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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:18Wilderness fuori controllo di Marnie Dickens, sei episodi su Prime.
00:23La natura selvaggia e comportamenti inqualificabili, subdoli e manipolativi, con abiti fantastici e design anche di più, come ha scritto
00:33Tim Stevens su The Spool, sono in effetti gli elementi più vistosi a disposizione del set di questa serie che
00:39annoda melodramme e thriller con un perfido zigzag.
00:43Inizia con Jenna Coleman, qualcuno la ricorderà a fianco del serpente nell'omonima serie, che scopre sul cellulare il fresco
00:51tradimento di un marito dopo pochi mesi di matrimonio.
00:54Una gita tra le grandi foreste dello Yosemite diventa il luogo ideale per cercare di rimettere a pezzi la coppia
01:01in frantumi o per progettare una vendetta irreparabile.
01:06Il destino costringerà i due protagonisti sul piano inclinato di un confronto distruttivo e spietato, in cui ciascuno dei due
01:13scoprirà la propria vera natura.
01:15E non è detto che sia una bella cosa. Ricognizione tossica sulle relazioni sentimentali e l'alta borghesia in lingua
01:23inglese, sulle due sponde dell'Atlantico,
01:26Wilderness, in cui una madre in picciona ed una vicina gay con cui flerta la protagonista sembrano decisive solo per
01:34raggiungere il necessario minutaggio,
01:36ha nella sceneggiatura, che libera quasi ad ogni episodio una svolta energetica, e negli occhi della Coleman,
01:44grandi come quelle di un cucciolo impaurito dall'arrivo di un tir sull'asfalto, le sue aree di maggior interesse.
01:51Lei scopre troppo tardi chi si è messo in casa, interpretato dall'attore Oliver Jackson, come direbbe Alberto Sordi, ma
01:59ancora più tardi lo scoprirà lui.
02:02Art Crimes di Stefano Strocchi, sei episodi, su Sky.
02:07Come ha ben documentato Marco Carminati nel suo libro Il Davide in carrozza, i viaggi delle opere d'arte sono
02:13talvolta rocamboleschi,
02:15ma quando lo spostamento della loro collocazione abituale nasce da un atto criminoso, assistiamo a percorsi davvero inaspettati e imprevedibili,
02:24in più di un caso senza ritorno.
02:26La serie Art Crimes prende in esame in ciascuno dei suoi sei episodi furti eclatanti messi a segno in Europa
02:33a partire dal 1969,
02:35quando la natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi di Caravaggio fu trafugata dall'oratorio di San Lorenzo
02:43a Palermo e mai più rinvenuta.
02:46Nonostante le accuratissime indagini internazionali e un'inchiesta della Commissione Nazionale Antimafia,
02:52a cui si sono aggiunte analisi letterarie, giornalistiche e cinematografiche molto efficaci.
02:58Ogni puntata si basa su un puzzle di informazioni e ricostruzioni offerte da chi i furti li ha perpetrati
03:05e da chi ha indagato con tenacia per anni, pur di arrivare al recupero della preziosissima rifurtiva,
03:11magari aiutato da tracce casuali, come il cappello perso da uno dei due ladri dei due Van Gogh rubati ad
03:17Amsterdam nel 2002.
03:19Molte connessioni emergono con i narcotrafficanti e la criminalità organizzata,
03:25intrecciate con l'appetito insano dei collezionisti.
03:28In certi casi, come per la Madonna Esterasi di Raffaello, sparita a Budapest,
03:33e ricomparsa con altre opere in un monastero greco,
03:37colpiscono le circostanze fortuite grazie a cui i malviventi hanno messo a segno il corpo.
03:41Ma, ancora di più, colpisce la serena non curanza del sottrarre al mondo, capolavori,
03:47la cui perdita non può essere compensata da nessuna somma in denaro.
03:53Little Sister di Hirokazu Koreeda, film su RaiPlay.
03:57Se una delle tematiche principali della filmografia di Hirokazu Koreeda
04:02è quella della famiglia e dei legami del sangue,
04:05Little Sister ne è certamente uno degli esempi più validi e ispirati.
04:09Il regista giapponese mette in scena una suite familiare in piena regola
04:13nel raccontare le vicende di tre, anzi quattro, sorelle,
04:18che, come le piccole donne di Louise May Alcott,
04:22vivono in una casa-rifugio dalla quale è impossibile distaccarsi.
04:26Dal prologo allo sviluppo all'epilogo,
04:29il film racconta con un ritmo piano e regolare di una strada con dolci curve e sereni declivi,
04:35una storia di rapporti familiari ora recisi, ora difesi con energia,
04:40ora rinvigoriti dal rassicurante susseguirsi della stagione
04:44e dall'aroma di una pietanza che ci rammenta persone che non ci sono più.
04:48Koreeda dice di aver avuto in Fellini la sua musa ispiratrice,
04:52anche se tutto il resto del mondo lo considera erede di un autore
04:55che abita all'opposto del cinema del riminese,
04:57ovvero Yasashiro Ozu.
05:00Infatti, il suo cinema ha la stessa essenziale semplicità
05:04e misteriosa perfezione di una ciotola nipponica
05:07dentro cui è versata una calda bietanza, una zuppa di miso.
05:11Occorre affondare il cucchiaio per godere appena della pasta densa che è la vita,
05:16dolce, acida, con il gusto retroamaro della morte,
05:20della quale tutti i suoi personaggi finiscono per accettarne l'ineluttabile occorrenza,
05:25proprio come quei fiori di prugno che torneranno a sbocciare ad ogni primavera.
05:55Grazie a tutti.
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