00:00Crisci, la relazione di oggi, il ritorno al futuro, punta a raccontare una visione dell'automotive
00:09che non deve commettere gli errori del passato ma guardare a prossimi mesi, prossimi anni
00:16muovendosi nelle direzioni che sono già state stabilite.
00:20Sì, abbiamo voluto fare il paragone con il famoso film in cui il protagonista tornava nel passato
00:26per cercare di cambiarlo e quindi ottenere dei risultati diversi nel futuro.
00:30Quello che oggi abbiamo voluto dimostrare molto chiaramente è che le scelte fatte nel passato
00:35sia dalla politica che dal mondo dell'auto sono assolutamente condivise e non ci sono problemi
00:43in relazione alle norme, ci sono ovviamente problemi in termini di realizzazione delle norme
00:48perché è chiaro che i risultati che in Europa per esempio si stanno verificando soprattutto
00:52nel processo di transizione ambientale o comunque energetica sono processi più lenti rispetto
00:58a quelli che erano stati previsti.
01:01Abbiamo cercato anche di parlare o di spiegare che non c'è nessuna crisi dell'auto legata
01:06al Green Deal ma che la crisi dell'auto in Europa hanno delle radici diverse più lontane
01:12nel passato.
01:13Abbiamo anche cercato di spiegare che però le opportunità di investimento sono nel
01:17futuro, non solo nel passato, sono le nuove tecnologie su cui dobbiamo adottare e incentivare,
01:23su cui dobbiamo investire sostanzialmente e questo è il ritorno al futuro, ritornare
01:26a focalizzarsi sul futuro e non sperare di cambiare il passato.
01:30Crisci, traducendo questa relazione in una domanda da presentare al governo?
01:35Lo abbiamo detto molto chiaramente, speriamo che l'Europa e l'Italia siano in grado di
01:41investire parimenti sulla produzione, sul mercato e viceversa e non limitarsi a supportare
01:47la produzione.
01:48La produzione deve avere degli sbocchi, un mercato che non è in salute non può dare
01:54questi sbocchi alla produzione quindi sarebbe quantomeno mio per andare solamente in una direzione.
02:00bisogna andare in entrambe le direzioni quindi sicuramente produzione e mercato ma poi andare
02:06a investire tantissimo su quello che è il futuro, quindi a partire dalle infrastrutture
02:11per esempio, a partire da quelle che sarà la leva fiscale, quindi ci sono tutta una serie
02:15di strumenti che abbiamo indicato e speriamo davvero che il 25 sia l'anno della partenza
02:19di questo piano strategico.
02:21Un nuovo atteggiamento nei confronti dell'auto aziendale potrebbe aiutare a breve il mercato?
02:27Ci sono degli esempi clamorosi, per esempio due anni fa cambiò la fiscalità dell'auto
02:32in Belgio e le auto elettriche, le auto BEV schizzarono dall'8% al 35%, quindi è chiaro
02:39che le aziende hanno molta voglia di sostenibilità , molta voglia di avere auto nuove di ultima generazione
02:45e dobbiamo cambiare la fiscalità , dobbiamo cambiare la detrazione dell'IVA, dobbiamo cambiare
02:49la deduzione dei costi, insomma c'è tanto da fare anche perché in Italia questa legge fiscale
02:52è la firma Lianistana.
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