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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Teoria, fatti da parte, per essere assunti nella pubblica amministrazione, da ora il solo
00:06sapere non basterà più, conterà anche il saper fare, ovvero le capacità tecniche,
00:11e il saper essere, cioè quelle comportamentali. È la svolta contenuta nel decreto ministeriale
00:16emanato dal ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e dal ministro dell'economia
00:21e delle finanze, Daniele Franco. Al dipendente non si chiederà più semplicemente il possesso
00:26di nozioni teoriche, ma anche la capacità di applicarle ai casi concreti e di mantenere
00:31una certa condotta. Nelle procedure selettive verranno considerati aspetti quali la capacità
00:37di innovare le procedure amministrative, lavorare in squadra e prendere decisioni in modo autonomo.
00:43Soft skill che saranno quindi valutate nei prossimi concorsi, oltre ad avere maggior peso nei percorsi
00:49formativi e di carriera. La definizione dei nuovi profili professionali permetterà di superare
00:55nelle intenzioni del governo l'automatismo nel turnover. Le nuove assunzioni non consisteranno
01:00infatti nella sostituzione di vecchie figure con altre identiche, ma guarderanno alle nuove
01:05competenze che devono sostenere la trasformazione della pubblica amministrazione prevista dal PNRR,
01:12un processo che si tradurrà dunque in una progressiva riduzione delle figure amministrative generiche.
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