non c'eravamo solo noi.
13:19Voi chi? E che vuol dire che non eravate soli? Chi altro c'era?
13:23Troppe domande, signor giudice. Dimenticavo, lei è abituato a fare domande e a dare ordini.
13:30Ma con me non potrà farlo, capito?
13:33Sì, sì, certo, ma è un filmato impressionante.
13:36Ed è autentico. Quando sarò certo di potermi fidare di lei, gliene fornirò la prova.
13:44È un posto che lo occupa e non trova.
13:46Sì.
13:48Morte dappertutto.
13:51Quindi lei era in via Fani. La mia non è una domanda.
13:55Ricorda la moto Honda. Quello dietro che spara con il mitra.
13:59Quei due non li avete mai trovati. Io ero seduto dietro.
14:03Le posso chiedere perché adesso? Perché dopo 25 anni?
14:08Sapevo che lei mi sarebbe piaciuto.
14:11Ho un tumore. Mi hanno dato due mesi. Forse meno.
14:17Non voglio portarmi la verità nella tomba.
14:20Sono state dette così tante bugie, Rosario.
14:24Le dispiace se la chiamo Rosario?
14:28No. No, assolutamente, la prego.
14:32Mi chiami pure Rosario.
14:35Che vuol dire tante bugie?
14:37Lo scoprirà da solo.
14:39Ma non capisco perché ha scelto me.
14:41Io sono solo...
14:42Ero solo un...
14:43Un semplice procuratore di provincia.
14:46Perché sono anni che la vedo passare davanti al mio negozio.
14:51Adesso basta.
14:52Quest'incontro sta durando troppo.
14:54Mi ricorda il memoriale di Aldo Moro.
14:57Quei blog notes sui quali il Presidente scriveva le risposte alle domande delle Brigade Rosse.
15:02Ho letto tutto quanto è stato pubblicato in merito, ma...
15:06Nessuno finora ha mai visto quegli scritti.
15:09Io sì.
15:10So dove sono gli originali scritti a mano.
15:13Io so dove si trovano.
15:14Se lei vuole la posso portare fino al memoriale.
15:17Sì, ma...
15:18Le Brigade Rosse hanno fotografiato ed è stato reso pubblico il contenuto dei blog notes.
15:24Non i punti cruciali.
15:27Non quello che Moro ha scritto sui...
15:30Se sarò sicuro che lei non nasconderà la verità,
15:34le darò quei blog notes, Rosario.
15:39Ascolta, arrivato a questo punto della vita non ho niente da perdere.
15:42Niente.
15:42E se ora ho la possibilità di lasciarmi dietro qualcosa di importante...
15:48Ecco.
15:49Le do la mia parola.
15:51Tutto quello che è contenuto in cui i blog notes...
15:56Ferra...
16:00È ancora qui.
16:10Blastato.
16:26Oreophopi.
16:47buongiorno buongiorno è davvero magnifica non trova
16:57mi scusi non capisco dicevo che è bellissima non è vero non è d'accordo con me
17:02oh sì straordinaria e quanto costa lei conosce molto meglio di me il prezzo di
17:10questa pala d'altare signor giudice
17:17senese quattordicesimo secolo probabilmente della scuola del lorenzetti
17:24vale una fortuna no è di un anonimo d'accordo ma vale lo stesso una fortuna
17:33buona giornata arrivederci di nuovo
17:46qualcosa che non va signor giudice ho dimenticato completamente cosa dovevo
17:51fare forse volevo avere qualcosa devo mettere a posto il mio studio vado in
17:57pensione
18:17rosario ciao lo sapevo di trovarti qui sono così felice
18:22ah io io stavo guarda questa foto di gabriella non è bellissima
18:30pasquini
18:31l'ha portata lei questa busta no signor giudice no
18:41ti manca ancora sono 25 anni che se n'è andata ed è come se fosse ancora qui
18:53per l'amor di dio che cosa è lì
18:56niente non è niente
18:58ma che cosa sono
19:02non è niente ti dico
19:05come niente
19:07vieni andiamo a fare i passi
19:09ti provo non è niente davvero
19:10su andiamo
19:14ci è mancato poco che ti venisse un infarto lo so lo so qualcuno non so chi ha scattato
19:21quelle fotografie e poi è riuscito a mettermi nessuna scrivania senza che nessuno se ne accorgesse
19:26io ero lì e non so come sia potuto accadere sì ma dove te le hanno scattate
19:31rosario ti prego
19:34doveva incontrare è una cosa talmente scioccante ma se vera lo shock sarà qualcosa di non posso
19:40ma così non capisco niente
19:43per tutta la vita per tutta la vita immaginato ad essere coinvolto in una cosa del genere ed è sempre
19:48che
19:48santo cielo rosario vuoi dirmi di che cosa stai parlando
19:55c'è un film
19:57un film su di te
19:58un filmato del massacro di via fani
20:02moro
20:03è un superotto
20:05hanno filmato tutto quanto
20:07fammi dare un'occhiata
20:35è un filmato del massacro di via fani
20:38i
20:58Dio mio, chi altri l'ha visto oltre a noi?
21:03È vecchio di 25 anni, non lo so.
21:06L'uomo che me l'ha dato dice di essere quello seduto sul cellino posteriore della moto.
21:11Allora è delle Brigate Rosse?
21:13Sì, penso di sì.
21:14Quella telefonata del tuo dottore, era lui invece il brigatista, vero?
21:20Dio, sei un maledetto bugiardo.
21:24Così le Brigate Rosse hanno il mio numero di telefono.
21:27Fantastico.
21:28Lui dice di essere delle Brigate Rosse, forse non lo è.
21:32Avevi detto a qualcuno che andavi a Santa Maria della Scala?
21:35No, a nessuno.
21:36Qualcuno lo sapeva. Qualcuno era lì e ha scattato queste foto.
21:40Fatti coinvolgere nel caso Moro e ti uccideranno.
21:43Trovare il memoriale non mi ucciderà.
21:45Mi darà qualcosa per cui vale la pena di vivere.
21:48Allora, che cosa vuoi fare?
21:52Aspettare, vediamo cosa succede.
21:54Non vuoi informare la procura generale di Roma?
21:56Cosa credi che farebbero se li informassi?
22:00Metterebbero tutto a tacere.
22:02E quell'uomo lo darebbe a te?
22:03Sì.
22:04Sentiamo, perché?
22:05Perché io penso che lui sia convinto di potersi fidare che io faccia la cosa giusta.
22:10Rosario, sei così ingenuo.
22:11Per tutta la vita non sei stato che un giudice di provincia.
22:15Fammi controllare alcune cose.
22:16Le testimonianze, gli atti processuali, è una faccenda molto pericolosa.
22:20Tutti quei terroristi sono ormai fuori di prigione.
22:22Allora non fare niente, lo farò io.
22:24Tu hai un marito, due figli.
22:25Voglio solo essere sicura che tu non corra pericoli.
22:28Senti, Branco è ancora la tua guardia del corpo?
22:31No, sono in pensione.
22:33Quando avrò raccolto tutto il materiale, dia a Branco di venire al casale.
22:37Spero che insieme riusciremo a farti capire in che guaio ti stai cacciando.
22:41In ogni caso sarebbe bene per tutti...
22:43Ciao!
22:43Ciao!
22:44Ciao!
22:44Com'è andata oggi?
22:45Bene, mamma.
22:49Per te.
22:50Una sorpresa per me?
22:52Sì.
22:53Grazie.
22:53E sapete una cosa?
22:54Anche per voi c'è una sorpresa in cucina.
22:56Il rosso è tuo e il blu è tuo.
22:59Andate a vedere.
23:00Io vi raggiungo tra poco.
23:01Qualche problema, Rosario?
23:03No, no, no, niente.
23:04Il mio maestro non si rassegna la sua condizione di pensionato.
23:09Andiamo, non guardarmi così.
23:11Perché non vai a vedere cosa combinano quei due in cucina?
23:13Noi abbiamo quasi finito.
23:34Posso sapere quello che sta succedendo?
23:37Voglio solo farti vedere qualcosa.
23:39Voglio la tua opinione.
23:47Allora, analizziamo insieme il filmato.
23:51Sono quasi le nove di mattina di giovedì 16 marzo 1978.
23:56Un commando delle Brigate Rosse è appostato in via Fani.
24:00Ecco, guardate.
24:02Una 128 familiare con targa diplomatica è parcheggiata qui, in via Stresa.
24:07Quella è la macchina guidata dal leader delle Brigate Rosse, Mario Moretti.
24:12Nel frattempo, la Fiat 130 di Aldo Moro arriva da via Triunfale e è svolta in via Fani.
24:17L'alfetta che lo segue è la macchina della scorta.
24:20Una moto Honda li supera e si dirige verso l'incrocio.
24:22È il segnale del via.
24:24Ecco, si vede qualcuno che sta segnalando qualcosa a Moretti.
24:26Che fa marcia indietro, arriva in via Fani e si ferma a circa 30 metri dal segnale di stop.
24:31Nello stesso momento, la macchina di Moro passa davanti all'edicola, che si trova a circa 100 metri dallo stop.
24:37Moretti vede arrivare la macchina e si avvicina lentamente all'incrocio.
24:41Guardate la macchina di Moro.
24:42L'autista rallenta e si ferma dietro la Fiat 128.
24:45No, no, aspetta un momento.
24:47Fermo, Branco.
24:48Qui si dice che all'altezza del segnale di stop con via Stresa,
24:52Moretti frena di colpo, facendosi tamponare violentemente dalla macchina del Presidente.
24:57La macchina del Presidente a sua volta è tamponata dalla macchina della scorta.
25:01Questo è quello che i brigatisti Moretti e Morucci hanno sostenuto in tutti questi anni.
25:06Moretti dice addirittura che teneva il freno a mano tirato perché l'autista di Moro lo spingeva nel tentativo di
25:11passare alla sua destra.
25:12E Morucci conferma che la 130 ha tamponato ripetutamente la 128.
25:17Ma questo non è vero.
25:19Guardate, ci sono almeno 20 centimetri tra le due macchine.
25:23Nessun graffio, niente.
25:25Nessun segno di frenata sull'asfalto.
25:27Riflettete.
25:28Siamo in prossimità di uno stop.
25:29È un percorso che hanno fatto centinaia di volte.
25:31Se avessero urtato contro la 128, le guardie del corpo di Moro non sarebbero saltate fuori con le armi in
25:37pugno.
25:38Moro aveva cinque uomini di scorta.
25:39Ma non sapevano che stavano per essere uccisi.
25:42Ma guardate di nuovo il film.
25:44Guardate bene.
25:46Ecco, qui, in questo punto, le macchine rallenzano e si fermano.
25:53Adesso, guardate quest'uomo in divisa.
25:55Sta camminando per via Fani in perfetto sincrono con le macchine.
25:58Quando le auto sono all'altezza dello stop, l'uomo è proprio qui, alle spalle del maresciallo Leonardo,
26:04il capo della scorta, il più pericoloso dei cinque.
26:07Quindi doveva essere eliminato per primo.
26:10Guardate, il brigatista gli spara e si defila.
26:19Guardate di nuovo.
26:22Gli spara e si defila.
26:25Il terrorista colpisce Leonardo alle spalle.
26:27Prima che questi abbia il tempo di rendersi conto di cosa sta succedendo.
26:30Leonardo non ha il tempo di fare nulla.
26:31La macchina non si è ancora fermata che...
26:44Il killer uccide Leonardo e si sposta verso la 128.
26:49Perché nel frattempo altri quattro terroristi sbucano dalla siepe vicino al bar.
26:56L'autista dell'alfetta muore sul colpo.
27:00Ecco perché tampona la 130 di morte.
27:04Secondo i rapporti della polizia, in 90 secondi vengono sparati 93 colpi da sette armi diverse.
27:09Due colpi vengono sparati dall'arma di Iuzzino, una delle guardie del corpo del presidente.
27:14Quindi 91 sono sparati dalle brigate rosse, di cui 49 da un'unica arma.
27:18Ben 49 colpi da un'unica arma in 20 secondi.
27:21Un record, vero Branco?
27:24No, se ne possono sparare altrettanti anche in meno tempo.
27:28Davvero?
27:30Sì, signor giudice.
27:33Ok.
27:35Vediamo questo killer che spara i 49 colpi.
27:38Sta a gambe divaricate, le braccia tese in avanti.
27:41Spara a raffiche.
27:44Alle 8.55 un testimone, Pietro Lalli, si trova in viafani e vede chiaramente il killer in azione.
27:51Sì, stava con le spalle rivolte al Baroglietti e quindi dava la sinistra alla mia visuale.
27:59Sparava con un'arma automatica.
28:01Come fa a sapere che è un'arma automatica?
28:03Io ho una certa conoscenza nel settore delle armi.
28:07L'ho visto sparare due raffiche complete.
28:10La prima era un po' più corta, a distanza ravvicinata, contro una Fiat 132.
28:26Via, via!
28:27Sì, il cappello gli è caduto.
28:31E quello che mi ha colpito è stata l'estrema padronanza di uno sparatore.
28:36Vai!
28:39Attento a quello!
28:41Fermo!
28:45Andiamo!
28:46Vai!
28:47Vai!
28:50Alla fine della sparatoria, la donna ha fatto un gesto così, come per dire tutto a fermo.
28:56Alessandro Marini, ingegnere civile.
28:59Arriva in viafani pochi secondi prima dell'attacco.
29:03Sta fermo lì!
29:04Convoca te!
29:05Da una 128 sono scesi in due, l'autista e quello che mi stava di fianco.
29:11Da questa 128?
29:14Sì, mi sembra di sì.
29:16Io poi non l'ho visto bene perché ero dall'altra parte dell'angolo qui.
29:21Non opponiva resistenza.
29:23Anzi, quando l'ho messo in macchina mi sembrava in uno stato di abbandono, di abbulia.
29:27Ma secondo lei l'uomo era ferito?
29:29No, non mi sembrava ferito.
29:31E a questo punto che l'ho riconosciuto.
29:33Lei ha riconosciuto le persone che stavano trascinando?
29:36Sì, era l'onorevole Aldo Moro.
29:43Dai, dai, dai, dai!
29:46Via, via, via!
29:47A un certo punto quello seduto dietro la moto onda si è esporto in fuori e ha guardato nella mia
29:51direzione.
29:54Era un giovane magro, col viso lungo, le guance scavate.
29:58Sembrava Edoardo De Fini, un po' l'attore.
30:00C'è un terzo importante testimone oculare.
30:03Luca Moschini, uno studente di medicina.
30:05Al volante della sua 500 percorre via della Camilluccia e gira in via Stresa alcuni minuti prima della guada.
30:13No, ma la moto l'ho vista benissimo.
30:15Vicino c'erano due uomini in divisa, fermi sul marciapiede.
30:18Uno di loro era di corporatura media.
30:20Poco dopo, mentre l'attacco è in pieno svolgimento, un'altra 500 arriva dall'altra parte dell'incrocio.
30:25A bordo c'è una guardia di pubblica sicurezza del primo reparto celeri di Roma, Giovanni Intrevado.
30:31Afferma di aver visto due uomini in divisa trascinare qualcuno verso una Fiat 132.
30:53Portano via Moro!
30:54L'hanno ammazzato tutti!
30:55Torna dentro!
30:57Torna dentro!
31:07Al momento dell'attacco il presidente è in macchina con sé cinque borse.
31:11Una contiene documenti riservati, la seconda medicinali e effetti personali.
31:16Le altre tre contengono articoli di giornali e tesi di laurea dei suoi studenti universitari.
31:20Le tre borse meno importanti vengono lasciate, le altre due vengono portate via e non saranno mai più ritrovate.
31:26Allora, ecco le mie domande.
31:29Come facevano i brigatisti a sapere quali borse prendere visto che non hanno avuto il tempo di esaminarle?
31:34Seconda domanda, perché un rapimento tanto spettacolare?
31:37Tutti sapevano che il presidente andava a passeggiare ogni mattina vicino allo stadio dei Marmi in compagnia del maresciallo Leonardo.
31:44Loro due da soli.
31:45Un sequestro in un'area così isolata sarebbe stato molto più facile e avrebbe causato un meno spargimento di sangue.
31:52Terza domanda.
31:53Come facevano le brigate rosse ad essere così sicure che la macchina del presidente avrebbe fatto quel percorso quella mattina?
32:00Lo sapevano.
32:01Perché la notte prima dell'attacco erano andati in via Brunetti, che è lontanissima da via Fani, a tagliare le
32:06gomme di un furgoncino.
32:08Perché?
32:12Perché il proprietario è un fiorista che ogni mattina parcheggia tra via Fani e via Stresa.
32:17E se quella mattina il furgone si fosse trovato lì, sarebbe stato di ostacolo ai terroristi.
32:23Quarta.
32:24Perché il colpo di grazia a tutti gli uomini della scorta?
32:32Forse è perché nessuno doveva rimanere in vita.
32:36Nessuno che potesse raccontare chi c'era e cosa era realmente accaduto in via Fani.
32:42E perché tutti i brigatisti che sparano in via Fani indossano divise da avieri.
32:47Se si indossa una divisa è più facile essere identificati da questi nomi, che è quello che è successo.
32:53Inoltre, se si indossa una divisa, è più facile essere avvistati mentre si scappa.
32:58Presto! Presto!
32:58E allora perché le hanno usate?
33:00Io credo che qualcuno del commando non fosse conosciuto dagli altri.
33:04E quindi indossando le divise avrebbero evitato di spararsi tra loro.
33:07E allora ditemi, com'è possibile che non si conoscessero tra loro?
33:12Brava, Fernanda. Brava.
33:15E tu, Branco, che ne pensi?
33:17Ufficialmente erano tutti brigatisti.
33:19Dovevano conoscersi tra di loro.
33:21Ma forse c'era qualcuno che non era un brigatista e la divisa lo avrebbe reso riconoscibile.
33:25I soldati in guerra indossano un uniforme.
33:28Forse è andata proprio così.
33:30Non si conoscevano fra loro.
33:32Noi sappiamo che il tizio che ha sparato i 49 colpi è arrivato in via Fani con Moretti.
33:37Scende dalla 128, attraversa la strada, va verso il bar Olivetti
33:40e lì si incontra con il resto del commando.
33:44Allora chi è questo tizio?
33:46Spara da solo più della metà dei colpi.
33:48È freddo, preciso, non è mai stato identificato.
33:50Chi è?
33:51Forse un professionista usato solo per questo lavoro,
33:54che poi sparisce e se ne va da un'altra parte per un'altra missione.
33:58Lo hanno assoldato.
34:00Avevano bisogno di un elemento estremamente affidabile.
34:03Volevano essere sicuri che Moretti non venisse colpito.
34:06Ecco il perché delle divise.
34:08Lui non conosceva loro, loro non conoscevano lui.
34:11Devono aver avuto una paura terribile.
34:14Sì, è terribile.
34:19Ma c'è qualcosa che non avete notato.
34:32Quel tipo, con l'impermeabile,
34:35intorno a lui sta succedendo un vero finimondo.
34:38Ma lui non si muove.
34:41Si limita a osservare.
34:43Ma lui non si muove.
35:16Ma lui non si muove.
35:58Aspetta.
35:58Non starei esagerando?
36:00No, non sto esagerando, mi credo.
36:03Ora andiamo.
36:16Presto, Pete.
36:17Abbiamo scansionato le immagini ad altissima definizione.
36:20Adesso possiamo muoverci dentro la scena come volete.
36:25Ecco, può fermare qui?
36:27Sì.
36:31Puoi ingrandire l'immagine.
36:39Di più.
36:43Ancora.
36:44Temo che questo sia il massimo.
36:47Potrebbe mettere più a fuoco, per favore?
36:49Sì, questo posso farlo.
36:55La ringrazio.
37:09È sicuro di quello che ha visto?
37:10L'uomo con l'impermeabile, Camillo Guglielmi.
37:12Un colonnello dei servizi segreti, ma faceva anche parte dell'organizzazione Gladio,
37:16di cui a quei tempi pochissimi erano a conoscenza.
37:18Struttura Stay Behind.
37:19L'organizzazione clandestina pronta ad entrare in azione nel caso di una vittoria del Partito Comunista.
37:24Proprio così?
37:25Sì, ma che ci faceva un colonnello del sismi indiafale?
37:27E per di più uno che addestrava i gladiatori nelle tecniche di imboscata.
37:30Un momento, fermo, fermo, non entri.
37:33Qualcuno ha aperto la macchina.
37:38È sicuro?
37:40Cercavano qualcosa?
37:43Oppure...
37:46Avevo messo questo nella fessura della portiera prima di andarcene.
37:53Qualcuno ha aperto e chiuso la macchina.
38:01Ha visto un barenio tra gli alberi.
38:05Sono baionette, signore.
38:09Ti hanno avvistato, vieni giù.
38:11No, io non ho paura.
38:14Scendi!
38:14Vieni giù!
38:16Buona, sta buona.
38:17Scendo subito.
38:18Ma l'albero mi ripara.
38:20Mi scusi, signor giudice.
38:22Un uomo ha portato questo per lei.
38:25A sinistra!
38:27Accidenti!
38:28Ce l'hanno proprio con me.
38:30Scendi!
38:31Scendo subito.
38:33A sinistra vuole sapere.
38:36A sinistra, ma scendi.
38:37A sinistra dove c'è una cappella.
38:41I barenio!
38:44È morto?
38:46Zitta!
38:46Shhh!
38:57È morto?
38:59Shhh!
39:06Che bravo!
39:14Ecco gli attori!
39:16Mi avete visto?
39:17Sono stato bravo!
39:18Siete stati bravissimi!
39:19Quanto basti!
39:20Ho avuto molta paura!
39:21La mamma è molto orgogliosa di voi!
39:23Ciao, ci vediamo qui tardi.
39:24Senti, visto che sono stato bravo, posso avere il tuo orologio?
39:27Che piacere!
39:28Vuoi l'orologio?
39:29Bisogna fare un altro buco, sai?
39:31Il colso piccolo piccolo.
39:33Tu che ne dici?
39:34Ora ricevi i biglietti dalle suore.
39:46Te l'ha portato qui nel bel mezzo della recita dei miei bambini.
39:49Prima il mio telefono, adesso i miei figli.
39:51Ne ho abbastanza di questo tizio, Rosario.
39:56Perché non ha chiamato me?
39:57Ce l'ha il mio numero di telefono.
39:58Ha promesso che vi porterà al memoriale.
40:00È lui che fissa le regole.
40:02Io sono costernato.
40:03Ciao, Francesco!
40:05Ciao, ragazzi!
40:06Bravi, bravissimi!
40:07Io vado, me la sbericherò da sola.
40:09Smettila, per favore!
40:11Vieni!
40:13Arrivo!
40:14Ascolta, dice di controllare i rogiti di via Grado di 96.
40:17Bene.
40:18Ma fagli sapere che se lui vuole che si concluda qualcosa,
40:22la mia famiglia deve stare fuori da questa storia.
40:45Grazie a tutti!
40:59Grazie a tutti!
41:26Buongiorno, Branco.
41:27Buongiorno.
41:28Rosario?
41:28Sì?
41:29Non crederai mai a quello che sto per dirti.
41:31Vieni con me.
41:31Sì, vengo.
41:45Sei pronto?
41:47Sì.
41:49Prima e durante i 55 giorni del rapimento di Aldomoro,
41:52le Brigate Rosse hanno allestito e usato un covo in via Grado di 96.
41:56Nel palazzo c'erano 66 appartamenti,
41:5824 di questi erano controllati dai servizi segreti.
42:01Quindi, su oltre un milione di appartamenti esistenti a Roma,
42:04nel 78, Moretti stabilisce il suo quartier generale
42:06in un appartamento circondato da altri,
42:08la cui proprietà è controllata da fiduciari del servizio segreto del Ministero degli Interni.
42:12Quelle tre società appartenevano ai servizi segreti?
42:15Sì.
42:16E questo non è tutto.
42:17Prima e durante il rapimento,
42:19in via Gradoli 89,
42:21proprio di fronte al covo brigatista,
42:23abita un certo Arcangelo Montani,
42:25un sottofficiale dei Carabinieri,
42:27che nello stesso tempo è anche un agente dei servizi segreti.
42:30E per di più,
42:32viene da Porto San Giorgio,
42:34il paese natale di Moretti.
42:36Sono andati a scuola assieme,
42:37ti rendi conto?
42:40Tu lo conosci, Branco?
42:43No.
42:46Il tuo contatto gode di agganci molto importanti, Rosario.
42:49Ora ne sappiamo un bel po' sul caso Moro.
42:50Sono successe un'infinità di cose quel giorno.
42:54Ma vi rendete conto
42:56che il giorno del rapimento di Aldo Moro,
42:59Francesco Cossiga,
43:00che a quel tempo era Ministro degli Interni,
43:02aveva istituito non uno,
43:04non due,
43:05ma ben tre diversi comitati
43:07per affrontare la situazione.
43:08Niente,
43:09niente in Italia era mai avvenuto così velocemente.
43:12Allora perché?
43:15La P2.
43:16P2, P2, P2, P2, P2, P2.
43:21Una loggia massonica,
43:24ultra segreta,
43:26clandestina
43:27e molto potente.
43:30era nata proprio per impedire a tutti i costi
43:32l'ingressa del Partito Comunista
43:35nel governo dell'Italia.
43:37Quasi tutti i componenti
43:38di quei tre comitati
43:41erano membri della P2
43:42e nel Comitato Informazioni
43:44erano tutti membri della P2.
43:47L'unico funzionario di alto grado
43:49non affiliato alla P2
43:50è il prefetto napoletano
43:52che guarda caso
43:53rassegna le dimissioni
43:54in pieno sequestro Moro.
43:55Al suo posto viene nominato
43:57immediatamente il prefetto Pelosi.
43:59il cui nome naturalmente
44:00verrà trovato nella lista
44:01degli affiliati alla P2.
44:04P2?
44:06Steve Pichenik
44:08è la voce più ascoltata
44:09del cosiddetto Comitato Esperti.
44:11È un americano
44:12in nome del cielo
44:14ed è il capo
44:15del servizio antiterrorismo
44:16del Dipartimento di Stato.
44:18Ma il suo lavoro,
44:19la sua presenza qui
44:20erano talmente segreti
44:21che nemmeno l'ambasciata
44:23degli Stati Uniti
44:24era a conoscenza
44:25del fatto che fosse a Roma.
44:28nessun verbale,
44:30nessun appunto,
44:31nessuna nota
44:32di quanto è stato fatto
44:33dal Comitato Informazioni
44:34è mai stato trovato
44:35presso il Ministero degli Interni.
44:37Niente.
44:38In uno dei processi
44:40sul rapimento di Aldo Moro
44:41risulta agli atti
44:42che due giorni dopo
44:43il massacro di Via Fani
44:44quattro agenti
44:46agli ordini del brigadiere
44:47Domenico Merola
44:47hanno perquisito
44:48tutti gli appartamenti
44:49di Via Gradoli 96.
44:54Aprite, polizia!
44:56Tutti, tranne uno.
44:58L'appartamento
44:58all'interno 11 della Scala A,
45:00il covo delle Brigate Rosse.
45:02Quella è la relazione di servizio
45:03firmata dal brigadiere
45:04Domenico Merola
45:05e datata 18 marzo 1978.
45:09Non notate niente di strano?
45:11Chi le ha dato questo verbale?
45:13Anch'io ho i miei contatti.
45:17No, mi sembra a posto.
45:19Perché?
45:20Cosa dovrei notare?
45:22È falso, Rosario.
45:23È scritto su carta intestata
45:25Dipartimento di Polizia.
45:28E allora?
45:30Andiamo.
45:31Quel dipartimento
45:32è stato creato
45:33solo nel 1981
45:34dopo la legge di riforma
45:35della pubblica sicurezza.
45:37Tre anni dopo
45:37che Merola
45:38giura di averlo firmato.
45:40Che ragazzacci.
45:42È tutta una mistificazione.
45:50Tutte queste bugie,
45:51queste mistificazioni
45:52sono legate da un filo
45:53e c'è di più.
45:54Il 18 aprile
45:55Aldo Moro
45:56è prigioniero delle Brigate Rosse
45:58da 33 giorni.
45:59Durante questo periodo
46:00le brigate hanno già rilasciato
46:02sei comunicati.
46:03È proprio il 18 aprile
46:05i giornali pubblicano
46:06il comunicato numero 7
46:07in cui si annuncia
46:09che l'onorevole Aldo Moro
46:10è stato giustiziato
46:11mediante suicidio.
46:12Il comunicato informa
46:14che il suo corpo
46:15giace sul fondo
46:15del lago della Duchess.
46:24Nello stesso momento
46:25in cui viene rilasciato
46:26quel comunicato
46:27la signora che abita
46:29nell'appartamento
46:29sotto il covo
46:30si sveglia
46:31e vede che c'è
46:32una perdita d'acqua
46:32dal soffitto.
46:34Allora telefona
46:34il proprietario
46:35che chiama i vigili del fuoco
46:36e così viene scoperto
46:38il covo.
46:39Ma guardate queste immagini
46:41quale terrorista
46:42che si rispetti
46:42abbandonerebbe un covo
46:44in queste condizioni
46:45ma andiamo.
46:46C'è un'altra cosa strana
46:47nessuno si è preso
46:48la briga di stabilire
46:49a chi appartenessero
46:50le impronte digitali
46:51trovate nel covo
46:52ma come una procedura
46:53usata anche
46:54nei furti d'appartamento
46:55viene omessa
46:55proprio in questo caso?
46:56Perché era tutto quanto
46:57finto
46:58una doppia messa in scena
46:59effettuata in perfetto
47:00sincrono
47:01e con un solo scopo
47:03accelerare la condanna
47:04a morte del presidente.
47:06Sappiamo chi c'è dietro?
47:08Sì
47:08Tony Chichiarelli
47:09un famoso falsario
47:10legato alla banda
47:11della Magliana
47:12è lui che ha scritto
47:13il comunicato numero 7
47:15ma non si è mai scoperto
47:16per conto di chi
47:17allora
47:18per conto di chi
47:19l'avrà scritto?
47:20Gladio?
47:21I servizi segreti?
47:25Il 14 aprile 1979
47:27poco meno di un anno
47:29dopo il massacro
47:30di Piafani
47:30tre turisti americani
47:31prendono un taxi
47:33e sul sedile
47:34trovano un borsello
47:35Sorry
47:36c'è una borsa
47:37da bravi cittadini
47:39lo portano
47:39a una stazione
47:41dei carabinieri
47:41e lo consegnano
47:43a un colonnello
47:43che anche lui
47:44è membro della P2
47:46dopodiché
47:47i tre scompaiono
47:48nel nulla
47:48non c'è traccia
47:50di quei turisti
47:50nessuno sa
47:51chi fossero
47:51né che fine
47:52abbiano fatto
47:55ecco
47:56questo è un elenco
47:57di quanto era contenuto
47:59nel borsello
47:59c'era
48:00una pistola
48:01da cui è stato limato
48:03il numero di matricola
48:0411 proiettili
48:06calibro 7,65
48:08e un proiettile
48:10di grosso calibro
48:12lo stesso calibro
48:14dei proiettili
48:15che hanno ucciso
48:15Mola
48:17andiamo
48:18una testina rotante
48:19IBM
48:19sopra ci sono
48:21tutte le lettere
48:21serviva per scrivere
48:22con una macchina elettrica
48:24questa qui in particolare
48:25è una con caratteri
48:26light Italia
48:27numero 12
48:28tutti i comunicati
48:29delle brigate rosse
48:30sono stati scritti
48:31con una testina
48:32IBM
48:33light Italia
48:34numero 12
48:36nove chiavi
48:38cosa pensate
48:39che rappresentino
48:40i nove mandati
48:40di cattura
48:41per i sequestratori
48:42nove persone
48:42rinchiusi in prigione
48:43e ancora
48:45due cubi
48:46flash Silvania
48:47due
48:48come le foto
48:49che sono state scattate
48:50al presidente Moro
48:51durante la prigionia
48:52nel cuovo
48:53delle brigate rosse
48:56è questo
48:57un pacchetto
48:58di fazzoletti di carta
48:59dello stesso colore
49:01e della stessa marca
49:02di quelli usati
49:03per tamponare
49:04i fori delle pallotte
49:05sul corpo
49:06del presidente
49:11e non è finito
49:13una cartina
49:14del lago
49:14della duchessa
49:16e tre pillole bianche
49:18forse è un'allusione
49:19ai medicinali
49:20usati dal presidente
49:21sì
49:22proprio così
49:23e c'erano
49:24quattro pagine
49:25dati da scritto
49:26una delle quali
49:29espone dettagliatamente
49:30un piano
49:31per uccidere
49:31Mino
49:32come si chiama
49:33Pecorelli
49:34giornalista
49:35direttore di un settimanale
49:37chiamato
49:38osservatorio politico
49:39famoso per pubblicare
49:41notizie riservatissime
49:42aveva contatti
49:43con elementi
49:43dei servizi
49:44che gli passavano
49:45informazioni
49:45subito dopo
49:47il rapimento di Moro
49:48pubblicò una serie
49:49di scoop clamorosi
49:50che allora
49:51vennero giudicati
49:52a dir poco fantasiosi
49:54anni dopo invece
49:55molti di quegli scoop
49:56si rivelarono fondati
49:57fu lui il primo
49:57a collegare esplicitamente
49:59il finto comunicato
50:00numero 7
50:00e la scoperta pilotata
50:02del covo di via Gradoli
50:03solo sette giorni dopo
50:04la scoperta del covo
50:05delle brigate russe
50:06ecco
50:07questa è
50:07la copia della scheda
50:08riguardante Pecorelli
50:09è trovata nel borsello
50:11leggo testualmente
50:12da eliminare
50:13facilmente controllabile
50:15tuttavia
50:16è molto sospettoso
50:17prudenza
50:18abitualmente
50:19conduce
50:20autovettura
50:20Citroen CX
50:21di colore verde
50:22targata Roma
50:24R08195
50:24secondo quanto è scritto qui
50:26lo pedinavano da giorni
50:28c'è anche la data
50:29in cui doveva essere ucciso
50:30martedì 6 marzo
50:321979
50:33ma quel giorno
50:34Pecorelli partecipa
50:36a un incontro
50:37estremamente segreto
50:38che si svolge
50:39in piazza delle 5 lune
50:40i killer
50:42che hanno avuto
50:43l'ordine di uccidere
50:44sono già appostati
50:51causa intrattenimento
50:53prolungato
50:53presso alto ufficiale
50:54dei carabinieri
50:55in zona piazza
50:56delle 5 lune
50:56l'operazione è stata rinviata
50:58agire necessariamente
51:00entro e non oltre
51:01il giorno
51:0124 marzo
51:03sarebbe problematico
51:05concedergli tempo
51:06chiude virgolette
51:07perché?
51:07perché tanta fretta?
51:09perché è così urgente
51:10far fuori i pecorelli?
51:12due settimane dopo
51:13le 9.35 di sera
51:14Pecorelli
51:15esce dal suo ufficio
51:16di via Orazio
51:17e si avvia
51:18verso la macchina
51:20ha appena promesso
51:21dalle pagine
51:22del suo giornale
51:22rivelazioni clamorose
51:24sul caso Moro
51:49martedì 20 marzo 1979
51:52ore 21 e 40
51:54giunta notizia
51:55operazione conclusa
51:56positivamente
51:57recuperato materiale
51:59purtroppo non è completo
52:00è sprovvisto
52:01dei paragrafi 162
52:04168
52:05174
52:06177
52:07che guarda caso
52:08si riferiscono a segreti
52:09della Nato
52:10contenuti nel memoriale
52:12allora
52:13cosa dobbiamo
52:14dedurre da tutto questo
52:15che pecorelli
52:16era in possesso
52:17del memoriale
52:18e che l'hanno ucciso
52:18per prenderglielo
52:19pecorelli era andato
52:20a piazza delle cinquelune
52:22per incontrarsi
52:23con un pezzo grosso
52:24dei carabinieri
52:24e con il colonnello
52:26Antonio Varisco
52:27Antonio Varisco
52:28era un grande amico
52:29di Mino Pecorelli
52:30e con ogni probabilità
52:31era proprio lui
52:32il suo informatore
52:34quando pecorelli
52:35viene ucciso
52:36il colonnello Varisco
52:37si dimette
52:38dall'arma dei carabinieri
52:39per indagare sull'omicidio
52:40e quindi
52:41gli viene tolta la scorta
52:43dopo soltanto
52:44due mesi di indagini
52:45confida a un suo amico
52:47di essere ormai
52:48arrivato a un passo
52:49da una scoperta terribile
52:51la mattina di venerdì
52:5313 luglio
52:541979
52:55il colonnello Varisco
52:56è alla guida
52:57della sua BMW
52:58sul lungo tevere
53:23il 24 marzo
53:251984
53:27un deposito
53:29della Brinks Secure
53:30marca sulla via Aurelia
53:31appena fuori Roma
53:32viene rapinato
53:50i ladri
53:51se ne vanno
53:51con 35 miliardi
53:52di lire
53:53quanto sarebbero?
53:5418 milioni di euro?
54:03dai
54:04questa viene trovata
54:05sul luogo della rapina
54:07una bomba fumogena
54:09Energa
54:09come quella usata
54:10contro Varisco
54:11ecco guardi
54:12ho preso qui
54:12sette spezzoni
54:14di catena metallica
54:16sette chiavi
54:18e sette
54:20proiettili
54:21calibro 7,62
54:22in dotazione
54:23alla Nato
54:24sette
54:24sempre sette
54:26il lago della Duchessa
54:27il comunicato numero 7
54:28quello falso
54:29sei mesi più tardi
54:31il 28 settembre
54:32un killer con un'arma
54:34con il silenziatore
54:35uccide
54:36Tony Chichiarelli
54:38dalle indagini svolte
54:40si scoprirà
54:41che Tony Chichiarelli
54:42era il capo della banda
54:44che aveva compiuto
54:45la rapina
54:45alla Brinks
54:46in via Aurelia
54:46e che aveva anche scritto
54:48il falso comunicato numero 7
54:49e che
54:50guarda caso
54:50era anche il proprietario
54:51del borsello
54:52trovato dai turisti americani
54:53quindi
54:54quindi
54:55la rapina
54:56non era una vera rapina
54:59era una ricompensa
55:01un modo per ripagarlo
55:02del lavoro
55:03che aveva fatto
55:05e date le circostanze
55:07sembra proprio
55:08che siano stati
55:08i servizi segreti
55:10a pagarlo
55:11per l'aiuto
55:12che gli aveva dato
55:40che siano stati
56:07da questa parte
56:10si sia da lì
56:11presidente
56:12ecco
56:13stia fermo
56:14non si muova
56:31pronto
56:33ci vuole molta pazienza
56:35per costruire
56:36una nave
56:37dentro
56:37una bottiglia
56:38rosario
56:40corre metodo
56:41metodo
56:42e pazienza
56:44due qualità
56:45che a lei
56:46certo
56:47non mancano
56:47dove è stato
56:49ho bisogno
56:50di vederla
56:50ogni volta
56:51che risolvo
56:51un enigma
56:52se ne presenta
56:53un altro
56:53è un lavoro
56:53estremamente difficile
56:55sta parlando
56:57al telefono
56:57non sia così
56:59sincero
57:00non gliel'ha detto
57:00Franco
57:01c'è un biglietto
57:03sotto la porta
57:04lo memorizia
57:05poi lo distrugga
57:13venga il Duomo domani
57:15alle sei di sera
57:16terzo confessionale
57:17navata sinistra
57:18non dica niente
57:19ai suoi collaboratori
57:20Duomo
57:21sei di sera
57:23terzo confessionale
57:24navata
57:26sinistra
57:27Duomo domani
57:29sei di sera
57:30oddio
57:31non gli ho chiesto
57:32niente
57:32delle fotografie
57:36Duomo domani
57:38sei di sera
57:40terzo confessionale
57:42navata
57:43sinistra
57:50non gli ho chiesto
58:00ti ci sono
58:10di essere
58:23E lei?
58:24Sì
58:25Bene, devo chiederle una cosa della massima importanza
58:28Il giudice è un uomo
58:30L'uomo è mortale
58:32Il giudice è mortale
58:34Sa cos'è questo?
58:36Un sedacismo
58:39Giusto
58:40Adesso gliene faccio un altro
58:42Via Gradoli
58:44È un covo anomalo
58:46Moretti ha scelto il covo di Via Gradoli
58:49Moretti è un capo anomalo?
58:52Ma allora perché fino a...
58:53Troppe domande
58:55Non è il momento
58:58Abbiamo poco tempo
58:59Il mio tumore avanza molto più velocemente
59:02Delle sue indagini, Rosario
59:07Mi pare indeterminato dal fare tantissimo
59:10Basta
59:11Cosa devo fare?
59:12Aspetta di parlare
59:12Vada dietro l'altare
59:14Guardi sul sedicesimo sedile del Coro Ligno
59:22Il sedicesimo?
59:23Il sedicesimo
59:24Per il più velocemente
59:24Il sedice è un po' di più velocemente
59:24Il sedice è un po' di più velocemente
59:25Grazie a tutti.
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