00:00La garanzia di un solido esercito ucraino, l'ipotesi di dispiegamento di una forza multinazionale in Ucraina
00:06per la rigenerazione delle forze armate guidata dalla cosiddetta coalizione dei volenterosi
00:12ma con partecipazione volontaria di ciascun paese e approfitto per ribadire che l'Italia non intende inviare soldati in Ucraina
00:20e garanzie da parte degli alleati internazionali a partire dagli Stati Uniti
00:25sul modello dell'articolo 5 del patto atlantico e il mantenimento della pressione sulla Russia
00:31ovvero la nostra capacità di costruire deterrenza, di rendere cioè la guerra non vantaggiosa per Mosca
00:38come stanno i fatti accadendo perché oltre la cortina fumogena della propaganda russa
00:44la realtà sul campo è che Mosca si è impantanata in una durissima guerra di posizione
00:50tanto che dalla fine del 2022 a oggi è riuscita a conquistare appena l'1,45% del territorio ucraino
00:59peraltro a costo di enormi sacrifici in termini di uomini e mezzi
01:03ma approfitto per dire anche che alla politica e alle istituzioni spetterebbe anche il compito
01:09di preservare la Repubblica dai rischi per la propria sicurezza
01:13inclusi quelli derivanti dalle predicazioni violente di autoproclamati imam
01:19che come nel caso di Shahim fanno addirittura apologia dei program del 7 ottobre
01:25grazie
Commenti