00:00Il primo aspetto è evidente che riguarda le questioni di carattere geopolitico e il timore da parte russo e in
00:08particolar modo da parte dell'amministrazione Putin di una prospettiva di una Ucraina eccessivamente filo-occidentale.
00:17Ora per l'eccessivamente filo-occidentale possiamo riprendere varie tipologie di modalità di accostamento all'Occidente, chiaramente quello che temono
00:25i più russi è l'ingresso dell'Ucraina e della Nato, la possibilità che quindi la Nato sia collocata direttamente
00:32a contatto con lo spazio russo, perché già in contatto con lo spazio russo per esempio nei paesi baltici, in
00:39confine nella parte nord del paese, dal lato europeo, ma invece nella parte vicina al Caucasus.
00:46Ma perché adesso in questo momento storico? Perché nel 2022?
00:50Questa è l'altra domanda importante perché evidentemente si stima che la finestra temporale per poter forzare questo tipo di
01:03mancato ingresso è una finestra temporale che si sta riducendo.
01:07Evidentemente veniva stimato un processo di lenta ma inevitabile spostamento dell'Ucraina verso i paesi occidentali. Verso la Nato veniva
01:23stimata come relativamente breve ancora la presa dal punto di vista della fornitura energetica che la Russia può avere, soprattutto
01:34sui paesi dell'Europa occidentale.
01:36Le rassicurazioni su quello strategico del fatto che il suo alleato importante come Assad sia rimasto al suo posto, perché
01:43ricordiamoci che la crisi ucraina si congela nel 2015 dopo che inizia la crisi esiliana,
01:50quando a un certo punto le due crisi apparentemente così differenti e lontane in realtà entrano tutti e due all
01:58'interno di un gioco geopolitico sul destino degli alleati della Russia sia nell'Europa centrale che nel Medio Oriente.
02:08Grazie!
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