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Novità Trascrizione
00:00:22Buonasera, benvenuti a Check Up, prima puntata di un nuovo ciclo di questa trasmissione di
00:00:28TV Parma, realizzata come sempre in collaborazione con la Casa di Cura Città di Parma e dedicata
00:00:34proprio alla salute e al benessere. Porteremo dunque nel corso delle prossime sei puntate
00:00:40la salute a casa vostra. Naturalmente non lo faremo da soli, lo faremo con l'aiuto di
00:00:44specialisti del settore e abbiamo preparato per voi un pacchetto di puntate con temi assolutamente
00:00:51interessanti a partire da quello di questa sera che è dedicato proprio ad un approfondimento
00:00:57delle malattie venose miratamente agli arti inferiori. Ma nelle prossime puntate rimanete
00:01:03con noi perché parleremo per esempio di patologie dell'orecchio, parleremo di problematiche legate
00:01:11alla mano, al polso e al gomito oppure avremo ancora il famoso neurochirurgo Fontanella per
00:01:17una super puntata dedicata al mal di schiena. Ma non vorrei anticiparvi troppo di queste puntate
00:01:23che termineranno attorno a Natale ma che poi riprenderemo in primavera perché sono
00:01:29tanti gli argomenti che interessano la nostra salute. È bello parlare di sport, è interessante
00:01:35sentire la cronaca, approfondire l'informazione ma la salute tocca ognuno di noi da vicino
00:01:40ed è per questo che siamo qui. Allora questa sera come dicevo parleremo di malattie venose,
00:01:46cercheremo di capire come si sviluppano, quali sono i sintomi e soprattutto quali sono le
00:01:52possibili cure e le possibili terapie anche perché noi siamo veramente qua per questo
00:01:57e lo sono anche i nostri specialisti che risponderanno alle vostre domande in diretta per cui se vorrete
00:02:03chiamarci potrete farlo, tra poco vi darò tutte le informazioni utili per mettervi in contatto
00:02:08con noi in diretta. Però prima vado a salutare allora i miei ospiti di questa sera che sono
00:02:14il dottor Francesco Zini, buonasera, chirurgo vascolare della città di Parma, della casa di cura
00:02:22città di Parma, buonasera Francesco Cinieri, chirurgo specialista in chirurgia vascolare
00:02:28anche in chirurgia generale dell'azienda ospedaliera di Parma ed infine il dottor Dante Tedeschi
00:02:33che è anestesista della casa di cura città di Parma. Buonasera.
00:02:38Buonasera ai nostri ospiti, con loro approfondiremo il tema della serata, noi aspettiamo le vostre
00:02:43mail innanzitutto, l'indirizzo è salutechiocciolatvparma.it, il numero di telefono a cui chiamare
00:02:50questo è veramente importante perché forse non tutti hanno la mail ma tutti abbiamo un
00:02:54telefono, allora 0521 464 227 per mettervi in contatto in diretta con noi e poi anche Whatsapp
00:03:02aspetto i vostri messaggini al 333 92 00 170, ripeto 333 92 00 170, ma la nostra valente regia
00:03:13guidata da Riccardo Venturella metterà in sovraimpressione tutti questi riferimenti che potrete utilizzare
00:03:21per tutta la serata. Allora entriamo nel vivo del tema con un inquadramento generale, lo facciamo
00:03:26attraverso la scheda di Giulia Viviani.
00:03:36Varici e teleangiectasia capillari, secondo recenti dati, rappresentano un serio problema
00:03:41per oltre 20 milioni di italiani. Se non trattate, possono dare conseguenze serie come tromboflebiti
00:03:46e ulcere venose che si formano in seguito a piccoli traumatismi. I casi più gravi, quelli
00:03:51in cui la varice interessa i grossi vasi sanguigni, rappresentano circa il 12%. Più colpite le donne
00:03:57per fattori ormonali. Se poi in passato le vene varicose si riscontravano prevalentemente
00:04:01negli anziani, oggi ne soffrono anche i giovanissimi. I primi sintomi si avvertono già dai 15-20 anni
00:04:07per le donne e a partire dai 30 per gli uomini.
00:04:09All'origine di questi disturbi sembra esserci una predisposizione familiare associata a
00:04:14vari fattori come alterazioni della postura, sovrappeso, obesità , mancanza di movimento,
00:04:18professioni che costringono a restare tutto il giorno in piedi o seduti, case troppo riscaldate,
00:04:23clima caldo e umido, lunghi viaggi in auto o in aereo. Le malattie venose delle gambe
00:04:28comprendono varici, gonfiori e forme miste che si manifestano con antiestetiche e tortuositÃ
00:04:32bloastre. Si formano quando le pareti delle vene si dilatano a causa di un'amentata pressione
00:04:37della circolazione venosa. Il sangue, invece di scorrere liberamente dagli arti al cuore,
00:04:42ristagna lungo il percorso oppure refluisce verso il basso. Le cause sono devute all'indebolimento
00:04:47delle pompe muscolari che si attivano ad ogni passo nel piede e nella gamba e spingono regolarmente
00:04:52il sangue verso l'alto o al malfunzionamento delle valvole che si trovano all'interno delle
00:04:56vene, deputate al controllo della pressione e della direzione del sangue. Anche i difetti
00:05:01del piede, l'andatura alterata e le calzature con tacco troppo alto hanno conseguenze negative.
00:05:06Allo stato iniziale una sofferenza venosa può non essere visibile, tanto che nel nostro
00:05:10paese oltre il 25% della popolazione ne ha colpito da tempo senza saperlo. Oggi, grazie
00:05:15a diagnosi molto più precise, all'ecodoppler, a altri esami, è possibile intervenire tempestivamente
00:05:20in modo selettivo. Le nuove tecniche mininvasive di flebologia estetica che si svolgono in
00:05:25anestesia locale e in dei hospital risolvono varici e capillari senza i segni e le antistetiche
00:05:30cicatrici del passato. La terapia della trombosi profonda può essere sia farmacologica con
00:05:35eparina e farmaci trombolitici, sia chirurgica attraverso tromboectomia, legatura venosa e
00:05:40facciotomia. Tra i comportamenti virtuosi che contribuiscono a prevenire le malattie venose,
00:05:45l'attività sportiva, anche blanda, una dieta bilanciata con un importante apporto vitaminico,
00:05:49l'uso di calze elastiche idonee e calzature idonee, assolutamente sconsigliato, esporre
00:05:54le gambe a fonti di calore come stufe e termosifoni. Per le donne in gravidanza è particolarmente
00:05:59consigliata un'indagine agiologica, il rischio trombotico infatti aumenta 10 volte nelle donne
00:06:03gravide, 40 volte nelle puerpere e in un terzo dei casi danneggia, in modo irrimediabile la
00:06:09circolazione venosa, provocando una flebopatia che diventa sempre più fastidiosa negli anni
00:06:13e danneggiando esteticamente le gambe.
00:06:24Grazie a Giulio Viviani per questa scheda che ci ha un po' inquadrato il tema di questa
00:06:28sera. Dottor Zini, cosa si intende per malattie delle vene?
00:06:34Per malattie delle vene intendiamo un complesso di malattie che possono interessare sia le
00:06:42vene profonde che le vene superficiali, quindi essere più o meno gravi e che vanno da dei
00:06:48piccoli segni estetici che sono le telangiectesie o i capillari fino alle trombosi venose profonde,
00:06:55quindi un ampio spettro di malattie che richiedono uno studio molto accurato e un trattamento
00:07:04particolare. Abbiamo avuto una scheda molto esauriente perché abbiamo toccato già tutti
00:07:09i punti importanti della malattia e direi che è un complesso di malattie molto importante
00:07:22anche dal punto di vista socio-economico, nel senso che è una malattia molto diffusa,
00:07:30copre circa il 50% delle popolazioni, ha qualche problema venoso, il 30% ha sicuramente
00:07:39dei reflussi nelle vene, il reflussi è quando le valvole non funzionano più in maniera corretta
00:07:45e il 10-12% ha dei seri problemi, cioè un'insufficienza venosa cronica, che limita l'attivitÃ
00:07:55lavorativa, porta nel 2% a delle ulcerazioni agli arti inferiori, quindi una malattia che
00:08:03ha dei risvolti socio-economici molto importanti. Devo aggiungere che in effetti facciamo molto
00:08:13poco per quello che riguarda la prevenzione.
00:08:17E ne parleremo perché avremo tempo, ma sarà un capitolo quello che dovremmo affrontare
00:08:22perché dovrete darci anche le indicazioni, anche sugli stili di vita, perché a volte
00:08:25basta anche uno stile di vita corretto, un'alimentazione sana, muoversi un pochino, quindi contrastare
00:08:32per esempio la sedentarietà . Però dottor Zini, lei ci ha spiegato un po' circolazione
00:08:37superficiale, circolazione profonda, ci può spiegare come siamo fatti? Perché noi qui
00:08:41vorremmo proprio capire con parole semplici come sono fatti questi tubi che ci attraversano.
00:08:46Abbiamo preparato qualche piccola diapositiva per vedere un po' di entrare nell'argomento
00:08:52della circolazione generale, la seconda diapositiva. Allora, noi abbiamo una pompa cardiaca
00:09:01che spinge il sangue, come tutti sanno, con delle pressioni note di 120, 140, 150 mm di mercurio
00:09:12in tutti i distretti del nostro corpo, sia negli apparati, negli organi, in qualsiasi piccola
00:09:22parte del nostro corpo riceve, dal punto di vista della pompa cardiaca, una certa quantitÃ
00:09:28di sangue. Quando, nel caso specifico delle gambe, questo sangue arriva con le arterie
00:09:38negli arti inferiori, naturalmente si sfiocca in quella che è la circolazione capillare e poi
00:09:45ritorna verso il cuore con le vene. Però quando noi siamo in piedi c'è una prevalenza
00:09:55da vincere che è dotata dall'altezza del corpo. E non abbiamo una pompa in fondo negli
00:10:06arti che ci ributta il sangue indietro contro la gravità . Abbiamo degli artifici, degli artifici
00:10:15che sono, l'altra diapositiva, quella seguente diciamo, quella seguente, che sono dei meccanismi
00:10:26per cui il movimento degli arti facilita il ritorno venoso. Quando noi camminiamo la pianta
00:10:36del piede funziona come una spugna che viene spremuta dal peso del corpo e quando solleviamo
00:10:43il piede si riempie e quindi camminando spingiamo il sangue verso l'alto, aiutato, altre diapositive,
00:10:54dalla contrazione delle muscoli del polpaccio, specialmente dei muscoli del polpaccio. Perché
00:11:04quando il muscolo si contrae spreme quelle vene che ci sono all'interno del muscolo e questo sangue
00:11:16che viene spremuto è obbligato ad andare verso l'alto, seguente diapositiva, perché abbiamo delle
00:11:24valvole che sono delle valvole molto semplici, due lembi valvolari che si aprono quando passa
00:11:34il sangue, cioè il sangue verso l'alto e impedisce al sangue di ritornare indietro. Quindi la pompa
00:11:43plantare, il movimento dei muscoli del polpaccio, dal tricipite della sura e dai gemelli e questo
00:11:53meccanismo valvolare fa sì che il sangue poco per volta ritorna verso il cuore. Ma,
00:12:00lo diceva prima lei, è tutto legato al movimento, perché se uno sta fermo ha quel minimo indispensabile
00:12:08di movimento legato a quella pressione residua che c'è nei capillari e quindi dalla poca pressione
00:12:17che c'è nelle vene, perché nelle vene c'è una pressione. Quindi è importante mantenere
00:12:25un tono muscolare adeguato, camminare, non stare anche troppo fermi. Esatto, tant'è vero
00:12:31che quando si sta molto in fermo capitano i chirurghi, capita a chi ha delle attività per cui
00:12:39bisogna stare molto in piedi, i baristi, le parrucchiere, tutti quelli che lavorano in piedi,
00:12:47quelli che lavorano in piedi anche nelle fabbriche, è chiaro che stando in piedi dopo un certo periodo
00:12:54di tempo è normale avere le gambe gonfie, i piedi gonfi e avere le scarpe strette. Quindi
00:13:01molto spesso ci vengono chiesti dei pareri, quando sono molto ovvi, la spiegazione è nella
00:13:08posizione eretta, prolungata. Quindi oggi pomeriggio, visto che siete entrambi reduci
00:13:14da sala operatoria, il dottor Tedeschi non lo so, anche lui, quindi avete fatto un giro
00:13:18intorno al tavolo operatorio per mantenere la vostra circolazione. Siete venuti a piedi.
00:13:25Bravo dottor Cineri, scherzi a parte, nel 2015 siamo ormai, come vengono studiate le
00:13:32malattie venose oggi? Con tutto il bagaglio di esperienza che abbiamo e a Parma mi pare
00:13:37di capire che siamo partiti con delle eccellenze già negli anni 80, con importanti congressi,
00:13:43non vogliamo essere anche autoreferenziali, però è così.
00:13:46Sì, sono tanti anni che ci occupiamo di queste patologie, anche con Francesco abbiamo collaborato
00:13:54da lungo tempo nell'approfondire questa tipo di patologia. Come si studiano? Diciamo
00:14:03che di base quello che resta in tutta quella che è la professione medica è l'esame clinico.
00:14:09L'esame clinico è fondamentale, quindi vanno sempre valutati da un punto di vista clinico
00:14:15ispettivo i pazienti, quindi non bisogna mai limitarsi ad ascoltarli, che è cosa che va
00:14:24fatta, però vanno sempre guardati in maniera obiettiva. Chiaramente adesso da diversi anni
00:14:33non basta l'esame clinico per fare una diagnosi e per stabilire la patologia a carico del sistema
00:14:40venoso, ma bisogna utilizzare l'ecocolordoppler. L'ecocolordoppler cos'è? Adesso non so se hanno
00:14:49saltato qualche diapositiva, dovrebbe essere la numero... Ci possiamo arrivare piano piano?
00:14:55La diagnosi, chiaramente vedete, è fatta sì dalla visita medica, ma anche da una diagnostica
00:14:59non invasiva che è basata su questo strumento che non è altro che un ecografo e che quindi
00:15:08ci permette di avere una visione bidimensionale e quindi una visione delle immagini dirette di
00:15:14quello che noi abbiamo nelle nostre gambe, ma ci permette anche con la funzione Doppler e quindi
00:15:20abbinando queste due metodiche ci permettono anche di valutare il flusso all'interno di questi
00:15:25vasi. Se facciamo vedere anche la successiva si può notare, come vedete...
00:15:32Questa è un po' più tecnica, dottor Ginieri, ci spiegate un po' per noi profani che cosa stiamo
00:15:38vedendo. Nell'immagine che si vede in alto a sinistra del vostro schermo vedete una immagine
00:15:46ecografica in cui vedete quell'incrocio, non è altro che il punto in cui la vena safena,
00:15:51che è quella che parte verso l'alto, confluisce nella vena femorale che invece è quella orizzontale
00:15:57che passa al di sotto. In quella sede, così come in tutto il sistema venoso, ci sono le
00:16:02famose valvole di cui Francesco Zini parlava prima. Nel lato destro dello schermo vedete
00:16:08invece come la stessa vena viene, nel momento in cui si va ad evidenziare la funzione Doppler,
00:16:14si viene ad evidenziare il colore, il famoso colore per cui il nome è ecocolordoppler,
00:16:19questo colore che non è un indice di direzione, non è il blu, le vene, il rosso, le arterie,
00:16:27come spesso ci viene chiesto dai pazienti.
00:16:28A cosa corrisponde?
00:16:30E' soltanto la direzione del flusso, cioè noi abbiamo una sonda applicata alla quale
00:16:36diamo un'inclinazione e sulla base della direzione del flusso che sia rivolta verso la sonda
00:16:42o che sia lontana dalla sonda cambia il colore.
00:16:45Benissimo.
00:16:46Questo ci permette di studiare una delle caratteristiche più importanti del sistema venoso, cioè la presenza
00:16:54di reflussi. I reflussi non sono altro che valvole non continenti, quindi valvole che non
00:17:02tengono, che non funzionano e che fanno sì che il sangue non vada come dovrebbe verso il
00:17:07cuore ma refluisce, cioè torna verso i piedi sostanzialmente. Questo crea un aumento della
00:17:15pressione venosa a livello delle vene a valle, a valle intendendo gli arti, quindi a monte
00:17:23se guardiamo il flusso diretto verso il cuore e questo aumento di pressione causa una dilatazione
00:17:29dei vasi. Questa dilatazione porta, diciamo come effetto più noto a tutti, alle vene varicose,
00:17:36quindi a quelle vene tortuose visibili sulle gambe. Non solo questo ma l'ecografia ci permette
00:17:43anche, c'era anche un'altra slide, ci permette anche di valutare non solo cose legate al reflusso
00:17:52ma anche legate alla pervietà dei vasi, quindi uno studio anche più, diciamo, di impalatologie
00:17:58un pochino più serie da un punto di vista clinico. Per vedere se sono liberi o no, diciamo.
00:18:03Esattamente, se ci sono ostruzioni di questi vasi. Allora, l'immagine dello schermo a destra
00:18:09è molto simile a quella precedente, dove si vede la vena safena in alto e la vena femorale
00:18:15in basso. Allora, la vena femorale, come vedete, non è piena di colore ma c'è una zona grigia
00:18:21centrale. Quella zona grigia centrale è un trombo, quindi nell'immagine ecografiche
00:18:27dopo si vede come una mancanza di colore, cioè cosa vuol dire? Che il sangue in quel punto
00:18:32non scorre. E quindi è un'ostruzione, nell'altra immagine a sinistra si vede bene invece in trasversale,
00:18:38voi vedete proprio il vaso occupato al centro da quella mancanza di colore e il trombo endovenoso
00:18:47è una patologia abbastanza seria per le implicazioni cliniche, che sono sia dell'ostruzione del vaso
00:18:53e quindi a edema gonfiore, patologia acuta, diciamo, dell'arto, ma anche per il rischio
00:18:59embolico, cioè la possibilità che questo trombo si venga da staccare e vada in circolo.
00:19:06E vada in circolo. E vada in circolo. E purtroppo, di solito, la patologia più grave è la embolia polmonare.
00:19:13Grazie dottor Cineri. Allora ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria, poi riprenderemo subito dopo
00:19:19continuando a parlare di malattie venose. Naturalmente aspettiamo le vostre telefonate.
00:19:47Ben ritrovati in studio, prima puntata di Check Up, stiamo approfondendo il tema delle malattie
00:19:53venose degli arti inferiori. Dottor Zini, come si presentano queste malattie?
00:19:59Come dicevamo prima, sono delle malattie che possono interessare vari distretti venosi.
00:20:08Abbiamo due distretti molto importanti, che sono negli arti inferiori, che è il distretto venoso profondo,
00:20:16cioè quelle vene che sono destinate al trasporto del sangue, che scorrono all'interno delle fasce muscolari.
00:20:23E poi abbiamo invece delle vene superficiali, di cui la più nota è la safena, che scorre all'esterno
00:20:32della fascia muscolare e che ha un'importanza molto relativa per quello che è il trasporto,
00:20:41perché si considera che circa trasportano i due sistemi safenici, grande e piccola safena,
00:20:48trasportano circa il 2% del sangue di una gamba.
00:20:52Poca cosa.
00:20:53Tant'è vero che quando sono dei sistemi in crisi, vengono tolti.
00:21:00E non succede assolutamente niente.
00:21:06Parlando dei due sistemi, è chiaro che il sistema venoso profondo, che è adibito al trasporto,
00:21:12quando si ammala, quindi quando ci sono delle ostruzioni, delle trombosi,
00:21:19manifesta una sintomatologia molto importante, anche dal punto di vista prognostico,
00:21:24è più severo. Perché? Perché le trombosi, se occupano dei grossi vasi, possono dare delle
00:21:36embolie polmonari che sono, come tutti sanno, delle cose drabbatiche.
00:21:43Ora, per arrivare un pochettino a delle cifre, ogni anno in Italia ci sono 20 mila decessi
00:21:54per embolie polmonari, che superano di 3 o 4 mila quelli che sono i decessi per il cancro
00:22:02della mammella. E tutti sappiamo quanto si fa per il cancro della mammella come prevenzione,
00:22:08mammografia ogni due anni. E invece per le malattie delle vene, diciamo che non si fa,
00:22:15sono un po' trascurate dal sistema sanitario.
00:22:18Come comunicazione sono trascurate.
00:22:21Se solamente pensiamo che alcuni presidi terapeutici per le vene, quali le cance elastiche,
00:22:27sono ancora non prescrivibili come dal sistema sanitario nazionale, lei capisce che è un capitolo
00:22:36un po' trascurato dal nostro. Per quello che riguarda invece le vene superficiali, abbiamo
00:22:43delle manifestazioni che sono molto variabili, che vanno appunto, come possiamo vedere dalle
00:22:50diapositive, delle semplici teleangiectasie o capillari che ricoprono un significato puramente
00:23:00estetico.
00:23:02Quindi queste hanno appunto un significato puramente estetico, non sono preoccupanti?
00:23:07Possono essere l'espressione di una insufficienza venosa sottostante, ma diciamo come entitÃ
00:23:16clinica a se stante sono un problema solo ed esclusivamente estetico.
00:23:22Possiamo avere, avanti con la prossima, dei quadri invece di varici conclamate.
00:23:28non vi sto a riferire quelle che sono le classificazioni perché sono delle cose abbastanza complesse
00:23:37e specialistiche, però si vede subito che qui ci sono un quadro di vene varicose che
00:23:42sono diverse dai capillari che abbiamo visto prima.
00:23:47E i capillari possono essere un campanello di allarme rispetto a questa seconda situazione?
00:23:51Ci sono due cose completamente separate perché riguardano delle vene che sono a livelli
00:23:59differenti, cioè i capillari sono a livello cutaneo mentre le vene sono nel sottocute.
00:24:06Quindi se da casa qualcuno si è riconosciuto nelle gambe della precedente immagine...
00:24:11Può pensare di avere delle vene varicose conclamate e queste vene varicose se trascurate
00:24:19allora portano a un quadro sintomatologico che è sotto il nome di insufficienza venosa
00:24:26cronica, cioè sono quelle vene che per tanto tempo sono rimaste asintomatiche che ognuno,
00:24:33che molti pazienti che vengono a farsi vedere hanno notato ma che dicono non ho mai sentito
00:24:40niente...
00:24:41Lei ci sta dicendo che con un quadro come questo di questa immagine può essere asintomatico?
00:24:47Può essere asintomatico, può essere asintomatico.
00:24:49Quindi quando è che bisogna allarmarsi?
00:24:51Cioè il primo passo è rivolgersi al medico di base quando mi devo allarmare?
00:24:55Allora se vediamo la prossima diapositiva lei vede come invece cambia il quadro da semplici
00:25:03varici a segni clinici di insufficienza venosa cronica.
00:25:07Qui vediamo che la fotografia qui è un po' allungata, non si vede il gonfiore, non si
00:25:13vede l'edema, però si vede chiaramente la pigmentazione, cioè la pelle che diventa
00:25:18scura, non si vede ma si apprezza palpatoriamente l'indurimento della pelle, cioè l'ipodermite,
00:25:27l'infiammazione del tessuto sottocutaneo.
00:25:29si vede a un certo punto lì che ci sono delle lesioni cutanee che sono probabilmente
00:25:37delle ulcere guarite e quindi insomma un quadro clinico completamente diverso da quello che
00:25:43sono i capillari.
00:25:44Certo.
00:25:45Grazie dottor Zini, abbiamo una telefonata in linea.
00:25:49Buonasera.
00:25:50Buonasera.
00:25:51Con chi parliamo? Come si chiama signora? Io mi chiamo Nora. Nora buonasera, benvenuta
00:26:01a CheckUp. Cilica. Sì, volevo sapere fino a che età si possono fare il clero santo, con
00:26:11le macchie che ci sono nei polpacci, così. Per quanto riguarda la scleroterapia, perché
00:26:22le sclerosanti poi è la scleroterapia di cui probabilmente parleremo dopo, come uno
00:26:28dei possibili trattamenti sia delle vene varicose che dell'angiectasi o dei capillari.
00:26:35direi che...
00:26:36Sì, ecco, le tangenti. Sì, quelle tangenti, sì.
00:26:40Sì.
00:26:41Ecco, signora Nora, lei si è già fatta vedere da uno specialista, ha già una storia in questo
00:26:45senso, visto che ci ha fatto questa domanda, per aiutare anche i nostri medici ad aiutarla.
00:26:52Sì, ho fatto l'eco-dobbler alle gambe e quindi sì, dovevo fare un intervento, ma non l'ho
00:27:01fatto. E vado avanti lo stesso, benino, insomma. Però ho molti... ho molti... cioè...
00:27:14Era preoccupata da questo intervento? Non lo voleva affrontare perché era preoccupata
00:27:18dall'intervento?
00:27:20Eh, sì, avevo un po' paura. E allora non l'ho fatto.
00:27:25Dottor Zini, bisogna avere paura di un intervento così?
00:27:27Sì, oppure è sicuro? Come...
00:27:30Io direi che a questo punto sarà il dottor Tedeschi, che è l'anestesista, che ci dirÃ
00:27:37Naturalmente.
00:27:38Fino a che età si può arrivare ad avere... anche perché, per confortare un pochettino
00:27:43la signora, diciamo che negli ultimi vent'anni e forse negli ultimi dieci anni, questi interventi
00:27:50che prima erano molto importanti, indaginovi, eccetera, sono diventati molto semplici.
00:27:56Vengono fatti a dirigere dei surgery in un giorno.
00:27:58Vengono fatti in dei surgery, vengono fatti...
00:28:01A chirurgia di un giorno.
00:28:01Signora Nora, lei quanti anni ha? Giusto? Tanto non la vediamo...
00:28:0575.
00:28:0575. Allora, dottor Tedeschi. Intanto grazie per aver chiamato, adesso le facciamo rispondere.
00:28:10Dottor Tedeschi, parliamo dell'intervento. La signora fa bene o no? Le tue preoccupazioni
00:28:16sono giuste oppure sarebbe meglio affrontare l'intervento?
00:28:21No, le preoccupazioni non sono giuste.
00:28:25Legittime.
00:28:26Non sono legittime. Io capisco che quando uno deve affrontare un intervento una certa
00:28:30preoccupazione ci sia sempre. Noi cerchiamo prevalentemente di far sì che i pazienti non
00:28:40abbiano di queste preoccupazioni. Cioè, il colloquio che noi abbiamo con i pazienti
00:28:44prima dell'intervento, al di là di avere in mano quelli che sono gli esami del sangue,
00:28:51l'elettrocardiogramma, quindi un livello di assistenza paragonabile a quello che si aveva
00:28:57una volta quando il paziente veniva ricoverato per più giorni. Noi, come ha detto lei, questi
00:29:03interventi li facciamo in regime di chirurgia di un giorno, direi di più, di chirurgia di qualche
00:29:09ora. Quindi il paziente entra alla mattina e di fatto alla sera è già a casa sua?
00:29:16Anche, diciamo che entra alla mattina. La valutazione del paziente noi la facciamo. Entra al mattino,
00:29:22può anche nel giro di alcune ore, senza sottovalutare ovviamente il livello di assistenza, nel giro
00:29:29di alcune ore può essere dimesso tranquillamente. La dimissione del paziente però deve avvenire
00:29:34una certa protezione. Noi, è una delle cose che noi facciamo più spesso, raccomandiamo
00:29:41ai pazienti nel momento in cui li dimettiamo di avere a casa un comportamento idoneo, cioè
00:29:47essere dimessi da una struttura non significa passare dal bar, andare a fare una passeggiata
00:29:53o andare ad acquistare qualcosa. Significa proseguire a casa lo stesso comportamento che
00:30:00avrebbe avuto il paziente in ospedale. Quindi andare a casa, alimentarsi, andare in bagno,
00:30:07fare qualche piccola passeggiata in casa, un giro o due intorno alla tavola, perché come
00:30:12diceva il dottor Zilli, rimanere in piedi, l'immobilità non è favorevole per quello che è la circolazione
00:30:20degli arti, però senza esagerare, stare su un divano, su una poltrona, specialmente
00:30:25per le prime ore, alimentarsi in modo corretto e questo il giorno dopo essere totalmente abili
00:30:31per fare delle passeggiate o d'altro. Dopodiché è il chirurgo che stabilisce se c'è la possibilitÃ
00:30:38di guidare l'automobile, sarà lui a dire. Ma da un punto di vista anestesiologico quello
00:30:43che noi ci preoccupiamo di dire al paziente è che lei non sentirà assolutamente nessun dolore,
00:30:51lei farà un piccolo sonnellino perché adesso noi tendiamo a fare questi interventi con una
00:30:56blanda sedazione, però lasciando le funzioni vitali del paziente inalterate, il paziente
00:31:02respira per conto proprio. Se anche l'anestesista malauguratamente dovesse venire a mancare,
00:31:09il paziente non corre nessun rischio perché si risveglierebbe da solo venendo accessare
00:31:14la somministrazione continua di farmaci che noi facciamo durante l'intervento. Quindi per
00:31:20la signora le dico che è come, fra virgolette, addormentarsi la sera, magari avendo assunto
00:31:28un farmaco, come adesso purtroppo ce n'è un abuso, assunto un farmaco ipnotico o magari uno
00:31:35che fa dei lunghi viaggi prendere un farmaco per tornare a un ritmo sonno veglia normale.
00:31:40Ecco, è poco di più l'anestesia che noi pratichiamo, quindi il paziente è risvegliabile
00:31:44immediatamente, dopo alcuni minuti di trasferimento in reparto può tranquillamente alzarsi se deve
00:31:53andare in bagno, insomma è una cosa molto leggera e l'unico dolore che noi diciamo ai pazienti
00:31:58che avranno sarà quello di una puntura quando mettiamo una gocannula in vena, cioè la flebo
00:32:05che noi facciamo, è come andare a fare un prolievo di sangue. L'unico dolore che avvertiranno
00:32:10i pazienti sarà questo. Quindi signora Nora nessuna paura mi parli capire, però dottor Teschi
00:32:15per rispondere alla signora fino a che età può andare avanti per non affrontare l'intervento?
00:32:20Esiste un'età biologica e un'età anagrafica, quindi l'età biologica delle persone noi andiamo
00:32:29ad operare anche pazienti che hanno superato abbondantemente gli 80 anni, cioè dipende
00:32:35ovviamente dal grado di invalidità che questa, poi sono i miei colleghi chirurghi che lo stabiliscono,
00:32:41dal grado di inabilità che questa malattia comporta o dai rischi che questa malattia comporta.
00:32:46Cioè se a me viene proposto un paziente anche di 85 anni e il chirurgo mi dice che è necessario
00:32:52fare l'intervento, io ribadisco con questo tipo di intervento, con queste metodiche e con
00:33:00gli anestetici che abbiamo attualmente non mi sento di escludere nessuno, ovviamente dopo
00:33:07una valutazione attenta degli esami ematici e elettrocardiografici.
00:33:12Signora Nora ci pensi allora, ecco perché magari la qualità della sua vita può migliorare.
00:33:17Aspettiamo ancora le vostre chiamate allora al 0521 464 227.
00:33:23Dottor Cinieri invece, allora quali sono le indicazioni?
00:33:25Abbiamo un po' stravolto la scaletta per le nostre chiacchiere e anche per la telefonata
00:33:31della signora Nora.
00:33:32Quali sono le indicazioni di trattamento e quali trattamenti sono possibili?
00:33:37Qui abbiamo già sentito parlare di intervento, ci saremmo arrivati tra un po'.
00:33:41I trattamenti sono chiaramente, abbiamo molte frecce al nostro arco, nel senso che è molto
00:33:51legata alla situazione clinica che noi vediamo a diagnosticare, a valutare.
00:33:58Quindi in base al grado della patologia, al quadro clinico, alla presenza più o meno di varici
00:34:04fino ad arrivare alla famosa trombosi, venosa eccetera, i trattamenti che noi abbiamo a disposizione
00:34:13sono diversi.
00:34:14Si parte dalla terapia medica che è una terapia per le varici, una terapia soltanto di supporto,
00:34:22si passa all'elastocompressione che invece è fondamentale perché la famosa calza elastica
00:34:28è molto utile perché migliora quel discorso di pompa venosa e quel discorso di pompa muscolare.
00:34:38Solo per tornare un attimo indietro alla diagnosi, la diagnostica è color dopo che ci permette
00:34:43in maniera accurata di capire il grado di patologia e quindi il trattamento più indicato.
00:34:49E ricordiamo che non è invasiva, semplicemente viene posizionato questa sorta di scanner, possiamo
00:34:55chiamarlo così, sulla gamba.
00:34:57L'ecografo lavora con degli ultrasuoni e sono gli stessi apparecchi che si utilizzano per esempio
00:35:03nella diagnosi prenatale per studiare i feti, i bambini, quindi non è assolutamente dannosa.
00:35:13Però ci permette di inquadrare molto accuratamente la patologia e quindi di porre delle indicazioni.
00:35:19Cioè senza un ecocolore dopo non si può porre un'indicazione terapeutica precisa.
00:35:25Perché intanto ci dice che tipo di trattamento ne dobbiamo fare, se è necessario arrivare a una chirurgia
00:35:32o a un trattamento endovascolare o se è sufficiente utilizzare dei farmaci o delle calze elastiche.
00:35:43E quindi lo stile di vita, modificare lo stile di vita, modificare appunto le nostre abitudini.
00:35:48Una volta che abbiamo stabilito che la patologia venosa, la patologia varicosa necessita di un intervento chirurgico
00:35:57ci sono anche in quel caso varie tecniche.
00:36:01Diciamo che la tecnica più utilizzata soprattutto in Italia è la tecnica dello strappar via queste vene.
00:36:12Lo stripping cosiddetto.
00:36:15È una tecnica chirurgica pura che viene comunque eseguita in dei sargeri, in anestesia locale,
00:36:22in anestesia con sedo analgesia, penso che sia il termine corretto.
00:36:27E che permette di intervenire legando, interrompendo queste vene nel punto in cui abbiamo visto prima anche nelle immagini
00:36:37confluisce la vena safena, che di solito è la maggior responsabile di questa patologia,
00:36:42nella vena femorale, quindi legarla, legare le sue collaterali, quindi interromperla in maniera definitiva
00:36:49e sfilarla, stripparla, quindi toglierla dal linguine, più o meno nel punto di confluenza, fino a sotto il ginocchio.
00:36:59E come ci diceva il dottor Zini, nessun problema, possiamo vivere tranquillamente senza questo tipo di vene?
00:37:05Sì. Una domanda che mi... c'è una risposta in questo caso, che a questo punto mi sento di fare,
00:37:12di dare ai nostri ascoltatori,
00:37:14è che la vena safena serve per il famoso bypass al cuore.
00:37:19E infatti, proprio da lì che viene presa o...
00:37:21Infatti, però non nel caso in cui sia varicosa. Cioè la vena varicosa non può essere utilizzata
00:37:28sopra determinati calibri per fare dei bypass su delle coronarie, per esempio.
00:37:33Deve essere una safena in buone condizioni, naturalmente.
00:37:36Quindi voglio sfatare, perché è la domanda che il 99% dei pazienti ci fa, ma quella safena mi serve?
00:37:42Mi potrà servire? In realtà , se è francamente patologica, non può servire.
00:37:47Quindi è meglio sfilarla, è meglio stripparla, come si dice in termini...
00:37:52Sì, stripparla o eseguire altre metodiche, però diciamo che lo stripping, cioè l'eradicazione del reflusso,
00:38:02quindi la correzione del reflusso, è la tecnica più indicata.
00:38:05Grazie dottor Cineri, abbiamo una telefonata. Buonasera.
00:38:10Buonasera, ci sente?
00:38:12Buonasera.
00:38:13Buonasera.
00:38:14Non so se per me, Marcello è il mio nome.
00:38:16Marcello, buonasera. E lei in onda, in diretta su CECA.
00:38:21Perfetto, grazie. Volevo fare una domandina facile facile, come diceva il Mike, al dottor Zini, o professore, non lo so.
00:38:31Al dottor Zini.
00:38:32Io ho, intanto ho 80 anni.
00:38:36Un ragazzino. Complimenti perché ha una voce proprio bella squillante.
00:38:41Grazie, tengo pure il cappello.
00:38:46Voglio dire questo.
00:38:47Ho una ferita, che me la sono fatta già la seconda volta, col pedale della bicicletta, poco sopra la caviglia,
00:38:56che fa fatica a guarire, perché in fondo le gambe, ho fatto l'eco-dopper, pare che vada bene.
00:39:02E diciamo che, consiglio della sala, vai a piedi perché il piede pompa sangue, che ho visto anche nella vostra,
00:39:11in tv all'inizio.
00:39:14Allora, siccome che quando vado a piedi che carico il piede è dolorosissimo, specialmente lì vicino alla caviglia, dicevo, non
00:39:25è che c'è una ginnastica alla gamba, qualche cosa da pompare il sangue, senza andare a piedi, senza caricare
00:39:34il piede, diciamo.
00:39:36Questa è la domanda.
00:39:38Benissimo, grazie Marcello per aver chiamato.
00:39:41Dottor Zini.
00:39:44Evidentemente questo signore ha un'ulcera, un'ulcera che si è provocato con un piccolo trauma e che evidentemente non
00:39:54guarisce.
00:39:56Allora, il fatto che non guarisce può avere tante cause, può esserci un'insufficienza venosa alla base, però se lui
00:40:05ha già fatto l'eco-color doppler e l'eco-color doppler è normale, è chiaro che dobbiamo scartare la
00:40:12causa di un'insufficienza venosa.
00:40:14Ma ci sono altre cause, ci sono le cause arteriose per esempio.
00:40:19Se non arriva sangue è chiaro che una spellatura può essere una ferita che non guarisce.
00:40:29Una causa che mi suggerisce il signore che ha telefonato adesso, se c'è dolore e se c'è una
00:40:43secrezione dall'ulcera è probabilmente un'ulcera infetta.
00:40:48Ed è chiaro che un'ulcera infetta non guarisce, se non dopo averla completamente disinfettata, sterilizzata e per sterilizzare un
00:40:59'ulcera, se ci sono dei germi particolari, dico lo pseudomonas perché è quello più implicato e quello più cattivo spesso
00:41:12da mandare via.
00:41:13Però se c'è un'infezione è chiaro che l'ulcera è dolente e secernente.
00:41:20Quindi prima bisogna risolvere a monte queste problematiche.
00:41:22Bisogna capire il motivo per cui questa ulcera non si chiude, perché normalmente in una settimana una ferita dovrebbe chiudersi.
00:41:29Se non si chiude vuol dire che c'è una causa. A monte bisogna individuare la causa e poi curare
00:41:35in base a quello che è.
00:41:36Allora Marcello, lei dovrà arrivare a monte di questo problema, magari con l'aiuto del suo specialista, oppure rivolgendosi al
00:41:46dottor Zini, alla casa di cura Città di Parma per esempio.
00:41:49Però se dovesse invece poter fare una ginnastica, se queste problematiche fossero risolte nel breve termine, una ginnastica magari anche
00:41:59da seduti.
00:42:00Certo, il tapirulà oppure ci sono delle ginnastiche anche passive con delle pedane che si muovono e simulano un passo
00:42:09come se uno camminasse.
00:42:12Però se ha la possibilità di camminare la cosa migliore è in effetti quella di prendere il marciapiede sotto casa
00:42:20e andare.
00:42:21Allora Marcello ha sentito, risolva il problema monte e poi torni a farsi una bella passeggiata, così l'aiuta a
00:42:29tenersi bello brillante come la sua bella voce.
00:42:33Abbiamo un messaggio, allora Emanuela ci chiede se una persona operata di varici dopo un periodo di tempo può avere
00:42:44una recidive, insomma dice se poi si riformano.
00:42:48Dottor Cineri ci risponde lei?
00:42:50Sì, le varici recidive sono...
00:42:52Emanuela non ci dice quanti anni ha, poi magari può influire.
00:42:55Le varici possono ritornare per vari motivi.
00:43:01Come abbiamo detto all'inizio la malattia si chiama insufficienza venosa cronica.
00:43:05Insufficienza venosa cronica vuol dire che è una malattia che tende a essere evolutiva.
00:43:10Quindi non è una malattia che noi risolviamo con l'intervento, ma noi correggiamo quello che viene individuato nella fase
00:43:18diagnostica come patologico.
00:43:20Però noi la malattia, insufficienza venosa cronica, degli arti inferiori in quel paziente non la eliminiamo.
00:43:26Ci sono vari fattori che possono contribuire a una recidiva.
00:43:32Intanto bisogna chiarire se è un residuo o una recidiva, cioè se sono vene che sono state lasciate lì perché
00:43:38non sono state tolte completamente oppure sono vene che sono diciamo nuove, vene nuove, ma non nuove neoformate, vene che
00:43:50appartengono ad altri distretti dell'arto inferiore.
00:43:53E che vanno ad ammalarsi anche queste.
00:43:55Che vanno ad ammalarsi loro volte in una fase successiva.
00:43:58Quindi è fondamentale che in questo caso fare una valutazione comunque clinica e diagnostica perché, ripeto, se si riesce a
00:44:09stabilire la causa di questa recidiva può essere facilmente correggibile.
00:44:13Mi viene da supporre che Manuela o lei stessa abbia questo problema, quindi sia stata operata e che le si
00:44:19siano riformate o abbia comunque una persona cara vicino che ha questo problema.
00:44:26Dottor Zini voleva aggiungere qualcosa, abbiamo un'altra telefonata, chiedo al telespettatore un attimo di rimanere in linea.
00:44:31Dottor Zini, velocemente perché abbiamo tanti messaggi e tante telefonate.
00:44:34Dicevamo prima nell'introduzione che alla base di tutto questo c'è un problema anche genetico, cioè che le vene
00:44:41di tutti noi hanno degli spessori e una elasticità che è completamente diversa.
00:44:48Quindi ognuno nasce con le vene che si merita, nel senso che i genitori l'hanno fatto così.
00:44:53Quindi l'ereditarietà è importante.
00:44:55E' chiaro che se uno ha una vena che non è elastica e che una volta che si dilata, rimane
00:45:03dilatata, nel tempo continuerà a produrre un'insufficienza valvolare.
00:45:09E anche se tira via la vena safena che rappresenta comunque il 90% delle possibilità di avere delle vene
00:45:19varicose, ci rimangono circa 40 vene perforanti nell'arto che hanno una piccola valvolina che se funziona tutto rimane perfetto.
00:45:31Ma se per l'ereditarietà si dilata, è chiaro che diventa una nuova fonte di possibili varici nell'arto.
00:45:41E lì allora c'è tutta la storia della prevenzione, dei controlli, dell'attenzione su quello che è l'evoluzione
00:45:50della malattia varicosa.
00:45:52Grazie dottor Zini. Un telespettatore o una telespettatrice in linea? Buonasera.
00:45:58Buonasera, sono Eugenio.
00:46:00Eugenio, buonasera, benvenuto a CheckUp, grazie per aver chiamato. Quale domanda e a chi?
00:46:05Vi telefono da Modena, la domanda della provincia di Modena. Io soffro di trombo, ho subito da un ricovero ospedaliero
00:46:18nel 1976.
00:46:20Possiamo chiederle quanti anni ha o siamo troppo...
00:46:24No, 61.
00:46:26Sì, 61. Giusto perché così i nostri specialisti possono avere un quadro più preciso.
00:46:31Certo, certo. Posso farti una trombo sulle verite profonda.
00:46:36All'alto destro.
00:46:41Io sono sotto cura dal dottor Saita all'ospedale civile a Baggiovara.
00:46:51Qui l'ultimo, ecco Color Doppler, che l'ho fatto il 23-10-2015, dice paziente di 61 anni con
00:47:00dispededidemia in terapia costatina e asa.
00:47:05Asintomatico, pregresso a TVP con sindrome post-trombotica arto inferiore di destro.
00:47:12Allora, da casa sono svenuti tutti sul divano.
00:47:15I nostri specialisti invece vedo che annuiscono e hanno volti distesi e sorridenti, quindi hanno capito il quadro.
00:47:22Venga quindi alla domanda, Eugenio.
00:47:27Io la cassa elastica per tanti, tanti anni ho lavorato in ceramica, molestamente, è insopportabile da portare.
00:47:37Lavorava in piedi, quindi?
00:47:40Lavoravo seduto sul muletto.
00:47:42Seduto sul muletto.
00:47:44Fatto per 38 anni di carrerista.
00:47:47Io fin quanto potrò andare avanti prima di farmi operare.
00:47:53Chi risponde?
00:47:54Il dottor Cinieri.
00:47:55È giovane questo paziente, 61 anni.
00:47:58Il paziente è giovane, ma...
00:47:59Guardi bene che la mia tromoflebite l'ho subita dopo un anno che ero a casa da militare.
00:48:08Quindi giovanissimo.
00:48:10Sì, sì, dopo un focolare polmonare.
00:48:13Bene, allora, chi risponde?
00:48:15Il dottor Cinieri.
00:48:17Grazie Eugenio intanto per aver chiamato, Eugenio da Modena.
00:48:20La tromboflebite delle vene profonde, cioè la trombosi venosa profonda, quella di cui parlavamo all'inizio, è una patologia molto
00:48:28grave, proprio perché non trova una grossa risoluzione, una possibilità di risoluzione, almeno se non in determinati casi, chirurgica.
00:48:41Cioè non c'è una terapia chirurgica che possa correggere il sistema venoso profondo, soprattutto se è secondario una trombosi
00:48:48venosa profonda.
00:48:49Perché le famose valvole che abbiamo visto negli schemi sono state danneggiate, distrutte.
00:48:55L'intima, quindi la parete del vaso è diventata rigida.
00:48:59Quindi il flusso all'interno di questo vaso è ormai come il flusso dentro un tubo.
00:49:06Quindi non riesce, diciamo, ad essere contenuta e quindi il reflusso è costante.
00:49:11Quindi tutte le volte che il paziente è in piedi o seduto il sangue tende a refluire, come se fosse
00:49:17in un tubo rigido.
00:49:18E quindi non ha nessuna possibilità di essere corretta chirurgicamente se non applicando invece delle calze elastiche.
00:49:27Purtroppo la terapia rastrocompressiva in questi casi è fondamentale.
00:49:32E vi dirò di più, la sindrome post-trombotica che è stata descritta nel referto è una fase tardiva.
00:49:39Perché la vena chiusa fa gonfiare gli arti, ma per assurdo non ha il reflusso perché la vena è chiusa.
00:49:47Nel momento in cui con gli anni, col tempo, il nostro corpo si difende da questa trombosi ricanalizzando il vaso,
00:49:54quindi riaprendolo,
00:49:55in quel momento il vaso diventa refluente e quindi la malattia peggiora con il tempo.
00:50:02Quindi a questo paziente, al nostro Eugenio, cosa consigliamo? Deve affrontare...
00:50:08Io consiglio di portare le calze elastiche, capisco, con l'adeguata pressione e poi soprattutto camminare, camminare, camminare.
00:50:16Allora, Eugenio, calze elastiche e camminare, camminare, camminare.
00:50:19Prima della pubblicità , dottor Tedeschi, velocissimamente, nei pazienti anziani l'operazione funziona, è valida?
00:50:27Oppure, perché ci sono correnti, mi pare, di capire anche di pensiero, non so, nel paziente anziano è consigliabile un
00:50:35intervento?
00:50:36Ma la domanda più che rivolta a me dovrebbe essere rivolta allo specialista.
00:50:40Io posso solamente dire che nel momento in cui lo specialista mi propone un paziente per l'intervento chirurgico,
00:50:48io ho piena fiducia che me l'abbia proposto perché la terapia...
00:50:51Le varici, insomma, le opererebbe?
00:50:54No, io non entro nel merito perché ruberei il mestiere a un collega.
00:51:00Io faccio la mia parte nel momento in cui il chirurgo mi propone un paziente,
00:51:04io sono ben conscio che il chirurgo me l'ha proposto perché pensa che da questo intervento il paziente ne
00:51:10abbia giovamento.
00:51:11Io l'unica possibilità che ho è quella di dire, sì, il paziente è talmente malandato,
00:51:16ma parliamo di una frequenza remotissima, è talmente malandato che io come anestesista non ti aiuto a mettere le mani
00:51:27accanto a questo paziente.
00:51:28Però nella mia casistica, che consta di migliaia di casi, penso che mi sia accaduto difficilmente per questa tipologia di
00:51:38intervento,
00:51:38di dover dire al collega no a questo intervento, al massimo posso dire, questo intervento non lo facciamo domani,
00:51:44lo facciamo fra 15 giorni perché intanto studiamo meglio il paziente.
00:51:48Grazie dottor Teleschi, ci fermiamo per la pubblicità , poi abbiamo tantissimi messaggi da leggere,
00:51:53forse ancora qualche telefonata da ascoltare da casa.
00:51:57A tra poco dopo la pubblicità con CECAP.
00:52:23Eccoci di nuovo in studio, prima puntata di questa nuova serie di CECAP interamente dedicata alle malattie venose,
00:52:29argomento che sta veramente interessando il pubblico a casa, moltissimi messaggi Whatsapp e anche le telefonate,
00:52:36ne abbiamo un po' in coda. Vediamo allora di rispondere alla prossima telefonata, buonasera.
00:52:45È caduta la linea? Chiedo al nostro regista se ci dà qualche indicazione.
00:52:51È caduta la linea? Allora, procediamo con un messaggio Whatsapp.
00:52:56In parte abbiamo già risposto, Cineri magari risponde lei, le varici si ripresentano continuamente,
00:53:01dice questo nostro telespettatore o telespettatrice, anche dopo ripetuti interventi.
00:53:05Va la pena quindi toglierle sempre?
00:53:08Beh, bisogna intanto capire perché si ripresentano, quindi andare a studiare bene il quadro,
00:53:14per capire perché ci sono alcune patologie venose profonde, cioè il sistema profondo,
00:53:20quello più importante, quello diciamo all'interno dei muscoli, che possono causare varici come effetto secondario.
00:53:26Quindi le varici che noi dobbiamo trattare chirurgicamente sono le cosiddette varici primitive,
00:53:31cioè varici che non dipendono da un'insufficienza venosa profonda, perché nel caso in cui noi andassimo
00:53:36a trattare delle varici dovute all'insufficienza venosa profonda, per esempio post-trombotica,
00:53:41cioè dopo una trombosi, ci troveremmo a sbagliare l'intervento del trattamento e quindi a rincorrere
00:53:48un problema che non è a quel punto risolvibile con la chirurgia.
00:53:52Speriamo di essere stati esaustivi per questa nostra o nostro telespettatrice o telespettatore.
00:53:58Ne abbiamo uno in linea. Buonasera.
00:54:01Pronto?
00:54:03Pronto?
00:54:04Sì, buonasera.
00:54:05Buonasera. Mi chiamo Renzo.
00:54:08Renzo, buonasera. Da dove ci chiama?
00:54:10Da Parma.
00:54:11Da Parma.
00:54:11Senta, io vorrei chiedere informazioni per mia moglie. Mia moglie aveva il piede e la caviglia gonfia.
00:54:23È stato consigliato un ecodoppler alti inferiori. Il risultato è in particolare incontinenza massiva
00:54:37della grande safena destra, con varici di gamba e lieve ed ema.
00:54:48Siccola safena continente. Questo è il risultato. È stato consigliato due cose, o l'intervento o la puntura.
00:55:01Cosa consigliate voi?
00:55:04Grazie, Renzo, se non ricordo male. Renzo?
00:55:10Sì, era Renzo. Grazie per aver chiamato. Allora, dottor Zini risponde lei.
00:55:18Sì. Allora, qui siamo di fronte a un caso che ha le caratteristiche per l'indicazione a un trattamento.
00:55:26Perché? Perché c'è un reflusso nella safena. Ci sono delle varici, c'è una sintomatologia e c'è una
00:55:38dilatazione.
00:55:39Queste quattro cose, quando sono in contemporanea presente, vuol dire che il sistema non è più in equilibrio, ma è
00:55:48alterato.
00:55:50No, alterato. Quindi deve avere un trattamento. Il trattamento può essere molteplice, perché quando si scompensa vuol dire, come abbiamo
00:56:02detto prima,
00:56:03che c'è un aumento della pressione in queste vene.
00:56:08Allora, il trattamento può essere, uno, controbattere questa pressione in aumento, opponendo dall'esterno, con una calza elastica, che naturalmente
00:56:18deve essere opportunamente studiata, una pressione uguale.
00:56:22Ma quindi, scusi, possono essere personalizzabili in qualche modo, quindi le calze elastiche?
00:56:26Certo.
00:56:27Ecco, questo non l'avevamo detto.
00:56:29No, vi spiegherò dopo perché.
00:56:32Abbiamo forse qualche immagine, dico al nostro regista Riccardo Venturella, ecco, bravissimo.
00:56:39Se noi opponiamo dall'esterno una pressione uguale e contraria a quella iperpressione che c'è all'interno della vena,
00:56:49noi otteniamo fondamentalmente una ristabilizzazione del sistema.
00:56:52E' chiaro che la calza elastica bisogna portarla sempre, è difficile da mettere, specialmente per le persone anziane.
00:57:02Deve essere portata d'estate quando c'è molto caldo.
00:57:05E allora bisogna mettere sul piatto della bilancia altre opzioni,
00:57:14che sono quella di cui ha parlato il signore al telefono, cioè la puntura,
00:57:20la puntura sarebbe la scleroterapia, oppure l'intervento chirurgico.
00:57:25Cosa consigliamo alla moglie di...
00:57:28Allora, se è una safena che è dilatata, refluente, con varici, direi che la puntura è inadeguata.
00:57:35Cioè è insufficiente per trattare una vena grossa e refluente.
00:57:41Perché? Perché per bloccare un reflusso in questa vena ci vuole una scleroterapia talmente importante,
00:57:51con dei liquidi aggressivi, con delle concentrazioni alte,
00:57:55che secondo me è più pericolosa, tra virgolette, più indaginosa,
00:58:02che non un intervento chirurgico ben condotto.
00:58:06Quindi io sarei assolutamente per consigliare alla moglie del signor Renzo
00:58:12un intervento chirurgico che può essere naturalmente di vario tipo,
00:58:17perché adesso abbiamo un ampio spettro di possibilitÃ
00:58:20e quindi abbiamo la possibilità di scegliere tra interventi più o meno invasivi
00:58:28a seconda dell'età del paziente, del caso clinico e di tutto il corredo di sintomatologia
00:58:35che c'è con questo caso.
00:58:37Grazie dottor Zini.
00:58:40Abbiamo una domanda sempre per lei.
00:58:43Allora, dice questo telespettatore o telespettatrice,
00:58:47mio papà ha 76 anni, spesso gli si gonfiano gambe e caviglie,
00:58:52in particolare una, fatto ecodoppler e detto che non ha nulla,
00:58:56sta bene quando fa le cure termali in acqua o quando cammina nell'acqua del mare.
00:59:01Cosa può essere? Abbiamo elementi sufficienti?
00:59:07Qui abbiamo i casi, cioè il gonfiore degli arti è dovuto a tantissimi fattori.
00:59:18Da malattie sistemiche, per esempio malattie renali, malattie cardiache, scompenso cardiaco,
00:59:25può essere dovuta per esempio all'assunzione di farmaci per la pressione,
00:59:30che sono dei farmaci che danno una basodidattazione, delle vene, quindi anche un gonfiore delle gambe.
00:59:36Tutti questi cardiologi lo sanno molto bene, c'è scritto anche in tutti i bugiardini dei farmaci,
00:59:42specialmente dei calcio antagonisti, e quindi poi ci sono l'inattività ,
00:59:48perché se uno non cammina a sufficienza per scaricare quel liquido che si forma nelle gambe durante l'inattività ,
00:59:56è chiaro che accumula ogni giorno di più un pochettino di liquido negli arti e questo lo si nota.
01:00:05E le gambe vanno in sofferenza?
01:00:06Poi ci sono gli edemi linfatici, cioè una insufficienza del sistema linfatico,
01:00:13e qui naturalmente bisognerebbe sapere cos'è il sistema linfatico e tutto il resto.
01:00:16Non abbiamo più il tempo, sennò una breve lezione ce la poteva anche fare.
01:00:20Però è un'altra possibilità , quindi anche qui bisognerebbe inquadrare questo edema
01:00:25con la storia del paziente e tutto il resto.
01:00:28Abbiamo delle possibilità per recedere da questo edema,
01:00:35che sono delle terapie fisiche, il massaggio linfatico manuale,
01:00:39la pressoterapia e naturalmente tutte le cure termali che si possono...
01:00:46Quindi gli consigliamo di proseguire con queste cure termali e di fare un'indagine anche specialistica?
01:00:52Di incrementare sicuramente...
01:00:53No, l'Ecodopera dice che lo ha fatto però, ecco sì, e non ha nulla.
01:00:56Di incrementare sicuramente il movimento il più possibile,
01:01:00se persiste questo, guardare con il medico curante se ci sono delle possibili altre cause
01:01:06per avere il gonfiore delle gambe.
01:01:10Benissimo, abbiamo una telefonata in linea. Buonasera.
01:01:14Buonasera.
01:01:15Benvenuta a Check Up, signora. Come si chiama?
01:01:17Grazie. Mi chiamo Giussi, ho 32 anni.
01:01:19Oh, Giussi, 32 anni.
01:01:21Dunque, il mio caso è un soffro per eritarietà .
01:01:26A 20 anni mi sono sottoposta alla sesta ectomia anteriore bilaterale
01:01:32e dopo circa 4 anni così ho avuto delle recidive.
01:01:394 mesi fa ho fatto un ecocolordoppler
01:01:43e il risultato è circolo arterioso nella norma,
01:01:48circolo venoso profondo pervi e continente,
01:01:52varici recidive solate a destra
01:01:55e varici essenziali a sinistra da riflusso all'ossio safeno popliteo.
01:02:04La mia domanda è, sarebbe opportuno togliere questa safena del polpaccio
01:02:11come mi è stato consigliato oppure fare altre cose tipo la terapia sperosante?
01:02:18Grazie Giussi per aver chiamato, magari mi manda solo in linea,
01:02:21avete tutti gli elementi per rispondere?
01:02:24Sì, allora Giussi grazie per aver chiamato, un bocca al lupo per la sua salute.
01:02:28Chi risponde? Cineri?
01:02:30Sì, cambiamo.
01:02:32Allora, si riallaccia a quello che dicevamo prima
01:02:36a proposito del fatto che le recidive possono a volte
01:02:40non essere vere e proprie recidive ma essere residui, cioè altre vene.
01:02:45effettivamente in questo caso l'ossio safeno popliteo è un'altra vena
01:02:49e la cosiddetta piccola safena, quella che è tributaria della vena poplitea
01:02:55non ha niente a che vedere con la safena interna o anteriore
01:02:58come ha detto la signora, cioè quella che passa anteriormente.
01:03:04Quindi in questo caso il mio consiglio è di affrontare
01:03:07da un punto di vista terapeutico questo problema
01:03:09perché indipendente dall'altro può essere risolto
01:03:12con la chirurgia, con altre tecniche
01:03:15che poi magari descriveremo anche dopo
01:03:16però può essere assolutamente risolto
01:03:19e deve essere risolto.
01:03:21Quindi in sintesi consigliamo
01:03:24consigliamo di fare un trattamento
01:03:25di fare un trattamento
01:03:26un trattamento proposto per la piccola safena
01:03:29o l'ossio safeno popliteo
01:03:30nell'altra gamba bisognerebbe capire
01:03:32perché se è una collaterale residua può essere sufficiente
01:03:35fare qualcosa di più
01:03:37di meno invasivo, diciamo che può essere
01:03:39una flebectomia o la scleroterapia.
01:03:41Allora, prima che arrivino altre telefonate
01:03:43altri messaggi
01:03:44Dottor Zini, parliamo un attimo del futuro
01:03:47diciamo, del presente barra futuro
01:03:49ecco, le nuove tecniche di intervento.
01:03:54Guardi, negli ultimi dieci anni
01:03:56nel panorama venoso
01:03:59è successo di tutto
01:04:00nel senso che sono arrivate
01:04:03le metodiche endovascolari
01:04:06e ne abbiamo almeno
01:04:08cinque o sei
01:04:11importante
01:04:12non sto qui ad elencarle
01:04:13però le due più importanti sono
01:04:15la radiofrequenza
01:04:16e il laser.
01:04:18Forse abbiamo anche delle immagini
01:04:20se la regia ce le propone
01:04:21Dottor Zini?
01:04:22Sì, abbiamo delle immagini
01:04:24sulle nuove metodiche
01:04:26questo è quello che succede
01:04:28oggi in Italia
01:04:30nel 2014
01:04:31ci sono tre o quattro dati
01:04:33che vorrei richiamare
01:04:34alla vostra attenzione
01:04:35il primo è che
01:04:36da 110.000 interventi
01:04:39che sono stati fatti
01:04:40nel 2010
01:04:40in Italia
01:04:42l'anno scorso
01:04:43abbiamo fatti 63.000
01:04:45questo da una parte
01:04:47vuol dire che
01:04:47una parte dei pazienti
01:04:48sono stati
01:04:49trattati e guariti
01:04:51dall'altro vuol dire
01:04:52che
01:04:53c'è una minore
01:04:56attenzione
01:04:56una minore disponibilitÃ
01:04:58di persone
01:04:59che vanno
01:05:00a presentarsi
01:05:02per fare
01:05:03interventi chirurgici
01:05:05come vede
01:05:06il 75%
01:05:08sono ancora
01:05:09interventi
01:05:10di chirurgia
01:05:11e stripping
01:05:11ma sta crescendo
01:05:12in maniera
01:05:13abbastanza importante
01:05:15quelli che sono
01:05:16i trattamenti endovascolari
01:05:17come dicevo
01:05:18della radiofrequenza
01:05:19e del laser
01:05:20se guardiamo
01:05:21la prossima diapositiva
01:05:23guardiamo quello
01:05:23che sta succedendo
01:05:24invece negli Stati Uniti
01:05:27dove
01:05:28la linea rossa
01:05:30sulla destra
01:05:31che partiva
01:05:32da un 70%
01:05:33dieci anni fa
01:05:34è praticamente
01:05:35arrivata quasi a zero
01:05:36e questo è la chirurgia
01:05:38mentre
01:05:40il laser
01:05:40che è la linea brù
01:05:41e la radiofrequenza
01:05:43stanno aumentando
01:05:44e sono arrivate
01:05:45entrambi
01:05:46intorno
01:05:47al 90%
01:05:48dei trattamenti
01:05:49perché
01:05:50perché ci sono ormai
01:05:52dei trattamenti
01:05:53con
01:05:54queste metodiche
01:05:57endovascolari
01:05:58in cui
01:05:58non ci sono più
01:05:59i tagli allinguine
01:06:01non ci sono più
01:06:01i tagli
01:06:02basta incanulare
01:06:03l'avena
01:06:04e creare
01:06:05all'interno
01:06:06dell'avena
01:06:06un calore
01:06:07tale
01:06:07con queste metodiche
01:06:09per cui
01:06:10vengono denaturate
01:06:12le proteine
01:06:13della parete venosa
01:06:14la quale si stringe
01:06:15e praticamente
01:06:16si chiude
01:06:17in maniera cicatriziale
01:06:20questo
01:06:21secondo me
01:06:23è quello che sarÃ
01:06:24probabilmente
01:06:25il futuro
01:06:26è quello che stiamo facendo
01:06:27giÃ
01:06:27da una decina
01:06:30d'anni
01:06:30anche
01:06:31nelle nostre
01:06:32cliniche cittadine
01:06:33e quello che
01:06:35probabilmente
01:06:36vedremo
01:06:38sempre più frequentemente
01:06:40nelle sale operatorie
01:06:42quindi l'invasivitÃ
01:06:43ormai si sta riducendo
01:06:45estremamente
01:06:46certo
01:06:46lei consideri che
01:06:48questo è un intervento
01:06:50veramente
01:06:51mini invasivo
01:06:52nel senso che
01:06:52non vengono fatti tagli
01:06:54come dicevo
01:06:55non ci sono più
01:06:56rischi quindi
01:06:57di infezioni
01:06:58c'è una mobilitÃ
01:07:00assoluta
01:07:01ed immediata
01:07:02c'è una
01:07:03una distanza
01:07:05temporanea
01:07:06dal lavoro
01:07:07che è
01:07:08ridotta
01:07:09alle 48
01:07:1172 ore
01:07:12e quindi
01:07:13anche dal punto
01:07:14di vista sociale
01:07:15è un passo avanti
01:07:17notevolissimo
01:07:18ci scrive Andrea
01:07:19che soffre
01:07:20di circolazione
01:07:22dice
01:07:22devo affrontare
01:07:23un lungo viaggio
01:07:24in aereo
01:07:25in Polinesia
01:07:26cosa mi consigliate?
01:07:28Andrea
01:07:29beato lei
01:07:30che va in Polinesia
01:07:31ecco
01:07:31se c'è un posto
01:07:32ci aggreghiamo
01:07:32di tanto
01:07:33secondo me deve portare
01:07:34con sé
01:07:34un chirurgo
01:07:35vascolare
01:07:35esatto
01:07:36un chirurgo
01:07:36vascolare
01:07:37magari il dottor
01:07:38cinieri
01:07:38se gli fa il biglietto
01:07:39viene volentieri
01:07:40ecco
01:07:41ecco
01:07:41l'aereo
01:07:41crea
01:07:43problematiche
01:07:43come mai?
01:07:45perché c'è
01:07:45una immobilitÃ
01:07:48totale
01:07:49in una posizione
01:07:50con le gambe
01:07:52piegate
01:07:53perché si è seduti
01:07:55con le ginocchia
01:07:58piegate
01:07:59questo è stato studiato
01:08:01anche non recentemente
01:08:03e è stato individuato
01:08:06che i lunghi viaggi aerei
01:08:08per pazienti a rischio
01:08:09possono in effetti
01:08:11essere una delle cause
01:08:12di trombosi
01:08:13venose profonde
01:08:14quindi ci mettiamo le calze
01:08:16prima di fare un viaggio?
01:08:18quindi ci mettiamo le calze
01:08:18prima di fare un viaggio
01:08:19e se i fattori di rischio
01:08:21che sono
01:08:22la familiaritÃ
01:08:23la presenza di varici
01:08:24e malattie
01:08:25di tipo
01:08:28emocoagulativo
01:08:28allora passiamo
01:08:29anche a una terapia
01:08:31per osse
01:08:32o con delle parine
01:08:34a basso peso molecolare
01:08:35prima
01:08:36e durante il viaggio
01:08:37e volevo chiedere
01:08:39al dottor Tedeschi
01:08:40ecco
01:08:40qual è la preparazione
01:08:41per un intervento
01:08:43in dei surgery
01:08:43quindi nell'arco
01:08:45di una giornata
01:08:46il paziente
01:08:47come si deve preparare?
01:08:49la preparazione
01:08:50consiste
01:08:51in due fasi
01:08:52distinte
01:08:53allora
01:08:53prima la fase
01:08:54degli esami
01:08:55quando viene chiamato
01:08:56il paziente
01:08:56per fare un prelievo
01:08:58di sangue
01:08:59fare gli esami ematici
01:09:00e l'elettrocardiogramma
01:09:01e cosa molto importante
01:09:03un colloquio
01:09:04con l'anestesista
01:09:05quindi questa è la prima fase
01:09:08stabilito
01:09:09dato il via libero
01:09:10dall'anestesista
01:09:11per l'intervento
01:09:13come l'ho detto prima
01:09:14il paziente
01:09:15entra in struttura
01:09:16e vi permane
01:09:17per 3, 4, 5 ore
01:09:19dipende un po'
01:09:20dal
01:09:22tutto questo
01:09:23viene fatto
01:09:24adesso
01:09:24in questi tempi rapidi
01:09:26con la stessa sicurezza
01:09:27che avevamo una volta
01:09:29quando il paziente
01:09:31soggiornava
01:09:31fra virgolette
01:09:32in struttura
01:09:33per 5, 6
01:09:34io quando ho iniziato
01:09:36più di 30 anni fa
01:09:37per gli interventi
01:09:38di varici
01:09:39il paziente
01:09:39aveva delle degenze
01:09:41lunghissime
01:09:41e quindi
01:09:42adesso
01:09:43la stessa cosa
01:09:44gli stessi risultati
01:09:45la stessa sicurezza
01:09:46la si ottiene
01:09:47con delle degenze
01:09:48ovviamente
01:09:48di poche ore
01:09:49non so se
01:09:50è stato esaustivo
01:09:52dottor Tedeschi
01:09:53grazie
01:09:53noi siamo davvero
01:09:54in chiusura
01:09:55perché
01:09:55dalla regia
01:09:57mi dicono
01:09:57che il tempo
01:09:58ormai è scaduto
01:09:59è passato davvero
01:09:59in fretta
01:10:00giusto per chiudere
01:10:01io so che
01:10:02il dottor Cineri
01:10:02ha una cannuccia
01:10:03aveva portato
01:10:04una cannuccia
01:10:05volevo capire
01:10:06si tiene a serve
01:10:06per bere la coca cola
01:10:07ecco
01:10:08a cosa serviva
01:10:09per spiegarci qualcosa
01:10:11quando parlavamo
01:10:12della diagnostica
01:10:14ne ero preparato
01:10:14il discorso
01:10:15siccome
01:10:15lo studio
01:10:16dei reflussi
01:10:17è molto importante
01:10:18sia per il sistema
01:10:19venoso profondo
01:10:20per le trombosi
01:10:20che per le varici
01:10:21è difficile
01:10:23spiegare al paziente
01:10:23come fare
01:10:24per aumentare
01:10:25la sua pressione
01:10:26endodominiale
01:10:26endotoracica
01:10:27tanto da
01:10:29impedire
01:10:30il ritorno
01:10:30e di interzziare
01:10:31il refluss
01:10:32quindi noi
01:10:32utilizziamo
01:10:33una semplice cannuccia
01:10:35che soprattutto
01:10:36nei pazienti anziani
01:10:37tra l'altro
01:10:37i pazienti più giovani
01:10:38si divertono anche
01:10:39che noi forniamo
01:10:40chiusa
01:10:41allora il paziente
01:10:42soffiando
01:10:44dentro la cannuccia
01:10:46chiusa
01:10:47provoca
01:10:47un aumento pressorico
01:10:49che si chiama
01:10:49manovra di Valzalva
01:10:50diventa difficile
01:10:52spiegare a un paziente
01:10:52faccia una manovra di Valzalva
01:10:54oppure spinga
01:10:55ma con la cannuccia
01:10:57con questo sistema
01:10:58abbiamo risolto
01:10:58completamente
01:10:59le difficoltÃ
01:11:01di comunicazione
01:11:02grazie
01:11:03dottor Cinieri
01:11:03anche per averci
01:11:04portato la cannuccia
01:11:06in studio
01:11:06per semplificare
01:11:08le spiegazioni
01:11:09allora la nostra
01:11:09prima puntata
01:11:10termina qui
01:11:11io ringrazio
01:11:12i nostri ospiti
01:11:13il dottor
01:11:14Francesco Zini
01:11:15del chirurgo
01:11:16vascolare
01:11:17della casa di cura
01:11:17città di Parma
01:11:18il dottor
01:11:19Francesco Cinieri
01:11:20specialista in chirurgia generale
01:11:21dell'azienda ospedaliera
01:11:22di Parma
01:11:23e il dottor Dante Tedeschi
01:11:24anestesista
01:11:25della casa di cura
01:11:26città di Parma
01:11:27noi ci rivediamo
01:11:28giovedì prossimo
01:11:29parleremo di patologie
01:11:30dell'orecchio
01:11:31quindi tutte le problematiche
01:11:32che afferiscono
01:11:33al nostro udito
01:11:34avremo in studio
01:11:35tra gli altri
01:11:37il dottor
01:11:37Salvatore Baciu
01:11:39un particolare ringraziamento
01:11:40da parte mia
01:11:41Federica Paniceri
01:11:42della casa di cura
01:11:43città di Parma
01:11:43per avermi aiutato
01:11:44a costruire questa
01:11:45prima puntata
01:11:46e non solo
01:11:47noi ci rivediamo
01:11:48giovedì prossimo
01:11:49aspettiamo come sempre
01:11:50le vostre telefonate
01:11:51in diretta
01:11:52buona serata
01:11:53arrivederci
01:11:54a presto
01:12:24a presto
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