00:09Ho fatto qua la laurea triennale magistrale, in realtà sto studiando anche adesso perché sto facendo il master, però non
00:17ogni giorno.
00:19In Ucraina c'è la mia nonna, c'è il mio padre, i miei cugini, tutta la casa e la
00:28vita c'è in Ucraina.
00:30Io per fortuna abito in montagna, quindi abbastanza lontano dal conflitto, però lei lo sa che il primo giorno sono
00:39stati bombardati tutti gli aeroporti militari, anche nella mia città , che io sono di Ovest, che noi non potevamo mai
00:47immaginare una situazione del genere.
00:58Perché dobbiamo aprire tipo...
01:19Funziona tutto come funzionava prima, la gente capisce questa cosa, rispetta le regole, uno aiuta l'altro.
01:26Noi non eravamo mai così uniti, siamo uniti in tutto il mondo e penso che il mondo è unito con
01:32noi.
01:32La nostra posizione è di chiedere chiaramente, forte, la pace. Oggi la notizia è che è stata bombardata l'UniversitÃ
01:40di Kharkiv, che è la seconda città più popolosa.
01:43Ecco, pensare che i nostri colleghi universitari adesso stiano vivendo sotto le bombe non fa che aiutare il nostro sforzo
01:50nel chiedere con forza la pace.
01:53Non è più tempo di vivere sotto le bombe, di vivere in un momento di guerra. Adesso bisogna chiedere la
01:58pace in tutti i modi.
01:59In questi giorni abbiamo parlato con tanti studenti ucraini, ci hanno raccontato anche un po' le situazioni delle loro famiglie
02:05e sentire parole come che le sorelle e i nipoti stanno vivendo nelle metropolitane, stanno cercando di scampare in tutti
02:13i modi.
02:16Ci raccoglie in un unico pensiero che è quello di dare forza a questi studenti che fortunatamente sono qui in
02:21Italia e quindi adesso sono salvi,
02:23però di cercare in tutti i modi di dare solidarietà alle famiglie che stanno vivendo chiaramente un momento terribile.
02:32Non lo possiamo neanche immaginare veramente. Quello che ci raccontano chiaramente ci riempie gli occhi di lacrime
02:37perché vivere la paura e il terrore delle bombe è chiaramente una situazione che non è più sostenibile.
02:44Qui ci sono tutte le università del Lazio presenti per questa giornata.
02:50C'è anche il Lazio perché c'è l'assessore Ornelli che è l'assessore dell'università che con la
02:56sua presenza
02:57testimonia la grande interazione che c'è tra il sistema universitario del Lazio e Regione.
03:02Ieri abbiamo proprio accolto nelle residenze della Regione cinque studenti Erasmus che avevano terminato il loro percorso
03:08e oggi la voce delle università vuole farsi sentire forte per l'appunto nella giornata in cui un'università è
03:20stata bombardata
03:21e con questa università Sapienza e molte altre università del Lazio hanno accorto.
03:26Quindi è una giornata particolare.
03:32Che cosa c'è più bisogno in questo momento?
03:34Dei sanzioni?
03:37Di rafforzare le sanzioni perché è più importante fermare Putin perché secondo me lui non si arrende così facilmente.
03:50Secondo me preparava tutto questo da molto tempo e era già pronto a tutte queste sanzioni che ci sono adesso.
03:59Anche molto importante è contattare con i russi per farli uscire nelle strade perché solo loro possono mandarlo via.
04:08Io credo che in momenti di necessità bisogna fare degli sforzi per evitare il peggio.
04:13Se il Parlamento ritiene che l'inviare delle armi, l'inviare comunque dell'arsenale all'Ucraina possa evitare questo di
04:20far peggiorare ulteriormente le cose,
04:22far deteriorare i rapporti dei paesi europei, per noi credo possa essere una cosa buona.
04:28Chiaramente bisogna aggiungere a questo le sanzioni che sono già state applicate alla Russia nella speranza che appunto il conflitto
04:35cessi
04:35e che quindi la popolazione ucraina possa finalmente tornare alla pace e alla tranquillità .
04:40Visto che noi non siamo il membro dell'Unione Europea, cosa fa?
04:45Noi ringraziamo per tutto che ha fatto fino ad oggi perché tutti i paesi, come ho detto prima, ci aiutano
04:53tantissimo.
04:54Ci aiutano con l'aiuto umanitario tantissimo, soprattutto la Polonia.
05:03Mi vengono i brividi, le giuro mi vengono i brividi.
05:07La comunità europea ci sono gli aiuti da tutti i paesi, anche i paesi che erano neutrali per i secoli,
05:14né in prima guerra mondiale né nella seconda guerra mondiale, hanno detto a noi di sì.
05:22Questa è una cosa significativa.
05:25La tua famiglia rimarrà lì o stanno cercando di uscire dal paese in questo momento?
05:31No, la mia non ha detto che in Ucraina è nata e in Ucraina voglio morire.
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