00:01Il passato e il futuro in un gioco di specchi che accoglie il visitatore nella sala centrale.
00:06Inizia da qui la mostra intitolata il Tardini di Parma, uno stadio una città . Nasce dall'omonimo
00:11volume edito da MUP e dedicato allo stadio cittadino che fu inaugurato il 16 settembre
00:16di cento anni fa. L'esposizione intende raccontare il contesto storico-culturale in cui Legno ha
00:22preso vita ed esplorare le vicende architettoniche che lo hanno reso oggetto di dibattiti ancora
00:26oggi vivaci. La costante è il campo, il muro, cioè il centro e il limite. Quindi sono due
00:34condizioni geometricamente definite all'interno del quale sono cambiate le persone. Continuo
00:41e insisto sulle persone. Le persone e la società nel tempo ha esigenze diverse a cui l'architettura
00:49cerca di corrispondere. Si è scelto di portare già all'epoca lo sport in mezzo alle persone
00:55dove le famiglie stavano. Tra l'altro una dimensione importante all'epoca 7.000 posti
00:59per 60.000 abitanti. Quindi un progetto se vogliamo di cent'anni fa ma non tanto diverso
01:04nella visione in quello di oggi. La mostra così come il libro è promosso dal Dipartimento
01:09di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma con la Gazzetta di Parma e il Circolo
01:13Culturale Il Borgo al contributo del Comune di Parma e di altri sostenitori privati tra cui
01:18la famiglia Tardini. Non era solo la casa di Parma, anzi all'epoca il ciclismo era
01:23largamente più popolare del calcio ma è stato anche teatro di tanti eventi extrasportivi
01:29e poi si racconta anche dal punto di vista architettonico il progetto di cent'anni fa,
01:33quello di adesso, come vengono realizzati i stadi nei centri delle città in Italia,
01:40in Europa e nel mondo. Quindi è davvero una visione a 360 gradi per una bellissima mostra
01:45che avrà sicuramente grande successo. Il nonno è stato un visionario per la sua
01:49epoca, ha fatto tante cose importanti per questa città , non solo lo stadio, direi che
01:53lo stadio è stato l'ultima cosa che ha fatto nella sua breve esistenza perché ricordo a
01:58tutti che è mancato purtroppo nell'agosto del 23, ha ideato lo stadio, l'ha voluto
02:03fortissimamente voluto ma non l'ha visto inaugurato perché l'inaugurazione è venuta
02:08cento anni fa, cioè il 16 settembre del 1924. L'esposizione a Palazzo del Governatore
02:14andrà avanti fino al prossimo 17 novembre, è visitabile sempre con ingresso gratuito
02:19dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 19.
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