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Trascrizione
00:08guardate che meraviglia sono accerchiato dai vigneti dove mi trovo questo si chiama briccolù
00:15e sono venuto apposta qui perché qui si gode di una vista panoramica di tutto il monferrato
00:21il vino è bello per quello mi fa assaporare grandi prodotti ma soprattutto mi fa scoprire
00:26grandi paesaggi pensate che questo fa parte del patrimonio mondiale dell'unesco ed è qui che
00:33grazie al consorzio della barbera d'asta al consorzio monferrato visiterò le cantine assaggerò i vini
00:39ma soprattutto incontrerò le persone sono già rilassato ora mi godo un po di panorama seduto
00:44lì in quella panchina
01:04mi aspettano giorni intensi sono sicuro bellissimi e questi giorni io li trascorrerò
01:11anche grazie al consorzio il consorzio della barbera d'asta al buon ferrato e quindi
01:17è solo col presidente è un piacere rivederti e rincontrarti il piacere mio è davvero ben
01:23arrivato sono veramente felice di averti qua sul nostro territorio finalmente ho preannunciato
01:28giorni bellissimi intensi intensi bellissimi caldissimi e finalmente è arrivata l'estate
01:35quindi secondo me sarà veramente il culmine dell'inizio della nostra estate i vigneti sono
01:41bellissimi c'è una vegetazione stupenda e quindi mi fa piacere di fartelo vedere nell'occasione
01:45migliore io dico sempre ma veramente tu che mi conosci lo sai non è perché sono qui davanti
01:50a te quando c'è un consorzio un consorzio che lavora bene veramente tutto tutto tutto gira
01:58a meraviglia sale addirittura la qualità dei vini è ovvio che poi ogni cantina opera secondo
02:04quelle che sono le proprie esperienze eccetera ma il confronto continuo tra i produttori eccetera
02:10questo fa sì che veramente tutto migliori tu da presidente confermi queste parole che ti
02:14sto dicendo guarda assolutamente sì infatti per me anche personalmente è stata un'esperienza è
02:20un'esperienza professionale personale molto intensa è un consorzio vivo i nostri soci sono soci che
02:28partecipano vivamente a far crescere il nostro territorio e come hai detto tu anche i nostri
02:33vini perché abbiamo un confronto sempre continuo costante e soprattutto molto sincero e diretto che sono le
02:39cose comunque non facili da attuare quando comunque sia tra virgolette fuori dal consorzio
02:45siamo che brutto sempre dice concorrenti però abbiamo imparato a convivere veramente per creare
02:50qualcosa di importante abbiamo visto che in piemonte quando ci unisce si fanno belle cose
02:55assolutamente nei libri si legge sempre cosa fa un consorzio tutela e promuove una denominazione
03:03dietro queste parole c'è veramente un mondo di attività me ne vuoi riassumere due o tre che sono
03:09magari quelle che voi state attuando in questo momento guarda assolutamente soprattutto per il
03:13nostro consorzio guarda noi abbiamo quattro di ocg e dieci doc quindi è un lavoro intenso soprattutto
03:18per andare a valorizzare la barbera d'asti che è la mamma di tutte le denominazioni ma anche le più
03:24piccole e quindi noi stiamo cercando proprio di far riscoprire vitigni che produttori eroici e
03:30lungimiranti stanno promuovendo come l'alba rossa e stanno portando avanti come il fresco il
03:36grignolino andiamo quindi a riscoprire quelle che possono essere le caratteristiche di una
03:40barbera d'asti con la sua freschezza e per cercare di ritornare a parlare con tutte le persone quindi
03:47noi la chiamiamo infatti gli abbiamo affibbiato un claim pop perché è popolare e quindi poter ritornare
03:53sulle tavole di tutti i consumatori proprio perché la nostra caratteristica di freschezza e di
03:58piacevolezza il nostro lavoro è questo intenso poi naturalmente non possiamo non citare l'inizia
04:03che è il nostro fiore all'occhiello è la nostra di ocg che è la più giovane perché ha circa
04:09vent'anni
04:09però in un momento così complicato sta performando molto molto bene la mia giornata è lunga e intensa
04:16mi avete preparato un programma veramente fitto ma io di questo sono molto contento ma una proposta
04:21per te dai adesso di buon mattino magari non è ancora tempo per un calice di vino ma se tu
04:28ovviamente hai disponibilità se ci incontriamo alla fine di questa mia giornata così ti dico un po a
04:33caldo un po come è andata e ci beviamo un bicchiere andata ci sto a fare fatto a fare fatto
04:38buona giornata
04:48la barbera se parliamo di monferrato e parliamo di un elemento identitario di monferrato non possiamo
04:57non parlare di barbera il vitigno più importante il vitigno che esprime meglio il territorio e non
05:03soltanto nel monferrato parliamo di uno dei vitigni più importanti di tutta italia uno dei
05:09cinque vitigni più piantati in tutta italia e un terzo del vigneto piemontese è composto da
05:16barbera è un vitigno antico è un vitigno di cui troviamo un'attestazione scritta già nel
05:22xiii secolo si parla di viti barbesine in un catalogo del 1249 addirittura e quindi abbiamo a che
05:32fare con un vitigno che ha veramente scritto la storia del territorio di buonarchezza di buona
05:39struttura di grande acidità un vitigno che si adatta bene anche climi piuttosto caldi a suoli
05:46anche spesso siccitosi è un vitigno che esprime al massimo le potenzialità di questo territorio un
05:54vitigno considerato per tanti anni un vitigno rustico popolare la canzone barbara e champagne è
06:00una testimonianza storica in questi ultimi anni ha saputo dare vita a vini di grande complessità e
06:09di grande ricchezza chiaramente la sua espressione massima è quella della della barbera d'asti nell'astigiano
06:17trova i terreni i climi e anche la tradizione culturale e culturale per dare il meglio di sé è un
06:28'uva
06:28che da vini che possono essere di grande facilità di beva se lavorate semplicemente in acciaio ma
06:35anche di grande complessità e di grande ricchezza e longevità se lavorati in legno in particolare in
06:43legno piccolo
07:05sono a rocchetta tanaro e qui mi trovo dentro l'azienda dei marchesi incise della rocchetta
07:11dentro la cantina mi stanno aspettando filiberto e francesca con loro scoprirò la loro storia
07:18secolare di famiglia e della produzione di vino ma vedrete che c'è tanto altro anche un qualcosa legato
07:24all'arte
07:31beh mi è bastato fare pochi passi per capire o meglio per respirare una lunga storia e allora
07:40filiberto parliamo un po della storia di questa azienda e della vostra famiglia
07:44è certo direi che la storia dell'azienda è legata alla storia dei marchesi incise che sono presenti nel
07:51monferrato da diversi secoli abbiamo dei documenti storici che risalgono alla 1200 1300 è una famiglia
08:03che diciamo ha radici profondissime su questo territorio e che ancora oggi mantiene saldamente le proprie
08:13radici in monferrato
08:14e il legame con la produzione di vino a quando si può ascrivere?
08:21beh i vigneti sono sempre stati parte dell'azienda agricola dell'economia dell'azienda agricola che
08:27comprendeva anche i seminativi in pianura e la coltivazione dei boschi per per la legna una volta
08:35era un'azienda di più di 300 ettari centrata intorno al paese di rocchetta tanaro e i vigneti
08:45facevano parte della dell'economia dell'azienda sicuramente erano anche di superfici maggiori delle
08:53attuali poi purtroppo nel tempo la consistenza si è un po ridotta per oggi diciamo abbiamo fatto
09:02anche dei recuperi degli acquisti e quindi siamo tornati ad avere una produzione che comprende
09:08circa 20 22 ettari di vigneto e ma vista anche come dire quello che mi parlava la storia della
09:15vostra famiglia in questo territorio ma oggi nel 2025 di vino nel mondo se ne produce tanto e in tante
09:23zone del mondo ma quanto è importante una buona bottiglia che varca i mari e arriva in altri stati
09:29per la valorizzazione di un territorio e beh è importante come tutte le cose del made in italy che
09:36escono dall'italia di fatto rappresentano diciamo testimonianza della qualità di quello che noi italiani
09:45sappiamo ancora fare liberto questo è un posto che è anche per il silenzio evoca tranquillità pace
09:52poi siamo accanto a delle botti quindi dove il vino riposa come azienda oltre ovviamente alla
10:01parte agricola produzione di vino organizzate anche degli eventi delle iniziative sfruttando questo
10:08bellissimo spazio questa location che abbiamo rinominato la corte chiusa si presta ovviamente
10:16ospitare non solo gli enoturisti che apprezzano i vini che apprezzano la cucina che proponiamo ma è
10:24anche un grande spazio per poter organizzare eventi però di questa cosa vorrei che ti parlasse mia
10:32sorella che ultimamente negli ultimi anni sta organizzando delle cose molto interessanti benissimo
10:38ora vado a incontrare il tuo sorella adesso mi hai anche incuriosito io ti chiedo solo una cosa se
10:44ci rivediamo dopo ti chiederò una bottiglia una bottiglia della vostra produzione a tua scelta
10:50perché ogni mia giornata finisce in un ristorante con un buon piatto della tradizione dove io molto
10:56volentieri abbinerò i vini delle cantine con grande piacere ci vediamo dopo per ora grazie mille filiberto
11:13un luogo storico quindi è come abbiamo visto non solo dedicato alla produzione di tivinicola ma
11:21anche altre attività qui ci troviamo nel ristorante quindi voi fate anche l'ospitalità della ristorazione
11:27avete le camere ma io so da suo fratello che non si ferma qui la vostra le vostre iniziative e
11:35quello
11:35che organizzate sì nel 2021 siamo diventati partner della royal opera house di londra grazie a un ex
11:47ballerino che veniva sempre in vacanza qui in Piemonte da noi e in questo periodo molto difficile del
11:52periodo del covid siamo stati in contatto e insieme a lui abbiamo pensato all'iniziativa di lanciare una
12:01bottiglia dedicata alle arti e di devolvere una parte del dei proventi della vendita di queste bottiglie
12:10al teatro a londra e vista questa collaborazione molto apprezzata da londra siamo diventati amici dei
12:18ballerini della royal ballet e nel 2023 vennero per la prima volta a fare un grosso evento di un
12:26gran galà di danza qui nelle nostre cantine e quest'anno 2025 abbiamo la seconda edizione della
12:33rocchetta grand jeté un gran galà di danza con dei nomi importantissimi nel mondo della danza sarà
12:40uno spettacolo bellissimo ma allora questo è molto bello anche per me che mi occupo di vino vedere come
12:47molte volte il vino apre le porte anche in questo caso alle rappresentazioni teatrali all'arte prima
12:55dicevo con filiberto parlavamo dell'importanza che ha il vino nell'essere una leva di marketing
13:01territoriale quindi avere un ritorno nel territorio qui voi siete coloro i quali aggiungono un altro
13:09tassello grazie alla rappresentazione artistica si speriamo appunto di collegare l'arte del della
13:18viticoltura con quella veramente del mondo della danza e anche diciamo è un impegno da parte nostra
13:28di supporto alla danza e alle arti grazie davvero grazie
13:32grazie a tutti
13:33grazie a tutti
14:12non c'è cosa migliore che parlare col sindaco col primo
14:17cittadino di costigliole d'asti per scoprire tutta una serie di curiosità anedoti storie di
14:25questo luogo ma soprattutto di questo castello sindaco cosa mi dice questo castello che è situato
14:32al centro di un territorio unico che confina con langa rovero monferrato che sono i tre paesi che
14:41riconosciuti dall'unesco come paesaggio vitivinicolo costigliole si trova nella stesana e nel monferrato
14:49è un paese
14:51dedito all'agricoltura questo castello che sorge all'inizio dell'anno 1000 oltre ad essere stato abitato da
14:59contesse la contessa di costigliole che ha avuto un ruolo determinante per l'unità d'italia qui veniva sovente
15:05napoleone a par le visita ma soprattutto sulla fine del 1700 e inizi del 1800 in questo castello
15:15ha abitato un personaggio molto famoso ai tempi era un diplomatico marchese filippo asinari di san marzano
15:24e quindi mi sta dicendo che praticamente è da quel momento in poi che il castello si lega anche con
15:31la
15:32produzione vitivinicola
15:34questo marchese ha avuto un ruolo importante nell'enologia non solo territoriale ma anche nell'enologia nazionale
15:41pensi che nel 1820 è stato il primo a portare oltreoceano una partita di vino a quel tempo barbera e
15:52nebbiolo che erano i vigneti
15:53predominanti qua a costigliole oltreoceano per dimostrare che anche i nostri vini supportavano
15:59chiaramente il passaggio oltre l'equatore e mantenevano la loro integrità e il loro gusto
16:05in quel periodo qui è stato chiaramente facevano uno studio del territorio qui è stato il primo a sposare
16:16le barbatelle del vitigno barbera al territorio qui il vigneto predominante una volta era il nebbiolo
16:24lui capì che le caratteristiche del terreno erano adatte per un vitigno come il barbera e cominciò a piantare il
16:33barbera a costiglione
16:35il sindaco la lascio ai suoi impegni che ovviamente come tutti i primi cittadini sono tanti
16:41però è stato un piacere per me perché adesso io posso proseguire non solo oggi ma ho davanti a me
16:46una settimana di giri
16:48quindi dintorni portandomi dietro questa storia del castello e questo ruolo che ha avuto importantissimo
16:55nel vino italiano che ancora oggi ne possiamo vedere gli sviluppi
17:00visiterete un territorio unico di cui ne siamo a cominciare dal primo cittadino molto orgoglioso
17:06ne sono sicuro, grazie Silvio, grazie
17:16signora Mariuccia buongiorno
17:18benvenuto
17:19grazie dell'accoglienza
17:20io mi sono permesso di chiamarla signora Mariuccia, faccio bene?
17:23certamente, è un grande onore, grazie
17:25allora io la volevo incontrare nella sua tenuta ma mi ha detto meglio se stiamo in mezzo a queste bellissime
17:33vigne
17:34ma perché?
17:35certamente perché siamo nei vigneti che furono del marchese Filippo Asinari
17:41generale diplomatico al servizio dei Savoia e di Napoleone I con la grande passione della viticultura
17:50ma pensi che coincidenza io ero poco fa col sindaco, eravamo nel castello e mi ha proprio parlato di questo
17:58signore
17:58un visionario per l'epoca
18:00certamente un visionario perché proprio qui su queste colline del Castelletto e del Casinotto
18:06portava vitigni dalla Francia che sperimentava ed è stato il primo a portare in Piemonte
18:13vitigni quali lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon
18:17addirittura
18:17che sono diventati oramai vitigni del territorio
18:23qui siamo a Casina Castlett
18:24l'azienda che appartiene da generazione la mia famiglia
18:29e che nel 1970 ho ereditato da mio papà
18:33questa è la mia cinquantacinquesima vendemmia
18:36complimenti
18:37grazie
18:38davvero complimenti
18:40e le varietà che coltivate sono tante
18:44le varietà che coltiviamo sono
18:46barbera, prevalente
18:48moscato
18:50nebbiolo
18:51Cabernet Sauvignon
18:52chardonnay
18:53e poi il vitigno del cuore
18:57il vitigno del cuore per me è l'uvalino
19:00allora più che me
19:02chi ha seguito dall'inizio
19:04questa ricerca al nostro enologo Giorgio Gozellino
19:07che adesso lo puoi trovare nella vigna
19:09Giorgio
19:10piacere di conoscerti
19:12la signora Mariucci è stata carinissima
19:15mi ha messo una curiosità su questo uvalino
19:17quindi noi ci troviamo capito bene
19:19proprio nella vigna dell'uvalino
19:20si questo qui è il nostro piccolo vignetto di uvalino
19:23quello dove abbiamo iniziato la sperimentazione
19:26queste piante provengono da delle marze
19:30dagli innesti che abbiamo trovato dai vecchi agricoltori
19:33della zona
19:35su cui abbiamo fatto questo piccolo vigneto
19:38per iniziare a studiare questo vitigno
19:41per capire le caratteristiche
19:42Giorgio mi dicevi quindi un vigneto sperimentale
19:45ma avete solo questo o state pensando di ampliare la produzione?
19:49no, da questo vigneto abbiamo fatto la ricerca
19:51e siamo riusciti ad avere l'iscrizione nel catalogo dei vitigni autorizzati
19:56per cui ormai fa parte della DOC Monferrato Rosso
20:00perché è un vitigno autorizzato tutti gli effetti in provincia di Asti
20:04e da questo vigneto poi abbiamo preso il materiale
20:06e abbiamo piantato un altro ettaro e mezzo che si trova nell'altra collina
20:10in cui facciamo la produzione
20:12per questo vigneto comunque molto piccolo
20:13non è sufficiente per assicurare la nostra produzione
20:16allora io ti lascio al tuo lavoro in vigna
20:19so che è tanto da fare
20:20questo è un periodo molto molto particolare
20:23perché come si vede appunto il fiore è diventato frutto
20:27e già si vede la creazione dei primi acini
20:30io a questo punto vado in cantina
20:32è un duro lavoro ma devo assaggiare dei vini
20:34sì, bene, buona degustazione
20:35grazie del tuo tempo, grazie Giorgio
20:42ma voi avete mai assaggiato l'uvalino?
20:45io oggi, Roberto, anche grazie a te ho questa possibilità
20:49dimmi da enologo, io realmente verso il vino
20:52quali sono le caratteristiche che sto per scoprire il bicchiere
20:55così poi vediamo se veramente poi ci sono queste peculiarità
20:59sì, allora per produrre questo Monferrato rosso
21:02noi utilizziamo appunto esclusivamente il vitigno uvalino
21:06diciamo questo vitigno è molto particolare
21:09perché ci dona un vino dal colore rosso-porpora
21:14molto carico, molto intenso come puoi vedere
21:17e con riflessi che tendono al granato con l'invecchiamento
21:22profumo, qui sentiamo molto la frutta matura
21:26e spezie dolci, ok?
21:28al gusto è un vino diciamo che ha una grande pienezza in bocca
21:34ha una notevole struttura proprio di un vino importante
21:38e da lungo invecchiamento
21:40come lo vinificate?
21:41sì, allora per quanto riguarda la vinificazione
21:43l'uva appena raccolta viene adagiata in piccole cassettine
21:47e poi sistemata in un piccolo fruttaio
21:49dove subisce un breve periodo di appassimento
21:53esatto
21:55dopodichè avviene la fermentazione olecolica
21:57e poi viene affinato intorno da 500 litri di rovare francese
22:03per circa un anno e mezzo
22:04grazie Roberto del tuo tempo
22:06grazie a te
22:07a questo punto mi pare d'obbligo
22:08il brindisi lo dedichiamo a quest'uva particolarissima
22:10e a voi che l'avete in qualche modo riscoperto
22:13certo, grazie
22:14salute
22:19sei la vigna
22:20è una terra che attende e non dice parola
22:24sono passati giorni sotto cieli ardenti
22:27tu hai giocato alle nubi
22:29è una terra cattiva
22:31la tua fronte lo sa
22:33anche questo è la vigna
22:36pavese
22:46grazie Camilla
22:47questo è uno dei vini che ho scoperto oggi
22:51nei miei giri
22:52e ce ne dovrebbe essere anche un altro
22:53adesco
22:54grazie
23:03grazie
23:04perfetto Camilla
23:05io ne approfitto
23:06le rubo solo un minuto
23:08e se lei mi racconta giusto qualcosa di questo posto
23:11perché per me è la prima volta che vengo qua
23:13certo
23:14ci troviamo alle cattedrali
23:165 stelle lusso
23:18che appartiene all'acqua appunto di Cannavacciolo
23:20siamo nel cuore del Monferrato
23:22vicino ad Asti
23:23è un rally di 13 camere
23:25dove ritroviamo appunto anche un'ora bistro
23:28e un ristorante stellato
23:29appunto sempre di Cannavacciolo
23:31io so che c'è il mio amico chef
23:34Gianluca Renzi
23:34che mi avrebbe preparato qualcosa
23:36esattamente
23:37piccione abbiamo detto
23:39è incredibile
23:40perché
23:41lo chef ha utilizzato
23:43volutamente
23:43la Barbera d'Asti
23:45simbolo di questo territorio
23:46ma io ho scelto due vini
23:48non a base Barbera
23:50un Piemonte Pinot Nero
23:51e ho già in mente un po' l'abbinamento
23:53ma soprattutto un Monferrato Rosso
23:57proviamo subito il Piemonte Pinot Nero
23:59con il cuore di questa preparazione
24:02di cui ho già visto
24:03una cottura impeccabile
24:06un rosa che tra l'altro mi richiama proprio
24:08il cuore del Pinot Nero
24:09chi mi conosce sa che io amo
24:11parlare anche di abbinamento cromatico
24:19cerco di prendere un po' tutto
24:32beh io sono un po' di parte perché
24:34il piccione è una carne che amo moltissimo
24:36ma so anche molto bene che se non è cotta a dovere
24:39mmmm
24:40qualche tentenamento in bocca me la dà
24:42invece qui esprime la dolcezza
24:44la succosità
24:46riempie proprio la bocca
24:47senza mai andare a essere troppo invadente
24:50il Pinot Nero ragazzi
24:52per me è proprio il vino da piccione
24:54qui ci sta benissimo
24:55però ricordo sempre
24:56un Piemonte Pinot Nero
24:58quindi un Pinot Nero
24:58che arriva da queste terre
25:00e da questa zona
25:02mi assaggio invece con voi
25:05il secondo vino
25:06un vino particolarissimo
25:07un Monferrato Rosso
25:08l'uva è un vitigno autoctono storico
25:11che è stato
25:12come dire
25:13rivalorizzato
25:14da una cantina in cui sono stato
25:16Uvalino
25:17è il nome dell'uva
25:18annata 2017
25:24tutta un'altra cosa
25:25rispetto al Pinot Nero
25:27molta più intensità
25:29molta più potenza
25:30molta più struttura
25:32tenete conto che anche
25:34è un'uva che fa
25:35appassimento
25:36prima della vinificazione
25:37con cosa
25:38lo vado ad abbinare?
25:39beh, sembra veramente
25:40che ci sono messi d'accordo
25:41perché qui c'è un'altra
25:42parte del piccione
25:43e quindi io provo
25:44ad abbinarlo
25:45con queste ultime due preparazioni
25:47ma soprattutto
25:48provo con quella più intensa
25:50quella che mi hanno
25:51consigliato di prendere
25:52per ultima
25:53è la parte dell'interiora
25:55quindi dove c'è veramente
25:56più succulenza
25:57più intensità
25:58e secondo me ci sta proprio bene
26:06succulenza e intensità
26:08ma anche
26:08tanta aromaticità
26:10e poi la cosa
26:11più bella
26:11di questi gusti
26:12più forti
26:13più decisi
26:13è che rimangono sempre
26:15comunque eleganti
26:16e vanno proprio
26:17come se fosse
26:18un completamento del piatto
26:25beh, qui potenza e struttura
26:27ne serviva
26:27è come se il vino
26:29vado un po' a ripulire
26:30la mia bocca
26:31accompagna
26:32la potenza aromatica
26:34la struttura
26:35ma la cosa migliore
26:36è la profondità
26:37io continuo a parlare
26:38e sento ancora
26:39evidentemente
26:41il sapore del cibo
26:42e poi alla fine
26:43questa sapidità
26:44del vino finale
26:45beh, questa è
26:46un'esperienza
26:47incredibile
26:49sapevo di avere
26:50grandi aspettative
26:51le aspettative
26:52sono state
26:53ampiamente ripagate
26:54un super piatto
26:56ma come ho detto prima
26:58conoscevo già
26:59lo chef
27:00Gianluca
27:01da tanti anni
27:02quindi sapevo che
27:03non mi avrebbe deluso
27:04e poi la cosa migliore
27:05che questo
27:06è un piatto
27:06che comunque
27:07incarna
27:08una certa tradizione
27:09dell'Italia
27:10e di questa regione
27:11e i vini ci sono andati
27:12veramente bene
27:13come abbinamento
27:19mi avevi annunciato
27:21una giornata fitta
27:22devo dire che
27:24devo dire che
27:24proprio
27:25ho mantenuto la parola
27:26hai mantenuto la parola
27:27hai mantenuto la parola
27:28però
27:29un bicchiere di vino
27:30a fine giornata
27:31non si annuncia
27:32assolutamente
27:33una barbera d'asti
27:34il tutto fresca
27:35come te l'ho fatta trovare io
27:36che è l'amico
27:37beh così deve essere
27:39assolutamente
27:39bravissimo
27:39ma posso avere il piacere
27:41di versarla io?
27:42che onore
27:43grazie
27:43grazie mille
27:45e oggi è stata veramente
27:46calda
27:46vedi che anche
27:48la nostra mascotte Pocho
27:50ha sentito anche lui
27:51il caldo
27:52ha sentito anche lui il caldo
27:53però adesso lo vedo
27:55bello rilassato
27:55adesso si
27:56la nostra pausa si
27:57allora
27:58non c'era cosa migliore
27:59di concludere
28:00la mia prima giornata
28:02davanti ho ancora
28:03diversi giorni
28:04altre visite
28:05altre scoperte
28:06una buona barbera d'asti
28:08benissimo
28:09allora
28:10ben arrivato
28:11sono contento
28:11grazie
28:12che tu abbia gradito
28:13il primo giorno qui da noi
28:15nell'astigiano
28:16ovvero sul nostro territorio
28:18abbiamo una barbera d'asti
28:19istituzionale
28:20che è
28:21fresca
28:22e fantastica
28:23quindi direi di
28:24a noi
28:24e buon proseguimento
28:26di soggiorno da noi
28:27grazie
28:28a te
28:28salute e viva
28:30viva la barbera d'asti
28:34a te
28:35a te
28:36a te
28:37a te
28:37a te
28:38a te
28:41a te
28:43che
28:43che
28:43a te
28:43o
28:43che
28:46è
28:46qual
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