00:01Carlo Proserpio, Politecnico di Milano, quali sono i punti fondamentali del vostro coinvolgimento
00:08nel progetto che si presenta oggi con il Consorzio del Prosciutto di Parma?
00:12Buongiorno, il Politecnico di Milano ha accompagnato il Consorzio del Prosciutto di Parma in questo
00:17progetto di transizione ecologica. L'obiettivo è stato quello di applicare le più recenti
00:22metodologie in termini di valutazione e miglioramento dell'impronta ambientale,
00:26quindi la metodologia PEF, Product Environmental Footprint, proposta dalla Commissione Europea
00:32e da noi applicata nel comparto. Nello specifico abbiamo misurato, identificato delle azioni
00:39di miglioramento per il comparto del Prosciutto di Parma e abbiamo anche sviluppato uno strumento,
00:44un software, un tool di supporto alle decisioni ambientali che permette ai consorziati di misurare,
00:51migliorare e comunicare attraverso lo schema Made Green in Italy promosso dal Ministero
00:56dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, le performance ambientali del comparto.
01:02Quindi si potranno, diciamo, eventualmente poi intervenire da parte delle imprese produttrici
01:08del Prosciutto, intervenire su quali aspetti del loro lavoro?
01:12Assolutamente sì, l'obiettivo di questo strumento è proprio quello di abilitare le aziende
01:18nell'identificazione delle criticità ambientali, quelle che noi chiamiamo hotspot ambientali,
01:23non solo individuare le criticità, ma il software suggerisce delle azioni di miglioramento.
01:28Queste azioni sono principalmente legate ad azioni di efficientamento, perché nel comparto
01:34ci sono molte azioni legate ai consumi energetici per le fasi di stagionatura e di lavorazione
01:39del prosciutto e attraverso queste azioni l'impronta ambientale del comparto, degli specifici
01:46prosciuttifici, può essere ridotta.
01:49Gaia Beghiocchi, Vice Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, presentazione a Milano
01:55oggi di una nuova iniziativa. Che cosa presentate oggi?
02:00Oggi presentiamo la transizione ecologica del prosciutto di Parma, quindi un principio
02:04del nostro progetto verso la transizione ecologica. Nel particolare presentiamo un progetto che
02:09è iniziato qualche anno fa e che oggi si conclude ed è già usufruibile dai nostri
02:16consorziati. Si tratta di un progetto che va a calcolare, detto molto in breve, quella
02:22che è l'impronta ambientale del prosciutto di Parma nei vari formati, quindi conosso, disossato
02:29o affettato qualsivoglia delle tre tipologie. Quali sono? C'è il ruolo del Politecnico
02:38che è coinvolto, giusto?
02:39Assolutamente sì. Ovviamente tutti i nostri progetti si basano su una forte componente
02:47scientifica. In questo caso il Politecnico di Milano insieme al suo spin-off Emerson hanno
02:51messo insieme tutta una fase di ricerca fatta insieme alle aziende, che ha qui seguito quindi
02:58una ricerca, una raccolta di dati, che sono serviti poi per sviluppare un software che andasse
03:04proprio a calcolare questa impronta e quindi dare poi anche una risposta alle aziende per
03:09capire quali sono anche non solo se effettivamente il prosciutto di Parma che è prodotto in ogni
03:14azienda ha un impatto maggiore o minore sull'ambiente, ma darà anche degli spunti per andare a migliorare
03:23i punti più critici dell'impronta ambientale che ogni prodotto ha sull'ambiente.
03:29Quindi è un progetto che riguarda la filiera?
03:33Riguarda specificatamente il prosciutto di Parma. Ovviamente la filiera fa sempre parte
03:38del nostro mondo, è stata presa in considerazione come si vedrà poi dopo nella presentazione,
03:43preferisco che ne parlino sempre i tecnici, ma comunque ovviamente non può prescindere, ecco,
03:48la filiera del prosciutto.
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