00:02A Roma con l'evento Unrae assieme al direttore generale Cardinali.
00:10Cardinali, Unrae ha fotografato il mercato dell'auto 2023 che sta per chiudersi e ha aperto una finestra su quello
00:20dell'anno prossimo.
00:21Quali sono i punti salienti di questa situazione che per alcuni versi è anche anomala?
00:29L'anno che si sta per chiudere sulla carta è un anno molto positivo.
00:35Noi stiamo sostanzialmente chiudendo con un più 20% rispetto all'anno scorso che però era stato un anno depresso.
00:43La verità è che nonostante questi 11 che poi diventeranno 12 mesi consecutivi di crescita doppia cifra
00:52e siamo ancora a meno 18% rispetto al 2019, cioè l'ultimo anno tra virgolette normale, quello del pre
01:01-pandemia.
01:04Il problema è che nelle nostre proiezioni o previsioni, come vogliamo chiamarle, a questi livelli del 2019
01:13che ricordo erano superiori al 1.900.000 autovetture immatricolate, non si tornerà neanche fino al 2027.
01:21Noi prevediamo un milione e otto, poi naturalmente da qui al 2027 possono essere infinite le variabili ad impattare su
01:31questi numeri.
01:33Prevediamo appunto un milione e otto e poi una specie di plateau.
01:40Se questo sarà il new normal, oppure se un giorno torneremo ai livelli pre-Covid, pre-Ucraina, pre-Cip Crunch,
01:50questo ad oggi non è dato saperlo.
01:54Questo a livello di mercato totale autovetture.
01:58Contemporaneamente invece il mercato dei veicoli commerciali, per esempio, è riuscito a tornare ai livelli pre-Covid
02:04e questa è una buona notizia.
02:07L'anomalia del mercato italiano riguarda le auto elettriche, in generale l'elettrificazione?
02:14Diciamo che l'Italia di anomalie ne ha parecchie.
02:18L'Italia da 13 anni è il quarto mercato in Europa per dimensioni complessive.
02:27In precedenza era stato per lungo tempo il secondo mercato in Europa,
02:31però, per esempio, è l'ultimo fra i grandi mercati per penetrazione dell'auto aziendale.
02:38E già questa è un'anomalia.
02:40Ed è anche l'ultimo per penetrazione dell'auto elettrificata,
02:45sommando l'auto elettrica pura con libri da plug-in.
02:50Perché c'è una narrazione che addebita questa arretratezza unicamente al basso reddito degli italiani.
03:01Ovviamente un italiano mediamente è meno ricco di un tedesco, in termini di reddito pro capite.
03:08Ma poi, andando a fare un'analisi più puntuale, come quella che abbiamo mostrato oggi in conferenza stampa,
03:14si vede che, confrontandoci con paesi che hanno un PIL pro capite a parità di potere d'acquisto
03:22più basso e anche molto più basso del nostro, per capirci,
03:26paesi come il Portogallo, piuttosto che la Romania o la Slovenia o la Lituania,
03:32e questi paesi hanno una penetrazione dell'auto elettrica pura più alta dell'Italia.
03:39Questo vuol dire che non può essere questa la spiegazione.
03:43C'è un insieme di fattori.
03:46Sicuramente il reddito non aiuta, ma non aiuta l'incertezza, non aiuta la confusione, non aiuta la disinformazione.
03:57C'è ancora da fare molto sullo sviluppo delle infrastrutture di ricarica pubbliche, anche su quelle private.
Commenti