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  • 18 ore fa
Trascrizione
00:00Continua la ripresa del lavoro con mezzo milione di occupati in più nel primo trimestre del 2023
00:05rispetto all'anno precedente e 104 mila in più rispetto alla fine del 2022. È l'ottavo trimestre
00:12consecutivo di crescita tendenziale che torna ad accelerare dopo il rallentamento della seconda
00:17metà dello scorso anno nelle statistiche dell'Istat. Sono soprattutto i lavoratori stabili a crescere
00:22insieme agli autonomi mentre diminuiscono i contratti a termine e gli inattivi. Le persone
00:27che si rimettono alla ricerca di un impiego senza trovarlo subito riportano il tasso di disoccupazione
00:32all'8%, 0,1 punto al di sopra del trimestre precedente ma mezzo punto in meno dell'anno
00:39prima. Il rapporto sul mercato del lavoro segnala un aumento delle ore lavorate e un calo del ricorso
00:45alla cassa integrazione. Ne emerge anche un aumento dei costi che è ai massimi dall'inizio delle serie
00:51storiche nel 2010. Il costo per unità di lavoro dipendente sale infatti del 3,9% rispetto all'anno
00:58precedente per effetto soprattutto del restringimento degli interventi di decontribuzione del 2021 e
01:042022. Aumentano anche le retribuzioni in media del 3,4% in un anno ma è un incremento dovuto
01:12soprattutto ad importi una tantum e al rinnovo dei contratti pubblici. Anche così la crescita di
01:17stipendi e salari è di gran lunga inferiore al tasso di inflazione che alla fine del trimestre
01:23nel mese di marzo è pari al 7,6%.
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