00:00Il 2023 parte in salita per il settore vino che, dopo i lockdown e i rincari delle materie prime ed
00:06energetici, rileva in corso di navigazione falle normative con nuove burrasche all'orizzonte sul fronte dell'etichettatura e della promozione.
00:14È in corso un attacco alla dieta mediterranea e l'Italia deve difendere i propri interessi, anche commerciali, ha detto
00:19il ministro degli esteri italiani, confermando di aver avuto uno scambio di vedute col collega irlandese a proposito della etichettatura
00:26sul vino.
00:26Serve trovare una soluzione che tuteli la salute ma non colpisca la produzione agroindustriale del vino che, nel nostro paese,
00:33è fondamentale anche per le esportazioni.
00:35Intanto i produttori italiani cominciano a temere un passaggio dalla padella alla braccia e visto che il portavoce della Commissione
00:41europea, Stefan de Kirschmicker, pur permettendo che nessuno è contro il vino, ha poi precisato che il piano UE prevede
00:48una riduzione del consumo dannoso di alcol di almeno 10% entro il 2025.
00:52L'etichettatura, ha proseguito il portavoce di Bruxelles, è un argomento molto importante, abbiamo già annunciato nella strategia Farm to
00:59Fork e nel piano per battere il cancro che lavoriamo a una revisione delle norme UE in materia.
01:04La proposta sulle nuove etichettature, sia nutrizionali che alcoliche, è attesa a fine 2023 ma oggi Unione Italiana Vini si
01:12dichiara delusa.
01:13Dichiarazioni cerchio bottiste, tuona il segretario generale di Unione Italiana Vini, Paolo Castelletti, rivolgendo un appello alle istituzioni italiane a
01:22partire dal Ministero della Salute affinché esprimano la propria posizione su un tema che non deve più originare equivoci.
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