00:00La Roma Capitale ha attivato una task force dedicata per rispondere alle tante domande
00:05che stavano arrivando in questi giorni, sia di richiesta aiuto ma anche di offerte di collaborazioni,
00:11quindi con un numero verde, disponibile 7 giorni su 7 per ascoltare in prima battuta
00:17e farsi vicini a chiunque aveva bisogno.
00:20Sono arrivate circa più di 2000 telefonate in 4 giorni, abbiamo accolto 150 persone
00:27nelle strutture alberghiere messe a disposizione dal Comune di Roma.
00:32Continueremo a occuparci della parte dell'orientamento, della parte relativa a tutti i servizi di integrazione sociale
00:38e anche laddove riceviamo tante offerte di ospitalità in famiglia, incontrare chi chiede di ospitare
00:44e provare a facilitare questo percorso laddove è possibile anche di un'accoglienza in casa.
00:49Da dove viene signora?
00:50Dalla Ivano Francois.
00:52E com'è la situazione?
00:54Dalla nostra casa non abbiamo tanto grave, però bombardato l'aeroporto, primo giorno bombardato.
01:05Adesso c'è tanta gente che è scappata dal nostro paese, però già vicino, anche si sente vicino
01:16il nostro paese, la nostra città, si sente già bombe, io sempre parlo con i miei amici e loro dicono
01:26che si sente
01:27di più, di più, di più, speriamo che non vengano da nostra città, però è sempre peggio.
01:35Io ho lavorato all'IRV, in caffettrati, anestesia e terapia intensiva.
01:43I miei ex studenti adesso stanno in guerra.
01:50Siamo 50 km da Ivano Francois, lì in primi giorni hanno bombardato l'aeroporto e i figli
02:01hanno visto, si sono spaventati che è iniziata la guerra e hanno avuto tutti la crisi nervosa
02:10e hanno smesso di dormire e di mangiare.
02:13Quanti anni hanno i bambini?
02:153, 6, 8 e 10 anni.
02:18Noi abbiamo deciso di partire soprattutto per lo stato emotivo e psichico di figli e abbiamo
02:29deciso, che hanno sopperto molto questa situazione, abbiamo deciso di andare in un paese slavo.
02:36A Budapest ho incontrato i rappresentanti dell'associazione italiana Hydra e noi ancora
02:47non avevamo idea dove andare, pensavamo in uno dei paesi slavi.
02:52Ci hanno portato qui, ci hanno fatto il tampone, le macchine ci aspettavano intanto, i bambini
02:59hanno fatto assicurazioni subito, le mediche, ben organizzate i ragazzi.
03:05Io vivo a Kiev, vivo a Kiev da moltissimi anni, ho una famiglia, una moglie ucraina e due bambini
03:12che sono anche loro italiani perché io li ho registrati a Kiev, l'ambasciata italiana.
03:19Io aiutavo gli italiani che volevano fare qualcosa a Kiev, quindi praticamente loro mi chiamavano
03:26e dico io guarda voglio aprire un'attività e io gli aiutavo dal punto di vista burocratico.
03:31Il febbraio ero ancora in Italia, avevo già il biglietto per tornare a Kiev con la Ryanair
03:36e io partivo da Bologna la mattina presto, da Bologna.
03:40Sono arrivato all'aeroporto, Guglielmo Marconi, e ho trovato il volo cancellato.
03:45Il fatto di essere stato in Italia mi ha permesso di chiedere aiuto a degli amici, di farmi dare una
03:51macchina
03:51che io non ho. Sono andato, sparato verso il confine con la Romania e l'Ucraina,
03:58gli ho detto a loro il percorso da fare per essere lì e quindi ci siamo praticamente incrociati,
04:04loro sono arrivati un pochino prima di me. Io a me non li ho caricati tutti, siamo andati via,
04:10verso l'Italia ovviamente.
04:12Voi siete qui come profughi?
04:14Noi è difficile farci apparire profughi, noi siamo semplicemente degli italiani residenti all'estero
04:21che sono dovuti entrare per motivi bellici di guerra, perché questa è la nostra storia.
04:26Quindi il discorso adesso è che facciamo qua? Perché in qualche modo dobbiamo trovare un nuovo modo di vivere.
04:32La sua moglie cosa pensa di questa situazione che è successa sia nel suo paese e anche del futuro?
05:05Noi siamo in un grattagere, un po' di persone, un po' di persone, un po' di persone.
05:10sono scappati tutti, molto molto paura.
05:15E se la guerra finisce lei torna a Kiev?
05:18Io penso proprio di sì, se ci sono le condizioni, la mia vita è niente.
05:23Però ripeto, se questa cosa durasse tanto, come purtroppo sembra, e noi come facciamo a tornarla?
05:31E cosa troveremo le macerie?
05:34Io ora devo pensare a questi bambini che devono crescere, devono imparare una nuova lingua,
05:39devono andare a scuola.
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