00:08tappa ala brescello dal trentino alto adige sino alla pianura padana dell'emilia romagna
00:14ala è una città storica legata a una tradizione molto preziosa quella del velluto e sono proprio
00:21curiosa di andarla a scoprire e poi brescello città resa celebre per un'antica e senza tempo
00:28saga quella di don camillo e peppone che il nostro viaggio abbia inizio andiamo ciao sono alessandra
00:37fiore adoro lo sport e amo viaggiare meglio ancora se in bicicletta con giro express scopriremo le
00:43bellezze del bel paese e le eccellenze del made in italy lungo le strade rosa del giro d'italia women
00:49venite con me ciao francesca benvenuta siamo nella piazza principale della nostra città la
01:02sede del palazzo municipale un po il cuore pulsante ala è una cittadina che apre le porte al trentino
01:09innanzitutto questa è una città che nasce su un insediamento romano che nell'epoca poi quella
01:15che noi chiamiamo l'epoca d'oro del velluto si è sviluppata tantissimo sia in termini di ricchezza
01:21che di architetture barocche che hanno delle caratteristiche che davvero racchiudono in sé
01:26questa famosa epoca di velluto in particolare due palazzo taddei la futura sede del museo provinciale
01:33del tessuto e dell'arte tessile e palazzo pizzini che ha ospitato papi imperatori e soprattutto un
01:40giovane mozart che amava davvero tantissimo suonare ad ala peraltro proprio questa caratteristica
01:47ha fatto sì che ala non sia conosciuta soltanto per l'epoca del velluto ma anche per l'amore per
01:54la
01:55musica noi ospitiamo un museo del pianoforte antico che fra poco sarà allocato in una nuova sede e
02:01soprattutto questa collezione di pianoforti rappresentano proprio quell'epoca quindi ci sono
02:07dei pezzi rarissimi unici in europa su cui mozart ma anche beethoven e i grandi della musica
02:13internazionale suonavano e volevo chiedere se ci sono degli eventi che valor lo valorizzano sì noi
02:19ci impegniamo durante tutto il corso dell'anno a sviluppare molte iniziative culturali e anche
02:25sportive che animano tutto l'anno la nostra città la prima si sviluppa storicamente il primo weekend di
02:32luglio facciamo un balzo indietro nel tempo alla torna ai fasti del settecento quindi vengono
02:38riaperti i palazzi vengono allestiti dei percorsi anche no gastronomici vengono allestiti degli
02:45spettacoli perché questo davvero rende ala un crocevia non soltanto culturale ma anche di varie
02:51epoche perché ala sia sempre stata un crocevia di popoli che hanno tutti lasciato un segno
02:58nell'architettura ma vorrei dire anche nella vita sociale e ovviamente francesca anche il giro
03:03d'italia femminile che grande piacere davvero ospitarlo questa è una zona dove le ciclabili
03:08si sviluppano in maniera particolarmente affascinante anche da un punto di vista ambientale
03:15perché costeggiano il fiume adige attraverso i biotopi e quindi è davvero un'esperienza viaggiare
03:22in bicicletta nel nostro territorio francesca grazie adesso non mi resta che andare a scoprire
03:28ala e i segreti dei velutai so che ti lascerò in ottime mani grazie buon giro ciao
03:33ciao maurizio alessandra ben arrivata palazzo taddei grazie piacere senti ma che abito curioso
03:49hai guarda io sono l'erede della famiglia di giambrunone taddei primi produttori di
03:56veluto in ala accomodati ti faccio vedere questo splendido salone questo a noi piace dire che
04:08è stato uno dei primi showroom della storia in quanto la famiglia esponeva i suoi prodotti
04:15e vendeva soprattutto il velluto di seta come mai il velluto ad ala come ci è arrivato un giorno
04:22così racconta la storia arrivano ad ala due tessitori genovesi e che sono in fuga da genova
04:30e necessariamente passano da ala allora in cambio dell'ospitalità i due genovesi si offrono di insegnare
04:37e da lì incominciano a modificare i primi due telai qui a palazzo taddei e incominciano a produrre le prime
04:44pezze di seta
04:45buona la seta buona la mano del tessitore buono tutto in poco tempo fa in modo che il velluto di
04:52seta
04:53prodotto ad ala sia uno dei migliori a livello europeo e a poco a poco arriva in tutte le corti
04:59europee
04:59sono tutti uguali i velluti oppure ce n'è uno più pregiato dell'altro
05:04allora ad ala principalmente veniva fatto velluto monocolore liscio
05:09quello più pregiato di tutti era il velluto nero
05:13perché il velluto di colore nero è quello che in caso di difetto lo mostra diciamo con più facilità
05:20qui veniva prodotto un velluto nero talmente tanto buono
05:24che era a pannaggio solo di chiamiamoli pochi eletti poche famiglie poche famiglie nobili
05:31tra le quali le famiglie imperiali
05:34no vabbè ma questo è originale
05:38allora questa è la ricostruzione di un telaio utilizzato per la produzione del velluto di seta
05:45al telaio lavorava prevalentemente un uomo
05:49faceva passare muovendo questi pedali si alzavano e si abbassavano
05:56si chiamano pettini liccio in base a quello che voleva il tessitore
06:01Maurizio quindi il velluto è così prezioso perché il suo processo di lavorazione è veramente impegnativo
06:08sì allora devi tenere conto che a differenza degli altri tessuti che solitamente sono fatti trama e ordito
06:15nel velluto invece viene inserito un terzo filo che è quello che fa il ricciolo
06:21che poi viene con una lama molto sottile viene tagliato e che dà quel senso di morbidezza diciamo di
06:29tridimensionalità
06:31esatto di tridimensionalità del tessuto
06:34il velluto non è un materiale ma è una lavorazione del tessuto
06:44adesso ti accompagno a Palazzo dei Pizzini dove ha suonato Mozart
06:54la particolarità di questo salone oltre al fatto di aver ospitato il giovane Mozart
07:01è l'acustica una balaustra interamente in legno concava per fare in maniera che le onde sonore
07:08vengano rimandate un'altra volta nel centro della stanza
07:12piace?
07:13molto bello decisamente molto bello
07:15bene
07:19buongiorno
07:23Maurizio qui veramente sembra di vivere in un'altra epoca
07:27hai visto veramente
07:31Maurizio io ti ringrazio per avermi fatto da guida e proseguo lungo la mia tappa
07:37arrivederci alla prossima volta
07:38grazie
07:39ciao
07:39è stato un piacere
07:40a te
07:40ciao
07:41ciao
08:06sindaco buongiorno
08:09ben arrivata qui a Brescello in piazza Matteotti
08:12allora due rappresentanti istituzionali uno in carne d'ossa e uno meno
08:16proprio così l'erede di Peppone
08:18allora partiamo subito chiedendo che cosa rappresenta questo set a cielo aperto per Brescello
08:24siamo nel cuore della saga cinematografica in piazza Matteotti ha rappresentato il cuore
08:30l'emblema l'essenza di tutti i cinque film che sono stati girati qui a Brescello a partire dagli anni
08:3650
08:37con Gino Cervi e Fernandelli impersonificati da Don Camillo e Peppone
08:42Brescello è anche tantissimo altro quindi anche attività produttive in quale settore in particolar modo?
08:48Brescello vanta di un tessuto industriale imprenditoriale molto importante con aziende e imprese di rilievo sia nazionale che internazionale
08:58siamo anche nel cuore della pianura padana e quindi dell'eccellenza dell'agricoltura
09:02quindi produzione di parmigiano reggiano e anche coltivazione di meloni ed angurie
09:08Brescello è anche attraversata dalle acque del fiume Po?
09:10Brescello è un comune rivierasco nella bassa reggiana
09:15siamo anche all'interno del Mab Unesco Grande Po che è la biosfera che raccoglie tutti i comuni che sono
09:21bagnati dal grande fiume
09:22che immagino attragga anche la presenza turistica
09:27sì è proprio questo connubio che dura da oltre 70 anni
09:31cammina insieme all'eccellenza cinematografica icona in tutto il mondo
09:35insieme all'enogastronomia quindi l'eccellenza dei salumi, del parmigiano e del buon vino e quindi della buona tavola emiliana
09:42Sindaco io ti ringrazio per questa chiacchierata è arrivato il momento per me di farmi trascinare da questo set cinematografico
09:49devi assolutamente visitare il museo storico di Don Camillo e Peppone e i luoghi simbolo della saga cinematografica
09:57il cararmato, la campana, la casa del popolo, tutti i luoghi che ti riportano indietro nel tempo con un tuffo
10:04nel passato
10:13Ciao Ilaria! Ciao Alessandra, ti presento Don Camillo
10:17Sì denti!
10:18Siamo nel cuore del set cinematografico dei film di Don Camillo e Peppone
10:22alle nostre spalle la chiesa dei film e dall'altra parte il municipio del sindaco
10:27Ilaria come mai Brescello è diventato il paese di Don Camillo e Peppone?
10:32Effettivamente Brescello non compare mai nei racconti di Giovannino Guareschi che inventa i personaggi Don Camillo e Peppone
10:39Brescello entra in gioco quando nascono i film perché serviva un set, un luogo in cui girare i film e
10:45Brescello era perfetto
10:46C'è questa grande piazza divisa in due, dall'alto si vede molto bene, da questa parte dietro di noi
10:52la chiesa
10:53dall'altra parte il municipio, quindi i due poli opposti, la democrazia cristiana Don Camillo e dall'altra parte il
11:00sindaco Peppone e il partito comunista
11:02Camminare a Brescello è proprio come camminare sul set dei film e quindi rivivere quelle scene che ci hanno fatto
11:10ridere, commuovere
11:11Ilaria questa è la famosa campana?
11:14È la campana del popolo chiamata anche Sputnik nel film Don Camillo, Monsignore ma non troppo
11:20È una campana di scena e manca il battacchio
11:24Ilaria un carroarmato in piena città
11:27Non si vede dappertutto insomma
11:28No, è stranissimo
11:29Noi ce l'abbiamo
11:30È il carroarmato che è protagonista del terzo film dei Don Camillo e Peppone
11:37E qui Alessandra siamo in una delle sale del museo, la sala dei backstage con tantissime foto dei retroscena dei
11:45cinque film di Don Camillo e Peppone
11:47Le foto sono tantissime, ritraggono alcuni momenti più importanti dei film, qui ce ne sono alcune
11:54Nelle foto ci sono gli attori principali ovviamente, qui c'è Fernandel, Gino Cervi più avanti
12:00Ma poi anche tantissime comparse che hanno recitato durante gli anni nei film
12:05Ilaria, e questi invece sono oggetti di scena originali?
12:08Questa è la ricostruzione delle attrezzature del set cinematografico con le camere, le luci e i microfoni
12:25A Brescello con alle spalle la statua di Guareschi si chiude la tappa di quest'oggi
12:30Una tappa che ha attraversato due regioni, dal Trentino Alto Adige sino all'Emilia Romagna
12:35Ala ci ha affascinato con la sua anima elegante, capitale storica del velluto
12:40Tra ricostruzioni medievali, abiti preziosi e una cultura che intreccia anche la musica
12:46E poi a Brescello, un museo a cielo aperto, un luogo che appartiene all'immaginario collettivo italiano
12:53Qui prendono vita le storie di Guareschi, con la saga di Don Camillo e Peppone
12:58Trasformando la città in un set permanente, dove realtà e racconti si fondono
13:05Si chiude qui la puntata di oggi e ci vediamo domani
13:16Ciao
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