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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Tre europee, Ucraina, Libia e Niger, una bilaterale in Burkina Faso. Sono le quattro
00:06novità contenute nella delibera sulla prosecuzione delle missioni internazionali
00:10nel 2023 approvata dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento andrà quindi
00:15alle camere per l'esame e l'Ucraina è naturalmente in primo piano. Militari di
00:20Kiev sono già stati in Italia per addestrarsi e l'attività continuerà in
00:24questi mesi. Roma parteciperà inoltre al piano per aumentare la produzione di
00:28munizioni di artiglieria portandola ad un milione di colpi l'anno. C'è poi l'Africa
00:33dove si punta a frenare l'influenza russa delle milizie Wagner. Intanto il
00:38ministro della difesa Guido Crosetto è volato in Iraq per salutare il
00:42contingente nazionale impegnato nella training mission NATO. Attualmente circa
00:4610.000 militari italiani partecipano a 37 operazioni internazionali in 25 paesi.
00:53Le quattro nuove missioni dunque, quella europea, EUMAM, l'Italia è presente
00:58insieme ad altri 23 paesi, si propone di rafforzare la capacità delle forze
01:02armate ucraine di difendere l'integrità territoriale dell'Ucraina. Altra missione
01:08europea a cui l'Italia si impegna a partecipare è EUBAM che si propone di
01:12supportare la Libia nel controllo dei suoi confini terrestri e marittimi. Roma è
01:17presente da tempo nel paese nordafricano con una propria missione di assistenza e
01:22supporto Miasit, forte di 400 unità di personale. Dai flussi migratori all'energia,
01:29la Libia è infatti centrale per gli interessi italiani.
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