00:00E' assurda la scelta di investire in armi perché la mancata produzione del grano affama i popoli
00:06e li tiene in scacco. I vescovi italiani non entrano nella polemica politica di questi
00:10giorni ma hanno lanciato un appello in occasione della presentazione della giornata nazionale
00:15del ringraziamento per far tornare attuale il sogno di Isaia di trasformare le spade
00:20in aratri. In un sistema di sicurezza collettiva non c'è posto per armi nucleari e altre armi
00:26di distruzione di massa e quanto scrive invece il Papa in un messaggio inviato alla riunione
00:31degli stati, le armi nucleari sono una responsabilità costosa e pericolosa, rappresentano un moltiplicatore
00:37di rischio che fornisce solo l'illusione di una sorta di pace. Qui desidero riaffermare,
00:43ha aggiunto Francesco, che l'uso delle armi, così come il loro mero possesso, è immorale.
00:48Un gesto concreto di solidarietà agli ucraini verrà da Monsignor Francesco Savino, vicepresidente
00:54della CEI, che parteciperà dal 26 al 29 giugno alla Carovana della Pace ad Odessa.
01:00Dentro le paradossali contraddizioni di questa guerra, non possiamo non schierarci dalla parte
01:05di tutte le vittime, testimoniando la non violenza attiva, che è l'opposto dell'indifferenza.
01:10Contro la violenza, la sopraffazione e la guerra, avvertiamo l'esigenza di essere un'interposizione
01:16di pace nei luoghi di conflitto, senza alcuna strumentalizzazione. A concluso, vogliamo
01:21testimoniare che la pace è possibile. Dalla guerra, da ogni guerra, si esce tutti sconfitti.
01:27La guerra non è mai una soluzione.
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