00:00Gli italiani vadano via dall'Ucraina, dove il caos può scoppiare da un momento all'altro,
00:05soprattutto adesso che Vladimir Putin ha deciso di riconoscere le repubbliche separatiste
00:10dell'Ucraina orientale. Con la situazione nel Donbass sempre più preoccupante, il ministro
00:15degli esteri Luigi Di Maio ha formulato un nuovo invito ai connazionali, più pressante
00:19rispetto ai giorni precedenti, per evitare che restino bloccati nel paese. L'ambasciata
00:24a Kiev resterà operativa per fornire ogni tipo di assistenza, ma con la progressiva
00:28sospensione dei collegamenti aerei da Kiev da parte delle compagnie europee, Roma chiede
00:34di muoversi il prima possibile. La fuga degli occidentali dall'Ucraina è una delle prioritÃ
00:38delle cancellerie, da Washington a Berlino, da Parigi a Londra, che hanno richiamato i propri
00:43cittadini. La Farnesina si è mossa dieci giorni fa, invitando i circa 2000 connazionali, la
00:48maggior parte dei quali a Kiev, ad andarsene in via precauzionale il prima possibile, posticipando
00:54i viaggi non essenziali in Ucraina e a qualsiasi titolo nelle regioni di Donetsk e Lugansk ed
00:59in Crimea. Ora che la crisi ha avuto una svolta drammatica, i rischi per chi resta in Ucraina
01:04aumentano. La situazione ci preoccupa molto, sottolineava Di Maio poche ore prima che Putin
01:09decidesse di riconoscere le repubbliche separatiste. Più di un invito quindi per convincere i tanti
01:15connazionali che sembra non vogliano andare via e che in caso contrario vorrebbero portare
01:20le proprie famiglie ucraine con loro. In molti tra l'altro non hanno una casa in Italia,
01:25tanto che a Roma si ragiona anche sull'ipotesi di metterli in un hotel.
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