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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:00Tutto il Consiglio d'Europa, tutti i componenti del Consiglio d'Europa hanno espresso parole di solidarietà e supporto all
00:08'Ucraina in questo momento difficilissimo che sta attraversando.
00:12Il nostro piano, il piano italiano di pace, è una proposta di cui ho parlato anche con il Segretario Generale
00:22delle Nazioni Unite a New York due giorni fa, con Antonio Guterres, rispetto alla Costituzione di un gruppo internazionale di
00:29facilitazione composto dalle organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, come a livello sovranazionale l'Unione Europea e l'OSCE.
00:39L'obiettivo è lavorare per step, l'obiettivo è fare in modo che ci sia un gruppo di facilitazione che
00:45possa partire dal lavoro che riguarda per esempio le tregue localizzate, le evacuazioni di civili, la possibilità di costruire corridoi
00:55umanitari sicuri e poi ovviamente salire di livello e arrivare ad un cessato del fuoco generale e poi ad una
01:02pace duratura con un vero e proprio accordo di pace.
01:07Ovviamente è un gruppo di facilitazione che appunto, come dice la parola, deve cercare di ricostruire un dialogo tra due
01:15parti che in questo momento sono in guerra e soprattutto c'è un invaso che è l'Ucraina e un
01:20invasore che è la Russia, tra cui facciamo una netta differenza e la nostra solidarietà piena va all'Ucraina.
01:26Qual è il principio? Il principio è che non esiste una pace imposta, ovviamente si parte da quelle che sono
01:33le disponibilità dell'Ucraina perché il loro territorio è stato invaso e il loro popolo è stato ammazzato dalle bombe
01:41russe.
01:41Il nostro obiettivo è facilitare il dialogo per arrivare il prima possibile ad un cessato del fuoco e ad una
01:49pace.
01:49Ne abbiamo ovviamente veicolato questa proposta anche agli scerpa del G7 durante i giorni precedenti alla mia visita a New
02:01York, quando a Bison House ci siamo incontrati con i miei colleghi del G7,
02:05alcuni di questi hanno partecipato oggi alla riunione del Consiglio d'Europa e continueremo a promuovere iniziative che possano agevolare
02:12il dialogo.
02:13Intanto però, quando un Paese come l'Italia promuove un'iniziativa del genere, lo fa in ragione della credibilità legata
02:21al fatto che come Italia abbiamo pienamente sostenuto,
02:25finanziariamente e anche nel supporto alla legittima difesa dell'Ucraina, con tutti i nostri mezzi, quel popolo.
02:33E questo ci dà la credibilità per poter parlare anche di dialogo, perché non ci siamo tirati indietro quando bisognava
02:39sostenere il popolo ucraino rispetto all'invasore,
02:42che in questo momento sta continuamente e ancora colpendo i civili di quel Paese.
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