00:00Meno della metà delle aziende italiane della filiera auto è già orientata alla
00:04produzione di componentistica per veicoli ad alimentazione elettrica e a
00:08idrogeno, mentre il 16,4% valuta l'uscita dal settore in vista della
00:13scadenza del 2035, anno dello stop delle vendite di automobili nuove con
00:18motore endotermico. Per un'impresa su 10, abbandonare è l'unica opzione possibile.
00:23È il quadro che emerge dall'osservatorio sulla componentistica automotive
00:27italiana e sui servizi per la mobilità , indagine della Camera di Commercio di
00:31Torino e dell'Anfia. A preoccupare le imprese che chiedono incentivi a sostegno
00:36della domanda è anche il crescente ruolo della Cina nel panorama globale dell'auto
00:40e dell'entrata nel mercato europeo dei produttori cinesi, principalmente di
00:44auto elettriche e ibride. Nel complesso la componentistica automotive oggi gode di
00:49buona salute. Il 72% delle aziende che hanno risposto all'indagine annuale ha
00:54registrato nel 2022 un aumento del fatturato per la metà superiore al 10%.
00:59L'export del settore conferma il trend di crescita. Aumenta dal 78,3% all'80,7% la
01:07percentuale delle imprese che vendono i propri prodotti sui mercati esteri, così
01:11come la quota di fatturato automotive riconducibile a tali vendite, che rimasta
01:16sotto il 42% negli anni precedenti, raggiunge il 46%. Si riduce dal 72,9% del
01:232021 al 68,4% la quota di imprese che ha Stellantis e Iveco nel portafoglio clienti.
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