00:00Con la guerra che è imperversa ad alcune migliaia di chilometri dall'Italia, il piano di difesa
00:05civile è pronto a partire e al momento riguarda soltanto l'accoglienza dei profughi, ma si
00:10è pronti a qualsiasi rischio, anche eventuali fughe radioattive, soprattutto nel caso di
00:14altri attacchi a centrali nucleari in Ucraina, come quello avvenuto nelle ultime ore a Zaporizia
00:19e che per fortuna non ha avuto conseguenze.
00:22Anche se non è in corso alcuna attività relativa a questo tipo di emergenza, in caso
00:26di necessità , si attiverebbe un coordinamento strategico per ridurre l'impatto di eventi
00:31di crisi sulla popolazione.
00:32Su questo fronte, che riguarda una pianificazione mirata al soccorso in scenari complessi, il
00:37Corpo dei Vigili del Fuoco ha già tutte le capacità per affrontare eventuali emergenze
00:41in caso di pericoli con gli appositi nuclei NBCR, nucleare, batteriologico, chimico e radioattivo.
00:48Inoltre, preventivamente viene comunque eseguita una raccolta e un'analisi dei dati nazionali
00:53della rete di allarme nucleare e radiologico.
00:56Tali eventualità sarebbero precedute dalla convocazione di un comitato operativo nazionale
01:01e dalla redazione di uno specifico piano di emergenza, con il coinvolgimento di una
01:05commissione interministeriale tecnica della difesa civile, a cui parteciperebbe, tra gli
01:10altri, anche il Ministero della Salute.
01:13L'Italia non è in guerra, è però necessario prepararsi ad ogni scenario, ha confermato il
01:18sottosegretario all'interno, Carlo Sibilia.
01:20Alla quale abbiamo tenuto fede.
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