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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'Italia, dopo Cina, Spagna e Turchia, è il quarto paese per quota di importazioni di cereali
00:06dall'Ucraina nell'ambito dell'accordo ONU-Black Sea Grain Initiative prorogato per due mesi.
00:12Il 54% dei prodotti agricoli esportati dall'Ucraina negli ultimi dieci mesi, pari a 30,2 milioni
00:19di tonnellate, è salpato dai tre porti del Mar Nero inserito nell'accordo ONU sul grano,
00:24una misura di cui anche l'Italia ha beneficiato con un import di 2 milioni di tonnellate, pari al 6
00:31,7% del totale.
00:33A fare il bilancio dei primi dieci mesi del Black Sea Grain Initiative è il centro studi di Vulga.
00:39Non è una cosa nuova che l'Italia abbia bisogno di grano duro, esportando il 60% circa della sua
00:44produzione di pasta
00:45deve ricorrere alle importazioni che costituiscono strutturalmente il 40% del fabbisogno, come rileva l'industria molitoria.
00:53Ma la situazione è in miglioramento. Quest'anno, infatti, la produzione nazionale di grano duro dovrebbe attestarsi
01:00sopra i 4 milioni di tonnellate, con un incremento del 12% rispetto alla campagna precedente.
01:06La coltivazione si presenta al momento in buone condizioni, ma pesa l'incognita legata all'andamento meteorologico
01:12delle prossime settimane, che potrebbe compromettere lo stato della cultura.
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