00:03Promovere un confronto sulla necessità di rafforzare la diagnosi tempestiva, la presa in carico multidisciplinare e l'organizzazione territoriale dei
00:12percorsi dedicati allo scompenso cardiaco in Sicilia.
00:15Questo l'obiettivo del consensus paper sviluppato nell'ambito del progetto scompenso cardiaco dalla visione nazionale all'implementazione regionale presentato
00:26a Palermo. Dal confronto tra gli esperti è emersa l'importanza della presa in carico clinica del paziente.
00:32Nel trattare il paziente con scompenso cardiaco è molto importante che ci sia la collaborazione tra il medico di medicina
00:39generale, il cardiologo del territorio e in alcuni casi anche le strutture dell'ospedale o dell'università che si occupano
00:48di cardiologia o di scompenso cardiaco ma anche in alcuni casi la medicina interna va bene lo stesso.
00:54E allora in questo caso è opportuno che queste figure siano intercomunicanti fra di loro anche attraverso strumenti come la
01:02telemedicina in maniera che si possono fare anche teleconsulti quando occorre.
01:07È fondamentale individuare e stratificare il rischio del singolo paziente con percorsi che siano personalizzati per cui stabilire un piano
01:17di cure, un piano di follow up che sia strettamente correlato con il quadro clinico,
01:23con il grado di severità. La fase fondamentale è quella che noi chiamiamo fase vulnerabile, quindi l'immediato periodo post
01:31dimissione in cui il paziente deve essere rivalutato in tempo breve perché è una fase nella fase in cui più
01:38frequentemente si verificano le nuove instabilizzazioni che spesso portano alla necessità di un nuovo ricovero.
01:46L'organizzazione multidisciplinare e l'assistenza domiciliare rappresentano elementi decisivi per gestire meglio i pazienti anziani, fragili o ad alta
01:55complessità.
01:56Una organizzazione che prende in carico il paziente con scompenso cattivo deve essere pronta a rispondere in maniera multispecialistica ma
02:05anche multiprofessionale
02:07e non vorrei lasciare da parte la figura dell'infermiere che può svolgere un ruolo fondamentale non solo all'interno
02:16delle strutture specialistiche ma soprattutto nell'assistenza domiciliare
02:20e non vorrei neanche dimenticare il ruolo della riabilitazione per questi pazienti.
02:25L'unico modello che abbia dimostrato una riduzione di mortalità nei sistemi di scompenso cardiaco è l'assistenza domiciliare con
02:35infermiere
02:36e di fatto oggi l'assistenza domiciliare non è solo con l'infermiere ma anche con il fisioterapista, un cardiologo
02:44che periodicamente segue il paziente
02:46e la possibilità di avere a domicilio stesso valutazione con l'NT pro BNP che ci dice l'andamento del
02:57paziente
02:57e il rischio che questo possa accedere di nuovo alle terapie ospedaliere.
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