00:00Provati dagli anni della pandemia, dalle ombre della guerra in Ucraina e ora
00:03soprattutto dalla zavorra dell'inflazione, gli italiani riescono
00:07comunque a reggere il colpo e restano sostanzialmente fiduciosi riguardo alle
00:11prospettive per l'anno in corso, ma quando si tratta di consumi non possono
00:15far finta di nulla e mettono da parte il superfluo per concentrarsi sulle spese
00:19essenziali. È l'istantanea degli italiani scattata da una ricerca dell'ufficio
00:24StudiCop condotta a dicembre 2022, la prima su un campione rappresentativo
00:28dalla popolazione italiana e la seconda sulla community di esperti del portale
00:32italiani.co. Sebbene il 33% degli intervistati mostri timore e il 22
00:37inquietudine, prevale comunque la fiducia, ma negli ultimi anni hanno lasciato ferite
00:42profonde. Il 18% delle famiglie dichiara infatti di aver fatto fronte a un disagio
00:46alimentare permanente e un italiano su quattro teme la vera povertà per il
00:502023. Intimoriscono soprattutto gli imprevisti con il 66% del campione che
00:56non saprebbe come far fronte a una spesa improvvisa e non rimandabile di
00:59850 euro. Il 70% degli intervistati poi, se disponesse all'improvviso di 10.000
01:05euro, li metterebbe subito nel salvadanaio. A fronte di questa
01:08situazione ci si concentra però sull'essenziale. Circa un italiano su due
01:12spera di mantenere stabili le proprie spese familiari nel 2023, ma il 45%
01:17conta di spendere di più per le bollette e il 32% per cibo e bevande e si
01:22rinuncia invece ai viaggi e la convivialità .
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