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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:17Anna di Niccolò Ammanniti, sei episodi, su NauTV.
00:22A causa dell'epidemia di un virus che aggredisce esseri umani solo dopo una certa età,
00:28gli adulti sono tutti morti, in giro ci sono solo minori e anche loro, raggiunta l'adolescenza,
00:35muoiono. Il mondo per questa ragione è destinato ad essere popolato solo da bambini e dal loro
00:40regno caotico e violento. A Niccolò Ammanniti e al suo bel romanzo Anna, che è il nome della
00:47ragazza protagonista, che ha un fratello più piccolo, si deve la più imprevedibile e assurda
00:52delle apocalissi. Per sopravvivere i due che per parte della storia rischiano di perdersi,
00:57si spostano lungo una Sicilia popolata di soli bambini, divisi in tribù, mondi, comunità di
01:03ogni tipo e minaccia. Benché nel racconto esistano solo bambini, la vera protagonista è l'opposto
01:09dell'infanzia, la morte, che è ovunque, in ogni episodio. I bambini tengono vicino a sei cadaveri
01:16decomposti dei genitori morti da anni, si uccidono a vicenda, temono di morire ad ogni compleanno e
01:22alcuni la morte finiscono per desiderarla. Il cinema e la serialità italiane hanno un rapporto
01:27pessimo con l'infanzia, non sanno fare citare i bambini attori e non hanno nessuna idea di come
01:32poterli raccontare senza paternalismo e senza sfuggire i luoghi comuni di tenerezza e innocenza.
01:39In Anna il cast di bambini non è mai fonte di dolcezza e tenerezza, anzi essi sembrano sfidare,
01:45nella rappresentazione della prima età, tutto ciò che non si avvicina mai all'infanzia. Il perturbante,
01:52lo spaventoso, il respingente e ciò che tutti i reparti contribuiscono a mettere in scena. Il
01:57trucco rende caricatura agli adolescenti mascherati parossisticamente per celare il decadimento della
02:02loro pelle e la morte che si avvicina. Le scenografie inventano ridamenti, costruzioni e statue di stracci
02:09terrificanti dentro palazzi fatiscenti che rappresentano la violenza infantile. I costumi
02:17da film dell'orrore abbinano una dolcezza a cui nessuno crede ai bambini più spietati. Tutto
02:23dimostra la ferma intenzione di gettare inquietudine negli adulti e nelle icone tradizionali che
02:27possediamo dell'infanzia. Lo scrittore qui crea un mondo a parte in cui splendore e miseria convivono
02:34in continuazione, fra un'alba sull'Etna e corpi in putrefazione, fra marionette magiche e bagni di
02:40sangue, un po' Mad Max da una parte e le fiabbe italiane di Calvino o Boris Bian dall'altra, ha
02:47scritto Paolo Armelli su Wild. Grazie ai flashback del periodo pre-apocalittico la storia accura di
02:53mostrare che dietro ogni bambino c'è un adulto che ne ha condizionato il carattere e l'atteggiamento.
02:59Tuttavia, nell'intreccio del presente, ognuno è solo con le conseguenze delle proprie azioni che
03:05spesso non può capire. Il limitato sapere che hanno i personaggi teenager del reale eleva a potenza
03:11la tragicità del mondo narrato. Ci saranno mutilazioni, ci saranno scoperte terribili e ci
03:18sarà una cinica disilluzione verso il futuro che forse sono la maniera migliore, più adulta,
03:24serie composta, di parlare di un paese a crescita zero in cui l'infanzia è in coda alle priorità.
03:31Vera e Giuliano di Fabrizio Corallo, documentario su Rayplay. Giuliano Montaldo, a cui non sono
03:38mancati fama e premi per le sue opere di regista e sceneggiatore, ci racconta divertito la grande
03:45soddisfazione nell'aver ottenuto, oltre a quello alla carriera, un Davide come attore per il film
03:50e tutto quello che vuoi di Francesco Bruni. La moglie, Vera Pescarolo, compagna in ogni suo
03:55impegno professionale, dubitava fortemente delle sue capacità interpretative. Nel gioco
04:00del bisticcio di coppia questo pesante giudizio era un fronte aperto. La recente scomparsa di
04:06Montaldo, forse l'ultimo dei registi e in parte interpreti, formatosi nella gloriosa stagione
04:12di ricostruzione del cinema italiano dopo la guerra, investe questo documentario del significato
04:17ulteriore di un'affettuosa rievocazione. Ma il senso profondo del confronto vivo e serrato
04:22tra Vera e Giuliano è quello di una bellissima storia d'amore che si percepisce da ogni sguardo,
04:28da ogni battuta, da ogni ricordo. A partire dalle memorie più lontane che toccano le famiglie
04:34di appartenenza, i primi incontri, i progetti comuni, per arrivare al bilancio del loro lungo
04:39percorso di vita e di lavoro, arricchito dalla presenza della figlia e dei nipoti. Sembra quasi naturale
04:46che da un connubio così solido e felice siano nate grandi opere, tra queste il Marco Polo
04:52televisivo, girato con rigore filologico dal Golfo Persico alla Mongolia e insignito di un
04:58Emmy, il film Gli occhiali d'oro, apprezzato da Giorgio Bassani, a dispetto delle insidie
05:03del cinema ispirato alla letteratura. La storia di Sacco e Vanzetti, interpretati da Cucciorle
05:10e Volontè, che richiamò l'opinione pubblica mondiale sull'ingiusta esecuzione dei due anarchici,
05:15riabilitati poi a distanza di 50 anni dagli USA. La storia di come John Bytes arrivò a
05:22trasformare in canzone la musica di Ennio Morricone è da non perdere. Le regole del
05:27delitto perfetto di Peter Nowalk, sei stagioni su Netflix. Pluripremiata serie prodotta dalla
05:34regina della serialità televisiva americana Shona Rimes, Grace Anatomy, Scandal, solo per
05:41citare alcuni titoli di cui è responsabile, ha come protagonista la spudorata e brillante
05:46professoressa Keating, nonché eccellente avvocato nei casi più avversi ed eclatanti. L'invincibile
05:54legale che ha le fattezze e le energie di una temibile e memorabile Viola Davis, anche produttrice
06:00esecutiva di più di 60 episodi sul 90, assolde 5 migliori studenti del suo corso al fine di
06:08farsi aiutare nella soluzione delle cause di cui si occupa. La solida struttura di flash
06:13forward, più di 30 i nomi alla sceneggiatura, che anticipano il crimine intorno al quale gravita
06:20l'intera vicenda, sorregge una narrazione dal passo serrato e inarrestabile. La tensione
06:27creata da questa esposizione pressante e convulsa, la cura della caratterizzazione delle personalità
06:33delle cinque giovani matricole, tra cui si distinguono i personaggi interpretati da Jack
06:38Falahi, Liza Weill, Asia Naomi King, unita ai colpi di scena mozzafiato e ai segreti della
06:46Keating, che nasconde un passato misterioso e tormentato, rende la serie avvincente senza
06:51rinunciare a riflessioni etiche e a tematiche come il senso di colpa e il concetto di verità,
06:57che la docente avvocatessa esplicitamente afferma non esistere in un'aula di tribunale nella quale
07:03vince solo ed esclusivamente la storia più convincente. È il paradigma della serie, ma anche
07:10un principio che è il segreto del messiere stesso di chi fa le serie. Non c'è nessun personaggio che
07:15consenta allo spettatore una identificazione senza riserve, a cominciare proprio dall'indiscussa
07:21protagonista, la spietata professoressa, che, come scrive Tim Goodman su Hollywood Reporter,
07:27è dura e burbera, anche manipolatrice e non particolarmente interessata alla giustizia,
07:33all'equità o alla legalità.
07:55Grazie a tutti!
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