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  • 20 ore fa

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Trascrizione
00:00Siano esse energia, siano esse pietre d'aree, siano esse anche popolazioni da ridurre schiavitù.
00:10Per questo la lotta contro la guerra è un elemento fondamentale.
00:15Europa dalla Nato, fuori la guerra dalla Nato.
00:17Qua di rimanere i miei sette minuti, gli interventi sono tanti.
00:21Alberto Pazzolo, sono uno degli organizzatori della manifestazione
00:28che si propone di cercare di dare una risposta più unitaria possibile
00:33di tutte le forze progressiste che si oppongono contro la guerra.
00:37Una guerra che non è soltanto un'ipotesi, una guerra che è già iniziata
00:41perché ci sono scontri quotidiani molto pesanti nell'Ucraina dell'Est
00:46contro le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lukashk
00:48che stanno già causando molti morti e molti sfollati.
00:51È una situazione gravissima rispetto alla quale la comunità internazionale non può stare a guardare
00:56e quindi noi vogliamo fare pressione ai nostri governi e agli altri paesi
01:00per arrivare a una soluzione diplomatica della crisi.
01:03Vede che l'Italia riuscirà comunque a dare un suo contributo per questa battaglia?
01:08Allora, partiamo dal presupposto che questa è una guerra scatenata
01:12prevalitamente dagli Stati Uniti per cercare di contrastare la Russia.
01:18Quindi se non si inquadra in quella dimensione non si riesce a trovare una soluzione.
01:24Quindi tutti i partner degli Stati Uniti non si possono presentare come imparziali
01:28perché stanno all'interno della NATO.
01:30Quindi probabilmente i mediatori non sono questi quelli adatti.
01:33Allora, questa guerra è iniziata nel 2014.
01:35Dall'epoca, almeno una volta all'anno, gli Stati Uniti hanno annunciato l'invasione russa dell'Ucraina.
01:42Ma sinceramente, a mio avviso, la Russia non ha nessun'intenzione di fare questa cosa.
01:46Non ha nessun interesse, sarebbe assolutamente contro l'Ucraina.
01:50Una soluzione che proponete è qual è la vostra preoccupazione in Italia?
01:53Le ripercussioni che potrebbero esserci in Italia?
01:56Allora, innanzitutto bisogna capire che i conflitti sono due.
01:59Quello sul territorio che contrappone le Repubbliche Popolari del Donbass con l'Ucraina
02:04che si può risolvere probabilmente il modo migliore con i riconoscimenti internazionali delle Repubbliche.
02:10Poi c'è il conflitto più ampio, quello geopolitico globale,
02:13che contrappone i Stati Uniti a Russia,
02:15che va a risolvere in un'altra maniera,
02:16che ovviamente non è alla nostra portata e che richiede uno sforzo collettivo di tutta la popolazione.
02:24Boresi Mauro, segretario nazionale del Partito Comunista Italiano.
02:28Siamo qui, insieme a tanti e a tanti.
02:31L'espressione delle varie soggettività della sinistra e dell'alternativa
02:35per dire sì alla pace, no alla guerra, per chiedere l'uscita dell'Italia dalla nazione.
02:42Non ha fatto altro nella sua esistenza che seminare distruzione e morte.
02:48Noi pensiamo che una ipotesi reale, percorribile, sia quella della neutralità dell'Ucraina.
02:56Noi combattiamo il capitalismo, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
03:01La legge del profitto che tutto sottomette e che considera che le persone non sono importanti,
03:08sono importanti i guadagni.
03:09La conseguenza logica di questo ragionamento, alla fine, è la guerra.
03:15Siamo qui oggi perché noi siamo con l'articolo 11 della Costituzione che dice che l'Italia ripubbia la guerra.
03:22Il popolo italiano è costretto a pagare bollette così alte, non ha occupazione, non ha salari, non ha reddita.
03:29Noi spendiamo risorsi ingentissimi, più di quanto possiamo pensare.
03:35Lo dicono le statistiche ufficiali e i ministeri della difesa dell'interno delle finanze.
03:42Spendiamo soldi per le armi, per comprare armi, per comprare clienti, per le strutture e sistemi d'arte.
03:48E' proprio questo il momento per uscire dalla Nato?
03:51Io credo di sì, proprio in questo momento perché la Nato si ha avuto una funzione,
03:57ma ha avuto una funzione quando viene una contraposizione est-hobis, una guerra fredda est-hobis.
04:04Noi non vogliamo che ritorni una guerra fredda.
04:07La Nato è contro l'idea di un multipolarismo, cioè di un mondo che ha più poli,
04:13farà la Cina, saranno i paesi arabi, la Russia, gli Stati Uniti, l'Europa.
04:18E così in qualche modo si possono, contattando progetti, programmi, senza guerra,
04:25portare avanti la politica economica a livello mondiale.
04:28Noi vogliamo un'Unione Europea vera che abbia una politica S, una politica di difesa autonoma,
04:33noi dobbiamo uscire dalla Nato, far sì che tutta l'Europa esca dalla Nato per ricostruire nuove strutture.
04:40Noi per esempio abbiamo la struttura dell'ONU, che conta sempre meno,
04:44ma invece io credo che l'ONU debba stare al primo posto come vincolo pacifico per guidare e per coordinare
04:50il mondo.
04:51E oltre a confini nazionali...
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