00:28100 anni di Stadio Tassi
00:30ha fatto tornare nell'impianto sportivo di Viale Partigiani d'Italia
00:34proprio il grande portiere crociato della nazionale, campione del mondo.
00:39La chiacchierata che abbiamo fatto è stata molto lunga
00:43e allora abbiamo pensato di riproporvela in modo integrale,
00:47dall'inizio alla fine, una camminata dalla porta dove Buffon debuttò
00:52sino alla porta dove parò il rigore a Ronaldo.
00:56Una storia magnifica, una storia crociata.
01:00Uno dei 100 anni di Stadio Tardini.
01:17Mi stavi dicendo che il primo ricordo del Tardini?
01:19Il primo ricordo del Tardini è del 91 estate quando sono venuto a firmare
01:23il mio primo contrattino da giovanissimo provinciale perché all'epoca facevo
01:28anche i provinciali per cui giocavo in via 08, facevo cose così.
01:32Arrivamo prima e allora con i miei abbiamo parcheggiato quello stadio
01:37e sono venuto dentro e mi ricordo che passeggiavo in questo stadio
01:41e lo stadio per me è come veramente un tempio sacro
01:44perché soprattutto quando è vuoto ti sembra ugualmente di sentire le voci,
01:50di sentire quelle energie che poi durante la partita, durante la domenica
01:55insomma si propagano in questo teatro.
01:59E quindi mi ricordo proprio del primo giorno che guardavo la porta,
02:06guardavo il campo e tutto e chissà se magari riuscirò a fare due minuti
02:11dentro a questo stadio.
02:13Ecco, quello era il mio sogno il primo giorno che sono arrivato a Parma.
02:16Poi di minuti ne hai fatti?
02:18Sì, poi di minuti ne abbiamo fatti, di soddisfazioni ne abbiamo fatti,
02:22ne abbiamo avute tante e poi insomma al di là dello stadio,
02:29dell'aspetto sportivo, la cosa bella secondo me di Parma con me
02:36nel mio rapporto con Parma sia proprio questa cosa ancestrale
02:41che si è creata, questo legame proprio di pancia con la gente di Parma
02:47che poi è la cosa più bella di tutte che mi porto dentro via.
02:51Senti, facciamo ancora due passi?
02:54Sì, hai già capito.
02:56Sì, ho già capito.
02:58Hai già capito, questa porta?
03:00Questa porta, sì.
03:01È stata la tua prima, visto che dicevi, ho il sogno di fare due minuti?
03:05Sì, sì, sì, è vero.
03:07Hai fatto subito una volta.
03:08Questa è stata la prima porta che ho difeso al Tardini da professionista
03:13che era contro quella famosa partita Milan-Parma
03:18e mi ricordo anche la prima palla che ho toccato
03:22perché era sulla sinistra, mi ricordo c'è stato un cross da parte di uno del Milan
03:27mi ricordo se fosse Boba o qualcuno, palla alta
03:29e io insomma ho fatto la mia prima uscita e ho rotto il ghiaccio così
03:34devo dire anche tra la soddisfazione della gente
03:38perché giustamente non conoscendomi, un ragazzo di 17 anni, sì
03:42però sono uscito con una certa determinazione, sicurezza
03:46hai sentito proprio che si sono rassenerati
03:50Allora, te non ci crederai ma io è la prima volta che mi metto in porta
03:53allora ci mettiamo di fianco e con di fianco a te mi sento un po' più sicuro
03:59no, anche perché si vede bene la nostra cua
04:04però guarda, nel 91 quando sono venuto non era così la curva
04:08c'era ancora una specie di pista, insomma di spazio dietro
04:13e poi c'era la curva fatta su due livelli
04:16c'erano i tubi innocenti sopra con la parte sopra
04:21e la parte in muratura, diciamo, sotto che era molto più bassa
04:26che poi era tutto tondo, ecco chiaramente
04:29no, i distinti erano già così, più o meno
04:31erano così, invece la tribuna era diversa
04:33questa è la tribuna, non so, nel 94 o così era più o meno
04:37sì, dopo un paio d'anni
04:39eh sì, era l'ultimo anno, il penultimo che ero nel settore giovanile
04:42e mi ricordo quando fecero sta tribuna e la curva
04:45sembrava di entrare al Camp Nou
04:47cioè perché proprio hai visto uno stadio, una metamorfosi ecco
04:52dello stadio e ti sembrava proprio che l'idea del Parma, il futuro del Parma
05:00potesse essere di una squadra chiaramente metropolitana ecco
05:05e di grandissimo blasone
05:07però devo anche dire che in quegli anni in effetti
05:11lo eravamo
05:12lo siamo stati, lo siamo stati
05:15e quindi ora insomma, vederlo così è sempre per me una bella emozione
05:22dai
05:22senti, qui hai giocato contro i più grandi campioni
05:25di calcio dell'epoca che poi sono anche i più grandi campioni del secolo probabilmente
05:33sì sicuramente, credo qua di aver affrontato soprattutto in quegli anni dei giocatori più unici che rari
05:43ecco che non vediamo secondo me più da parecchi anni
05:48e chissà se rivedremo perché poi dando tutto per scontato e dando tutto per acquisito
05:54secondo me vedendo come gira il mondo non so se avremo la fortuna
06:00soprattutto in Italia, non diciamo a Parma nello specifico
06:04di poter riaffrontare e di potersi insomma affreggiare del fatto di avere il campionato
06:10più importante, più bello del mondo
06:12senti andiamo verso una curva che non ci può far male
06:16no
06:19e io ricordo un'altra cosa
06:22sì
06:22a proposito dei grandi campioni
06:25tu sei il primo, il secondo è Ronaldo
06:27ah sì
06:28e tu hai parlato a rigore
06:29sotto la curva
06:31sotto la curva
06:31dove stiamo andando
06:33sì sì sì
06:34beh quello è uno dei momenti più belli insomma della mia carriera
06:40almeno dal punto di vista emozionale
06:43era l'8 marzo, mi ricordo ancora che era la festa delle donne
06:48è la prima volta che metto la maglia di Superman addosso
06:51perché mi ricordo che me la diede in settimana una tifosa fuori dallo stadio
06:57e allora vista l'occasione che era una partita insomma di cartello contro dei grandi campioni
07:04tra i quali chiaramente spiccava Ronaldo
07:06ho detto non si sa mai che ci sia bisogno di un super portiere oggi
07:10e allora me la son messa sotto
07:14e poi insomma la partita è andata comandata
07:17ecco abbiamo vinto 1-0
07:19ho parato questo rigore a 20 minuti della fine
07:22molto importante
07:24e poi chiaramente ho fatto quello che probabilmente nessuno avrebbe mai fatto
07:31però in quel momento è stato un po' sempre il mio modo di interpretare il ruolo
07:38di interpretare, non lo so, quello di sentirmi sempre alla fine un tifoso
07:49cioè mi sono sempre sentito, sono sempre sceso in campo con dentro quella voglia
07:57quel desiderio di condividere, condividere con la gente
08:02quelle che potevano essere le emozioni che la partita ti dava
08:07e il fatto che io mi fossi ritagliato la parte centrale
08:12un po' il ruolo dell'attore
08:14perché ho avuto la fortuna di poter essere il portiere del Parma
08:18e quindi rappresentare tutti questi ragazzi che erano anche in curva
08:22era un modo per gioire insieme a loro, per condividere
08:28ricordo che sei salito in piedi a risultare sopra i cartelloni pubblicitanti
08:33erano felicissimi gli sposi
08:36sicuro, penso che in quel momento fossero, a parte gli interisti, fossero felice tutta Italia
08:41Parma in particolare, ecco chiaramente
08:44e lì è nato questo legame con la curva
08:49con i tifosi in generale
08:52che forse effettivamente a me fa dire che sei un parmigiano d'adozione
08:58beh guarda, questo non lo posso dire io
09:02ecco perché alla fine non sono io
09:06ecco che mi devo dare delle patenti
09:08ecco, però quello che penso di poter dire senza essere smentito
09:16che non so per quale ragione
09:20però secondo me quando entravo in campo
09:24secondo me la gente al di là che facessi bene o male
09:27percepiva che nella partita
09:32oltre a fare il mio dovere
09:33io si mettevo in qualcosa di diverso
09:35che era l'anima
09:38e quest'anima ce la mettevo perché
09:40perché? Perché mi sentivo parte integrante
09:44mi sono sempre sentito una parte di questa città
09:48e quindi per me era veramente emozionante
09:54ecco poter giocare per il Parma
09:57ed era emozionante poter far felici questa gente
10:01poterla far sognare
10:02poter far credere o sperare che
10:05nonostante non fossimo come abbiamo detto prima
10:09una squadra metropolitana
10:12una città metropolitana
10:13però potessimo combattere
10:15per sperare di prevalere ecco magari su di loro
10:19cioè Davide contro Golia via sotto certi aspetti
10:28l'ultima Coppa UEFA che una squadra italiana ha vinto
10:32e il fatto che ci sia riuscito il Parma
10:38e sia ancora negli ananali
10:39il nome di Parma
10:41è un qualcosa di veramente grande
10:43ecco che ti fa capire
10:45e ti dà la dimensione che aveva il Parma all'epoca ecco
10:51e io avendola vissuta
10:54faccio ancora fatica e stento ancora
10:57a pensare che nel giro di 20-25 anni
11:04ecco sia accaduto tutto questo
11:07ci sia stato questo fallimento
11:10questo declino prima
11:12e ora speriamo insomma che il Presidente
11:15ci possa e possa regalare soprattutto
11:18a questi fedelissimi tifosi
11:20che sono sempre vicino al Parma
11:23e le soldi del Parma insomma di nuovo
11:25una rinascita ecco un rinascimento
11:50e le soldi del Parma
12:22campione del mondo 2006
12:25nella storia di un portiere
12:27di un professionista
12:28di un calciatore
12:29c'è la scuola
12:30c'è la scuola nel senso calcio
12:34le prime esperienze
12:35le coppe
12:37c'era un po' di Parma
12:39in quella coppa tua
12:40ah beh c'era un po' di Parma
12:43c'era tanto di Parma
12:46perché oltre
12:48per dire
12:50anche oltre
12:51oltre a me
12:52non so in quella finale
12:53c'era Fabio
12:54non so
12:55c'era Turam dall'altra parte
12:57c'era Bogossian
12:58anche in panchina
13:00però c'era con la
13:01con la Francia
13:02per cui
13:03poi ora se mi scordo qualcuno
13:05non lo so
13:05però è probabile
13:07che mi scordi qualcuno
13:08un Girardino
13:09sì
13:09un Girardino
13:10ecco
13:11e quindi
13:12questo sta
13:13Barone
13:14Barone
13:14Simone
13:15sì sì sì
13:16Inzaghi
13:17sì sì sì
13:18e quindi questo fa
13:20fa capire
13:23che vette
13:25insomma il Parma
13:26aveva toccato
13:27ecco
13:28e cosa
13:28cosa ha rappresentato
13:30per il calcio
13:31soprattutto in quei
13:3215 anni
13:3416 anni
13:34ecco
13:35è un qualcosa
13:36di veramente
13:36di un livello
13:37un livello alto
13:39e
13:40insomma
13:41alla fine poi
13:42abbiamo vinto
13:43il mondiale nel 2006
13:44e quindi
13:45erano solo 5 anni
13:47ecco che ero andato via
13:48via da Parma
13:50e se sono
13:51arrivato lì
13:52e se ho vinto
13:53grazie anche
13:54soprattutto
13:55ai miei compagni
13:56questo
13:57questo trofeo
13:58è sicuramente
13:59perché
14:00perché insomma
14:02tutta la trafila
14:03che ho fatto
14:03nel settore giovanile
14:05gli anni
14:05i sei anni
14:06che ho fatto
14:07la prima volta
14:08in prima squadra
14:09insomma
14:09mi hanno
14:10mi hanno dato
14:11insomma
14:12anche una consapevolezza
14:14ecco
14:14di poter
14:16osare
14:17e di poter
14:18arrivare fino
14:19sul tetto del mondo
14:20via dai
14:20ecco poi
14:25la professione
14:26ti ha portato
14:27a scegliere
14:29di tornare
14:29in un certo punto
14:30ma non credo
14:31che sia la professione
14:32è sbagliato
14:33no
14:33assolutamente
14:34no
14:34la professione
14:35mi aveva fatto scegliere
14:37di dover andare via
14:39quello sì
14:39perché
14:41perché inevitabilmente
14:43avevo 23 anni
14:44erano già
14:45due o tre anni
14:47che le squadre
14:49oltre italiane
14:51anche estere
14:53mi continuavano
14:54a seguire
14:55e cercare
14:56di ingolosire
14:57in ogni modo
14:59ma io
15:00nella mia testa
15:01da ragazzo
15:02c'era l'idea
15:03di voler vincere
15:04lo scudetto
15:05col Parma
15:06ecco
15:06e quindi
15:07per due o tre anni
15:09ho sempre rispedito
15:11al mittente
15:12questi interessi
15:13ecco per me
15:13la soddisfazione
15:14più grande
15:15del sogno
15:15era quello
15:16e poi
15:18quell'anno lì
15:19invece
15:20avevo
15:21diciamo
15:22avevo un po' capito
15:24che la parabola
15:25del Parma
15:27o mi avevano fatto
15:28anche intuire
15:29che la parabola
15:30del Parma
15:30insomma
15:31incominciava a essere
15:32insomma una parabola
15:34che non spingesse più
15:35verso l'alto
15:36ma verso il basso
15:37e a quel punto
15:39ho dovuto fare
15:40una scelta professionale
15:41perché
15:42a 23 anni
15:44dover rinunciare
15:46a una carriera
15:47che magari poi
15:48è stata quello
15:49che abbiamo visto
15:50probabilmente sarebbe stato
15:51sarebbe stato troppo
15:53ecco
15:53non me la sono sentita
15:55però
15:56però credo
15:58che poi
15:58con le scelte successive
16:01abbia fatto capire
16:02che alla fine
16:05dentro di me
16:06Parma
16:06non era mai
16:07andata via
16:08ecco
16:10e quindi
16:11ho avuto
16:11la fortuna
16:12e mi sono regalato
16:14questi ultimi
16:15due anni
16:16nel quale
16:17ho riabbracciato
16:18tanta gente
16:20alla quale ho voluto bene
16:21con la quale avevo
16:22condiviso tante cose
16:23e
16:24l'unico
16:25mio rammarico
16:27è veramente
16:28non essere riuscito
16:29a tornare
16:30in Serie A
16:31perché poi
16:33alla fine
16:34quando sono tornato
16:36è perché avevo
16:37insomma
16:38non la certezza
16:39però una speranza
16:41abbastanza fondata
16:43abbastanza forte
16:44che
16:44che potessimo
16:45tornare in Serie A
16:46almeno nel giro
16:47di due anni
16:48ecco
16:49e
16:50invece non è andata così
16:51e quello
16:52è un grande rammarico
16:53perché
16:55perché penso
16:56che ogni tanto
16:57anche per il tipo
16:59di scelte
16:59che uno fa
17:00le motivazioni
17:01che ci sono dietro
17:02un po'
17:04di
17:04diciamo
17:05di buona sorte
17:06ecco
17:07ti dovrebbe
17:08diciamo
17:08assistere
17:09ecco
17:09invece l'anno scorso
17:11pur riprendendoci
17:12benissimo
17:13da marzo in poi
17:14perché abbiamo concluso
17:15veramente la grande
17:16l'epilogo
17:17è stato quello
17:18col Cagliari
17:19che
17:20che sinceramente
17:22ma
17:22ma deluso tanto
17:24ecco
17:24però
17:24questa è
17:25anche a me
17:26non entriamo
17:28nel campo
17:30della delusione
17:35e adesso
17:36eccoci qua
17:37il Tardini
17:38sì
17:38questa è la porta
17:40della parata
17:41sul rigore
17:41a Ronaldo
17:43no
17:43che poi
17:45devo dire la verità
17:47lì era doppio rigore
17:48perché poi
17:49Turam
17:50però
17:52l'arbitro
17:53mio padre
17:53si ha messo
17:54una mano
17:54sulla coscienza
17:55ci ricordo
17:57che lo parai di qua
17:58e la palla
17:58andò dall'altra parte
17:59e qui Turam
18:00sì
18:00e lì Turam
18:01poi andò su Simeone
18:02se non sbaglio
18:03e io però
18:04perché
18:05sono matto
18:06ero matto
18:07però insomma
18:08un matto
18:10che
18:10che ogni tanto
18:11cercava di trovare
18:13un po' di lucidità
18:13nelle cose che faceva
18:15mi sono accorto
18:16che
18:16nel momento in cui
18:18la palla è uscita
18:19dall'area
18:19e avevo visto
18:20che stava andando
18:21verso il mio compagno
18:22mi sono preso la libertà
18:23di andare sui tabelloni
18:24per cui ho avuto
18:25un attimo
18:25la percezione
18:26che
18:26non subito
18:28la palla
18:28poteva tornare
18:29in aria
18:30ecco ma che magari
18:30ci sarebbero stati
18:314-5 secondi
18:33e io 4-5 secondi
18:34dovevo cercare
18:35di sfogare
18:37questa gioia
18:39e condividerla
18:41con la gente
18:41senti da tutta questa
18:42chiacchierata
18:43capisco che questo
18:45è il tuo stadio
18:46beh questo
18:47sì
18:47sicuramente
18:49sicuramente
18:49perché
18:50è perché
18:52io mi ricordo
18:53anche quando sono tornato
18:55tre anni fa
18:57quando abbiamo fatto
18:58la prima partita
19:00col Benevento
19:02così
19:02per me era
19:03è stato
19:04che sembra
19:05strano
19:06cioè
19:06sembra impossibile
19:08da pensare
19:09incredibile
19:09che magari una persona
19:11abbastanza
19:12navigata
19:13ecco nel mondo
19:13del calcio
19:14come me
19:14ha 44 anni
19:17quando avevo così
19:18possa
19:20emozionarsi
19:21invece io
19:22ho sempre cercato
19:24un po' quello
19:25nel mio lavoro
19:27ecco
19:27cercare di
19:28coniugare
19:29l'aspetto sportivo
19:30e le vittorie
19:31però con delle emozioni
19:33con qualcosa
19:33che avesse senso
19:36e quando sono tornato
19:38abbiamo fatto la prima partita
19:39col Benevento
19:39in casa
19:40non dico che fossi
19:41paralizzato
19:42però sentivo
19:44proprio dentro
19:44un'adrenalina
19:46una gioia
19:48una vitalità
19:49ecco
19:49di
19:50di essere
19:51tornato qua
19:52di
19:53di riprovare
19:54a fare un qualcosa
19:55di importante
19:57e
19:58e quindi
19:58insomma è stato
19:59è stato
20:00anche se dal punto
20:02di vista sportivo
20:03non ho raggiunto
20:04non abbiamo raggiunto
20:05quello che speravamo
20:07ne parlo anche spesso
20:08con mia moglie
20:09con i miei amici
20:10con i miei figli
20:11è stata la scelta
20:12più bella
20:13e quella che
20:15che mi ha gratificato
20:16di più
20:16ecco
20:17è la migliore
20:17che potessi fare
20:22Allora Gigi
20:23ci hai tornato qua?
20:24Ci hai tornato qua
20:26Ci hai tornato
20:26un rigore
20:27come Ronaldo
20:32guardiamo se
20:32poi la reazione mia
20:34se te lo parlo
20:35se vuoi dire
20:35se è la solita
20:36secondo me
20:38sarebbe stata la solita
20:39uguale
20:40il Tardini
20:41è sempre Tardini
20:43il Tardini
20:44per me
20:44è sempre
20:45è sempre un tempio
20:47è sempre un teatro
20:48speciale
20:49della
20:50della mia vita
20:51e della mia carriera
20:53nella quale ci sono state
20:54delle tappe incredibili
20:55perché poi
20:55io non ti ho mai detto
20:57la prima partita
20:58nella quale veramente
20:59mi sono emozionato
21:00perché sentivo
21:01che c'era un'energia particolare
21:02è stato in Parma
21:04CSK Sofia
21:05che era la prima partita
21:06diciamo europea
21:08quella che poi uscimmo
21:09in maniera sciagurata
21:10e qui hanno fatto la festa
21:12disqualificazione
21:13disqualificazione
21:13sì
21:14però
21:17erano belli
21:17erano anni belli
21:18io mi ricordo
21:19che proprio la partita
21:20era un evento
21:21cioè
21:21tu
21:22prima di arrivare allo stadio
21:24già a 500 metri
21:26dallo stadio
21:26percepivi nell'aria
21:28percepivi nella gente
21:29percepivi fra le strade
21:31un'energia
21:32che era
21:32contagiosa
21:33cioè
21:34era un qualcosa
21:35era un evento
21:35cioè mi ricordo
21:36non so
21:37anche la partita
21:37che non ho giocato
21:38perché ero ragazzo
21:39che si giocò
21:40se non sbaglio
21:41alle 6 di pomeriggio
21:42comunque era
21:42primavera contro l'Ajax
21:44che vincevamo 2-0
21:45ribaltammo 2-0
21:46c'era proprio
21:47sì
21:48un'energia
21:49che era
21:49era incredibile
21:51quello che
21:52che si è vissuto
21:53qui dentro
21:53e pensando
21:55da dove
21:56poi il Parma
21:56è partito
21:57perché poi il Parma
21:58era partito con Ceresini
21:59in Serie C
21:59così
22:00vedere dove è arrivato
22:01in così pochi anni
22:03penso che sia il percorso
22:05che nessuno
22:05ha mai fatto
22:06cioè
22:06con
22:09ma
22:09eh?
22:10e c'era il quarto club
22:12italiano
22:12eh certo
22:13no ma poi
22:14in pochi anni
22:15cioè
22:16però come in tutte le cose
22:17cosa succede?
22:18succede che
22:20la gente si abitua
22:21no?
22:22e quindi
22:22inevitabilmente
22:24quella
22:25quella bellezza
22:26quella
22:28quel sano ecco
22:30fervore
22:31che c'era
22:32quando ero
22:34ragazzo
22:35i primi
22:361-2 anni
22:37che ho giocato
22:38poi dopo
22:39un pochino
22:40si è affievolito
22:41no?
22:41e uno si abitua
22:42a mangiare
22:42curatezza
22:43uno si abitua
22:44e uno
22:45dà per scontato
22:46che
22:46tutto è dovuto
22:48no?
22:48e quindi se non vinci lo scudetto
22:50noi se non vincevamo lo scudetto
22:52a un certo punto
22:52era un fallimento
22:53sempre no?
22:54e questo è
22:55è un peccato
22:56perché poi
22:57perché poi insomma
23:00capisci che
23:01che alcune volte
23:02stai vivendo
23:03un qualcosa
23:03di veramente speciale
23:05e andrebbe capito
23:06andrebbe vissuto
23:07ecco
23:07nella sua pienezza
23:08fino
23:09fino in fondo
23:10a un certo punto
23:23a un certo punto
23:33grazie a tutti
23:35Grazie a tutti
Commenti