00:00A Milano all'evento di A2A per l'inaugurazione delle nuove colonnine urbane con Fabio Pressi, amministratore delegato di A2A
00:10e Mobility, un tecnico che ci racconterà quali sono le caratteristiche di queste colonnine molto diverse da quelle a cui
00:21ci siamo fino adesso abituati.
00:22Sì, sono colonnine che noi vogliamo che siano invisibili, cioè che si nascondano nelle città proprio perché devono essere installate
00:31in modo diffuso e capillare, perché noi pensiamo che le città debbano avere una ricarica a bassa potenza, la caratteristica
00:37delle colonnine è proprio queste, che ricaricano le auto in modo lento per consentire la ricarica notturna per tutte le
00:43persone che non hanno il garage o che hanno difficoltà nell'installare una wallbox all'interno dei garage.
00:48Le città hanno proprio bisogno di questo, intanto che i parcheggi non siano dedicati solo alle auto elettriche perché non
00:54vogliamo sottrarre sosta e spazio alle auto tradizionali in questa fase in cui le auto elettriche stanno entrando sul mercato,
01:02ma vogliamo dare un'infrastruttura con praticamente una presa per ogni parcheggio.
01:07Questo è il modo in cui noi vogliamo che le città del futuro siano elettrificate e poi una ricarica ad
01:14alta potenza che ovviamente è necessaria di collegamento tra le città .
01:17In un precedente evento, quando le avete svelate a Brescia, si è parlato di queste colonnine come una ciabatta, cioè
01:27come si fa nelle abitazioni, da una presa principale si diramano i diversi punti di utilizzazione. Ci racconta come funziona?
01:36Sì, è proprio così. 8 mesi fa ci siamo trovati a Brescia per vedere il prototipo di questa colonnina che
01:43oggi vediamo a Milano in una sua versione evoluta e che evolverà ancora.
01:46Praticamente abbiamo preso una colonnina tradizionale che gestisce due posti auto, l'abbiamo segmentata, ne abbiamo fatte piccole colonnine che
01:54sono normalmente gestite tutte insieme, quindi sono 7 colonnine per 14 parcheggi.
01:59La caratteristica è proprio questa, quella di distribuire la potenza in base al numero di auto collegate, proprio come se
02:04fosse una ciabatta e quindi creiamo dei corridoi di ricarica per le diverse vie nelle città del futuro.
02:13Ecco, quando tutte fossero occupate ce la fa il collegamento principale alla rete a rifornire, c'è un software che
02:21gestisce questo?
02:22Ecco, la caratteristica di queste colonnine è proprio di essere collegate alla rete elettrica in bassa potenza, come se fosse
02:28un contatore tradizionale.
02:29La potenza massima ovviamente è calcolata affinché il contatore la gestisca e quindi l'innovazione di questa infrastruttura è anche
02:38proprio la semplicità di collegamento alla rete elettrica,
02:40proprio per non vedere le colonnine che spesso vengono installate e poi non collegate.
02:45Invece questa ha la caratteristica di essere collegati in modo semplice alla rete senza grossi adeguamenti, cosa che oggi le
02:50città hanno difficoltà proprio a fare.
02:53A livello di costi per l'utente la ricarica a queste colonnine sarà uguale a quello delle altre colonnine da
03:0122 kW o quelle super fast o costerà un po' di meno?
03:05Allora, la ricarica a bassa potenza ovviamente costa meno, la caratteristica di questa ricarica è che tu puoi lasciarla senza
03:13pagare delle penali nel momento in cui finisce la ricarica
03:16ed è proprio quello che oggi un utente elettrico ha bisogno, poter ricaricarla senza avere l'ansia da dover spostare
03:22l'auto nel momento in cui finisce la ricarica.
03:24Questa secondo noi è proprio la chiave che consentirà alla persona di risolvere, addirittura c'è una patologia che viene
03:31definita la range anxiety,
03:33cioè l'ansietà di ricarica che è proprio quella di non trovare le colonnine, di trovarle occupate oppure di doverla
03:38spostare nel momento in cui la ricarica è finita
03:41e questa va a risolvere tutte queste problematiche.
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