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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00:23Buonasera a tutti e ben ritrovati al consueto appuntamento su TV Parma con la salute.
00:00:27Buonasera a tutti e questa sera come sempre è un argomento davvero molto interessante.
00:00:30Parleremo del fegato, di questo organo così importante, così particolare per il nostro corpo.
00:00:35Ha tantissime funzioni metaboliche che andremo ad approfondire con i nostri ospiti in studio.
00:00:40Di alimentazione, soprattutto per quanto riguarda le malattie che toccano spesso questo organo così importante.
00:00:46Prima però vi ricordo i nostri numeri di telefono perché come sempre potete partecipare attivamente alla trasmissione.
00:00:52Quindi segnatevi i nostri numeri poi durante la puntata, come d'abitudine, li vedrete anche in sovraimpressione.
00:00:580521 46 42 27 per partecipare in diretta e quindi porre le vostre domande ai nostri specialisti.
00:01:05Oppure via sms 333 92 600 170.
00:01:10Vado col presentare gli ospiti che sono qui con me in studio questa sera.
00:01:14Il professor Giovanni Pedretti, direttore dell'unità operativa di medicina interna e del centro di patologia dell'ospedale di Fidenza
00:01:21dell'azienda USLA di Parma.
00:01:22Buonasera professore, ben arrivato.
00:01:24Il dottor Giancarlo Pasetti, specialista in malattie infettive e patologia, presta servizio presso casa di cura città di Parma.
00:01:30Ben arrivato professore, anche lei.
00:01:33Il dottor Roberto Giacosa, medico in medicina interna con specializzazione in ecografia diagnostica e internistica, presta servizio presso casa di
00:01:41cura città di Parma.
00:01:43Ben ritrovato anche lei.
00:01:44È una figura femminile, la dottoressa Anna Laura Cremonini, scuola di scienza dell'alimentazione Università degli Studi di Parma.
00:01:51Lavora presso il servizio di diabetologia dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma e si occupa di nutrizione e obesità.
00:01:57Ben arrivato anche lei, dottoressa.
00:01:58Allora, prima di entrare diciamo nel pieno della puntata, come sempre il servizio che vi introduce il tema della serata.
00:02:07Via dalla regia.
00:02:17Quando i sintomi non aiutano il medico a formulare una diagnosi, la malattia può essere particolarmente insidiosa perché scoperta spesso
00:02:24in fase ormai avanzata.
00:02:26È questo il caso delle patologie legate al fegato, che possono avere conseguenze su tutti i principali sistemi del corpo
00:02:31umano, in particolare quello nervoso e quello cardiocircolatorio.
00:02:34Le epatopatie possono essere infettive, come nel caso dell'epatite virale, steatosi, che date dall'infiltrazione di grasso nel fegato,
00:02:41e ancora alcoliche o autoimmuni.
00:02:43Eppure il fegato è l'organo più resistente che abbiamo, grazie alla sua alta capacità rigenerativa.
00:02:48Le malattie del fegato possono essere causate da difetti congeniti o acquisiti, ad esempio per l'azione tossica di alcol,
00:02:54farmaci o tossine, o per deficit nutrizionali, traumi, disordini metabolici ed infezioni batteriche o virali.
00:03:01Tra gli alcolisti, ad esempio, sono comuni malattie del fegato come l'epatite alcolica, la cirrosi alcolica, la steatosi epatica
00:03:07o fegato grasso.
00:03:09Quest'ultima condizione riguarda anche il 70-90% delle persone obese e il 75% dei pazienti con diabete
00:03:15di tipo 2.
00:03:17Circa il 20-40% degli adulti italiani soffre di steatosi epatica.
00:03:21Di per sé tale disturbo non è una vera e propria malattia, ma un semplice svantaggio metabolico, spesso asintomatico.
00:03:27Solo quando il fegato è molto coinvolto dalla steatosi, il paziente può avvertire un senso di fastidio.
00:03:32Il fegato, infatti, dà segni del disturbo soltanto in stadi molto avanzati.
00:03:36Quello che normalmente il paziente riferisce come dolore al fegato si rivela essere, in molti casi, un semplice dolore intestinale
00:03:42o alla colecisti.
00:03:44Proprio in virtù di questa sua sintomaticità, più del 90% delle persone con fegato grasso scopre occasionalmente tale disturbo.
00:03:51A fare da campanello d'allarme possono essere i valori elevati di transaminasi nel sangue,
00:03:55che suggeriscono uno stato di sofferenza epatica.
00:03:58L'ecografia è un esame relativamente semplice, ma può diagnosticare la steatosi epatica soltanto in una fase abbastanza avanzata.
00:04:04Solo una biopsia può confermare con certezza il grado di severità della steatosi e la presenza di eventuali complicanze.
00:04:11L'approccio terapeutico della steatosi e della steatoepatite non alcolica consiste essenzialmente nella modifica dello stile di vita,
00:04:18mentre resta ancora incerta l'efficacia dei trattamenti farmacologici.
00:04:22Alla base del fegato grasso, come abbiamo visto, molto spesso ci sono delle cause dietetiche.
00:04:27Tra queste ricordiamo dieta eccessivamente ricca di grassi, alcol e zuccheri e la carenza di vitamina B12.
00:04:33In presenza di fegato grasso è quindi importante riequilibrare la propria dieta facendo particolare attenzione all'utilizzo di grassi animali
00:04:39e moderandosi anche con grassi di origine vegetale, come olio di oliva, di semi e frutta secca.
00:04:44Sostituire la carne con il pesce o con i legumi può essere di grande aiuto per la disintossicazione del fegato.
00:04:49Per potenziare ulteriormente gli effetti benefici di una sana alimentazione si consiglia, come sempre,
00:04:54l'abbinamento ad un regolare programma di attività fisica.
00:05:04Grazie a Giulia Viviani che come sempre ci introduce nel tema della puntata.
00:05:09Dottor Pasetti, volevi cominciare con lei a questo punto.
00:05:11Il fegato, questo organo così particolare, perché è così importante per il nostro corpo?
00:05:16Che funzioni ha e svolge?
00:05:17Il fegato effettivamente è molto importante nell'organismo umano perché è l'organo che mantiene in equilibrio tutto il metabolismo
00:05:27dell'organismo.
00:05:29Abbiamo visto nel filmato che è scorso in precedenza che è un organo grosso, è l'organo più grosso dell
00:05:39'organismo.
00:05:40Pesa circa un chilo e mezzo, un chilo e quattro, un chilo e cinque, è posizionato nell'angolo superiore destro
00:05:50dell'addome
00:05:50e questa massa epatica ha delle funzioni svariatissime che è un lungo elenco.
00:05:58Io mi limito per brevità così a elencarne le principali.
00:06:02Prima di tutto interviene nella digestione con la secrezione della bile che riversata nell'intestino favorisce l'assorbimento degli alimenti
00:06:16attraverso la parete intestinale, attraverso processi di sintesi dei lipidi, sessione dei lipidi, eccetera.
00:06:24Quindi una funzione secretiva.
00:06:26Una grande macchina che mastica, elabora, scompone, ricompone?
00:06:31Compone e ricompone, infatti interviene anche nel metabolismo del glucosio.
00:06:38Dalla gliconogenesi si forma glucosio, da glucosio si formano delle sostanze che servono a dare l'energia a tutto l
00:06:48'organismo.
00:06:49Poi interviene nel metabolismo dei lipidi, è la sede di formazione, di produzione del colesterolo, dei trigliceridi.
00:06:58Poi importantissima è la funzione protidosintetica, così chiamata, perché il fegato è la sede della sintesi della gran parte delle
00:07:09proteine dell'organismo.
00:07:10Ricordo l'albumina, per esempio, di cui conosciamo l'importanza, ma gran parte dei fattori della coagulazione vengono sintetizzati dal
00:07:20fegato.
00:07:20Quindi è una grande industria chimica, se la vogliamo chiamare.
00:07:22È una grande industria chimica.
00:07:24Anche, infine, come un'industria chimica ha una funzione depuratrice.
00:07:30Attraverso il fegato passano tutte le sostanze messe nell'organismo, che possono essere farmaci, tossici, come l'alcol.
00:07:38Abbiamo visto l'alcol come una delle cause di alterazione del fegato, ma questo è da inquadrare in una patologia
00:07:46dell'alcolismo più generale,
00:07:49che comporta effetti collaterali a carico del sistema nervo centrale, del cuore, eccetera.
00:07:55Quindi il fegato in quel caso è solo un... la stetose epatica nell'alcolista è solo un effetto minimo di
00:08:04tutto un aspetto generale.
00:08:05Di una serie di situazioni che insomma collidono insieme.
00:08:08Certo, certo.
00:08:08Nell'occaso specifico, visto che poi anche con il professor Pedretti tratteremo l'aspetto virale della malattia del fegato,
00:08:15il fegato grasso, oltre a questo chilo che noi già ci portiamo, che quindi toglierò ogni volta adesso che mi
00:08:22vado a pesare,
00:08:23vuol dire che anche esso ingrassa, cioè a modo di accumulare quando noi non ci nutriamo nel modo corretto?
00:08:29Sì. Quando si parla di fegato grasso, che in termine scientifico-medico si parla di stetose epatica,
00:08:37non ne abbiamo sentito parlare prima, è solo l'accumulo di grasso, soprattutto triglicerili, a livello delle cellule epatiche.
00:08:47A riguardo di questo vorrei chiamare dalla regia una diapositiva, che forse secondo me il dottore magari ce la racconta,
00:08:53ce la spiega.
00:08:54Questa quindi è una stetose epatica?
00:08:56Questo è il quadro che si vede al microscopio di un frammento di palenchimo epatico prelevato con una biopsia.
00:09:04E quelle che, macchioline bianche che infarciscono veramente tutto il tessuto, è la stetose epatica.
00:09:12Sono goccioline di grasso, che praticamente riempiono la cellula epatica, tutti gli organuli della cellula vengono spostati in periferia
00:09:24e questo è un rigonfiamento balloniforme proprio dell'epatocita.
00:09:29Direi che la diapositiva rende abbastanza l'idea dell'infalcimento grasso.
00:09:34Come avviene la diagnosi in questi casi?
00:09:36Perché poco fa sentivamo nel servizio di Giulia che è difficile, è abbastanza sintomatica come tipo di patologia.
00:09:42L'astetose epatica è di per sé asintomatica sino a che non raggiunge dei gradi molto elevati.
00:09:51Noi teniamo presente che nel fegato normale c'è già un 5% di grasso.
00:09:57Perché una stetose epatica sia talmente importante da dare una sintomatologia che può essere senso di peso,
00:10:06l'ipocondrio, difficoltà digestive, stanchezza, dispepsia, cioè proprio la cattiva digestione.
00:10:16Deve raggiungere dei gradi molto elevati perché il fegato è un organo che, come nell'astetose ma anche nelle altre
00:10:23forme di malattia,
00:10:24dà pochi sintomi, si manifesta poco come disturbo e molto tardivamente quando il danno è molto importante.
00:10:34Già molto importante.
00:10:35Chiederei alla regia di mandare la seconda slide che dà un'indicazione un po' della prevalenza della stetose epatica.
00:10:43Anche in questo caso, insomma, varia un po' la popolazione, stiamo diventando più grassi, dottore?
00:10:49Ci stiamo uniformando un po', insomma, ci stiamo globalizzando anche in questo caso.
00:10:55Sì, effettivamente l'aumento di peso nella popolazione è un dato che è progressivo in aumento.
00:11:06Praticamente il 55% degli uomini è in sovrappeso, perlomeno, o francamente obeso, nel 10-12%.
00:11:16Se, vediamo, è uno studio un po' vecchio del 2003, però è stato fatto a Campogagliano, qui, nella nostra regione.
00:11:24Zona nostra.
00:11:24Zona nostra.
00:11:25E vedete che nella popolazione normale, che non è né grassa, né obesa, né abuso di alcol,
00:11:32il riscontro di stetose e l'ecografia è circa del 16%.
00:11:37È una popolazione abbastanza estesa perché in questo studio erano stati presi in considerazione circa 10.000 pazienti.
00:11:45Un numero, insomma, abbastanza importante.
00:11:48Abbastanza significativo.
00:11:49Se poi sono stati valutati anche i pazienti che erano o forti bevitori o obesi.
00:11:59Vedete che progressivamente con l'abuso di alcol si passa dal 16 al 46% al 76% nei pazienti
00:12:08obesi.
00:12:09Se c'era l'associazione dell'obesità con l'abuso di alcol, praticamente la steatosi è sicura al 100%.
00:12:18Non c'è dubbio che un paziente che arriva da lei con questo tipo di anamnesi o quantomeno...
00:12:24Certo.
00:12:24Siamo quasi certi che possiamo trovare...
00:12:26Andiamo su sicuro.
00:12:27Andiamo su, non ci sbagliamo.
00:12:29Poi la dottoressa secondo me avrà un po' di indicazioni e ci tirerà un po' le orecchie per quanto riguarda
00:12:33l'alimentazione.
00:12:34Vorrei passare un attimo la parola al professor Pedretti perché il fegato è un organo, come si diceva poco fa,
00:12:39importantissimo.
00:12:40Ci sono altre malattie ovviamente che sono di stampo invece di tutt'altro genere, virale.
00:12:44Sì, il fegato può essere il bersaglio privilegiato, per non dire esclusivo, dell'aggressione di agenti virali, i cosiddetti virus
00:12:58epatitici.
00:12:59Ci spostiamo momentaneamente dall'aspetto metabolico anche se ci sono virus che possono indurre steatosi.
00:13:08Il virus dell'epatite C, in un genotipo specifico che si chiama genotipo 3, può determinare come prima manifestazione una
00:13:16importante steatosi epatica.
00:13:19Ecco, dicevo, è un bersaglio di alcuni virus.
00:13:24Virus che sono numerosi e che sono stati definiti con le lettere dell'alfabeto, dall'A alla E.
00:13:30Non è stata una grande fantasia nel denominarli, però si parlano, si suddividono, si classificano in vario modo.
00:13:40Si possono classificare a seconda della via di contagio, quindi se ci sono i virus trasmesse per via enterale, praticamente
00:13:48alimentare,
00:13:51vengono veicolati questi virus attraverso determinati alimenti.
00:13:54In modo particolare, quelli classici sono i mitili, i frutti di mare, che albergano prodotti di secrezione fecale e quindi
00:14:05possono essere poi successivamente introdotti per via orale.
00:14:08Sono il virus A e il virus E.
00:14:10Ci sono invece quelli che sono a trasmissione cosiddetta parenterale, cioè in poche parole attraverso il sangue infetto o attraverso
00:14:17degli strumenti contaminati con il sangue infetto.
00:14:21Questi sono il virus B e il virus C.
00:14:23Nella nostra zona sono nettamente prevalenti, il virus C in particolare.
00:14:29Il virus C in particolare con una prevalenza molto rilevante.
00:14:36Però bisogna dire che anche dal punto di vista dell'epidemiologia del virus B qualcosa sta cambiando di recente.
00:14:43Perché negli anni 80-90, con l'introduzione della vaccinazione, su larga scala, praticamente la endemia, cioè la circolazione del
00:14:53virus nella nostra zona, si era, e in Italia in generale, si era abbassata a livelli estremamente bassi,
00:15:00quindi al di sotto del 2% della popolazione che è considerata una zona di bassa endemia.
00:15:06Mentre invece con l'immigrazione, con i flussi migratori, in modo particolare dal sud-est asiatico o dall'Africa subsahariana
00:15:16o dal nord Africa,
00:15:18zone dove c'è un'endemia molto elevata del virus B, quindi addirittura del 20% ed oltre in tutta
00:15:25la popolazione,
00:15:27evidentemente c'è stata la presenza di numerosi portatori cronici e ovviamente la circolazione del virus ha ripreso e si
00:15:39è riattivata.
00:15:39Professore, che differenza c'è? Che tipo di sintomi differiscono fra il C e il B e che danni poi
00:15:46fanno al fegato?
00:15:48Qui riprendo un po' quello che ha detto il collega Amico Pasetti, nel senso che c'è una differenza importante
00:15:57in quanto il virus C è fondamentalmente asintomatico.
00:16:01Anche nel momento del contagio è ben difficile che si abbia una epatite acuta C manifesta.
00:16:10L'epatite B invece nella fase acuta può avere delle caratteristiche proprio di epatite colestatica, con ittero, evidente,
00:16:19con disturbi definiti prima dispeptici, cioè con nausea, vomito, febbre, insomma un impegno molto più importante.
00:16:28Quindi che porta un paziente ad avere, insomma, quantomeno a farsi qualche domanda e andare eventualmente dal medico per dire
00:16:33oddio mi sono preso un affrettore.
00:16:35Mentre nell'epatite B questo è possibile ed è in una percentuale di casi discreta, anche se nella variabilità soggettiva
00:16:44può esserci anche
00:16:45un soggetto che viene a contatto con il virus B ma non presenta sintomi, quest'ultima è la regola di
00:16:53solito per l'epatite C.
00:16:54Per cui noi si vede più frequentemente l'epatite C cronica.
00:16:59Ecco questa è un'altra caratteristica fondamentale che li diversifica i due virus, cioè la capacità di cronicizzare
00:17:08molto più elevata per l'epatite C, nell'80% dei casi dopo il contatto c'è la possibilità della
00:17:14cronicizzazione,
00:17:15mentre invece per il virus B è diametralmente opposta, cioè il 20% può cronicizzare e l'80% guarisce
00:17:22spontaneamente.
00:17:23E la C quanto tempo impiega a diventare cronica?
00:17:26A questo punto se è asintomatica probabilmente ci sono dei pazienti che hanno da 10 anni un fegato ammalato e
00:17:32nessuno magari se ne è mai accorto.
00:17:33Allora dobbiamo dire che l'evoluzione, abbiamo parlato prima di biopsia e di istologia,
00:17:37allora il primo passo è una flogosi, cioè l'infiammazione, infiltrazione di cellule infiammatorie all'interno del fegato
00:17:47che si può vedere con un preparato istologico.
00:17:50Poi ci sono dei fenomeni di tipo riparativo, cioè la deposizione di fibrosi, quindi il fegato diventa più duro, diventa
00:17:58meno attivo da un certo punto di vista
00:18:01e poi in una percentuale di casi, 1 su 4 degli epatite cronici può diventare cirosi.
00:18:08Il 25% può diventare una cirosi e una volta che si è instaurata la cirosi, nel 2% all
00:18:15'anno può diventare anche il tumore del fegato.
00:18:17Però bisogna fare una distinzione. Mentre l'epatite B, cioè il virus dell'epatite B può essere oncogenico direttamente,
00:18:25cioè può determinare delle alterazioni strutturali che portano direttamente al tumore del fegato,
00:18:32invece per quanto riguarda l'epatite C il passaggio attraverso la cirosi come condizione predisponente al tumore,
00:18:38quindi precancerosa, è obbligatorio.
00:18:40Lei mi diceva che tutto questo in quanto avviene, ecco per l'epatite C ma anche per l'epatite B
00:18:46bisogna fare dei distinguo sull'età di insorgenza della malattia,
00:18:50può essere molto lunga, cioè anche 10-20 anni e anche di più perché si realizzi una situazione di questo
00:18:56genere.
00:18:57Faccio una domanda che giro a entrambe, a Dottor Pasetti e a lei professore.
00:19:00E' genetica, cioè nel senso sia nel caso del fegato grasso oppure di questa facilità, mi aggiro di nuovo essendo
00:19:08virale,
00:19:08di poter poi traslare in qualcosa di più serio. La genetica può centrare qualcosa se familiarmente...
00:19:14Per quanto mi riguarda dal punto di vista virale no.
00:19:16Assolutamente no.
00:19:17Dipende soprattutto dai cofattori. Tra i cofattori che possono indurre un peggioramento c'è sicuramente quelli che erano indicati nella
00:19:27scheda,
00:19:28e cioè l'obesità, l'abuso alcolico, il diabete mellito e la coinfezione.
00:19:34Cioè c'è la possibilità di avere delle coinfezioni B, C oppure C e per esempio HIV.
00:19:43Quindi ci sono dei fattori che sono individuabili.
00:19:46Si trovano delle bolle al cui interno si sono mescolate troppe situazioni che vanno poi a criticizzare una situazione già
00:19:52complicata.
00:19:53Mentre per il fegato grasso, appunto, pazienti che invece hanno una familiarità magari con l'obesità...
00:19:58Certo.
00:19:58Può essere...
00:19:59Senz'altro non si sono ancora identificati i meccanismi genetici precisi, però sembra che ci sia un qualche fattore genetico
00:20:09predisponente alla comparsa di steatosi.
00:20:11Perché non tutti i pazienti che hanno la steatosi epatica non alcolica, è quella non legata all'abuso di alcol,
00:20:19non sono... non tutti sono obesi, non tutti sono in sovrappeso, non tutti hanno il diabete.
00:20:24Quindi c'è una percentuale che può variare dal 10 al 15% di persone che ha una steatosi epatica,
00:20:31però non causata da un dismetabolismo di questo tipo delle patologie che le ho elencato prima.
00:20:40Va bene, io la ringrazio, se vi ringrazio, noi ci fermiamo un attimo per la pausa pubblicitaria,
00:20:45torniamo fra pochissimo qui a Check Up Salute e Benessere.
00:20:47A fra poco.
00:21:06Ben ritrovati in diretta, sempre su TV Parma, sempre Check Up, stiamo parlando di malattie del fegato,
00:21:11abbiamo introdotto l'argomento della serata con il dottor Pasetti, con il professor Pedretti,
00:21:15abbiamo parlato di fegato grasso, di epatiti, stanno già arrivando tante telefonate,
00:21:21io nel frattempo ripeto i numeri, quindi se volete partecipare attivamente e fare domande ai nostri professionisti,
00:21:27potete tranquillamente farlo, 0521 46 42 27 è il numero di telefono per partecipare in diretta,
00:21:34mentre via sms, che è molto semplice, 333 9200 170.
00:21:39Dottor Giacosa, vorrei toccare con lei l'argomento, visto che è la sua specializzazione,
00:21:44nella questione della diagnostica, mi sembra di aver capito che è un tema fondamentale,
00:21:48importante perché le malattie sembrano, anzi lo sono, asintomatiche.
00:21:52Quanto è importante la diagnostica in questi casi?
00:21:54La diagnostica in particolare è quella minimamente invasiva, che è quella fornita dall'ecografia,
00:21:59che ricordiamo sono ultrasuoni, quindi non hanno interazioni specifiche con i tessuti biologici,
00:22:05non comportano un rischio aggiuntivo come le radiazioni, è una tecnologia molto diffusa,
00:22:09e molto friendly per il paziente. Penso che ogni clinico che segue dei malati con epatite
00:22:15abbia bisogno di un buon ecografista e di una buona ecografia, la quale può essere fornita
00:22:22se il medico che fornisce questo esame è a conoscenza del problema,
00:22:26ha un'idea di che cos'è l'epatite, che cos'è l'asteatosi, che sono…
00:22:30Sarebbe giusto avere uno specialista anche in ambito ovviamente…
00:22:33Diciamo che anche il medico che fa lo strumentista deve avere un background da cui partire
00:22:39per conoscere l'argomento, sapere soprattutto cosa vuole sapere lo specialista dalla tua immagine.
00:22:45E distinguerei nel campo dell'ecografia il discorso delle epatopatie diffuse,
00:22:50come può essere appunto l'asteatosi, la fibrosi, la cirrosi, e quelle focali,
00:22:55cioè quando nel fegato insorgono dei noduli, e nel qual caso l'ecografia si completa molto facilmente
00:23:01con la diagnostica col mezzo di contrasto, che ha un contributo notevole nel caratterizzare i noduli.
00:23:06La fermo un attimo perché per quanto riguarda il metodo di contrasto abbiamo poi tante slide da mostrare
00:23:12e mi auguro che… anzi, lo farà sicuramente… ci racconterà e ci spiegherà quello che vedremo,
00:23:16anche perché so che c'è una telefonata già in onda che prendiamo molto volentieri.
00:23:20Pronto?
00:23:22Pronto?
00:23:23Buonasera, benvenuto a check-up. Prego.
00:23:26Niente, mi chiamo Roberto, una cortesia, io tutti gli anni effetto un'ecografia all'addome completo,
00:23:34l'ultima ecografia fatta circa 20 giorni fa, e leggo solo le due righe delle conclusioni e le indicazioni di
00:23:41genere,
00:23:41perché dice, e io mi sono un po' preoccupato perché mi hanno detto, chi ha fatto l'ecografia,
00:23:47mentre io ho un fegato molto grasso, e dice lui nelle conclusioni, due righe soltanto le leggo,
00:23:54epatomegalia con quadro di steato, fibrosi di elevata entità, con prevalente steatosi,
00:24:01ben compatibile con steato e patite, incremento dell'adipe viscerale, lipomatosi pancreatico di grado moderato.
00:24:10Io a questo punto cosa dovrei fare per migliorare la mia situazione?
00:24:15Allora, io la ringrazio tanto per aver partecipato, provo a girare la domanda a dottor Pasetti a lei,
00:24:20poi magari secondo me ci vorrà anche la dottoressa per qualche indicazione, forse.
00:24:25Grazie di aver chiamato, dottore?
00:24:27Ma senz'altro il referto dell'ecografia orienta verso una steatosi importante,
00:24:33perché si parla di steatofibrosi, quindi anche il fegato risulta un po' alterato nella struttura.
00:24:40Quindi lì senz'altro bisogna impegnarsi in un piccolo percorso diagnostico
00:24:48che comporta l'esecuzione anche di alcuni esami del sangue
00:24:52per vedere quale possono essere le cause di questa alterazione risultata,
00:24:57non so se per la prima volta, l'ecografia.
00:25:00Dopodiché con gli indici di funzionalità epatica,
00:25:04gli indici dell'assetto lipidico ed eventualmente i markers dell'epatite B e C,
00:25:13se non sono mai stati fatti, direi che è necessaria una visita epatologica
00:25:18per fare una valutazione complessiva.
00:25:21Adesso, così sul referto di un'ecografia, così non conoscendo il paziente, è difficile.
00:25:27Giustamente.
00:25:28Diciamo che la linea guida forse per il nostro...
00:25:31Prego, professore, se vuole.
00:25:32Volevo intervenire su questo referto, in quanto vorrei anche un attimo tranquillizzare...
00:25:38Infatti volevo dire, può stare tranquillo immagino, deve avviare un percorso...
00:25:42Deve sicuramente non sottovalutare.
00:25:44Ecco, quello che trovo un po' azzardato è che l'ecografista,
00:25:48non so se il dottor Giacosa è d'accordo con me,
00:25:50si dica steatoepatite.
00:25:53Ecco, sulla steatoepatite non c'è la possibilità di fare una diagnosi ecografica.
00:25:58La diagnosi di steatoepatite, cioè che significa una flogosi importante,
00:26:03un'infiammazione importante connessa con la steatosi,
00:26:07si fa solo e discursivamente con la biopsia.
00:26:10Credo che su questo...
00:26:11Immagino che a questo punto anche il dottor Giacosa sia d'accordo.
00:26:13Concordo.
00:26:14Infatti il nostro utente, il signor Roberto,
00:26:17ha evidenziato un tema molto caldo di discussione,
00:26:19perché effettivamente l'unico strumento per fare diagnosi di steatoepatite,
00:26:24cioè quella condizione che poi evolve,
00:26:25è la biopsia, che è un strumento invasivo.
00:26:28Però, se ben ricordo nel referto, parla di probabile steatoepatite.
00:26:32Quindi, io da parte di ecografista mi sento di sostenere
00:26:37chi ha fatto l'esame che nella sua valutazione strumentale
00:26:42ha cercato di dare un peso a questa steatosi,
00:26:44perché la steatosi si può graduare con l'ecografia.
00:26:47Si può dire se è lieve, se è moderato, se è severa.
00:26:49E riferendosi solo al fegato.
00:26:51Se invece andiamo a studiare l'addome completo,
00:26:54come aveva questo signore, abbiamo tanti segni aggiuntivi.
00:26:57Un pancreas infiltrato di grasso, cera,
00:27:00forse un ispessimento dell'adipe viscerale.
00:27:02Tutti questi parametri consentono di dire che la steatosi è pesante
00:27:06e quindi è probabile che sia associata a una steatopatite.
00:27:09Fermo restando che la diagnosi di certezza resta solo con la biopsia.
00:27:13Dottoressa, quindi in questo caso, forse anche, ovviamente,
00:27:16come dicevano i medici poco fa,
00:27:18avviare un percorso di studio molto più completo,
00:27:22però ci sentiamo di dire di tranquillizzare assolutamente il nostro telespettatore
00:27:26e di valutare anche comunque un percorso di una sana e buona alimentazione
00:27:30che fra pochissimo con lei andremo a trattare.
00:27:32Certo, assolutamente, il percorso dietoterapico è fondamentale in questo paziente,
00:27:39mi sento di dire, quindi...
00:27:41Insomma, mettersi un pochino il cuore in pace sotto certi aspetti,
00:27:44quindi la tavola sì, ma con moderazione e poi cominciare con invece un percorso di approfondimento
00:27:52per quanto riguarda tutti i vari valori.
00:27:54Ringraziamo nuovamente il nostro ospite,
00:27:55riprenderei con il dottor Giacosa appunto il discorso diagnostico,
00:27:59visto che è stato poc'anzi tirato in ballo.
00:28:01È assolutamente importante, lei poco fa accennava il fatto di malattie del fegato diffusa
00:28:07oppure focale, ci sono varie modalità per poter operare
00:28:11e quindi c'è uno strumento principe che serve per scoprire appunto di cosa soffre il fegato.
00:28:18Certo.
00:28:19Questa ecografia famosa.
00:28:20Questo strumento, sì, ecografia famosa, molto diffusa, molto facile da eseguire, molto comoda.
00:28:25Diciamo che in mani esperte e con apparecchiature giuste
00:28:28fornisce informazioni molto importanti per il clinico,
00:28:31permette di spingersi molto avanti e a volte anche a dire cose,
00:28:36biopsia, mica biopsia, cose che probabilmente ci sono.
00:28:40Questa CEUS quindi è una…
00:28:42Ecco, questa è un po' la seconda parte.
00:28:44La CEUS è la parte più innovativa, più interessante dell'ecografia
00:28:47che sono tecnologie che utilizziamo tutti i giorni.
00:28:50La CEUS è un acronimo inglese che sta a indicare ecografia associata a un mezzo di contrasto.
00:28:55Questo mezzo di contrasto della CEUS è un mezzo estremamente fisiologico,
00:28:59versatile, che non ha grossi effetti collaterali.
00:29:02La fermo un attimino perché dalla regia in questo caso abbiamo una slide
00:29:05che ci può aiutare, che magari lei ci racconta per quanto riguarda appunto il mezzo di contrasto.
00:29:11Cosa stiamo vedendo, dottore?
00:29:13In questa slide vedete una foto fatta con un microscopio particolare a fluorescenza
00:29:18in cui c'è un capillarino, cioè i vasellini più piccoli che ci sono nell'organismo,
00:29:25in cui c'è un globulo rosso che è quel pallino al centro non segnato dalle frecce.
00:29:29Le due frecce indicano invece due bollicine di mezzo di contrasto
00:29:33perché il mezzo di contrasto dell'ecografia è costituito da microbolle di un gas inerte
00:29:38che si distribuisce in questo modo, ha le stesse dimensioni dei globuli rossi,
00:29:41quindi di fatto passa dove passano i globuli rossi.
00:29:45Allora, diciamo, quindi un esame di questo genere è un esame che si fa però in ambito ambulatoriale,
00:29:50cioè non richiede un hospital?
00:29:52No, no, non richiede ospedalizzazioni, non richiede esami,
00:29:55è un esame che ha molti pochi effetti collaterali, ecco, di meno rispetto a quelli riportati negli studi,
00:30:01per esempio per i mezzi di contrasto iodati che sono in uso con le macchine come la TAC.
00:30:06Ne ha diversi meno di effetti collaterali, ordine dai 3 ai 10 volte di meno.
00:30:11Quindi assolutamente molto più?
00:30:13Molto ben tollerato, se ne inietta una quantità minima,
00:30:16ci sono pochissime contraindicazioni, è un mezzo di contrasto affidabile e sicuro per l'utente
00:30:21e che fa scattare l'ecografia dal livello di diagnostica, diciamo, morfologica
00:30:25a quello di diagnostica perfusionale, cioè ci fa vedere i vasi di una lesione,
00:30:30come una lesione viene vascolarizzata, che tipo di apporto sanguigno riceve
00:30:34e quindi di dire se è buona o cattiva.
00:30:36E allora anche in questo caso mandiamo un video in questo senso che ci può mostrare
00:30:42e sicuramente il dottore ci racconterà che cosa vedremo tra pochissimo.
00:30:45Molto bello di una lesione focale del fegato, quindi un nodulo del fegato benigno,
00:30:50che si chiama iperplasia ondulare focale, un nome difficile, ma per dire un nodulo benigno
00:30:55che insorge spesso su fegati sani.
00:30:56Questa è un'immagine particolarmente bella, è acquisita con una sonda tridimensionale
00:31:02che ci fa vedere appunto la vascularizzazione di questo nodulo, come il sangue arriva.
00:31:07Questa immagine pittoriale graficamente molto piacevole ci dice come i capillari di questo
00:31:12nodulo ricevono il sangue.
00:31:14Poi il medico può leggere in mezzo di contrasto e può trarre indicazioni sulla benignità
00:31:20o la benignità di una lesione, addirittura dire che cos'è.
00:31:23La seconda invece, la prossima, il prossimo video legato ad angioma, che in questo caso
00:31:29si racconta.
00:31:30Sì, questa è un'altra lesione benigna del fegato, vedete tutto quel gruppo nero sul
00:31:34lato destro dello schermo, sul lato sinistro dello schermo è un angioma, altra lesione
00:31:37benigna del fegato, vedete che occupa buona parte del lobo sinistro, siamo sui 10 centimetri
00:31:43e anche in questo caso il mezzo di contrasto ci fa vedere chiaramente questa caratteristica
00:31:47tipica dell'angioma di acquisire la vascularizzazione alla periferia come un cerchio all'esterno
00:31:54che piano piano col passare dei secondi e dei minuti si riempie fino, si chiama progressione
00:32:00centripeta, cioè cominciamo dalla periferia, poi piano piano tramite piccoli cerchi lo vado
00:32:05a riempire tutto, infatti credo che ci sia anche un altro filmato successivo che riguarda
00:32:10poi il riempimento per non fare attendere tutta la diagnostica, questo è lo stesso
00:32:16angioma visto a distanza di diversi minuti in cui si vede il contrasto che l'ha riempito,
00:32:20l'ha permeato complessivamente. Questo per dire che in base a questi reperti si può facilmente
00:32:25fare diagnosi di lesione benigna o maligna, ma non solo, anche di dire all'interno di lesioni
00:32:29benigne questo è un angioma, questo è un iperplasia, questo è un no.
00:32:32Cioè diciamo che con questo tipo di ecografia che è molto smart, passatemi il termine un po',
00:32:38molto facile, anche se facile non è, però inteso dal lato del paziente, cioè non c'è
00:32:42magari questo timore di fare un esame complicato appunto con dei mezzi di contrasto impegnativi.
00:32:49Non comporta poi radiazioni ionizzanti, si fa all'interno della seduta di ecografia,
00:32:53ha un'ottima risoluzione temporale perché come vedete si vede ogni fase del mezzo di
00:32:57contrasto, dal momento in cui li iniettiamo, come capta il nodulo e come si comporta e ci
00:33:03permette di fare diagnosi. La ringrazio. Dottoressa, l'alimentazione l'abbiamo toccato
00:33:07anche nelle puntate scorse e molto probabilmente lo toccheremo nelle successive. È sempre più
00:33:13chiaro il fatto che mangiare, nutrirsi nel modo più corretto possibile aiuta tutto il
00:33:18nostro organismo a funzionare nelle modalità migliori. Per quanto riguarda questo tipo di
00:33:24malattia, quali sono le regole principali da seguire?
00:33:28Allora, sicuramente il percorso dietoterapico associato ad attività fisica, come era stato
00:33:36detto all'inizio nel video proiettato, fanno parte del cambiamento dello stile di vita che
00:33:43è consigliato a tutti i pazienti che hanno questo tipo di patologia, quindi la steatosi
00:33:48epatica. Il trattamento dietoterapico è costituito, ha come obiettivo principale il
00:33:57calo ponderale. Abbiamo visto come molto spesso i pazienti che hanno steatosi epatica
00:34:02sono anche in sovrappeso o ancora più spesso obesi. Il calo ponderale deve all'inizio essere
00:34:11più o meno circa il 10% del peso corporeo di partenza. È molto importante anche non solo
00:34:19raggiungere l'obiettivo, ma anche mantenerlo nel tempo. Questo permette un miglioramento della
00:34:24quantità di tessuto adiposo che effettivamente si è accumulato nel fegato e quindi anche
00:34:30un miglioramento di tutti i parametri ematici che prima i miei colleghi avevano. Ci sono
00:34:35dei gruppi alimentari che molto spesso sarebbe meglio barrarli come fossero, ahimè, veleno
00:34:41e altri che possono essere mangiati con certa moderazione e altri invece che sono più
00:34:48fruibili. La dieta in generale deve essere bilanciata, questa è una cosa fondamentale.
00:34:56Si parla di alimenti di fegato grasso, ma la dieta non deve essere troppo magra perché
00:35:03comunque nell'ambito di una dieta circa un terzo delle calorie giornaliere devono derivare
00:35:10comunque dai grassi. Quali grassi? Bisogna eliminare assolutamente tutti i grassi trans che
00:35:19sono quelli più dannosi per il nostro corpo, sono quelli contenuti per esempio nei prodotti
00:35:24da forno, nei prodotti industriali, tutti i dolci, tutti i grassi idrogenati, le brioche,
00:35:33tutte quelle cose che noi troviamo sugli scaffali e che vengono conservate per lungo tempo.
00:35:39Basta cappuccino e riosce, mi sa che la dottoressa me l'ha già bannata con me.
00:35:44A favore invece di grassi più buoni come per esempio i grassi monoinsaturi, polinsaturi
00:35:50come quelli dell'olio di oliva, del pesce. Va raccomandato fortemente l'incremento dell'utilizzo
00:35:56di pesce nella popolazione. Tutti i tipi di pesce, ovviamente non fritti, però tutti i tipi
00:36:03di pesce, soprattutto il pesce azzurro e il salmone che sono quelli più ricchi di
00:36:07omega 3, acidi grassi che sono molto utili per ridurre i trigliceridi e il grado di steatosi
00:36:14epatica in questi pazienti. Una cosa molto importante che volevo però sottolineare è
00:36:19quella che dicevo prima, non bisogna ridurre troppo i grassi perché se no andiamo a sostituire
00:36:25ovviamente queste calorie con calorie derivate dai carboidrati. Spesso nella popolazione
00:36:32odierna ormai vi è un consumo eccessivo di zuccheri semplici, di carboidrati raffinati
00:36:39come quelli per esempio che si possono trovare nelle bevande zuccherate, nei succhi di frutta,
00:36:46nei prodotti dolciari. Invece andrebbero consigliati in questi pazienti i carboidrati complessi che
00:36:54l'organismo fa più fatica a digerire e che ci danno anche un maggiore senso di sazietà
00:37:01e alzano meno la glicemia, anzi più bassi, insomma un mantenimento diciamo dello stato di
00:37:07sazietà più lungo. Esatto, pane, pasta integrale, patate ma anche altri cereali, orzo, farro,
00:37:14vanno assolutamente raccomandati. A dire il vero basterebbe avere un pochino di accortezza,
00:37:18fare qualche piccolo cambio nella nostra diciamo così dieta comune variandola un pochettino
00:37:24e non sarebbe questo sforzo così eccessivo. Assolutamente, anche perché poi secondo me ci si sente
00:37:29anche effettivamente meglio. Allora la fermo un attimo perché poi torneremo con lei per altri temi,
00:37:35ci sono tante telefonate, ancora no, anzi, allora andiamo avanti, visto che dalla regia me le hanno
00:37:44posticipate. Le chiedo allora a questo punto un'altra cosa, invece che stiamo nel suo tema, l'alcol.
00:37:50Probabilmente ne abbiamo accennato poco fa, anche se diciamo così di contorno, visto che non è proprio
00:37:56il tema della serata, però l'alcol probabilmente è uno degli alimenti che maggiormente danno fastidio
00:38:04al nostro fegato. Può essere assunto con moderazione più o meno? Allora si sa tradizionalmente che ha
00:38:13accettato un consumo moderato di alcol nella popolazione generale, quindi circa 10 grammi di
00:38:19alcol al giorno nelle donne, circa 20 grammi di alcol al giorno negli uomini, poi se abbiamo tempo
00:38:25vediamo questa differenza, il perché di questa differenza. In alcune condizioni invece fisiologiche
00:38:31come per esempio la gravidanza o patologiche va assolutamente sconsigliato l'utilizzo di alcol e tra queste
00:38:39condizioni patologiche sicuramente le patopatie la fanno da padrona, perché il fegato è l'organo
00:38:45principale deputato al metabolismo e alla digestione dell'alcol, quindi dell'etanolo e in condizioni
00:38:52appunto in cui il fegato è malato va assolutamente sollevato da questo compito.
00:38:59Questo compito così importante, così stressante. La ringrazio la FEMO perché adesso invece è pronta
00:39:04la telefonata, pronto buonasera. Buonasera a lei. Salve, ben arrivata. Prego.
00:39:10Grazie, grazie. Io sono una nonna di 74 anni, molto attiva, non ho mai bevuto alcol, non ho mai fumato,
00:39:22ho sempre fatto sport, tuttora mi muovo tantissimo perché sono una nonna, volevo sapere perché il medico
00:39:33quando faccio gli esami mi dice sempre che l'amilasi è sempre alterato, è il fegato, vero?
00:39:42Allora, io la ringrazio intanto di aver posto la domanda ai nostri professionisti, forse il professore ci vuole…
00:39:50Allora, intanto diciamo subito che l'amilasi non è uno degli enzimi che vengono utilizzati per monitorare
00:39:59la funzione epatica. L'amilasi può essere invece prodotta da altre ghiandole del tubo digerente.
00:40:07Solitamente viene utilizzata per valutare la funzione pancreatica, in quanto è uno degli enzimi,
00:40:17come si diceva prima, che insieme ad altri enzimi che sono immessi nell'intestino con la bile,
00:40:26possono scindere degli zuccheri e delle proteine.
00:40:31L'amilasi quindi dovrebbe essere orientare verso un approfondimento dello studio della ghiandola pancreatica,
00:40:40che è l'altra ghiandola annessa al tubo digerente oltre al fegato.
00:40:46Ci sono delle situazioni specifiche, per cui andare a ricercare delle amilasi specifiche,
00:40:54cioè l'amilasi pancreatica specifica, consente di indirizzarci sul pancreas e di escludere altre possibili
00:41:03fonte di produzione delle amilasi, che sono altre ghiandole, per esempio, annesse al tubo digerente,
00:41:10ad esempio le ghiandole salivari.
00:41:11Capisco.
00:41:12Quindi ci potrebbe essere una infiammazione di alcune ghiandole a livello linguale o sottomandibolare
00:41:19che possono, diciamo, secermere anche quelle nel sangue.
00:41:23Ma andando invece specificamente alla ricerca di enzimi sprodotti solo dal pancreas,
00:41:30quindi l'amilasi pancreatica o la lipasi pancreatica, noi riusciamo a indirizzare la nostra diagnostica,
00:41:36per cui successivamente si farà una ecografia che permette di valutare, anche se non così accuratamente
00:41:43come il fegato, anche il pancreas.
00:41:45Quindi come primo livello sicuramente può essere ancora un esame ecografico che è da consigliare alla signora.
00:41:50Grazie professore. Una domanda, dottor Pasetti. Nel signore, o i signori un pochino più agè,
00:41:56ma che però sono attivi, il fegato rallenta di molto con l'avanzare dell'età il suo lavoro
00:42:03o è un organo, comunque abbiamo sempre detto a inizio anche puntata, che è uno degli organi più forti, più
00:42:08strutturati?
00:42:09Sì, sì. No, no, direi che il fegato senile non ha alcuna importanza, cioè il fegato mantiene
00:42:20la sua, se non ha una patologia, ma con l'età non è che la funzionalità epatica possa
00:42:28decadere. Va bene. Grazie alla nostra telespettatrice. C'è un'altra telefonata in attesa che chiedo
00:42:34alla regia di mandare in onda, in diretta, anzi. Pronto? Buonasera.
00:42:37Buonasera. Io ho una cisti su un fegato grasso di centimetri 7. Cosa significa una cisti piena d'acqua?
00:42:50Mi ha detto la dottoressa, ho fatto un eco oggi, non so, è pericolosa, fanno un'aspirazione,
00:42:58tolgono l'acqua, cosa si può fare su questo caso?
00:43:01Allora, io la ringrazio, giro la nostra domanda, grazie, buonasera, giro la nostra domanda
00:43:06ai nostri specialisti, prego dottora, poi passo comunque la parola agli altri se volete aggiungere
00:43:12qualcosa. Sì, certo, da ecografista io rassicuro assolutamente la nostra ascoltatrice perché
00:43:18le cisti sono un riscontro frequente nel fegato, non sono cisti d'acqua, sono cisti biliari,
00:43:24si formano delle piccole dilatazioni delle epitelio biliari che contengono bile, però la diagnosi
00:43:28di cisti è abbastanza certa, con l'ecografia non necessita di altri approfondimenti, sono
00:43:32lesioni benine, anche se i 7 centimetri possono spaventare, però generalmente né si opera
00:43:38né si aspira. Io adesso poi chiedo anche a conferma se non dà fastidio o senz'altro.
00:43:45L'unica cosa che mi ponevo il dubbio era se il mezzo di contrasto in questo caso potesse
00:43:51essere una conferma ulteriore sulla natura delle cisti semplici.
00:43:55Il mezzo di contrasto aiuta dove ci siano dubbi se la cisti non è una cisti. Mi è capitato
00:44:01proprio ieri di fare un eco di una cisti e che invece non era una cisti, era una comunicazione
00:44:06anomala tra l'avena sovraepatica e l'avena porta, quindi uno shant portosistemico spontaneo
00:44:12e il mezzo di contrasto ovviamente ha fatto vedere chiaramente la natura.
00:44:16Diciamo che in linea generale, se ho ben capito, possiamo comunque tranquillizzare il nostro
00:44:19telespettatore, se volessimo, ma magari non è necessario fare una ecografia di conferma
00:44:25con mezzo di contrasto, però mi sembra di vedere i nostri professionisti molto tranquilli
00:44:30su questa domanda. Allora ci fermiamo un attimo, arrivano ancora altre telefonate, sms,
00:44:36li prendiamo fra pochissimo, restate con noi qui a Checkup Salute Benessere.
00:44:40A fra poco.
00:44:58Eccoci di nuovo in studio per la terza parte di Checkup Salute Benessere. Ricordo i nostri
00:45:02telespettatori a casa, i numeri di telefono stanno arrivando telefonate ed sms, quindi 0521 46 42 27
00:45:09per poter porre le vostre domande ai nostri professionisti in studio, oppure eventualmente
00:45:14333 92 00 170. Prima l'ho bloccata un po' velocemente perché insomma i tempi televisivi
00:45:21sono sempre quelli che sono, non c'è, come ovviamente immaginerete, il tempo necessario
00:45:26in una trasmissione di un'ora circa di trattare vari argomenti in maniera molto specifica e tanto
00:45:31approfondita, però dottoressa mi sembrava che un punto importante era legato proprio all'alcol.
00:45:36Sì, allora, come voglio specificare e ripetere, in questi pazienti con la steatosi epatica il
00:45:47consumo di alcol va assolutamente sconsigliato e come dicevo prima nella popolazione normale
00:45:53invece è raccomandato un consumo molto moderato. Avevamo detto una differenza...
00:46:01Mi faccia capire, cioè se io sono normotipo fra virgolette...
00:46:04Ok, lei comunque è una donna, c'è indicazione a consumare non più di 10 grammi di alcol
00:46:10al giorno. Per farle capire un bicchiere di vino che è da circa 125 millilitri ne contiene
00:46:1812, quindi mediamente un vino da 12% di gradazione. Quindi un bicchiere di vino nella donna è abbastanza
00:46:28consentito, diciamo. A pasto? Me lo permettete a pasto? No, no, al giorno. Ah, al giorno!
00:46:33Invece negli uomini 2 perché si parla esattamente del doppio della dose, 20 grammi al giorno.
00:46:39Questo per la difficoltà della donna di metabolizzare l'alcol?
00:46:41Sì, ci sono delle differenze nel metabolismo dell'etanolo, in particolare una volta ingerito
00:46:48l'etanolo, abbiamo detto che il ruolo principale lo fa il fegato, ma una piccola parte dell'etanolo
00:46:55ingerito viene già metabolizzato a livello gastrico da parte di enzimi presenti nella parete
00:47:01dello stomaco. Questi enzimi sono meno efficaci nella donna, più efficaci nell'uomo ed è per
00:47:07questo che è consentito un consumo lievemente maggiore nell'uomo rispetto alla donna.
00:47:12Questo è il motivo. Va bene, la ringrazio, cercherò a questo punto di stare più attenta
00:47:17nelle prossime uscite con amici, ahimè. Professore, torno da lei perché abbiamo accennato
00:47:23a un tema importante per quanto riguarda il fegato, l'epatiti, soprattutto per quanto riguarda
00:47:28la C. A che punto siamo con le terapie per quanto riguarda questa malattia del fegato?
00:47:34Possiamo sicuramente dire che negli ultimi anni si è registrato una svolta epocale nella
00:47:39terapia dell'epatite C. Negli anni 90, fino a pochi mesi fa, c'era solo una terapia che
00:47:49era l'associazione di interferone più ribaverina che come risultato non andava oltre il 50% dei
00:47:56casi trattati a prezzo di effetti collaterali molto seri, molto significativi e una durata
00:48:05di terapia molto lunga, 6 mesi oppure un anno o a volte anche 18 mesi. Nel 2011 a questi
00:48:15farmaci sono stati aggiunti degli altri farmaci nuovi che si chiamavano inibitore delle proteasi
00:48:20che però venivano aggiunti all'interferone e alla ribaverina e associavano degli effetti
00:48:28collaterali anche questi seri a quelli dell'interferone e della ribaverina aumentando di qualche decina
00:48:35di percentuali di successo. L'annovazione, nuova proposta terapeutica è invece recentissima.
00:48:42nel gennaio del 2015 abbiamo avuto a disposizione le prime molecole, i farmaci antivirali diretti
00:48:52contro l'epatite C ed è un panorama che va in continua evoluzione.
00:48:58Questo è un grande passo avanti.
00:48:59Sì, perché questi farmaci ne abbiamo a disposizione tre fino adesso, uno da gennaio, uno dal 20
00:49:07di marzo e uno dal 5 di maggio, quindi veramente sono estremamente innovativi questi e si presume
00:49:15che nelle prossime settimane, parlo di settimane, neanche di mesi, avremo a disposizione delle
00:49:21formulazioni precostituite con associazioni di farmaci. Hanno tutte le caratteristiche di avere
00:49:27una elevatissima percentuale di risposta, più del 90%, di poter essere utilizzati con
00:49:35effetti collaterali molto scarsi, quasi azzerati, di essere fatti per via orale, somministrati
00:49:42per via orale con poche pastiglie, oltretutto, e non per via iniettiva come con l'interferone
00:49:49e di avere anche una bassa resistenza, cioè di sviluppare con grande difficoltà la resistenza
00:49:56del virus a questi farmaci, cioè il virus rimane sensibile a questi farmaci.
00:50:01Professore, le chiedo gentilmente una risposta un pochino più breve.
00:50:04Arriveranno, ci sono i vaccini per l'epatite C? Stanno arrivando, ci stanno lavorando?
00:50:09No, secondo i vaccini che noi intendiamo, cioè il vaccino preventivo, cioè da somministrare
00:50:17al soggetto sano per prevenire questo virus, ahimè non ce l'abbiamo perché sono modelli
00:50:22sperimentali che non si adattano al continuo mutare dei cambiamenti del virus stesso.
00:50:29Poi il virus dell'epatite C sono vari genotipi, non è un iboco per cui ci vorrebbe un vaccino
00:50:33per ogni tipo di genotipo. È all'orizzonte delle prospettive di immunoterapia, cioè quindi
00:50:39di stimolazione delle difese immunitarie, ma su questo francamente come sul vaccino preventivo
00:50:45ci si sta lavorando, ma siamo ancora molto lontani.
00:50:47Futuribile. La ringrazio Dottor Pasetti, quando il fegato, abbiamo detto che il fegato grasso
00:50:53può regredire, può insomma ritornare con una giusta dieta come diceva poco fa la dottoressa
00:50:58in uno stato quasi ottimale. Quando invece diventa cronico, cosa potrebbe succedere?
00:51:04Sì, cosa potrebbe succedere? Perché per fortuna è una piccola parte, anche se è importante,
00:51:10però solo una piccola parte di pazienti con una steatose epatica ha un'evoluzione della
00:51:16malattia in stadio avanzato, fino alla cirrosi, fino all'epatocarcinoma. Come percentuale diciamo
00:51:23che l'evoluzione della steatose epatica colpisse in senso negativo, colpisse dal 10 al 15% dei pazienti.
00:51:34È uno o due pazienti ogni 10 praticamente. Ecco, l'evoluzione da che cosa è costituita?
00:51:41è che la steatose comporta, oltre l'accumulo di grasso nel fegato, cominciano a verificarsi
00:51:50quei fenomeni di infiammazione, di necrosi, di morte delle cellule epatiche che comportano
00:51:57quel tipo di processi che ha già spiegato anche il professor Pedretti per l'epatite virale,
00:52:03cioè un tentativo di riparazione, la comparsa di questa fibrosi, le alterazioni strutturali
00:52:09della normale struttura del fegato, fino a che il fegato diventa cirrotico, cioè non ha più
00:52:16un'architettura normale che costituisce un fegato parzialmente inefficiente. Quindi qui possono
00:52:25comparire poi delle complicazioni come aumento della pressione portale con la comparsa di edemi
00:52:34alle gambe, buonfiore alle gambe, acqua nella pancia, comparsa di varici a livello esofageo,
00:52:42con dilatazione di vene dell'esofago, che sono tutte le manifestazioni di scompenso di una malattia
00:52:48cronica di fegato. Capisco, la ringrazio. Ultima domanda prima di prendere le telefonate, ci sono tanti
00:52:54messaggi, li leggeremo tutti per i nostri ospiti, gentilmente staranno ancora un po' con noi per
00:52:59rispondere ai telespettatori. Dottor Giacosa, rispetto appunto ai due professionisti, Dottor Pasetti,
00:53:07quanto è importante appunto in ambito diagnostico un follow up per i pazienti che hanno queste
00:53:13tipologie di malattie per effetti? Ecco, io mi riaggancio a quanto detto da Giancarlo adesso riguardo
00:53:17alle cirrosi, che è una condizione precancerosa, su cui purtroppo c'è da un 2 a un 5% di
00:53:24sviluppo
00:53:24del tumore primitivo del fegato che si chiama epatocarcinoma e un esame di sorveglianza
00:53:30e di screening ideale, è facile, eseguibile, ripetibile e non dannoso, è l'ecografia.
00:53:35Nei principali centri di epatologia l'ecografia viene eseguita ogni sei mesi nei pazienti con
00:53:40la cirrosi proprio per cogliere precocemente eventuali noduli.
00:53:45Quando si verifica un nodulo lo si studia con mezzi di contrasto e varie metodiche, compresa
00:53:50la CEUS e se necessario si può adire anche a trattamenti ablativi locoregionali come
00:53:56l'ablazione a radiofrequenza che può essere effettuata senza intervento chirurgico ma in
00:54:00modalità ecoguidata si va a bruciare selettivamente il nodulo.
00:54:03Quindi un'ablazione, una bruciatura del nodulo fatta assieme, quindi in parallelo con l'ecografia
00:54:09ovviamente per essere puntuale.
00:54:10Con la guida dell'ecografia, esatto, e che permette di risolvere...
00:54:13In maniera non così...
00:54:14No, in maniera anche radicale.
00:54:15No, nel senso anche traumatica, traumatica nel senso con l'intervento...
00:54:18Molto meno traumatica di un intervento chirurgico, soprattutto è ripetibile l'ablazione
00:54:22in radiofrequenza, si può ripetere anche due o tre volte.
00:54:24Perfetto.
00:54:26Inizierei col parlare...
00:54:27Anzi no, mi dicono che c'è una telefonata dalla regia, la prendiamo subito.
00:54:31Pronto?
00:54:31Pronto?
00:54:32Buonasera signora e benvenuta a Check Up.
00:54:34Prego.
00:54:34Buonasera.
00:54:35Senta, volevo chiedere...
00:54:36Di recente con un'ecografia si è riscontrato un calcolo di circa tre centimetri all'ecistofelia.
00:54:45Come devo comportarmi, regolarmi, l'alimentazione, come...
00:54:49Non faccio coliche.
00:54:51Non fa coliche.
00:54:52La ringrazio, giro intanto la prima domanda alla dottoressa per quanto riguarda l'alimentazione,
00:54:57cosa possiamo consigliare a questa signora e probabilmente magari agli altri telespettatori
00:55:02che insomma ci stanno seguendo.
00:55:03Beh, sicuramente un po' quello che dicevamo prima, quindi cercare di avere una dieta equilibrata
00:55:11associando sia al consumo di grassi buoni, tra virgolette...
00:55:16Pesce...
00:55:17Pesce, verdure...
00:55:19Verdure...
00:55:20Non ne abbiamo parlato prima, comunque il consumo di verdure dovrebbe essere molto molto
00:55:26stimolato a questi pazienti, dovrebbero essere presenti a tutti i pasti in abbondante quantità,
00:55:32ovviamente stando attenti al condimento...
00:55:34A non condire troppo...
00:55:36A non condirla troppo perché comunque l'olio è molto calorico...
00:55:39Certo...
00:55:40Ehm...
00:55:41Anche perché appunto la grande varietà di verdure ci permette di avere tutta la gamma
00:55:46di sali minerali, vitamine e antiossidanti che sono molto importanti in questo tipo di patologia.
00:55:52E quindi comunque anche una...
00:55:54Come sempre si diceva...
00:55:55Anche in una condizione come quella della paziente.
00:55:58E in ambito invece geografico possiamo aggiungere qualcosa?
00:56:01Certo...
00:56:01Di capire che non siano stati segnalati segni di infiammazione della colecisti, quindi
00:56:05un calcolo asintomatico in una colecisti in un'infiammata si tiene, non c'è bisogno
00:56:10di fare nulla...
00:56:11Si controlla...
00:56:11Anche lei dottor Pasetti, anche in questo caso...
00:56:13Non ci sono indicazioni...
00:56:14Professore...
00:56:15Tranquillizziamo la signora quindi...
00:56:17Assolutamente...
00:56:18Sì, sicuramente il calcolo da solo non va via, quindi chiaramente eh bisogna sapersi
00:56:24conoscere, cioè ai primi sintomi che sono anche sintomi sfumati, non si deve aspettare
00:56:29solamente la grande colica...
00:56:31La grande colica, diciamo così...
00:56:33Esatto...
00:56:33L'importante è che la colecisti continui a funzionare, allora una colecisti che funziona
00:56:39e che non è stipata di calcoli si può ragionevolmente tenere fino a quando la signora
00:56:46non comincia ad avere dei problemi...
00:56:48Di sintomi molto forti...
00:56:48Una sintomatologia dolorosa, il meteorismo, la nausea e qualche doloretto oppure anche alterazioni
00:56:56intestinali dell'albo, in modo particolare la stitichezza.
00:57:00Se invece la colecisti funziona bene, non ha assolutamente nulla, si può tranquillamente
00:57:05tenere.
00:57:06E' ovvio che i pareri sono diversi perché la situazione è molto controversa.
00:57:09Gli epatologi sono più conservativi, i chirurghi ovviamente fanno il loro mestiere.
00:57:14E cercano di fare il loro mestiere.
00:57:15Allora, io inizierei a girare un po' di sms che sono arrivati questa sera.
00:57:21Comincio.
00:57:21Buonasera, sono Massimo da Cervi e volevo chiedere se assumere medicinali a vita per una malattia
00:57:26cronica o in caso di chemioterapia fa aumentare il rischio di malattie di fegato.
00:57:30Grazie.
00:57:31Dottor Pasetti?
00:57:33Ma sì, ci può essere questo rischio.
00:57:37Dipende dal tipo di farmaco che un paziente è costretto ad assumere.
00:57:44Cioè, non è che... adesso mi veniva in mente una terapia cortisonica di lungo periodo
00:57:52può, per esempio, aumentare il rischio di comparsa di steatosi nel fegato.
00:58:00Ecco questo.
00:58:00Ci sono farmaci, ci sono degli antibiotici che possono...
00:58:06Di solito gli antibiotici non vengono assunti per periodi.
00:58:10Magari sono stati più infiammativi cronici che portano a...
00:58:14Però anche ci sono dei farmaci oncologici che hanno un minimo di tossicità.
00:58:20Chiaramente il medico che...
00:58:22Li prescrive, conosce la storia del paziente.
00:58:26Conosce la storia del paziente e sa che tipo di controlli deve effettuare.
00:58:31Quindi eventualmente anche una regolarità, diciamo, un'ecografia, una tantum?
00:58:37Se è stato segnalato una steatosi è opportuno monitorarlo nel tempo, perché la steatosi può anche peggiorare o migliorare
00:58:43a seconda del carico di fattori che sono contro la vostra fegato.
00:58:47Professore?
00:58:47Volevo solo aggiungere una curiosità.
00:58:49Ci sono molti studi sulla predisposizione genetica alle lesioni epatiche da farmaci.
00:58:57Lei prima mi chiedeva se nell'ambito delle...
00:58:59Ecco, forse per i virus ribadisco di no, per i farmaci ci sono dei soggetti che hanno, si chiama, un
00:59:10polimorfismo genetico
00:59:11che predispone o meno all'efficacia dei farmaci e ai loro effetti collaterali.
00:59:18Sono ovviamente ancora fatti sperimentali, ma in altre nazioni si possono fare effettivamente delle mappe
00:59:26in modo tale da non indurre l'inefficacia dei farmaci e ovviamente degli effetti collaterali.
00:59:32Grazie. Allora, c'è una domanda di servizio che giro alla dottoressa, perché la dottoressa, lo ricordo,
00:59:41lavora presso il servizio di diabetologia dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma,
00:59:44si occupa di nutrizione e obesità e c'è una domanda rivolta a lei, una telespettatrice mi chiede come...
00:59:52ci chiede e le chiede come si può accedere al servizio di cui lei si occupa.
00:59:57Quindi magari ha necessità di un controllo per quanto riguarda il controllo del peso?
01:00:03Noi facciamo delle visite CUP, quindi attraverso il CUP è possibile prenotare una prima visita da noi.
01:00:11Di solito le facciamo al mercoledì e al giovedì per i pazienti obesi che, come abbiamo visto spesso,
01:00:19hanno questo tipo di patologie associate e di solito appunto stanno con noi quasi una giornata intera,
01:00:28si può dire fino a metà pomeriggio, fanno il colloquio medico, il colloquio con la psicologa
01:00:34e nel frattempo fanno la curva da carico di glucosio con tutti i prelevi seriati.
01:00:41Quindi molto semplice devo dire, basta andare al CUP e fare una prenotazione...
01:00:45Sì, con la ricetta rossa classica del medico di base, prima visita per obesità...
01:00:50Quindi molto facile poter accedere a questo servizio.
01:00:53Vado avanti con le domande, grazie dottoressa.
01:00:56Buonasera, volevo chiedere se un integratore a base di silimarina
01:00:59può essere sufficiente per contrastare la mia steatosi di grado medio?
01:01:03Grazie.
01:01:04Il dottore mi fa così con la testa, dottore Pasetti, quindi temo che...
01:01:09No, sì, purtroppo farmaci efficaci nel far regredire la steatosi non ce ne sono.
01:01:18La silimarina fa parte del gruppo degli epatoprotettori che qualche cosa possono,
01:01:25qualche beneficio eventualmente, possono apportare al paziente solo se vengono attuate quelle misure
01:01:34che diceva la dottoressa Cremonini, cioè la dieta, la diminuzione di peso e l'attività fisica.
01:01:42Cioè la vita sedentaria deve essere modificata e l'attività fisica deve essere un'attività fisica
01:01:50ben strutturata, costante, 3-4 volte alla settimana, almeno 30 minuti.
01:01:57E quindi a questo qualcuno associa questi famosi epatoprotettori,
01:02:05però sinceramente non sono gli antivirali diretti, insomma.
01:02:12Non risolvono alla radice il problema.
01:02:15Il problema, capisco.
01:02:17Andiamo avanti.
01:02:18Questo invece secondo me, anzi secondo me, per il dottor Giacosa,
01:02:22l'ecografia con mezzo di contrasto può essere ripetuta anche a non molta distanza di tempo?
01:02:27Assolutamente sì.
01:02:28La so anch'io questa, mi sembri di aver capito in questa puntata.
01:02:30Il mezzo di contrasto si elimina dopo 15 minuti col respiro.
01:02:33Ah, quindi assolutamente...
01:02:35Può essere ripetuta più volte nella stessa seduta e anche a distanza di breve tempo,
01:02:40sempre perché sono ultrasuoni, non sono raggi X, quindi non interagiscono con la materia.
01:02:44Perfetto, grazie.
01:02:45Altra domanda.
01:02:46Ho un'epatete C e ho l'alfa-fettoproteina un po' alta.
01:02:50È preoccupante, professore?
01:02:53L'alfa-fettoproteina è un marcatore epatico che si trova in situazioni di abnorme rigenerazione
01:03:07o anche in casi di degenerazione, però dobbiamo fare un distingo.
01:03:12Intanto non permette di fare la diagnosi, a meno che non ci siano dei valori elevatissimi.
01:03:19Le linee guida ci dicono che ci si può già orientare verso un determinante tipo di patologia degenerativa del fegato
01:03:26quando l'alfa-fettoproteina è superiore a 400 nanogrammi per millimetro, quindi veramente una quantità.
01:03:32Se è appena, diciamo, elevata, come mi sembra di aver capito, non ha un grosso significato, anzi potrebbe essere segno
01:03:42di fenomeni rigenerativi
01:03:43e quindi tutto sommato positivo.
01:03:45Di un miglioramento.
01:03:46Sicuramente però va tenuta sotto controllo e un'alfa-fettoproteina, diciamo, mossa, chiamiamola così, tra virgolette,
01:03:54merita ovviamente attenzione e quantomeno un controllo seriato nel tempo.
01:03:59Grazie, professore. Andiamo avanti, tanti sms.
01:04:02Buonasera, ho 32 anni, non sono in sovrappeso e da 4-5 anni ho una stiatose epatica.
01:04:08Come esame del sangue di molto sballato ho solo il GGT sui 120, faccio una visita di controllo annuale, è
01:04:15sufficiente?
01:04:16Mi hanno consigliato di non fare una biopsia.
01:04:19La stiatosi può regredire?
01:04:21Sì, la stiatosi potrebbe regredire.
01:04:26Il gamma-GT è uno degli enzimi epatici più correlato alla presenza di stiatosi nel fegato,
01:04:32quindi è abbastanza frequente questa associazione tra stiatosi e aumento del gamma-GT.
01:04:41Fa attività fisica, probabilmente anche un'attenzione maggiore forse alla dieta potrebbe essere utile.
01:04:52Adesso va un pochettino più inquadrata la situazione, però senz'altro la domanda, la stiatosi può essere reversibile e eventualmente
01:05:03controlli periodici e ecografici della stiatosi con gli enzimi epatici una volta all'anno.
01:05:10Perfetto.
01:05:11Fegato steatosico, terapia con tamoxifene, può aggravare la situazione?
01:05:17Grazie.
01:05:19Il tamoxifene è uno dei farmaci più frequentemente coinvolto nella comparsa di stiatosi del fegato.
01:05:29È un farmaco di solito utilizzato in oncologia e anche qui dipende dalla situazione che l'oncologo che ha prescritto
01:05:44la terapia deve mantenere sotto controllo,
01:05:47quindi farà periodici controlli degli indici epatici, della funzionalità epatica e valuterà nel percorso dell'andamento della situazione.
01:05:57Grazie dottore, anche in questo caso è un messaggio di servizio, ma c'è un ringraziamento per il professor Perdretti,
01:06:08è stato credo sia un suo paziente, voleva ringraziarla e quindi questo ci fa piacere e immaginiamo che il nostro
01:06:16telespettatore stia molto bene.
01:06:17Allora, grazie, abbiamo fatto veramente un'ora tardiva, vorrevo ringraziare tutti gli ospiti di questa sera che sono prestati con
01:06:24così tanta disponibilità a rispondere ai nostri telespettatori.
01:06:28Grazie ovviamente come sempre a tutti voi per averci seguito, l'appuntamento con Check Up Salute e Benessere è per
01:06:34settimana prossima, sempre giovedì, sempre in diretta alle 21.15 qui dagli studi di TV Parma.
01:06:39Settimana prossima ci occuperemo di un tema otorino-laringoiatrica con stenosi nasale e polipi, ma guarderemo anche un po' le
01:06:48allergie,
01:06:48visto che danno sempre problemi al naso e ai bronchi e poi, insomma, visto che è periodo anche di situazioni
01:06:55allergiche.
01:06:56Grazie ancora ai nostri ospiti di essere intervenuti, buonasera a tutti voi e alla prossima settimana.
01:07:01Grazie a tutti i nostri ospiti di essere intervenuti, buonasera a tutti i nostri ospiti di essere intervenuti,
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