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Trascrizione
00:00Nessun malore a causare la morte dell'imprenditore Lorenzo Rovagnati e dei due piloti dell'elicottero
00:05precipitato Flavio Massa e Leonardo Italiani sarebbero stati traumi provocati dallo schianto
00:10nel campo della tenuta di Castelguelfo. Lo scrive la Gazzetta di Parma rivelando i primi
00:15dati emersi dalle autopsie effettuate nei giorni scorsi e affidate a Valentina Bugelli,
00:20responsabile dell'Istituto di Medicina Legale del Maggiore. Non sembressaci quindi un malessere
00:25fatale dei piloti alla base del disastro. Potrebbe così finire in archivio una delle ipotesi
00:31sulle possibili cause della tragedia del 5 febbraio. Il velivolo precipitò poco dopo essere decollato
00:37a 400 metri dall'eliporto privato della tenuta Rovagnati. Era in partenza per l'Abrianza,
00:43dove l'imprenditore viveva con la sua famiglia. Rovagnati venne ritrovato all'interno della cabina
00:49mentre i corpi dei due piloti sbalzati all'esterno. Per le indagini coordinate dalla Procura di Parma
00:54diventa quindi decisiva la consulenza del perito Stefano Benassi, ex pilota ed esperto di fama
01:00internazionale nominato dal PM Andrea Bianchi. È stato fissato un periodo di 90 giorni per
01:06depositare la relazione. Restano due ipotesi da approfondire, l'errore umano e il guasto
01:12meccanico, verificando anche eventuali carenze sul fronte della manutenzione. Al lavoro anche i
01:18carabinieri, l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, i tecnici della Leonardo, azienda produttrice
01:23del velivolo. Perché si è deciso di decollare nonostante la nebbia fittissima e l'oscurità,
01:28le uniche possibili testimonianze al momento sono quelle ricavabili dai cellulari. Benassi ha già
01:33effettuato sopralluoghi sul luogo della tragedia e acquisito le schede di memoria del velivolo.
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