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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:33Lo stadio Tardini non sarebbe forse, come dire, così emozionante se non ci fosse quella curva.
00:41La curva Nord è un altro momento fondamentale per chi entra in questo impianto sportivo
00:48e chiunque, chiunque lo frequenti, non può che togliersi il cappello di fronte ai nostri tifosi.
01:02Ho cominciato nel 79 a Mantua, quando mi hanno detto qua ci sono gli asti da bandiera,
01:09prendi le sue e vai.
01:11Poi sì, diciamo però che dai anni 80 dai.
01:14Da quando ho fatto la curva no, anche perché prima eravamo nell'altro settore,
01:20nel settore dove ci sono adesso gli ospiti.
01:24Noi eravamo lì, siamo nati prima lì, infatti se vedi le vecchie foto del 75-76 eravamo lì.
01:36Poi dopo ho fatto la curva no.
01:37Il vero amore è nato dalla terza elementare.
01:40Sì, in terza elementare ho fatto la scuola a Lorenzo Pezzani e il Tardini non era assolutamente fatto così.
01:48In curva a sud c'erano solo tre gradoni e c'erano, come tu ti ricorderai, i campetti.
01:54E c'era il Parma la mattina che si allenava dietro la curva a sud e io ero al quarto
02:02piano ed ero sempre distratto da questi…
02:07Invece di guardare la lavagna.
02:08Invece di guardare la lavagna, già da ottimo studente perché ero e sono ignorante, vabbè.
02:15Guardavo e mi ricordo un particolare, che tutti i giocatori in quei tempi avevano i baffi.
02:22C'erano un sacco di giocatori con i baffi, li vedevo molto più maci di tutti i tatuati di oggi.
02:39Io credo che il Tardini sia unico, unico perché come lo abbiamo vissuto noi da ragazzini.
02:46Chiaramente poi, come hai detto giustamente, ha cambiato tantissimo tutta la struttura, quindi chiaramente in meglio.
02:51Ma il fatto di avere lo stadio in città dove andavi in bicicletta o andavi a piedi, dove prima andavi
02:58al bar o a fare l'aperitivo o a mangiare qualcosina.
03:02Poi eri già lì tre ore prima della partita.
03:05E' una cosa che credo che la città la sente come un posto dove condividere insieme altri tuoi amici, comunque
03:15parmigiani, qualcosa di veramente sentito.
03:20Che quindi ti fa stare bene e non vedi l'ora che arrivi la domenica per andare al Tardini.
03:25Io almeno l'ho sempre vissuta così, prima che poi diventassi un calciatore, un allenatore professionista.
03:38Il Tardini lo significa per me, ti faccio vedere subito la maglia e secondo me si capisce vedendo questa maglia.
03:47Il Tardini per me è una seconda casa, veramente, perché posso dire che sono cresciuto qua da ragazzo, da bambino.
03:56Ricordo ancora quando saltavo le mura dello stadio dietro alla Fulvanò che non ero l'unico ma in tanti.
04:03Siamo entrati dal Tardini tramite quell'ingresso saltando la mura.
04:08E quindi vuol dire tanta, tanta, tanta roba per me, veramente.
04:13Ho avuto tante soddisfazioni e anche qualche amarezza purtroppo perché nello sport ci sono le gioie e le tristezze.
04:19Però ci siamo sempre rialzati e abbiamo sempre continuato a sostenere la squadra che portano il cuore.
04:29Io mi chiamo Angelo Giovatti, ho quasi 58 anni e da sempre praticamente frequento questo spazio, questo stadio.
04:40Sono ovviamente innamoratissimo della mia città, dell'unica squadra di calcio che la rappresenta e dello stadio in cui gioca.
04:49Tra l'altro secondo me chiamarlo stadio è un pochettino miope come visione perché in realtà questo è un luogo
04:56che dà molto, molto, molto di più.
05:03Nel calcio ci sono storie strane e forse se un grande tifoso diventa anche un grande dirigente è il momento
05:11in cui soffre veramente di più perché ci mette il cuore, l'anima e anche di più.
05:17Il Tardini è sicuramente il luogo del cuore, lo è per me ma lo è per migliaia e migliaia di
05:23parmigiani ed è secondo me straordinario come l'unico luogo oggi che riesce ad aggregare 10-15 mila persone in
05:33una città di 200 mila persone è lo stadio.
05:36Parma come in tutte le città, è veramente come era un tempo l'anfiteatro romano, quindi sono luoghi veramente importanti
05:43per le città.
05:44Si parla di 22 ragazze che danno il calcio al pallone, non è esattamente questo, c'è un significato molto
05:51profondo.
05:53Dal punto di vista emotivo e sentimentale poi secondo me ciascuno di noi rivive un pochino con i suoi ricordi
05:59di stadio l'età della sua vita.
06:01Mi dicevi giusto tu, ho iniziato a vedere il Parma, mi ricordo ancora la prima partita che è stata Parma
06:08-Carrarese, credo fosse, non ricordo se era l'81-82, quella famosa dove Varbulti tirò giù la rete.
06:16Quindi tu immagini a un ragazzino di 10 anni cosa può esserci di più bello, come fai a non innamorarti
06:22di un gioco così?
06:37Curva Nota a me vuol dire tutto, famiglia, fratellanza, amicizia e soprattutto amicizia e rispetto.
06:48E' vero che i tifosi del Parma, più di tanti altri ultras, sanno divertirsi integrandosi con tutto lo stadio?
06:57Sì, ma questo adesso ti posso parlare della nostra dimensione, noi guarda Sandro abbiamo fatto, sì, siamo riusciti a fare
07:08tante cose, ci sappiamo divertire,
07:10Ad esempio mi ricordo in una partita con Soffia, Persa, ci siamo messi dietro allo stadio, siamo riusciti dalla Coppa,
07:18era il primo anno di Coppa,
07:20e ci siamo messi a tagliare del salame con del pane, dare da mangiare a tutti, questo per noi è
07:25divertimento.
07:26Penso che dall'altra parte, magari non lo so se dall'altra parte l'hanno fatto, però a noi questo
07:33qua me lo ricordo benissimo perché l'abbiamo proprio programmata come se avessimo vinto una Coppa.
07:43Quanti anni è che vieni a Tardini?
07:46Allora, ne ho 80, sono 72 anni più o meno.
07:51Come ha il Tardini 72 anni fa?
07:54Sì, perché la prima partita io correvo per la Wisp e venivamo a correre qui nel circuito del Tardini e
08:04ci davano un biglietto per venire al dopo pranzo a vedere la partita,
08:10di conseguenza però non si poteva venire non accompagnati, allora ci mettevamo lì fuori dove c'erano i due sgabuzzini
08:17dove dava fuori i biglietti
08:19e man mano che arrivava una persona di una certa età, ci prendeva uno di noi perché eravamo sempre 6,
08:267, 8,
08:26cioè quello è il mio figlio, tac, ci portavano dentro e andavamo dentro quel modo lì.
08:32La prima partita te la ricordi?
08:34No, mi ricordo dove ero, dai gradoni della nord nel primo tempo e poi nel secondo dall'altra parte.
08:44Perché si faceva il giro allora?
08:46Sì, si faceva il giro, si poteva passare.
08:48Perché il Tardini è cambiato, la passione è la stessa?
08:50No, beh, la passione sicuramente, a parte il periodo che trovi la fidanzata, che allora ti perdi un po',
08:58cioè non frequenti lo stadio come frequentavi prima, insomma, ecco.
09:03Poi una volta sposato lì basta, si ritorna allo stadio.
09:08Da piccolino cominciai a fare il raccatapalle, c'era felice il barbiere che stava in via d'Azeglio,
09:16andavamo lì a fargli la corte appena possibile perché poi lui ci dava la possibilità di entrare in campo
09:21e non ti dico il cuore come mi batteva ogni volta che potevo fare le scalinate
09:29ed entrare in questo stadio che mi sembrava gigantesco.
09:32Sono stato in curva nel periodo dell'adolescenza con i miei amici,
09:35poi sono passato molto giovane nei distinti.
09:39Nei distinti andavo allo stadio sempre con mio padre, con cui ci vedevamo il weekend,
09:44e io pensavo che mio padre fosse un grande appassionato di calcio,
09:46me l'ho creduto per tanti anni, mi portava in trasferta.
09:50Poi mi ha confessato, quando ormai ero diventato grande,
09:53che in realtà lui del calcio non mi ne fregava nulla,
09:56lo faceva perché voleva stare con me, quindi pensava fosse un modo di stare insieme.
10:01E' buffo tra l'altro perché invece con l'avventura nel Parma invece da dirigente,
10:08mio padre si è appassionato tantissimo e adesso è forse più tifoso di me,
10:13cioè non perde una partita nel Parma in casa o in trasferta.
10:24Prima mi dicevi, io ho un cognome pesante.
10:26Un cognome pesante perché è inerente a mio fratello,
10:32cioè ragazzi è stato e per me è ancora secondo me una persona di riferimento per quello che riguarda la
10:41curva.
10:41Frambatti Cesare è un Ultras conosciuto a livello nazionale,
10:47lui è il vero Ultras ed è un cognome pesante.
10:51Abbiamo passato tante bellissime annate insieme,
10:55ricordo ancora quando il Puntro ci siamo entrati a Tardini,
10:57mio fratello, la curva era là, era nei distinti,
11:01alla fine dei distinti verso la curva sul.
11:03Dopo siamo andati in curva nord,
11:05però io penso che mio fratello sia una di quelle persone
11:09che ancora è un punto di riferimento per tanti tifosi.
11:20Cosa ha significato il Tardini per te?
11:25Ma il Tardini, io ho vissuto 14 anni al Tardini,
11:297 anni dall'82 all'89, la grande epoca dei Ceresini,
11:36i campionati di Serie C, di Serie B,
11:39e poi dal 2000 al 2007 con le nostre avventure in Serie A.
11:47Per cui 14 anni passati a Parma,
11:52passati in uno stadio come il Tardini,
11:54sono un po' anche, se sembra retorica, la mia vita,
12:01gran parte della mia vita calcistica.
12:07Cosa vuol dire essere un ultras di cuore?
12:11Ma, ultras di cuore?
12:13Seguire la squadra sempre, comunque, dovunque,
12:19sacrificare soldi, ferie per vedere la squadra.
12:27Poi noi abbiamo sempre fatto,
12:31ci siamo sempre, come si dice,
12:34staccati dalle altre tifoserie,
12:36perché noi ci divertiamo.
12:38L'importante è divertirsi, ecco.
12:40L'importante è divertirsi noi, innanzitutto,
12:43è andare via, creare amicizia.
12:48L'importante è proprio divertirci,
12:50prima noi, e poi seguire la squadra.
12:52Quando ti diverti tu, anche se poi perde,
12:55il gioco del calcio è così.
12:57Una volta si vince.
12:58Eh, una volta si vince, una volta si perde,
13:00una volta si pareggia, bestemmi un po'
13:02e si va avanti, ecco.
13:24Sous-titrage Société Radio-Canada
13:50Eccoci qua.
13:51Qua siamo, allora, siamo nel Museo del Parma,
13:54ma credo che per Michele Galli sia la realizzazione,
13:58non dico di un sogno, ma di un progetto molto importante.
14:01Sì.
14:01Il museo è stato inaugurato nel 2017,
14:06agli inizi di febbraio,
14:07in occasione, tra l'altro,
14:09dell'anniversario della morte di Ernesto Ceresini,
14:11al quale è intitolato.
14:13Però il progetto nasce parecchio prima.
14:16Nasce nel 2013,
14:17quando c'erano i festeggiamenti per il centenario del Parma Calcio.
14:20La società di allora, di Tagli Irardi,
14:26era un po', diciamo,
14:28non era molto sicura di quello che voleva fare sui festeggiamenti.
14:32Si è creato questo gruppo di lavoro,
14:34una sinergia più totale,
14:36tra collezionisti,
14:38tifosi,
14:38ex-crociati,
14:40e quant'altro,
14:41siamo riusciti a mettere in piedi
14:42un'esposizione in piazza Ghiaia,
14:44che ancora oggi molti si ricordano,
14:47e il cui riscontro poi ci ha dato il via per questa cosa qua.
14:53Quando poi si è materializzata la nuova società,
14:56quella dei parmigiani,
14:59anche loro l'avevano vista,
15:00avevano capito l'importanza e le potenzialità
15:03di una cosa come questa.
15:13È un gruppo molto compatto quello dei boy.
15:15È un gruppo molto compatto,
15:17però all'inizio non era proprio così.
15:21C'erano varie compagnie,
15:23si veniva qua a tifare Parma,
15:26però era compagnia di via Montanare,
15:28di via Isola,
15:29San Leonardo,
15:31San Lazzaro,
15:32tutti i quartieri di Parma,
15:33diciamo così.
15:35E c'era anche qualche regolamento di conti in curva,
15:39perché allora c'erano le discoteche,
15:41le ragazze,
15:42tutto è fatta stupido.
15:44Mi ricordo,
15:47poi dopo si è unito,
15:49il Parma ha unito tutti questi quartieri,
15:52diciamo così.
15:52In generazione in generazione
15:54abbiamo saputo dare
15:57tanto a quello che veniva dopo.
16:00La cosa più bella è stata,
16:02diciamo,
16:03della serie E-D,
16:05dove si è riunito tutto,
16:07dove c'era vecchio,
16:08giovane,
16:09mezzo,
16:10tutto,
16:10tutto.
16:10arrivano qua e qua si scatena la magia,
16:14scompaiono immediatamente
16:16qualsiasi tipo di distinzioni,
16:18differenze di ceto,
16:20di età,
16:22di istruzione,
16:23di denaro,
16:24scompare qualsiasi cosa
16:26e tutti,
16:27e tutti,
16:28si diventa
16:30membri dello stesso esercito,
16:32l'esercito che sta dietro al Parma Calcio
16:35e a questa città.
16:37Questo è un luogo incredibile,
16:39perché soltanto qua dentro
16:41si vivono emozioni
16:42che dureranno per tutta la vita.
16:54La curva è il cuore dello stadio,
16:56nel senso che canta,
16:57incita,
16:58trascina il resto del pubblico.
17:00Sì,
17:00adesso è così,
17:02ma io mi ricordo
17:03negli anni settanta
17:04che avevamo
17:04una tribuna
17:05che erano
17:07inviperiti,
17:07quando l'arbitro
17:11sbagliava,
17:12ma gli arrivava di tu,
17:13cioè roba che adesso avresti
17:15lo stadio chiuso
17:17dieci giornate.
17:18C'era la tribuna a Parma
17:20che erano cattivi,
17:23erano forse più cattivi
17:24della curva,
17:25ma veramente,
17:27ma non verso
17:28proprio
17:30le ingiurie
17:31all'arbitro
17:32e tutto,
17:34va bene,
17:35questo prima dei boys.
17:37La prima volta
17:38andiamo indietro,
17:38perché ero un bambino,
17:40io la passione
17:41per il Parma
17:41arriva
17:43dal babbo,
17:45a sua volta
17:46da suo padre,
17:48fine anni settanta
17:50Parma-Brescia,
17:51gol di Cannata
17:52su Rigoro,
17:52me lo ricordo bene,
17:53quella è stata
17:54la mia prima partita
17:54dei distinti
17:55e da lì poi
17:56non ho più smesso
17:57di andare allo stadio,
17:59dagli anni ottanta
17:59che sono abbonato,
18:01è una seconda casa.
18:04Qualcuno dice
18:05una prima casa.
18:06Qualcuno dice
18:07una prima casa,
18:07è un,
18:08sì,
18:09effettivamente
18:11non riesco
18:12a pensare
18:13a una vita
18:14senza
18:14la dobbia di casa.
18:15C'è una ritualità,
18:17c'è un,
18:17uno stare insieme
18:19e anche
18:19un ritrovare
18:20le solite persone,
18:21le solite facce,
18:22non è soltanto
18:23una partita di pallone,
18:24molto di più
18:25in realtà
18:26e essendo molto di più
18:28il Tardini
18:29rappresenta qualcosa
18:30di davvero importante
18:31per noi.
18:41Fa parte
18:42della mia vita,
18:44dei miei ricordi,
18:45delle mie emozioni
18:46più grandi.
18:49Io avevo,
18:49avevo già
18:51una piccola carriera
18:53di giocatore
18:54di Serie C
18:55dove avevo fatto
18:56tre campionati
18:58in cui
18:58probabilmente
18:59nell'ultimo
19:00mi ero anche messo
19:00abbastanza in evidenza
19:02ma la prima
19:03vera grande
19:04soddisfazione
19:06calcistica
19:06di squadra
19:08la vivo qua
19:09a Parma
19:09in questo stadio.
19:10Ecco,
19:11noi parliamo
19:12dello stadio tardi,
19:13addirittura
19:14qualcuno diceva
19:15che incuteva
19:16un po'
19:17di timore.
19:19Beh,
19:20comunque
19:20era uno stadio
19:22particolare,
19:22io ho giocato
19:23ancora
19:23quando c'era
19:24il fossato
19:25intorno
19:25al campo
19:27però
19:28fin dalla
19:29prima partita
19:30fatta qua
19:32e che
19:32quell'anno
19:33era stata
19:34in Coppa Italia
19:34contro il grande
19:35Milan
19:35dove noi
19:36perdiamo
19:37soltanto
19:38ai rigori
19:39contro il Milan
19:39di Sacchi
19:40e degli olandesi
19:41che
19:42la sensazione
19:44in me
19:45e probabilmente
19:46anche nella squadra
19:47fu positiva
19:49nel fatto che
19:50potevamo fare
19:51qualcosa
19:52veramente
19:52di importante.
19:57Cosa vuol dire
19:58essere tifosi
19:59del Parma
20:00ed essere
20:01al servizio
20:01degli altri tifosi?
20:02A volte
20:03brucia un attimino
20:04specialmente
20:05quando si perde
20:06però
20:06noi siamo
20:07professioniste
20:08e lo facciamo
20:10volentieri
20:10noi siamo
20:11qua
20:12al servizio
20:13Una squadra
20:14affiatare?
20:15Molto
20:15molto
20:16ci troviamo
20:17molto bene
20:18sì
20:18per noi
20:19non è un lavoro
20:20anche se siamo
20:22volontarie
20:22per noi
20:23questo è
20:24un divertimento
20:25Si brucia
20:26anche lì
20:26perché si brucia
20:27però capisco
20:28anche gli altri
20:29baristi
20:29negli altri stadi
20:30che fanno
20:31la stessa cosa
20:31con noi
20:32però comunque
20:34siamo qua
20:34anche a dar da bere
20:36ai tifosi
20:37e contribuire
20:38anche a questo
20:39Qui c'è del lavoro
20:40anche qui
20:40diciamo che
20:41per fortuna
20:41la gente
20:42ha abbastanza
20:42pazienza
20:43quindi insomma
20:44non sono troppo
20:46esigenti
20:46però insomma
20:47cerchiamo di
20:47soddisfare tutti
20:49Diciamo che
20:50di questi bar
20:50ci sono in tutti i settori
20:52settore ospiti
20:53Tribuna 1
20:54Tribuna 2
20:54Curua Nord
20:56Tribuna Est
20:57quindi
20:58diamo un bel servizio
21:00È un bel impegno
21:01per voi?
21:02Certamente
21:02è un bel impegno
21:03ma comunque
21:04noi che facciamo
21:05servizio
21:06diciamo
21:06alle scale
21:07ai tornelli
21:08ai disabili
21:10ci permette comunque
21:11di vedere la partita
21:12La giornata tipo
21:13inizia
21:13quante ore prima
21:14della partita?
21:15La giornata tipo
21:16diciamo
21:16dipende anche
21:17dalle mansioni
21:18abbiamo il centro
21:19di coordinamento
21:20che fanno anche
21:21la biglietteria
21:22quindi comincia
21:22il mattino presto
21:24spesso finisce
21:25la sera tardi
21:26dipende poi
21:27dagli orari
21:27delle partite
21:28per quello che riguarda
21:29il nostro servizio
21:30sono circa
21:31due ore
21:31due ore e mezza
21:32prima
21:32e poi
21:34per noi
21:35i responsabili
21:35diciamo
21:36circa
21:37un'altra mezz'ora
21:38dopo
21:38per ritirare
21:39le pettorine
21:40ritirare
21:40le giacche
21:41eccetera
21:50un'altra cosa
21:51che io ho sempre
21:52apprezzato di te
21:53è che nel momento
21:55del tributo
21:55del pubblico
21:56tu hai sempre
21:56lasciato andare avanti
21:57la squadra
21:58cioè alla fine
21:59di una partita
22:00di un torneo
22:01vinto
22:02un torneo
22:02una coppa
22:03un campionato
22:05anche lo stesso
22:06la stessa promozione
22:07in Serie A
22:08che è stato
22:09un fatto unico
22:10io ricordo
22:11che
22:12Nevio Scala
22:13ha messo davanti
22:16la squadra
22:18Sandro
22:19se non mi fosse
22:19comportato così
22:20credo che non avremmo
22:21raggiunto
22:22tutti i risultati
22:23che abbiamo
22:24ottenuto
22:25io credo
22:26che la squadra
22:27era consapevole
22:28del mio modo
22:29di affrontare le cose
22:30non mi sono mai
22:32attribuito
22:33meriti
22:34oltre
22:35a quelli
22:37minimi
22:38che un allenatore
22:39diciamo
22:40ha
22:40in certe occasioni
22:42quindi
22:43i miei giocatori
22:44erano
22:45affezionati
22:49al modo
22:50in cui io
22:50mi comportavo
22:51e quindi
22:51lo accettavano
22:52senza discussione
22:53senza
22:53nel bene
22:54e nel male
22:55e quindi
22:55per me
22:57il fatto che loro
22:59fossero
22:59osannati
23:01dal pubblico
23:04indirettamente
23:04sentivo
23:05quelli osanna
23:06anche rivolti
23:07al sottoscritto
23:11è bellissimo
23:12vedere i bambini
23:13per me è bellissimo
23:15vedere i bambini
23:15con le sciarpe
23:16le iniziative
23:17che ha fatto
23:18la società
23:18di regalare
23:19le sciarpe
23:20del Parma
23:20ai bambini
23:21le bagliette
23:24cioè
23:24è per me
23:25una cosa
23:25vedere i bambini
23:27e soprattutto
23:27anche le donne
23:28per me è bellissimo
23:29anzi
23:30dirò di più
23:31se si riempissero
23:33tutte le curve
23:34come la nostra
23:34di ragazze
23:36di donne
23:37ci sarebbero
23:38meno scontri
23:39tra gli ultra
23:39io mi sento
23:40io
23:41e chi c'era con me
23:43chi c'è adesso
23:44tuttora
23:45ti sentiamo
23:46un simbolo
23:46per la città
23:48noi siamo
23:48il Parma
23:49stando uniti
23:50si possono raggiungere
23:52traguardi importanti
23:53e io penso
23:54che
23:55con tutto quello
23:56che abbiamo
23:56abbiamo passato
23:57a Parma
23:58tutti i vari
23:59fallimenti
24:00retrocessioni
24:01e le ripartenze
24:03e l'unione
24:04penso che abbia
24:04dato una mano
24:05importante
24:06per ritornare
24:07dove
24:09il Parma
24:10è tornato
24:10appena negli anni
24:15la Serie A
24:16è arrivata
24:18dopo un anno
24:19di lavoro
24:20intenso
24:20però è arrivata
24:22in una giornata
24:23straordinaria
24:24contro una rivale
24:25storica
24:26contro la Reggiana
24:27Gliossati
24:28ha cominciato a riempirsi
24:29notevolmente
24:29nei primi anni
24:3190
24:31io dico sempre
24:32che ho
24:33due case
24:34e due mamme
24:35credo che
24:36in quegli anni
24:36lì
24:36siano state
24:37più le vittorie
24:38e ci ha portato
24:39nell'Olimpo
24:41diciamo
24:41nel calcio europeo
24:42giocare in questo stadio
24:44è stata
24:44delle cose più belle
24:46che mi hanno capitato
24:46nella mia vita
24:48questa è stata
24:49la prima
24:50porta
24:50che ho difeso
24:51al Tardini
24:53da professionista
24:54che era contro
24:54quella famosa
24:55partita
24:56a Milan-Parma
24:57che era
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