00:17Asbestas, la terra della discordia di Rodrigo Sorogoyen, film su Sky.
00:25Olga e Antoine gestiscono un'azienda agricola biologica in un villaggio della Galizia,
00:30a nord della Spagna.
00:32L'offerta di un'azienda di energia eolica scatenerà un'ostilità fatta di minacce agguati
00:38che i due subiscono da parte degli abitanti del paese, in particolare due fratelli vicini
00:43di casa, fin quando Antoine un giorno scompare, lasciando i suoi familiari in un vissuto quotidiano
00:49di angoscia, dolore e sospetto.
00:51Ispirato ad un vero fatto di cronaca, un contadino olandese stabilitos in Galizia e avverso alle
00:57pale eoliche subirà la stessa sorte del protagonista nel 2014, diretto da uno degli autori spagnoli
01:03che si è messo in luce con caparbia personalità nelle ultime stagioni, Rodrigo Sorogoyen, il
01:08film intreccia terrore da folk horror, ovvero quel genere in cui dei nuovi arrivati in localitÃ
01:14sperdute finiscono con lo scoprire orrendi e letali cospirazioni sacrificali ai propri danni
01:19a discapito di un'apparente accoglienza, con lo sguardo entomologico espietato nei confronti
01:25della provincia e della sua popolazione retriva ed immaginata, di cui un autore come Chabrol
01:31è stato maestro. Marina Foise e Denis Menoschet dimostrano di non essere solo dei perenni
01:37promettenti comprimari perché da protagonisti danno a timore, rabbia e ansia, colori di
01:42esasperazione e smarrimento che leggono con energia questo mondo rurale fatto di intolleranza,
01:49risentimento e violenza. Sorogoyen ce lo mostra alle prese con una natura altrettanto intrusiva
01:54e brutale. È uno sguardo della pressione vivida e potente che dà vita a ciò che Connor
01:59Like Body su Why Now ha definito come un thriller coriaceo e barbaro che mantiene i nervi del pubblico
02:06in un perenne stato di fervore. Un bel mattino di Mia Hansen Love, film su Prime. Sandra,
02:17Lia Seydoux, è una giovane vedova con una figlia che lavora come interprete e vive a Parigi. La sua
02:23è una eterogenea e affettuosa famiglia allargata. I genitori divorziati con i nuovi compagni,
02:29la sorella con marito e figlie. La vita scorre tranquilla finché il padre, George Pascal Gregory,
02:35inizia a peggiorare nella sua malattia degenerativa in modo assai repentino, costringendo così la
02:41famiglia a doversi destreggiare con scelti difficili e criticità pratiche fra distacco e
02:47nostalgia. Per Sandra non sarà facile accettare il cambiamento in un padre che è stato per lei un
02:53faro di esperienze e cultura e con il quale ha sempre avuto un forte legame. L'incontro con il
02:58vecchio amico Clément, Melvie Poupon, fa entrare Sandra in un loop sentimentale e affettivo che
03:03la fa sentire di nuovo viva e desiderata. Ma Clément è sposato ed esita a lasciarsi il matrimonio alle
03:10spalle. Sandra si dovrà sacrificare per lasciarlo libero di scegliere con i propri tempi, dimostrando
03:16di essere una persona generosa che fa prevalere gli interessi e i sentimenti degli altri. La trama
03:21in dettaglio rende già l'idea di una sceneggiatura lieve ma compiuta, servita da un cast di attori
03:26misurati e mai eccessivi, in grado di rappresentare una storia così realmente simile alle vite di
03:32tutti noi. Racconta in modo incredibilmente efficace la malattia che esige di essere affrontata
03:37diventandone consapevoli, lasciando andare i ricordi dell'infanzia, i sogni infranti e pur tuttavia
03:43guardando ad una vita nuova e matura. What we do in the shadows di Jemaine Clément,
03:50sei stagioni sul Disney Plus. What we do in the shadows è una serie comedy che nasce come
03:58spin-off del mockumentary cinematografico Vita da vampiro, diretto da Taika Vatiti e Jemaine Clément.
04:05Ambientata a Staten Island, segue le vicende di un gruppo di vampiri che convivono sotto lo stesso
04:10tetto e cercano di adattarsi alla società contemporanea. Il suo fulcro è l'umorismo che
04:16fonda le radici di uno studio velato della realtà . Il punto di forza della serie è naturalmente la
04:22spassionata parodia del mondo horror dei succhiasangue in una forma documentaria parossistica
04:27e grottescamente divertente. Il mockumentary in realtà , da The Office in poi, è uno stile ormai
04:33diventato comune nelle serie di successo. Piace proprio perché crea una complicità continua con lo
04:39spettatore interpellato ad ogni inquadratura, come in una news. Ciò non toglie che alcuni
04:44dei personaggi abbiano caratteristiche definite come in un vero horror. Dal leader goffo e ambizioso,
04:50un vampiro energetico, fino a quello che sogna un riconoscimento personale che non arriva mai.
04:55Il contrasto fra la loro natura sovrannaturale e la semplicità della vita quotidiana produce
05:01una comicità talvolta malinconica. Molteplici le nomination ricevute e molti riconoscimenti. Ben
05:08nove Saturn Awards, premi dedicati al genere fantastico e horror. Per questa serie di cui
05:13Luca Mazzocco su Bad Taste scrive What we do in the shadows non vuole mai infastidire o creare
05:20disagio nello spettatore, bensì fargli percepire il grottesco in modo più familiare, come se facesse
05:26parte del proprio quotidiano. La serie riesce a mantenere intatto il mito del vampiro, gestendo
05:31il suo innato fascino, ma avvicinandolo con maestria e ironia alla realtà . In questo modo
05:37anche la chiave comica trova spazio senza mai diventare una farsa o una mera preso in giro.
06:03Grazie per la visione!
06:06Grazie!
06:06Grazie!
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