00:00Noi siamo qua innanzitutto per la pace, vogliamo essere assieme per la pace e quindi anche contro tutte le guerre
00:07e contro tutti gli aggressori per cercare di fare sì che possa svilupparsi un'amplissima aggregazione pacifista e quindi sia
00:16contro Putin, che a nostro avviso è un criminale, sia contro la Nato, che a nostro avviso è ugualmente un
00:22patto criminale, però dalla parte della gente e delle possibilità di pace.
00:27Sì, noi appunto non siamo né con Putin né con la Nato, perché non siamo né con Putin né con
00:34la Nato? Perché intanto sono due rappresentanti dei poteri oppressivi nei confronti della gente comune, questa è una guerra contro
00:42la gente comune, non è una guerra contro, purtroppo gli stati si fronteggiano però chi ne paga le conseguenze sono
00:51sempre le persone e quindi partiamo da lì.
00:54E allora il discorso della pace diventa concreto, perché se lo sguardo all'umanità , l'umanità ha sempre cercato nella
01:02sua vita la pace, non ha mai cercato di fare guerra.
01:06Allora sì, siamo in piazza contro la Nato e contro Putin, perché crediamo che Putin sia un massacratore, diciamo, e
01:14lo stiamo vedendo anche per come sta arrestando e reprimendo nelle piazze bambini, donne, uomini che stanno manifestando contro la
01:23guerra e per la pace.
01:24Siamo contro la Nato, perché crediamo che la Nato, diciamo, dalla sua fondazione ad oggi sia stato un esempio di
01:31guerre in tutto il mondo.
01:33Crediamo che la pace dipenda da ciascuno di noi, crediamo che la pace sia un impegno quotidiano e così lo
01:39vogliamo vivere e sperimentare in questa piazza oggi e continuando nei prossimi giorni.
01:44Nel vostro slogan si cita l'unità , però sembra che questa piazza di oggi in unità manchi un pochino.
01:50No, noi crediamo che ci siano state manifestazioni importanti, sia manifestazioni importanti in Russia, sia manifestazioni importanti a Berlino e
02:02in altri paesi, ma anche qua in Italia.
02:04Crediamo che l'unità debba essere sulla pace, perché comunque sia qualunque armamento e qualunque invio di armi non può
02:11che alimentare una guerra che sarebbe devastante nei confronti della popolazione.
02:16Noi vogliamo fare pressione affinché si possa fermare questa guerra, però al tempo stesso anche fare sì che siamo molto
02:25convinti che ognuno di noi può essere protagonista della pace.
02:28Abbiamo questo manifesto che dice che la pace dipende anche da te, assieme per la pace, perché crediamo anche che
02:36la pace dipenda anche da ciascuno di noi nel come ci possa essere una pacificazione.
02:41E partendo da lì vuol dire che la pace è la via concreta e diretta perché i popoli si rincontrino,
02:49perché i popoli si conoscano, perché i popoli si affidino di più alla possibilità di conoscenza, di dialogo, di confronto
02:59e non a partire dall'appartenenza.
03:02E l'appartenenza spesso e volentieri divide e non unisce, mentre noi siamo per unire le persone.
03:09E quindi difendendo la propria appartenenza statale o addirittura la propria appartenenza a un patto militare come quello della Nato,
03:18è chiaro che alla fine si finisce per fare una scelta di campo.
03:22Non si sta con Putin, si sta con la Nato, oppure non si sta con la Nato, ma si sta
03:27con Putin.
03:27Io credo che bisogna fuoriuscire da questa logica, perché è una logica perdente ed è una logica che non ha
03:34niente a che vedere con la vita delle persone.
03:38L'unità è un impegno che non si sviluppa in un'unica iniziativa, oggi può essere importante qui ricercarla per
03:44continuarla anche nei prossimi giorni, nei prossimi mesi, nei prossimi anni.
03:48Essere per la pace, andando a portare le armi, diciamo, va da sé che è abbastanza un controsenso.
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