00:00Io non entro mai nelle valutazioni dei governi o degli stati.
00:06Indubbiamente questa battaglia che sta crescendo di darsi tra potenze, tra la Cina, tra gli Stati Uniti e la Cina,
00:14sicuramente possono anche indirettamente colpire dei prodotti importanti del nostro Made in Italy
00:20che non hanno nessuna colpa se non quella di essere buoni e apprezzati in tante parti del mondo.
00:25Bisogna ricordare che gli Stati Uniti sono il terzo mercato per importanza per l'agroalimentare italiano
00:31con un valore vicino ai 5 miliardi di euro ma con una crescita costante negli ultimi anni.
00:37Quindi è fuori dubbio che in questo momento le azioni di carattere istituzionale che l'Europa deve mettere in campo
00:42devono partire proprio dal salvaguardare il comparto agroalimentare.
00:46Trump ci spaventa e dobbiamo essere spaventati da Trump perché ha già dimostrato nei rapporti con la Cina
00:52che quando c'è da mettere dazzi non si fa scrupoli e mette dazzi.
00:55Per noi il mercato americano è un mercato importante, il 10% dell'export dell'agroalimentare va in America,
01:00è un mercato fondamentale per i fermaggi, per l'olio, per il vino, per il prosecco
01:05e dopo Brexit non possiamo permetterci un ulteriore appesentimento sui mercati esteri.
01:09È evidente una grande minaccia, poi è ancora calda ma io sono ottimista come dicevo,
01:14io credo che questo paese quando fa quadrato, quindi bisognerebbe che sia chi governa,
01:20chi fa opposizione, chi fa tutte e due le cose, che è una cosa molto strana in questo paese,
01:25se facciamo quadrato noi abbiamo degli ambasciatori, soprattutto negli Stati Uniti,
01:30in grado di poter mediare questa situazione.
01:32Però, ripeto per l'ennesima volta, io credo che il Medinitile sia superiore anche al discorso degli eventuali dazzi.
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